>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Igiene e sicurezza del lavoro

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato Word!


La copia del piano dei lavori di demolizione o di rimozione dell'amianto a chi è inviata almeno 30 giorni prima dell'inizio dei lavori?   all'organo di vigilanza
La progettazione e l'organizzazione dei sistemi di lavorazione sul luogo di lavoro sono misure per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi?   si
La respirazione di fibre d'amianto, oltre a asbestosi, cancro gastrointestinale e cancro del polmone, quale altra malattia può provocare?   Mesotelioma
La respirazione di fibre d'amianto, oltre a asbestosi, mesotelioma e cancro del polmone quale altra malattia può provocare?   cancro gastrointestinale
La respirazione di fibre d'amianto, oltre a asbestosi, mesotelioma e cancro gastrointestinale, quale altra malattia può provocare?   cancro al polmone
La respirazione di fibre d'amianto, oltre al mesotelioma e al cancro del polmone, quale altra malattia può provocare?   asbestosi
La riduzione al minimo dei lavoratori potenzialmente soggetti all'esposizione ad agenti chimici è considerata una misura per l'eliminazione o la riduzione dei rischi?   si
La riduzione al minimo della durata e dell'intensità dell'esposizione è considerata una misura per l'eliminazione o la riduzione dei rischi derivanti da agenti chimici pericolosi?   si
Laddove la natura dell'attività lavorativa non consenta di prevenire sul luogo di lavoro la presenza di concentrazioni pericolose di sostanze infiammabili, cosa deve fare il datore di lavoro?   deve evitare la presenza di fonti di accensione che potrebbero dar luogo a incendi ed esplosioni
Laddove la natura dell'attività lavorativa non consenta di prevenire sul luogo di lavoro la presenza di quantità pericolose di sostanze chimicamente instabili, cosa deve fare il datore di lavoro?   limitare, anche attraverso misure procedurali ed organizzative previste dalla normativa vigente, gli effetti dannosi derivanti da sostanze o miscele di sostanze chimicamente instabili
Le lavoratrici gestanti, puerpere o in periodo di allattamento, hanno diritto a:   una particolare tutela in riferimento alle mansioni svolte
Le lavoratrici in età fertile che presentano valori di piombemia superiori a 40 microgrammi di piombo per 100 millilitri di sangue devono essere allontanate?   si