Elenco in ordine alfabetico delle domande di Gestione dei rifiuti urbani
Seleziona l'iniziale:
A B C D E F G H I J K L M N O P Q R S T U V W X Y Z
> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato Word!
- A chi spetta definire i criteri attraverso i quali i comuni provvedono a realizzare la raccolta differenziata in conformità a quanto previsto all'art. 205 del d.lgs. n. 152/2006? alle regioni, sulla base delle indicazioni fornite dal Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare
- Ai sensi all'art. 200 del d.lgs. n. 152/2006 la gestione dei rifiuti urbani è organizzata sulla base di: ambiti territoriali ottimali
- Ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006, come deve essere effettuata la raccolta differenziata dei rifiuti organici? con contenitori a svuotamento riutilizzabili o con sacchetti compostabili certificati a norma UNI EN 13432- 2002
- Ai sensi del d.lgs. n. 152/2006, la regolamentazione delle attività di gestione dei rifiuti, ivi compresa la raccolta differenziata dei rifiuti urbani, anche pericolosi, secondo un criterio generale di separazione dei rifiuti di provenienza alimentare e degli scarti di prodotti vegetali e animali o comunque ad alto tasso di umidità dai restanti rifiuti, è di competenza: delle regioni
- Ai sensi del d.lgs. n. 152/2006, l'indicazione dei criteri generali, ivi inclusa l'emanazione di specifiche linee guida, per l'organizzazione e l'attuazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani rientra tra le competenze: dello Stato
- Ai sensi del d.lgs. n. 49/2014, i comuni assicurano: la funzionalità e l'adeguatezza, in ragione della densità della popolazione, dei sistemi di raccolta differenziata dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) provenienti dai nuclei domestici e l'accessibilità ai relativi centri di raccolta
- Ai sensi del d.lgs. n. 49/2014, i distributori assicurano, al momento della fornitura di una nuova apparecchiatura elettrica ed elettronica destinata ad un nucleo domestico: il ritiro gratuito, in ragione di uno contro uno, dell'apparecchiatura usata di tipo equivalente
- Ai sensi del d.lgs. n. 49/2014, la gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE) deve privilegiare: operazioni di riutilizzo e preparazione per il riutilizzo dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), dei loro componenti, sottoinsiemi e materiali di consumo
- Ai sensi del D.M. n. 120/2014, la categoria 1 dell'Albo nazionale gestori ambientali (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) è suddivisa in classi a seconda: della popolazione complessivamente servita
- Ai sensi del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, nei centri di raccolta i rifiuti possono essere conferiti dalle utenze domestiche e non domestiche anche attraverso il gestore del servizio pubblico, nonché dagli altri soggetti tenuti in base alle vigenti normative settoriali al ritiro di specifiche tipologie di rifiuti dalle utenze domestiche:
- Ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 il centro di raccolta è un'area presidiata ed allestita per l'attività di raccolta, mediante raggruppamento differenziato: dei rifiuti urbani
- Ai sensi dell'allegato 1, punto 1.1 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, il centro di raccolta deve essere localizzato: in aree servite dalla rete viaria di scorrimento urbano per facilitare l'accesso degli utenti
- Ai sensi dell'allegato 1, punto 2.1 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, le operazioni eseguite presso il centro di raccolta: non devono creare rischi per l'acqua, l'aria, il suolo, la fauna e la flora, o inconvenienti da rumori e odori né danneggiare il paesaggio e i siti di particolare interesse
- Ai sensi dell'allegato I al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008 il centro di raccolta deve garantire: la presenza di personale qualificato ed adeguatamente addestrato nel gestire le diverse tipologie di rifiuti conferibili, nonché sulla sicurezza e sulle procedure di emergenza in caso di incidenti
- Ai sensi dell'allegato I al decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008 il centro di raccolta deve garantire: la sorveglianza durante le ore di apertura
- Ai sensi dell'art. 1 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, i rifiuti conferiti ai centri di raccolta vengono trasportati: agli impianti di recupero, trattamento e, per le frazioni non recuperabili, di smaltimento
- Ai sensi dell'art. 183, comma 1, lettera p), del d.lgs. n. 152/2006 per “raccolta differenziata” si intende: la raccolta in cui un flusso di rifiuti è tenuto separato in base al tipo ed alla natura dei rifiuti al fine di facilitarne il trattamento specifico
- Ai sensi dell'art. 198 del d.lgs. n. 152/2006 i comuni concorrono a disciplinare la gestione dei rifiuti urbani con appositi regolamenti
- Ai sensi dell'art. 198 del d.lgs. n. 152/2006, le modalità del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani sono definite: Con regolamento comunale
- Ai sensi dell'art. 2, comma 1 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008, la realizzazione o l'adeguamento dei centri di raccolta: è eseguito in conformità con la normativa vigente in materia urbanistica ed edilizia e il Comune territorialmente competente ne dà comunicazione alla Regione e alla Provincia
- Ai sensi dell'art. 212, comma 5 del d.lgs. n. 152/2006, per le società di gestione dei servizi pubblici ci cui al decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267: l'iscrizione all'Albo è effettuata con apposita comunicazione del comune o del consorzio di comuni alla sezione regionale territorialmente competente ed è valida per i servizi di gestione dei rifiuti urbani prodotti nei medesimi comuni
- All'interno del centro di raccolta possono essere effettuate operazioni di disassemblaggio di rifiuti ingombranti e di apparecchiature elettriche ed elettroniche? no, secondo quanto previsto all'allegato 1 del decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare 8 aprile 2008