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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Reclami e Arbitro bancario e finanziario

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I clienti di Poste Italiane S.p.A. possono rivolgersi per la decisione delle proprie controversie all'Arbitro Bancario Finanziario?   Si, per i servizi di Bancoposta
I clienti possono rivolgersi all'Arbitro Bancario Finanziario per richiedere il pagamento di somme da parte degli intermediari?   Si, ma solo per richieste inferiori ad Euro 200.000
I clienti possono rivolgersi simultaneamente all'Arbitro Bancario Finanziario e all'Autorità Giudiziaria Ordinaria?   No
I componenti del collegio dell'Arbitro Bancario Finanziario, ai sensi della delibera Cicr 29 luglio 2008, n. 275 (e successive modifiche e integrazioni) e della delibera Banca d'Italia 18 giugno 2009 (e successive modifiche e integrazioni), rimangono in carica:   Il presidente rimane in carica cinque anni e gli altri membri tre anni, il mandato è rinnovabile una sola volta nella medesima carica e una sola volta in una carica diversa da quella originariamente ricoperta
I componenti dell'Arbitro Bancario Finanziario:   Debbono possedere requisiti di esperienza, professionalità, integrità e indipendenza
Il cliente che voglia fare ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario, può essere ascoltato personalmente per spiegare le ragioni del ricorso?   No, la procedura di risoluzione della controversia da parte dell'Arbitro Bancario Finanziario si svolge esclusivamente in forma scritta, sulla base della documentazione fornita dalle parti
Il reclamo prodromico alla presentazione di un ricorso all'Arbitro Bancario e Finanziario può essere presentato oralmente?   No, deve essere necessariamente in forma scritta (lettera, fax, e-mail)
Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario deve essere presentato:   Alternativamente dal cliente oppure, per conto di questi, da un'associazione di categoria alla quale il cliente medesimo aderisca, dal rappresentante legale o da un soggetto munito di procura.
Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario non può essere proposto qualora siano trascorsi:   Più di 12 mesi dalla presentazione del reclamo all'intermediario
Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario prevede il pagamento di un contributo spese?   Si, 20 Euro che saranno restituite dall'intermediario in caso di accoglimento del ricorso
Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario prevede il pagamento di un contributo spese?   Si, 20 Euro che saranno restituite dall'intermediario in caso di accoglimento del ricorso
Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario può essere presentato direttamente dal cliente?   Si
Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario:   è trasmesso tempestivamente all'intermediario
Il ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario:   Deve essere sottoscritto anche dal cliente o corredato di procura qualora sia presentato, per conto del cliente, da un'associazione di categoria alla quale il cliente medesimo aderisca ovvero da altro rappresentante a ciò autorizzato
In quale dei seguenti casi non può essere proposto ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario?   Nel caso in cui la controversia sia già sottoposta all'autorità giudiziaria, sia rimessa a decisione arbitrale ovvero rispetto ad essa sia già pendente un tentativo di conciliazione o di mediazione ai sensi di norme di legge (ad esempio, decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28) promosso dal ricorrente o al quale questi abbia aderito.
In tema di controversie deferibili all'Arbitro Bancario Finanziario, quale tra le seguenti affermazioni è vera?   All'ABF possono essere sottoposte tutte le controversie aventi ad oggetto l'accertamento di diritti, obblighi e facoltà, indipendentemente dal valore del rapporto al quale si riferiscono. Se la richiesta del ricorrente ha ad oggetto la corresponsione di una somma di denaro a qualunque titolo, la controversia rientra nella cognizione dell'ABF a condizione che l'importo richiesto non sia superiore a 200.000 euro. Sono escluse dalla cognizione dell'organo decidente le richieste di risarcimento dei danni che non siano conseguenza immediata e diretta dell'inadempimento o della violazione dell'intermediario; sono parimenti escluse le questioni relative a beni materiali o a servizi diversi da quelli bancari e finanziari oggetto del contratto tra il cliente e l'intermediario ovvero di contratti ad esso collegati.