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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Economia politica

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Che cosa intendono dire gli economisti quando affermano che l'equilibrio di breve periodo in concorrenza perfetta è efficiente?   Che il valore dell'ultima unità per gli acquirenti (il prezzo) è uguale al costo opportunità delle risorse necessarie per produrre quell'unità.
Circa la teoria del consumatore è corretto affermare che:   Mantenendo costanti le preferenze e i prezzi relativi, la curva di Engel individuale indica la quantità di un bene che il consumatore sarà disposto ad acquistare per ogni livello del reddito.
Circa l'interrelazione tra i costi di lungo periodo e struttura dell'industria, individuare l'affermazione errata.   Se la curva dei costi medi di lungo periodo è fatta a U allora la piccola dimensione è sempre incompatibile con la sopravvivenza nel mercato.
Classificando i beni economici in relazione al rapporto che lega i beni tra loro si distingue tra:   Beni complementari e beni succedanei.
Classificando i beni economici in relazione al rapporto che lega i beni tra loro, i beni complementari:   Sono quei beni che si consumano congiuntamente per la soddisfazione di un bisogno.
Come è generalmente denominata l'ipotesi per cui gli individui ritengono che il futuro sia uguale al presente?   Aspettative statiche.
Con il termine supply side economics (economia dell'offerta) si indica una scuola di pensiero che ha avuto il suo momento di massima notorietà:   Nel corso degli anni '80.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza negativa:   La domanda diminuisce con l'aumento del reddito, l'elasticità della domanda rispetto al reddito è negativa, il bene è inferiore.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza negativa: 1) la domanda aumenta con il reddito; 2) l'elasticità della domanda rispetto al reddito è negativa; 3) il bene è inferiore. Quanto affermato è:   Errato, la domanda diminuisce con l'aumento del reddito.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza negativa: 1) la domanda diminuisce con l'aumento del reddito; 2) l'elasticità della domanda rispetto al reddito è negativa; 3) il bene è inferiore. Quanto affermato è:   Corretto.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza negativa: 1) la domanda diminuisce con l'aumento del reddito; 2) l'elasticità della domanda rispetto al reddito è positiva; 3) il bene è inferiore. Quanto affermato è:   Errato, l'elasticità della domanda rispetto al reddito è negativa.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza positiva:   La domanda aumenta con il reddito, l'elasticità della domanda rispetto al reddito è positiva, il bene è normale.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza positiva: 1) la domanda aumenta con il reddito; 2) l'elasticità della domanda rispetto al reddito è positiva; 3) il bene è inferiore. Quando affermato è:   Errato, il bene è normale.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza positiva: 1) la domanda aumenta con il reddito; 2) l'elasticità della domanda rispetto al reddito è negativa; 3) il bene è normale. Quando affermato è:   Errato, l'elasticità della domanda rispetto al reddito è positiva.
Con riferimento agli effetti di una variazione di reddito, quando la curva reddito-consumo ha pendenza positiva: 1) la domanda diminuisce con l'aumento del reddito; 2) l'elasticità della domanda rispetto al reddito è positiva; 3) il bene è normale. Quanto affermato è:   Errato, la domanda aumenta con il reddito.
Con riferimento ai costi dell'impresa nel breve periodo e alla relazione con la produttività dei fattori è corretto affermare che:   I costi medi fissi (CMF) sono molto alti quando la produzione è bassa e tendono a zero al crescere dell'output.
Con riferimento ai costi dell'impresa nel breve periodo e alla relazione con la produttività dei fattori è corretto affermare che:   I costi medi fissi (CMF) hanno un peso via via minore al crescere della produzione.
Con riferimento ai costi dell'impresa nel breve periodo e alla relazione con la produttività dei fattori è corretto affermare che:   La forma "U" assunta dalle funzioni di costo medio e marginale di breve periodo è dovuta alla legge dei rendimenti marginali decrescenti ed è quindi legata alla forma assunta dalla funzione di prodotto medio e marginale.
Con riferimento ai costi dell'impresa nel breve periodo e alla relazione con la produttività dei fattori è corretto affermare che:   La funzione di costo marginale (CMg) interseca le curve dei costi medi, totali e variabili nel loro punto di minimo.
Con riferimento ai costi di lungo periodo indicare quale affermazione sulla relazione tra costi marginali (CMg) e ricavi marginali (RMg) è corretta.   Se CMg < RMg all'impresa conviene aumentare la produzione perché registra dei profitti.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore attraverso l'ordinamento delle preferenze il consumatore è in grado di classificate tutti i possibili panieri. Normalmente si ipotizza che l'ordinamento di preferenze rispetti alcune proprietà fondamentali ovvero:   Completezza, transitività, non sazietà.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, quale proprietà è basata sulla convinzione che nella scelta della combinazione di beni di consumo si tende a ricercare la varietà?   Convessità.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, secondo la proprietà della "completezza":   Un ordinamento di preferenze è completo se consente al consumatore di classificare tutte le possibili combinazioni di beni e servizi.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, secondo la proprietà della "non sazietà":   A parità di tutte le altre condizioni è preferibile avere un quantitativo maggiore di un determinato bene.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, secondo la proprietà della "transitività":   In presenza di tre panieri A, B, C se il consumatore preferisce A a B, e B a C preferirà sempre A a C.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, secondo quale proprietà a parità di tutte le altre condizioni è preferibile avere un quantitativo maggiore di un determinato bene?   Non sazietà.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, secondo quale proprietà in presenza di tre panieri A, B, C se il consumatore preferisce A a B, e B a C, preferirà sempre A a C?   Transitività.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, secondo quale proprietà quando bisogna scegliere tra più combinazioni di beni, quelle intermedie sono preferite a quelle estreme?   Convessità.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore e in particolare alle proprietà fondamentali dell'ordinamento di preferenze, secondo quale proprietà un ordinamento di preferenze è completo se consente al consumatore di classificare tutte le possibili combinazioni di beni e servizi?   Completezza.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore, normalmente si ipotizza che l'ordinamento di preferenze rispetti alcune proprietà fondamentali dalle quali derivano poi le proprietà delle curve di indifferenza e delle mappe di indifferenza. Indicare quale affermazione in merito è corretta.   Una curva di indifferenza con pendenza positiva violerebbe la proprietà di non sazietà, perché un paniere contenente un maggior quantitativo di entrambi i beni sarebbe equivalente, per il consumatore, a un paniere che ne contiene un quantitativo minore.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore, normalmente si ipotizza che l'ordinamento di preferenze rispetti alcune proprietà fondamentali dalle quali derivano poi le proprietà delle curve di indifferenza e delle mappe di indifferenza. Indicare quale affermazione in merito è corretta.   Le curve di indifferenza hanno una pendenza negativa.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore, normalmente si ipotizza che l'ordinamento di preferenze rispetti alcune proprietà fondamentali dalle quali derivano poi le proprietà delle curve di indifferenza e delle mappe di indifferenza. Indicare quale affermazione in merito è corretta.   Le curve di indifferenza comprese nella stessa mappa di indifferenza non possono incrociarsi.
Con riferimento al modello di scelta razionale del consumatore, normalmente si ipotizza che l'ordinamento di preferenze rispetti alcune proprietà fondamentali dalle quali derivano poi le proprietà delle curve di indifferenza e delle mappe di indifferenza. Indicare quale affermazione in merito è corretta.   L'inclinazione delle curve di indifferenza si riduce man mano che ci spostiamo verso destra.
Con riferimento alla crescita reale e alle variazioni della disoccupazione, in base alle legge di Okun, ogni diminuzione del PIL di circa il 2-2,5% rispetto al suo valore potenziale:   Comporta un aumento del tasso di disoccupazione dell'1%.
Con riferimento alla domanda individuale due beni X e Y sono complementi:   Se EPx,Y < 0.
Con riferimento alla domanda individuale due beni X e Y sono complementi:   Se quando aumenta PX diminuisce la quantità domandata di Y.
Con riferimento alla domanda individuale due beni X e Y sono sostituti:   Se EPx,Y > 0.
Con riferimento alla domanda individuale due beni X e Y sono sostituti:   Se quando aumenta PX aumenta anche la quantità domandata di Y.
Con riferimento alla domanda individuale indicare quale affermazione sui beni sostitutivi, complementari o indipendenti è corretta.   Se la curva prezzo-consumo ha inclinazione negativa, i due beni sono sostitutivi.
Con riferimento alla domanda individuale indicare quale affermazione sui beni sostitutivi, complementari o indipendenti è corretta.   Due beni sono indipendenti se una variazione del prezzo di uno di essi non ha effetti sulla quantità domandata dell'altro bene.
Con riferimento alla domanda individuale indicare quale affermazione sui beni sostitutivi, complementari o indipendenti è corretta.   Due beni sono sostitutivi se un aumento (diminuzione) del prezzo di uno di essi porta a un aumento (diminuzione) della quantità domandata dell'altro bene.
Con riferimento alla funzione di produzione di breve periodo indicare quale affermazione sulla rappresentazione grafica delle curve di prodotto medio e di prodotto marginale, corrispondenti alla funzione di prodotto totale è corretta.   Le funzioni di prodotto medio e marginale si incontrano quando il prodotto medio è al suo livello massimo.
Con riferimento alla funzione di produzione di breve periodo indicare quale affermazione sulla rappresentazione grafica delle curve di prodotto medio e di prodotto marginale, corrispondenti alla funzione di prodotto totale è corretta.   Tutte e tre le funzioni hanno un andamento dapprima crescente, raggiungono un punto di massimo e poi diminuiscono.
Con riferimento alla funzione di produzione di breve periodo indicare quale affermazione sulla rappresentazione grafica delle curve di prodotto medio e di prodotto marginale, corrispondenti alla funzione di prodotto totale è corretta.   Fino a quando la funzione di prodotto totale cresce, la produttività marginale è positiva.
Con riferimento alla quantità di output che massimizza i profitti dell'impresa nel lungo periodo, se i costi marginali (CMg) < ricavi marginali (RMg):   All'impresa conviene aumentare la produzione perché registra dei profitti.
Con riferimento alla quantità di output che massimizza i profitti dell'impresa nel lungo periodo, se i costi totali (CT) > ricavi totali (RT):   L'impresa subisce delle perdite.
Con riferimento alla quantità di output che massimizza i profitti dell'impresa nel lungo periodo, se i costi totali (CT) < ricavi totali (RT):   L'impresa realizza dei profitti.
Con riferimento alla quantità di output che massimizza i profitti dell'impresa nel lungo periodo, se i costi totali (CT) = ricavi totali (RT):   L'impresa è in pareggio.
Con riferimento alle analisi economiche possiamo distinguere tra Analisi positiva, Analisi normativa, Analisi teoriche, Analisi empiriche, Analisi statiche, Analisi dinamiche, ecc. Le Analisi empiriche in particolare:   Derivano dall'osservazione della realtà ed esprimono una relazione più specifica, valida in un dato contesto o in un dato instante temporale.
Con riferimento alle analisi economiche possiamo distinguere tra Analisi positiva, Analisi normativa, Analisi teoriche, Analisi empiriche, Analisi statiche, Analisi dinamiche, ecc. Le Analisi teoriche in particolare:   Sono relazioni che hanno validità generale e vengono espresse attraverso equazioni e funzioni matematiche.
Con riferimento alle analisi economiche possiamo distinguere tra Analisi teoriche, Analisi empiriche, Analisi statiche, Analisi dinamiche, ecc. Le Analisi dinamiche in particolare:   Studiano come certi fenomeni evolvono nel corso del tempo.
Con riferimento alle analisi economiche possiamo distinguere tra Analisi teoriche, Analisi empiriche, Analisi statiche, Analisi dinamiche, ecc. Le Analisi statiche in particolare:   Sono afferenti a grandezze economiche che vengono messe in relazione ad un dato istante temporale e nell'ipotesi che esse non subiscano cambiamenti nel corso del tempo.
Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza è corretto affermare che:   Con le mappe di indifferenza si è liberi di numerare le curve in qualsiasi modo purché l'ordinamento originario dei panieri rimanga invariato; con le mappe degli isoquanti le denominazioni sono determinate unicamente dalla funzione di produzione.
Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza è corretto affermare che:   I numeri assegnati a ciascuna curva di indifferenza indicano solo l'ordinamento relativo dei panieri sulle diverse curve; il numero assegnato ad un isoquanto corrisponde al livello effettivo di output che si ottiene da una determinata combinazione di fattori appartenente a quell'isoquanto.
Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza è corretto affermare che:   Le curve di indifferenza esprimono una relazione psicologica mentre gli isoquanti rappresentano una relazione tecnica.
Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza, non è corretto affermare che:   Gli isoquanti a differenza delle curve di indifferenza non possono mai intersecarsi perché altrimenti l'ipotesi di efficienza tecnica sarebbe contraddetta.
Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza, non è corretto affermare che:   Gli isoquanti a differenza delle curve di indifferenza sono rappresentati da una curva decrescente perché la diminuzione di un impiego di un fattore deve essere compensata con l'aumento dell'altro se si vuole mantenere lo stesso livello di output.
Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza, non è corretto affermare che:   Su una mappa di indifferenza gli spostamenti verso l'alto a destra corrispondono a livelli crescenti di soddisfazione; spostamenti analoghi su una mappa di isoquanti corrispondono a livelli decrescenti di output.
Con riferimento alle evidenti analogie tra isoquanto (insieme di tutte le combinazioni dei fattori produttivi che permettono di ottenere un determinato livello di output) e la curva di indifferenza, non è corretto affermare che:   Un paniere appartenente ad una certa curva di indifferenza è preferito a qualunque altro che si trova sotto quella curva, ed è più preferito di qualunque paniere che si trova sopra di essa; allo stesso modo qualunque combinazione di fattori che si trova su un determinato isoquanto genera un output minore di qualunque combinazione che giace al di sotto di quell'isoquanto, e un output minore di qualunque combinazione di input che giace al di sotto di esso.
Con riferimento alle relazioni tra grandezze economiche indicare quale affermazione sulle Variabili discrete e sulle Variabili continue è corretta.   Le Variabili continue possono assumere valori infiniti.
Con riferimento alle relazioni tra grandezze economiche indicare quale affermazione sulle Variabili discrete e sulle Variabili continue è corretta.   Le Variabili discrete possono assumere solo valori finiti o interi.
Con riferimento alle relazioni tra grandezze economiche possiamo distinguere tra variabili endogene, variabili esogene, variabili di stock, variabili di flusso, ecc. Le variabili di flusso in particolare:   Si riferiscono a quelle variabili che hanno una dimensione quantità/tempo o valore/tempo e che vanno misurate con riferimento ad un certo arco di tempo.
Con riferimento alle relazioni tra grandezze economiche possiamo distinguere tra variabili endogene, variabili esogene, variabili di stock, variabili di flusso, ecc. Le variabili di stock in particolare:   Sono grandezze economiche che sono riferite ad un preciso istante temporale.
Con riferimento alle relazioni tra grandezze economiche possiamo distinguere tra variabili endogene, variabili esogene, variabili di stock, variabili di flusso, ecc. Le variabili endogene in particolare:   Dipendono da altre grandezze e rappresentano l'incognita del modello stesso.
Con riferimento alle relazioni tra grandezze economiche possiamo distinguere tra variabili endogene, variabili esogene, variabili di stock, variabili di flusso, ecc. Le variabili esogene in particolare:   Vengono prese come un dato esterno al modello e costituiscono le variabili esplicative del modello stesso.
Considerando un modello di breve periodo in un'economia chiusa, l'equazione della offerta aggregata gode tra l'altro della seguente importante proprietà: un aumento del livello atteso dei prezzi si riflette in un aumento proporzionale del livello effettivo. Attraverso quale meccanismo opera il suddetto effetto?   Se chi fissa i salari si aspetta prezzi maggiori in futuro, fisserà salari nominali più elevati. Questo aumento del salario nominale, a sua volta spingerà le imprese a richiedere prezzi maggiori per i propri prodotti.
Considerando un modello di breve periodo in un'economia chiusa, l'equazione della offerta aggregata gode tra l'altro della seguente importante proprietà: un aumento della produzione provoca un incremento del livello dei prezzi. In quale dei punti che seguono è riproposta la corretta concatenazione di effetti che porta a un tale risultato?   Un aumento della produzione porta a un incremento dell'occupazione. Un aumento dell'occupazione comporta una riduzione della disoccupazione e, quindi anche del tasso di disoccupazione. Un tasso di disoccupazione minore porta a un aumento dei salari nominali. L'aumento dei salari nominali a sua volta spinge le imprese ad aumentare i prezzi, provocando, quindi, un aumento del loro livello.
Considerando un modello di breve periodo in un'economia chiusa, una importante proprietà della curva di offerta aggregata è quella che quando la produzione è uguale a suo livello naturale, il livello dei prezzi è esattamente uguale al livello atteso dei prezzi. Si definisca il tasso naturale di disoccupazione:   Il tasso naturale di disoccupazione (e di conseguenza il livello naturale di produzione) è il tasso (e di conseguenza il livello di produzione) che prevale se il livello dei prezzi è uguale al livello atteso.
Considerando una curva AS in economia chiusa, il livello effettivo dei prezzi è uguale al suo livello atteso quando la produzione è uguale al suo livello naturale. Questa proprietà della curva di offerta aggregata implica che:   Quando la produzione è superiore al suo livello naturale, il livello dei prezzi è maggiore di quello atteso, viceversa, quando la produzione è inferiore al suo livello naturale, il livello dei prezzi è minore del previsto.
Cosa si intende in economia con il termine deflazione?   Il fenomeno inverso dell'inflazione, consistente nella riduzione del livello generale dei prezzi e nel conseguente aumento del potere d'acquisto della moneta, generalmente determinati da una riduzione della quantità di moneta in circolazione rispetto al reddito prodotto.
Cosa si intende per fine tuning?   Politica macroeconomica volta a raggiungere esattamente un obiettivo prefissato, come una disoccupazione costante o un dato livello di crescita della produzione.
Cosa si intende per monetary targeting?   Strategia basata sull'annuncio da parte della Banca centrale di uno specifico tasso di crescita della moneta. L'azione della Banca centrale si focalizza sul raggiungimento di tale tasso di crescita: non appena il tasso di crescita della moneta si allontana da quello atteso, la Banca centrale interviene per apportare le opportune correzioni.
Costituisce esemplificazione di esternalità negative di consumo:   Rumore telefoni cellulari.
Costituisce esemplificazione di esternalità positive di consumo:   Giardino curato del vicino di casa.
Costituisce esemplificazione di esternalità positive di consumo:   Vaccino contro malattie contagiose.
Costituisce esemplificazione di esternalità positive di produzione:   Quartier generale di una impresa con edificio di alto valore estetico.
Costituisce esemplificazione di esternalità positive di produzione:   Addestramento addetti con competenze trasferibili.
Costo medio fisso (CMF); costo medio variabile (CMV); costo marginale (CMg). Indicare quale affermazione sui citati costi di breve periodo è corretta.   Il costo marginale (CMg) è la variazione nel costo totale che deriva dalla produzione di un'unità addizionale di output.
Costo medio fisso (CMF); costo medio variabile (CMV); costo medio totale (CMT); costo marginale (CMg). Indicare quale affermazione sui citati costi di breve periodo è corretta.   Il costo medio totale (CMT) è la somma di costo medio fisso (CMF) e costo medio variabile (CMV).
Costo medio fisso (CMF); costo medio variabile (CMV); costo medio totale (CMT); costo marginale (CMg). Indicare quale affermazione sui citati costi di breve periodo è corretta.   Il costo medio totale (CMT) è uguale al rapporto tra il costo totale e la quantità di output.
Costo medio fisso (CMF); costo medio variabile (CMV); costo medio totale (CMT); costo marginale (CMg). Indicare quale affermazione sui citati costi di breve periodo è corretta.   Il costo medio fisso (CMF) diminuisce con l'output perché i costi vengono spalmati su un numero via via crescente di unità di output.
Costo medio fisso (CMF); costo medio variabile (CMV); costo medio totale (CMT); costo marginale (CMg). Indicare quale affermazione sui citati costi di breve periodo è corretta.   Il costo medio fisso (CMF) è uguale al rapporto tra il costo fisso e la quantità di output.