Mininterno.net - Bando di concorso UNIVERSITA' "LA SAPIENZA" DI ROMA Valutazione comparativa per titoli e...
 
 
 

>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 

Bandi di concorso --> Lista bandi --> Dettaglio atto

UNIVERSITA' "LA SAPIENZA" DI ROMA

Valutazione comparativa per titoli e colloquio per il reclutamento di
un ricercatore con rapporto di lavoro a tempo determinato tipologia
a), con regime di impegno a tempo pieno per svolgere attivita' di
ricerca, della durata di anni 3 eventualmente prorogabile per
ulteriori due anni, per il macro settore 06/B - Clinica medica
generale, settore concorsuale 06/B1 - Medicina interna (ex Med/09).

Registrati per aggiungere questa o altre pagine ai tuoi Preferiti su Mininterno.

Fonte:Gazzetta ufficiale n.36 del 11/5/2012
Ente:UNIVERSITA' "LA SAPIENZA" DI ROMA
Località:Roma  (RM)
Codice atto:2E002474
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:-
Scadenza:11/6/2012
Tags:Ricercatori

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

 
 

IL DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO
 

Visto il decreto-legge luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660;
Visti i decreti ministeriale 4 ottobre 2000 e 9 gennaio 2001
concernenti la rideterminazione, l'aggiornamento dei settori
scientifico-disciplinari e definizione delle relative declaratorie,
nonche' le modificazioni delle corrispondenze, ai sensi dell'art. 2
del decreto ministeriale 23 dicembre 1999;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, testo unico delle disposizioni legislative e
regolamentari in materia di documentazione amministrativa;
Vista la legge 30 dicembre 2010, n. 240;
Visti i decreti ministeriale del 24 e del 25 maggio 2011;
Visto il Regolamento per il reclutamento di ricercatori con
contratto a tempo determinato in vigore emanato con decreto rettorale
n. 3860 del 14 novembre 2011;
Vista la delibera: del Consiglio del dipartimento di 15 novembre
2011;
Vistala delibera: del Senato accademico nella seduta del 13 marzo
2012;
Vista la delibera: del Consiglio di amministrazione nella seduta
del 20 marzo 2012;
 


Decreta:
 

 

Art. 1
 

 

Oggetto del bando
 

 

E' indetta una procedura di valutazione comparativa per titoli e
colloquio per il reclutamento di un ricercatore con rapporto di
lavoro a tempo determinato tipologia a), con regime di impegno a
tempo pieno per svolgere attivita' di ricerca, della durata di anni 3
eventualmente prorogabile per ulteriori due anni, per l'esecuzione
del programma di ricerca dal titolo «Attivita' piastrinica,
infiammazione, e stress ossidativo nel diabete mellito tipo 2:
meccanismi molecolari ed interventi farmacologici» per il macro
settore 06/B - Clinica medica generale, settore concorsuale 06/B1 -
Medicina interna (ex Med/09), di cui e' responsabile scientifico il
prof. Francesco Violi, presso il Dipartimento di medicina interna e
specialita' mediche de «La Sapienza» Universita' di Roma.
La retribuzione, compresi gli oneri a carico
dell'amministrazione, sara' rapportata, in misura pari al 100%, alla
posizione iniziale del ricercatore di ruolo confermato a tempo
definito, classe iniziale.
La spesa relativa al suddetto contratto e' interamente finanziata
dall'Universita' di Roma «La Sapienza» e gravera' in particolare sui
capitoli di spesa destinati all'utilizzo del 5 per mille,
dichiarazione redditi dell'anno 2009.

                               Art. 2 
 

 

Requisiti
 

 

Sono ammessi a partecipare alla procedura di valutazione
comparativa i candidati italiani e stranieri, in possesso dei
seguenti titoli:
diploma di laurea in medicina e chirurgia;
diploma di specializzazione in medicina interna;
dottorato di ricerca;
curriculum scientifico professionale che documenti la coerenza
con le attivita' di ricerca previste al progetto;
numero minimo di 5 e un numero massimo di 12 pubblicazioni
scientifiche inerenti l'argomento di ricerca che saranno valutate
anche in base a criteri scientometrici internazionali quali l'Impact
Factor e l'H-index;
buone conoscenze delle procedure diagnostiche di patologie
vascolari quali i processi aterosclerotici ed aterotrombotici;
buona conoscenza della lingua inglese.
Il requisito preferenziale sara' esperienza scientifica in Italia
e all'estero relativa alla linea di ricerca da eseguire.
I suddetti requisiti devono essere posseduti alla data della
scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
ammissione alla presente selezione.
Il regime di impegno richiesto e' a tempo pieno. L'attivita'
didattica deve essere pari a n. 350 ore di cui almeno 30 e massimo 60
dedicate ad attivita' didattica frontale.
Inoltre, nella fase conclusiva della procedura, il consesso
deputato ad esprimersi sara' il Consiglio di Dipartimento di medicina
interna e specialita' mediche.

                               Art. 3 
 

 

Domanda di ammissione
 

 

Le domande di partecipazione alla selezione devono essere
presentate per via telematica al seguente indirizzo di posta
elettronica del Dipartimento di medicina interna:
www.medicinasapienza.it, entro trenta giorni dalla data successiva il
giorno di pubblicazione del bando di selezione.
Nella domanda di partecipazione i candidati debbono indicare un
indirizzo di posta elettronica personale al quale inviare ogni
comunicazione, ivi comprese le convocazioni per il colloquio, senza
che vi sia altro obbligo di avviso. Il candidato presenta per via
telematica il curriculum vitae in formato standard secondo uno
schema-tipo approvato dal Senato accademico reperibile al seguente
indirizzo di posta elettronica
http://www2.uniroma1.it/organizzazione/amministrazione/ripartizionepe
rsonale/documenti/modulistica/fac-simile_curriculum_RTD.doc
, anche
differenziato per macro-area, con allegato l'elenco delle
pubblicazioni, e comunque indicando nella domanda le pubblicazioni
scelte dal candidato come piu' significative, secondo quanto
stabilito dal bando; le pubblicazioni scelte debbono essere inviate
in formato pdf oppure inviate per posta al dipartimento che ha
promosso la procedura entro i termini stabiliti nel bando. Il
candidato puo' presentare ogni titolo da lui ritenuto utile ai fini
della valutazione, comprese lettere di presentazione, anche in lingua
straniera, redatte da studiosi italiani o stranieri.
Qualora il termine cada in giorno festivo, la scadenza slitta al
primo giorno feriale utile.
Nella domanda di partecipazione il candidato, pena l'esclusione
dalla selezione, dovra' indicare:
1) cognome e nome;
2) data e luogo di nascita;
3) residenza;
4) codice fiscale (solo per i cittadini italiani);
5) la cittadinanza posseduta;
6) di essere iscritto nelle liste elettorali, precisandone il
comune e indicando eventualmente i motivi della non iscrizione o
della cancellazione dalle medesime; i candidati cittadini di Stati
esteri dovranno dichiarare di godere dei diritti civili e politici
negli Stati di appartenenza o provenienza, ovvero del mancato
godimento degli stessi;
7) se cittadino straniero, di godere dei diritti civili e
politici nello stato di appartenenza o di provenienza ovvero i motivi
del mancato godimento;
8) di non aver mai riportato condanne penali, ovvero le eventuali
condanne riportate indicando gli estremi delle relative sentenze e
gli eventuali procedimenti penali pendenti;
9) l'attuale posizione nei riguardi degli obblighi militari (solo
per i cittadini italiani);
10) di non essere stato destituito dall'impiego presso una
Pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e
di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai
sensi dell'art. 127, primo comma, lettera d) del decreto del
Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 (solo per i
cittadini italiani);
11) di avere un'adeguata conoscenza della lingua italiana (solo
per cittadini stranieri).
Alla domanda devono essere allegati:
1) fotocopia di un documento di riconoscimento e del codice
fiscale;
2) curriculum dell'attivita' scientifico-professionale datato e
firmato;
3) titoli ritenuti utili ai fini della selezione con relativo
elenco datato e firmato;
4) pubblicazioni scientifiche gia' stampate alla data di scadenza
del bando, con relativo elenco numerato, datato e firmato con
l'indicazione del nome degli autori, del titolo, della casa editrice,
della data e del luogo di edizione oppure del titolo, del numero
della raccolta o del volume e dell'anno di riferimento.
I titoli che il candidato intende presentare debbono essere
prodotti in originale o in copia dichiarata conforme all'originale
mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' ai sensi
dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
(allegato C).
Tutte le modalita' di autocertificazione fin qui previste si
applicano indistintamente ai cittadini italiani e ai cittadini
dell'Unione europea (art. 3 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000) secondo l'allegato B.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia, secondo le
disposizioni del regolamento anagrafico della popolazione residente
approvato con decreto del Presidente della Repubblica n. 223/1989,
possono utilizzare dichiarazioni sostitutive limitatamente ai casi in
cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualita' personali
certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici o privati
italiani.
I certificati rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di cui lo straniero e' cittadino debbono essere conformi alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono, altresi', essere
legalizzati dalle competenti autorita' consolari italiane.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera, deve essere
allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al
testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
Per le pubblicazioni stampate in Italia debbono essere adempiuti
gli obblighi previsti dall'art. 1 del decreto legislativo
luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660 ovvero dagli articoli 6 e 7
del decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 2006, n. 252 (in
vigore dal 2 settembre 2006).
L'assolvimento di tale obbligo deve essere certificato da idonea
documentazione, unita alla domanda, che attesti l'avvenuto deposito,
oppure da autocertificazione del candidato sotto la propria
responsabilita', ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
n. 445/2000.
Per le pubblicazioni stampate all'estero deve risultare la data e
il luogo della pubblicazione.
Le pubblicazioni debbono essere prodotte nella lingua di origine
e se diversa da quelle appresso indicate, tradotte in una delle
seguenti lingue: italiano, francese, inglese, tedesco e spagnolo. I
testi tradotti devono essere presentati, unitamente agli originali,
in copia dattiloscritta resa conforme all'originale secondo quanto
previsto dalla normativa vigente. Tuttavia per le procedure di
valutazione comparativa riguardanti materie linguistiche e' ammessa
la presentazione di pubblicazioni compilate nella lingua o in una
delle lingue per le quali e' bandita la procedura, anche se diverse
da quelle indicate nel comma precedente.

                               Art. 4 
 

 

Commissione giudicatrice
 

 

La commissione e' composta di tre professori di ruolo di cui due
eleggibili di prima fascia ed uno quale membro interno indicato dal
Dipartimento di prima o seconda fascia.
1) membro interno:
per procedure a progetto [fondi di ricerca su progetto
presentato a Sapienza o ad enti ed istituzioni pubblici o privati]
membro interno e' il titolare del progetto;
per procedure su fondi Sapienza non a progetto il membro
interno e' designato dal Dipartimento tra gli eleggibili, come di
seguito specificato;
2) due ulteriori componenti della commissione sono sorteggiati
dal dipartimento interessato tra gli eleggibili.
Il sorteggio dei due ulteriori componenti avviene tra gli
eleggibili del SSD o dei SSD di cui al bando, con la limitazione di
non piu' di un sorteggiato per universita'.
Della nomina e' dato avviso mediante affissione all'Albo del
Dipartimento di medicina interna e specialita' mediche nonche' sul
sito web della Sapienza Universita' di Roma e del dipartimento
stesso.

                               Art. 5 
 

 

Criteri di valutazione
 

 

La selezione e' per titoli e colloquio.
La commissione nel determinare i criteri di valutazione dei
titoli e delle pubblicazioni deve tenere conto delle seguenti
priorita': le commissioni giudicatrici effettuano una motivata
valutazione seguita da una valutazione comparativa, facendo
riferimento allo specifico settore concorsuale e all'eventuale
profilo definito esclusivamente tramite indicazione di uno o piu'
settori scientifico-disciplinari, del curriculum e dei seguenti
titoli, debitamente documentati, dei candidati:
dottorato di ricerca di ricerca o equipollenti, ovvero, per i
settori interessati, il diploma di specializzazione medica o
equivalente, conseguito in Italia o all'estero;
eventuale attivita' didattica a livello universitario in Italia o
all'estero;
documentata attivita' di formazione o di ricerca presso
qualificati istituti italiani o stranieri;
documentata attivita' in campo clinico relativamente ai settori
concorsuali nei quali sono richieste tali specifiche competenze;
realizzazione di attivita' progettuale relativamente ai settori
concorsuali nei quali e' prevista;
organizzazione, direzione e coordinamento di gruppi di ricerca
nazionali e internazionali, o partecipazione agli stessi;
titolarita' di brevetti relativamente ai settori concorsuali nei
quali e' prevista;
relatore a congressi e convegni nazionali e internazionali;
premi e riconoscimenti nazionali e internazionali per attivita'
di ricerca diploma di specializzazione europea riconosciuto da Board
internazionali, relativamente a quei settori concorsuali nei quali e'
prevista.
La valutazione di ciascun titolo e' effettuata considerando
specificamente la significativita' che esso assume in ordine alla
qualita' e quantita' dell'attivita' di ricerca svolta dal singolo
candidato.
Le commissioni giudicatrici effettuano la valutazione comparativa
delle pubblicazioni sulla base dei seguenti criteri:
originalita', innovativita', rigore metodologico e rilevanza di
ciascuna pubblicazione scientifica;
congruenza di ciascuna pubblicazione con il settore concorsuale
per il quale e' bandita la procedura e con l'eventuale profilo,
definito esclusivamente tramite indicazione di uno o piu' settori
scientifico-disciplinari, ovvero con tematiche interdisciplinari ad
essi correlate;
rilevanza scientifica della collocazione editoriale di ciascuna
pubblicazione e sua diffusione all'interno della comunita'
scientifica;
determinazione analitica, anche sulla base di criteri conosciuti
nella comunita' scientifica internazionale di riferimento,
dell'apporto individuale del candidato nel caso di partecipazione del
medesimo a lavori in collaborazione.
Le commissioni giudicatrici, inoltre, nell'effettuare la
valutazione preliminare comparativa dei candidati, prendono in
considerazione esclusivamente pubblicazioni su riviste internazionali
con «peer-review».
Le commissioni giudicatrici dovranno altresi' valutare la
consistenza complessiva della produzione scientifica del candidato,
l'intensita' e la continuita' temporale della stessa, fatti salvi i
periodi, adeguatamente documentati, di allontanamento non volontario
dall'attivita' di ricerca, con particolare riferimento alle funzioni
genitoriali.
Nell'ambito dei settori concorsuali in cui ne e' consolidato uso
a livello internazionale le commissioni, nel valutare le
pubblicazioni, si avvalgono anche dei seguenti indicatori, riferiti
alla data di scadenza dei termini delle candidature:
numero totale delle citazioni;
numero medio di citazioni per pubblicazione;
«impact factor» totale;
«impact factor» medio per pubblicazione;
combinazioni dei precedenti parametri atte a valorizzare
l'impatto della produzione scientifica del candidato (indice di
?Hirsch o simili).
Sulla base della valutazione dei titoli, la commissione effettua
una selezione dei candidati, approvando una «lista breve», che
include non meno del 10% e non piu' del 20% dei concorrenti e
comunque non meno di 6 concorrenti; qualora il numero dei concorrenti
sia inferiore o pari a 6 i candidati sono tutti ammessi alla fase
successiva; la commissione redige una relazione contenente:
profilo curriculare di ciascun candidato;
breve valutazione collegiale del profilo, anche in relazione
alla linea di ricerca e ad eventuali altri requisiti stabiliti dal
bando, e valutazione scientometrica complessiva (ad es. numero
complessivo pubblicazioni su banche dati internazionali, citazioni
complessive, citazioni medie, indice di Hirsch);
discussione collegiale su profilo e produzione scientifica e
selezione anche a maggioranza degli ammessi alla seconda fase.
I candidati che abbiano superato la fase di valutazione dei
titoli e delle pubblicazioni sono invitati a sostenere un colloquio
pubblico, in forma seminariale, presso il dipartimento interessato;
il seminario vertera' sulla attivita' di ricerca del candidato, con
possibilita' di interlocuzione. Al termine del seminario segue un
colloquio con la commissione, volto ad accertare un'adeguata
conoscenza di almeno una lingua straniera, secondo quanto specificato
nel bando.
Al termine della valutazione la commissione redige una relazione,
contenente:
profilo curriculare di ciascun candidato;
valutazione del profilo e valutazione scientometrica complessiva;
breve valutazione collegiale del seminario e del colloquio;
discussione e giudizio collegiale comparativo complessivo in
relazione a curriculum, prove e linea di ricerca ed eventuali altri
requisiti stabiliti dal bando;
indicazione del candidato selezionato per il prosieguo della
procedura (all'unanimita', a maggioranza, nessun idoneo), che prevede
la chiamata da parte del dipartimento.
La convocazione per il colloquio avverra' a mezzo raccomandata da
inviarsi almeno venti giorni prima del suo svolgimento.
E' possibile derogare al termine di preavviso qualora tutti i
candidati esprimano il loro esplicito assenso scritto a rinunciarvi.
Per sostenere il colloquio i candidati dovranno presentarsi
muniti di idoneo documento di riconoscimento.
Il colloquio e' pubblico.
Di ogni riunione la commissione dovra' redigere apposito verbale,
firmato in ogni pagina da tutti i componenti che dovra' contenere
indicazioni precise di tutti gli atti compiuti, delle discussioni
avvenute e delle conclusioni cui la commissione e' pervenuta durante
il corso dell'adunanza.
La commissione dovra' concludere i suoi lavori entro due mesi
dalla data del suo insediamento.
Non si da' luogo a dichiarazioni di idoneita', conseguenti ai
risultati della graduatoria derivante dalla presente selezione.

                               Art. 6 
 

 

Conclusione dei lavori.
 

 

1. La commissione dovra' concludere i suoi lavori entro due mesi
dalla data del suo insediamento.
Qualora i lavori non siano conclusi nel termine suddetto il
rettore o suo delegato puo' concedere una proroga, valutati i motivi
di richiesta da parte della commissione, ovvero con provvedimento
motivato, avviare le procedure per la sostituzione dei componenti cui
siano imputabili le cause del ritardo, stabilendo nel contempo un
nuovo termine congruo, per la conclusione dei lavori.
2. La commissione, al termine delle procedure di selezione
pubblica dovra' indicare, previa valutazione comparativa, mediante
attribuzione di un punteggio ai titoli, alla congruenza
dell'attivita' scientifica con il settore scientifico-disciplinare a
concorso ed a ciascuna delle pubblicazioni presentate dai candidati
ammessi alla discussione e a seguito della stessa, e mediante
l'espressione di giudizi collegiali, il vincitore con deliberazione
assunta a maggioranza dei componenti.
3. L'approvazione degli atti della selezione e' formalizzata,con
provvedimento del direttore del dipartimento.

                               Art. 7 
 

 

Chiamata del dipartimento
 

 

Il dipartimento di riferimento, formula la proposta di chiamata
del candidato individuato dalla commissione entro i successivi trenta
giorni dall'approvazione degli atti (escluso il periodo 1° agosto-15
settembre). La delibera di chiamata deve essere assunta a maggioranza
assoluta degli aventi diritto (Professore di prima e seconda fascia),
trasmessa all'amministrazione tramite la competente facolta' (secondo
quanto previsto dall'art. 9, comma 1, lettera c) e d) dello Statuto)
ed approvata dal Senato accademico e, per le implicazioni di natura
economico-finanziaria, dal Consiglio di amministrazione.

                               Art. 8 
 

 

Natura e stipula del contratto
 

 

Il contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, di durata
triennale prorogabile come indicato al successivo art. 14, che si
instaura con il ricercatore e' sottoscritto dal direttore del
Dipartimento di medicina interna e specialita' mediche de «La
Sapienza» Universita' di Roma deve contenere le seguenti indicazioni:
data di inizio e termine finale del rapporto di lavoro;
prestazioni richieste nell'ambito del programma e/o progetto di
ricerca;
trattamento economico complessivo;
struttura di afferenza;
nominativo del referente scientifico della ricerca;
settore scientifico disciplinare di pertinenza del programma e/o
progetto di ricerca;
impegno orario (tempo pieno o definito).

                               Art. 9 
 

 

Divieto di cumulo
 

 

Il contratto di cui al presente bando non e' cumulabile ne' con
analoghi contratti, neppure in altre sedi universitarie e/o strutture
scientifiche private, ne' con la borsa di dottorato di ricerca, ne'
con assegni o borse di ricerca post-lauream.
Per le attivita' compatibili, si applica la normativa dei
ricercatori di ruolo confermati a tempo pieno, di cui al
decreto-legge 2 marzo 1987, n. 57 convertito in legge n. 158/1987.

                               Art. 10 
 

 

Trattamento dati personali
 

 

Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196,
l'universita' si impegna a rispettare il carattere riservato delle
informazioni fornite dal candidato: tutti i dati forniti saranno
trattati solo per le finalita' connesse e strumentali alla procedura
e alla eventuale nomina, nel rispetto delle disposizioni vigenti.

                               Art. 11 
 

 

Risoluzione del contratto
 

 

La risoluzione del contratto e' determinata:
dalla scadenza del termine;
dal recesso di una delle parti, che opera dal momento della
ricezione della relativa comunicazione;
da inadempienza del ricercatore a tempo determinato nello
svolgimento dell'attivita' stabilita dal programma e/o progetto di
ricerca.

                               Art. 12 
 

 

Recesso
 

 

Durante i primi due mesi di attivita' ciascuna delle parti puo'
recedere in qualsiasi momento dal contratto senza l'obbligo di
preavviso ne' indennita' sostitutiva del preavviso.
Il recesso opera dal momento della comunicazione alla
controparte.
Il recesso del Dipartimento di medicina interna e specialita'
mediche deve essere motivato.
Trascorso il termine suddetto il ricercatore, in caso di recesso
dal contratto, e' tenuto a dare un preavviso pari a trenta giorni.
In caso di mancato preavviso l'amministrazione ha il diritto di
trattenere un importo corrispondente alla retribuzione spettante al
ricercatore per il periodo di preavviso non lavorato.

                               Art. 13 
 

 

Ritiro di documenti e pubblicazioni
 

 

I candidati hanno diritto, previa richiesta scritta e a proprie
spese, alla restituzione da parte dell'universita' delle
pubblicazioni e dei documenti presentati decorso il termine di
centocinquanta giorni dal decreto di approvazione degli atti e
comunque non oltre 6 mesi dall'approvazione degli stessi. Tale
restituzione sara' effettuata salvo eventuale contenzioso in atto.
Decorso il termine di 6 mesi dalla suddetta data, il dipartimento
disporra' della documentazione secondo le proprie esigenze senza
alcuna responsabilita' in merito alla conservazione del materiale.

                               Art. 14 
 

 

Pubblicita'
 

 

Il presente bando e' pubblicizzato per via telematica sul sito
web della Sapienza Universita' di Roma al web del Dipartimento di
medicina interna e specialita' mediche: www.medicinasapienza.it,
seguente
indirizzo:
www.uniroma1.it/organizzazione/amministrazione/ripartizionepersonale
e
sul sito nella Gazzetta Ufficiale, sul sito del MIUR e dell'Unione
europea nonche' all'Albo del Dipartimento di medicina interna e
specialita' mediche.

                               Art. 15 
 

 

Proroga
 

 

Cosi' come previsto all'art. 12 del Regolamento per il
reclutamento di ricercatori con contratto a tempo determinato, il
contratto potra' essere prorogato per ulteriori due anni, previa
valutazione delle attivita' didattiche e fatto salvo il reperimento
del finanziamento per tale proroga biennale.

                               Art. 16 
 

 

Norme finali
 

 

Per quanto non previsto dal presente bando, e per quanto
compatibili, si applicano le disposizioni del Capo I Titolo II del
Libro V del Codice civile e delle Leggi sui rapporti di lavoro
subordinato nell'impresa, nonche' la normativa in materia di
reclutamento di ricercatori universitari.
Roma, 16 aprile 2012
 


Il direttore: Valesini

Clicca qui per leggere gli ALLEGATI


 

Ti stai preparando per un concorso?

Scarica l'app ufficiale di Mininterno per Android e potrai:

 Esercitarti con oltre 1.000.000 di quiz per tutti i concorsi
 Avere tutte le banche dati ufficiali tempestivamente aggiornate
 Centinaia di materie e di batterie di quiz con cui studiare
 Conoscere tutti i nuovi bandi di concorso a cui puoi partecipare

Scaricala subito GRATIS!

 

Non hai uno smartphone Android? Esercitati online!