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UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE "A. AVOGADRO"

Concorso pubblico, per esami, riservato agli appartenenti alla
categoria protetta di cui all'art. 18, comma 2 della legge 12 marzo
1999, n 68, per la copertura di un posto a tempo indeterminato a
tempo pieno di cat. C, posizione economica 1, area amministrativa -
sede di Vercelli.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.31 del 21/4/2006
Ente:UNIVERSITA' DEL PIEMONTE ORIENTALE "A. AVOGADRO"
Località:-
Codice atto:06E02740
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:21/5/2006
Tags:Amministrativi

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
 
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3, e successive modificazioni e integrazioni, concernente lo
statuto degli impiegati civili dello Stato;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686, recante norme di esecuzione del testo unico sopra citato;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168, di istituzione del
Ministero dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni,
recante norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto
di accesso ai documenti amministrativi;
Vista la legge 20 ottobre 1990, n. 302, relativa a «Norme a
favore delle vittime del terrorismo e della criminalita'
organizzata»;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125 concernente le parita' e
pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro e per il
trattamento sul lavoro;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, « legge - quadro per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
handicappate»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7 febbraio 1994, n. 174, Regolamento recante norme sull'accesso dei
cittadini degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro
presso le amministrazioni pubbliche;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e successive modificazioni e integrazioni, recante norme
sull'accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto ministeriale 30 luglio 1998 pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale -
n. 184 dell'8 agosto 1998 di istituzione dell'Universita' degli studi
del Piemonte Orientale «Amedeo Avogadro»;
Vista la legge 23 novembre 1998, n. 407, relativa a «Nuove norme
in favore delle vittime del terrorismo e della criminalita'
organizzata»;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68, recante le «Norme per il
diritto al lavoro dei disabili»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 ottobre 2000,
n. 333 di esecuzione della legge 12 marzo 1999, n. 68;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni, recante il
«testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in
materia di documentazione amministrativa»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Pubbliche
Amministrazioni;
Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 e successive
modificazioni e integrazioni «Disposizioni per disciplinare la
trasformazione progressiva dello strumento militare in professionale,
a norma dell'art. 3, comma 1 della legge 14 novembre 2000, n. 331»;
Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3 relativa a «Disposizioni
ordinamentali in materia di pubblica amministrazione»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il
«Codice in materia di protezione dei dati personali»;
Vista la legge n. 266 del 23 dicembre 2005, «Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2006)»;
Visto il C.C.N.L. relativo al personale tecnico-amministrativo
del comparto Universita' stipulato in data 27 gennaio 2005;
Visto lo Statuto dell'Universita' degli studi del Piemonte
Orientale «A. Avogadro», come modificato con decreto rettorale n. 67
del 24 febbraio 2003;
Visto il decreto rettorale n. 267 del 26 giugno 2001 di
emanazione del testo del «Regolamento concernente i procedimenti di
selezione per l'assunzione di personale tecnico amministrativo a
tempo indeterminato» in quanto applicabile;
Visto il decreto rettorale n. 615 del 20 dicembre 2005 di
emanazione del testo del «Regolamento per l'attuazione delle norme in
materia di dati personali, ai sensi del decreto legislativo n.
196/2003»;
Visto l'obbligo di procedere all'assunzione di personale
appartenente alla categoria protetta di cui all'art. 18, comma 2
della legge 12 marzo 1999, n. 68, per la sede di Vercelli;
Considerata l'esigenza di assumere una unita' di personale di
categoria C, posizione economica 1, area amministrativa, per
l'Universita' degli studi del Piemonte Orientale - sede di Vercelli;
Ritenuto di attingere tale unita' dalla categoria protetta di cui
alla predetta legge 12 marzo 1999, n. 68, art. 18, comma 2;
Valutato ogni opportuno elemento;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Numero posti
 
E' indetto un concorso pubblico, per esami, riservato agli
appartenenti alla categoria protetta di cui all'art. 18, comma 2
della legge 12 marzo 1999, n. 68, per la copertura di un posto a
tempo indeterminato, a tempo pieno, di cat. C, posizione economica 1,
area amministrativa, presso l'Universita' degli studi del Piemonte
Orientale - sede di Vercelli.
L'amministrazione si riserva la facolta' di destinare detto
personale, per lo svolgimento delle stesse prestazioni, in altra
struttura in cui si articola l'Universita' (rispetto a quella di
prima assegnazione), sempre nell'ambito della sede di Vercelli.
L'ammissione al concorso e l'espletamento della procedura sono
disciplinati dagli articoli seguenti.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'ammissione
 
Per l'ammissione al concorso e' richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
a) diploma di scuola secondaria di secondo grado. Il titolo di
studio conseguito all'estero deve aver ottenuto, entro la data di
scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso, la necessaria equipollenza ai diplomi
italiani rilasciata dalle competenti autorita';
b) Appartenenza alla categoria protetta di cui all'art. 18,
comma 2, legge 12 marzo 1999, n. 68 e, specificatamente:
orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per
causa di lavoro, di guerra o di servizio, ovvero in conseguenza
dell'aggravarsi dell'invalidita' riportata per tali cause;
coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per
causa di guerra, di servizio e di lavoro e dei profughi italiani
rimpatriati, il cui status e' riconosciuto ai sensi della legge
26 dicembre 1981, n. 763;
appartenenza ad ulteriori categorie ritenute, ex lege,
equiparate alle sopra indicate (esemplificatamente si vedano le leggi
n. 302 del 20 ottobre 1990, n. 407 del 23 novembre 1998 e n. 3 del
16 gennaio 2003, gia' citate in premessa);
c) eta': non inferiore agli anni 18;
d) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini dello
Stato italiano gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o
cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea;
e) godimento dei diritti politici. I candidati cittadini degli
Stati membri dell'Unione europea devono godere dei diritti civili e
politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza ed avere
adeguata conoscenza della lingua italiana;
f) idoneita' fisica a svolgere l'attivita' prevista.
L'amministrazione provvedera' ad accertare, per il vincitore del
concorso, tale idoneita' in base alla normativa vigente.
Non possono prendere parte al concorso coloro che siano esclusi
dall'elettorato politico attivo nonche' coloro che siano stati
destituiti dall'impiego presso una pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento, ovvero siano stati dichiarati
decaduti da altro impiego statale ai sensi dell'art. 127, primo
comma, lettera d, del testo unico delle disposizioni concernenti lo
statuto degli impiegati civili dello Stato approvato con decreto del
Presidente della Repubblica n. 3 del 10 gennaio 1957.
I candidati sono ammessi al concorso con riserva. I requisiti
prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione delle domande di ammissione al concorso.
L'esclusione dal concorso, per le cause indicate all'art. 4 del
presente bando, e' disposta con decreto motivato e comunicata
all'interessato.
L'amministrazione garantisce parita' e pari opportunita' tra
uomini e donne per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

                               Art. 3.
 
Domanda e termine
 
Le domande di ammissione, redatte in carta libera e secondo lo
schema allegato al presente bando (all. a), contenenti tutte le
dichiarazioni prescritte, indirizzate al Direttore amministrativo
dell'Universita' degli studi del Piemonte Orientale - via Duomo, 6 -
13100 Vercelli, dovranno essere presentate entro il termine
perentorio di trenta giorni dal giorno successivo alla data di
pubblicazione del presente bando sulla Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami».
Le domande potranno essere consegnate a mano presso 1'Ufficio
concorsi - Divisione attivita' istituzionali - via Duomo, 6 Vercelli,
nel seguente orario: dal Lunedi' al Venerdi' dalle ore 9 alle ore 12.
Nel giorno di scadenza le domande dovranno essere consegnate
tassativamente entro le ore 12.
Qualora tale termine cada in giorno festivo, la scadenza
slittera' al primo giorno non festivo utile.
Le domande di ammissione al concorso saranno considerate prodotte
in tempo utile anche se spedite a mezzo raccomandata A.R. ovvero
tramite fax (come disciplinato dall'art. 38 del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000, unitamente a copia
fotostatica non autenticata di un documento di identita) al
n. 0161/213290, entro il termine indicato. A tal fine fa fede il
timbro a data dell'Ufficio postale accettante o la data di spedizione
del fax riportata sullo stesso.
Nella domanda di ammissione i candidati dovranno dichiarare sotto
la propria responsabilita':
a) il proprio nome e cognome;
b) la data ed il luogo di nascita;
e) la residenza, completa di indirizzo, citta' e codice di
avviamento postale;
d) di essere in possesso della cittadinanza italiana o della
cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea;
e) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della mancata iscrizione o cancellazione dalle liste medesime.
I candidati cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono
dichiarare di godere dei diritti civili e politici anche negli stati
di appartenenza o di provenienza nonche' di avere adeguata conoscenza
della lingua italiana;
f) di non aver riportato condanne penali, ovvero le eventuali
condanne riportate (anche se sia stata concessa amnistia, condono,
indulto o perdono giudiziale) o i procedimenti penali eventualmente a
loro carico;
g) di essere in possesso del titolo di studio richiesto
dall'art. 2 del presente bando, indicando lo stesso, nonche' la data
ed il luogo del conseguimento. Il titolo di studio conseguito
all'estero deve aver ottenuto, entro la data di scadenza del termine
utile per la presentazione delle domande di partecipazione alla
selezione, la necessaria equipollenza ai diplomi italiani rilasciata
dalle competenti autorita';
h) di appartenere alla categoria protetta di cui all'art. 18,
comma 2, legge 12 marzo 1999, n. 68;
i) se portatori di handicap, l'eventuale ausilio necessario;
l) la loro posizione nei riguardi degli obblighi militari;
m) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero di non essere stati dichiarati decaduti da altro
impiego statale ai sensi dell'art. 127, lettera D, del testo unico
n. 3 del 10 gennaio 1957.
n) l'eventuale possesso dei titoli di preferenza, a parita' di
merito, di cui all'art. 7 del presente bando di concorso;
o) l'eventuale possesso di titoli di riserva, ex decreto
legislativo n. 215/2001;
p) di essere fisicamente idonei al servizio continuativo ed
incondizionato all'impiego al quale il concorso si riferisce;
q) di conoscere una lingua straniera a scelta tra inglese e
francese;
r) la propria attuale residenza e l'indirizzo, con il relativo
codice di avviamento postale, al quale si chiede che vengano
effettuate le eventuali comunicazioni.
Le dichiarazioni di cui alle lettere f) ed m) dovranno essere
rese anche se negative.
Il requisito di cui alla lettera h) puo' essere autocertificato
mediante la compilazione della domanda di partecipazione al presente
concorso (allegato A). In alternativa, i candidati potranno
documentare l'appartenenza alla categoria protetta ex art. 18, comma
2, legge 12 marzo 1999, n. 68, mediante la produzione di
certificazione in originale, in copia autentica o in copia semplice
dichiarata conforme all'originale con l'allegato B.
I candidati riconosciuti portatori di handicap (ai sensi della
legge n. 104/1992) dovranno specificare nella domanda l'ausilio
necessario in relazione al proprio handicap, nonche' segnalare
l'eventuale necessita' di eventuali tempi aggiuntivi per
l'espletamento delle prove.
Non e' richiesta l'autenticazione della firma dell'aspirante in
calce alla domanda. La domanda di partecipazione dovra' essere
sottoscritta con firma autografa.
L'amministrazione e' tenuta ad effettuare ai sensi del decreto
del Presidente della Repubblica n. 445/2000 idonei controlli, anche a
campione, e in tutti i casi in cui sorgono fondati dubbi sulla
veridicita' di quanto dichiarato dai candidati. Qualora si
riscontrino delle irregolarita' o delle omissioni nelle dichiarazioni
rilevabili d'ufficio, non costituenti falsita', l'amministrazione ne
dara' comunicazione all'interessato il quale e' tenuto alla
regolarizzazione ed al completamento delle dichiarazioni stesse.
Nel caso di dichiarazioni risultate false, il dichiarante decade
dai benefici eventualmente conseguiti sulla base delle stesse
dichiarazioni, fermo restando quando disposto dal codice penale e
delle leggi speciali in materia.
L'amministrazione non assume responsabilita' per il caso di
irreperibilita' del destinatario e per la dispersione di
comunicazioni dipendente da inesatta indicazione del recapito da
parte del concorrente, oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali o telegrafici o comunque imputabili a fatto di
terzi, a caso fortuito o forza maggiore.
L'amministrazione, inoltre, non assume alcuna responsabilita' per
eventuale mancato o tardivo recapito delle comunicazioni relative al
presente concorso per cause non imputabili a colpa
dell'amministrazione stessa.
Non saranno in ogni caso prese in considerazione le domande non
sottoscntte con firma autografa e quelle che per qualsiasi causa,
anche di forza maggiore, dovessero essere spedite, consegnate a mano
o inviate via fax all'Universita' degli studi del Piemonte Orientale
«Amedeo Avogadro» oltre il termine di cui sopra.
Le domande incomplete delle dichiarazioni sopra indicate, qualora
non consentano di verificare il possesso dei requisiti, verranno
escluse dal concorso.

                               Art. 4.
 
Esclusione dalla procedura
 
I candidati sono ammessi al concorso con riserva: il Direttore
Amministrativo puo' disporre, in qualsiasi momento, con decreto
motivato, l'esclusione dal concorso per difetto dei requisiti.
Costituiscono irregolarita' non sanabili con conseguente
esclusione dal concorso:
1. la mancanza di firma autografa della domanda;
2. il mancato rispetto dei termini di presentazione o invio
delle domande di partecipazione;
3. la mancanza delle dichiarazioni richieste dal bando qualora
cio' non consentisse la verifica del possesso dei requisiti richiesti
per il presente concorso.

                               Art. 5.
 
Commissione giudicatrice
 
Con successivo provvedimento sara' nominata la Commissione
giudicatrice ai sensi dell'art. 11 del «Regolamento concernente i
procedimenti di selezione per l'assunzione di personale tecnico
amministrativo a tempo indeterminato» emanato con decreto rettorale
n. 267 del 26 giugno 2001.
I nominativi della commissione verranno resi noti mediante
pubblicazione sul sito web dell'Ateneo (www.unipmn.t) e mediante
affissione all'Albo ufficiale dell'Ateneo, presso il rettorato
dell'Universita', via Duomo, 6 Vercelli.
Alla commissione potranno essere aggregati membri aggiunti ed
esperti ai fini dell'accertamento delle conoscenze informatiche e
delle lingue straniere.
Nel caso di elevato numero di concorrenti, per lo svolgimento
delle prove scritte, saranno costituiti appositi comitati di
vigilanza.

                               Art. 6.
 
Prove di esame
 
L'esame consta di due prove scritte (temi o quesiti a risposta
sintetica) di cui una eventualmente a contenuto teorico - pratico ed
una prova orale, secondo quanto previsto dal programma di esame che
viene allegato al presente bando per fame parte integrante. Alle
prove scritte sono ammessi solamente i codici o altri testi di legge
e dizionari in consultazione non commentati e comunque approvati
dalla commissione giudicatrice.
Sono ammessi a sostenere la prova orale i candidati che abbiano
riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno 21/30. Il
colloquio si intende superato se il candidato consegue la votazione
di almeno 21/30.
Il punteggio complessivo e' determinato dal punteggio dato dalla
media della votazione riportata nelle prove scritte sommata a quello
ottenuto nella prova orale.
Le date, il luogo e gli orari in cui si svolgeranno le prove
scritte verranno comunicati ai candidati mediante pubblicazione sul
sito web dell'Ateneo (www.unipmn.it - Percorso: Servizi
Amministrativi/Concorsi per il Personale Tecnico-Amministrativo) e
mediante affissione all'Albo ufficiale dell'Ateneo, presso il
rettorato dell'Universita', via Duomo, 6 Vercelli.
Le date in cui si svolgeranno le prove scritte verranno rese
pubbliche nel rispetto dei preavvisi regolamentari ex art. 6, decreto
del Presidente della Repubblica n. 487/1994 (minimo di quindici
giorni).
Ai candidati che avranno superato le prove scritte, verra'
inviata la convocazione alla prova orale, con l'indicazione dei voti
delle prove scritte, con un preavviso di almeno venti giorni prima
dello svolgimento della prova stessa. Il termine di cui sopra puo'
essere ridotto su espressa rinuncia concordemente manifestata dai
candidati.
Sul sito web dell'Ateneo sopra indicato saranno pubblicati gli
esiti delle prove scritte con l'indicazione dell'ammissione/non
ammissione alla prova orale; gli stessi esiti verranno inoltre
affissi all'Albo Ufficiale dell'Ateneo, presso il Rettorato
dell'Universita', via Duomo, 6 Vercelli.
In ogni caso, Qualunque altra informazione utile relativa al
concorso in oggetto verra' comunicata mediante pubblicazione sul sito
web dell'Ateneo e mediante affissione all'Albo Ufficiale dell'Ateneo,
presso il Rettorato dell'Universita', via Duomo, 6 Vercelli.
Tale pubblicita' costituira', nei confronti degli interessati,
notifica ad ogni effetto di legge.
Per essere ammessi a sostenere le prove i candidati dovranno
essere muniti di un valido documento di riconoscimento.

                               Art. 7.
 
Preferenza a parita' di merito
 
I candidati utilmente collocati nella graduatoria di merito che
abbiano e che intendano far valere, ai sensi delle vigenti
disposizioni, i titoli di preferenza a parita' di merito, dichiarati
nella domanda di partecipazione, sono tenuti a presentare, entro il
termine perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno in cui
hanno sostenuto la prova orale, la relativa documentazione, in
originale, in copia autenticata o in copia semplice dichiarata
conforme all'originale (All. b) attestante il possesso dei titoli
stessi, gia' dichiarati nella domanda. Dai documenti suddetti dovra'
risultare il possesso del requisito alla data di scadenza del termine
utile per la presentazione della domanda di ammissione al concorso.
In luogo dei suddetti documenti i candidati potranno produrre le
dichiarazioni sostitutive ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000 (All. B).
I soggetti che hanno diritto a preferenza, a parita' di merito,
sono i seguenti:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico o privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio, a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma;
21) coloro che sono impegnati o sono stati impegnati, entro la
data del 31 dicembre 1997, per almeno 12 mesi, in progetti approvati
ai sensi dell'art. 1, comma 1, del decreto-legge 1° ottobre 1996,
n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996,
n. 608, in lavori socialmente utili per i quali e' stata prevista la
medesima professionalita' richiesta dal posto messo a concorso.
A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata:
a. dal numero di figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b. dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c. dalla minore eta'.

                               Art. 8.
 
Approvazione della graduatoria
 
La graduatoria di merito dei candidati e' formata secondo
l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva riportata
da ciascun candidato, con l'osservanza, a parita' di punti, delle
preferenze di cui all'art. 7 del presente bando.
Sono dichiarati vincitori, nei limiti dei posti complessivamente
messi a concorso, i candidati utilmente collocati nella graduatoria
di merito, formata sulla base del punteggio riportato nelle prove di
esame.
La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori del
concorso, e' approvata con provvedimento del Direttore
Amministrativo, e' immediatamente efficace ed e' resa pubblica
mediante affissione all'Albo ufficiale dell'Universita' degli studi
del Piemonte Orientale. Di tale approvazione sara' dato avviso sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale
«Concorsi ed esami»; dalla data della pubblicazione di detto avviso
decorre il termine per eventuali impugnative. La graduatoria rimane
efficace per ventiquattro mesi dalla data di pubblicazione del
suddetto avviso in Gazzetta Ufficiale e puo' essere utilizzata per la
copertura di posti che si rendessero vacanti entro tale periodo nella
stessa categoria.
La graduatoria sara' inoltre consultabile sul sito web
dell'Ateneo (www.unipmn.it).
Non si da' luogo a dichiarazioni di idoneita' ai concorsi.

                               Art. 9.
 
Assunzione in servizio
 
Il candidato dichiarato vincitore sara' invitato a stipulare, ai
sensi dell'art. 16 del C.C.N.L. - Comparto Universita', un contratto
individuale finalizzato all'instaurazione di un rapporto di lavoro a
tempo indeterminato nella cat. C, posizione economica 1, area
amministrativa, presso l'Universita' degli studi del Piemonte
Orientale.
Al vincitore sara' corrisposto il trattamento economico spettante
a norma delle vigenti disposizioni normative e contrattuali. Il
periodo di prova ha la durata di tre mesi. Decorso il periodo di
prova senza che il rapporto di lavoro sia stato risolto da una delle
parti, il dipendente s'intende confermato in servizio.

                              Art. 10.
 
Documenti per la costituzione del rapporto di lavoro
 
Il vincitore sara' invitato a presentare, entro trenta giorni
dalla data di stipulazione del contratto di lavoro individuale, la
documentazione prescritta dalle disposizioni vigenti.
L'Amministrazione provvedera' a sottoporre il vincitore a visita
medica da parte del medico competente per verificare l'assenza di
controindicazioni al lavoro cui il dipendente e' destinato, ai fini
della valutazione della sua idoneita' alla mansione specifica, ai
sensi dell'art. 16, decreto legislativo n. 626/1994.
L'Amministrazione provvedera' inoltre ad acquisire d'ufficio il
certificato generale del Casellario giudiziale.

                              Art. 11.
 
Contenuto del contratto di lavoro
 
Nel contratto di lavoro saranno specificati:
1. tipologia del rapporto di lavoro;
2. data di inizio del rapporto di lavoro;
3. categoria, area e livello retributivo;
4. durata del periodo di prova;
5. sede di prima destinazione.
Il contratto individuale inoltre specifica che il rapporto di
lavoro e' disciplinato dai contratti collettivi nel tempo vigenti
anche per le cause di risoluzione e per i termini di preavviso. E, in
ogni modo, condizione risolutiva del contratto, senza obbligo di
preavviso, l'annullamento della procedura di reclutamento che ne
costituisce il presupposto.

                              Art. 12.
 
Trattamento dei dati personali
 
Il trattamento dei dati personali e' disciplinato dal decreto
legislativo 30 giugno 2003, n. 196 «Codice in materia di protezione
dei dati personali».
Ai sensi del suddetto decreto i dati personali forniti dai
candidati saranno raccolti presso l'Universita' degli studi del
Piemonte Orientale - Divisione Attivita' Istituzionali, per le
finalita' di gestione del concorso e saranno trattati anche presso
una banca dati automatizzata pure successivamente all'eventuale
instaurazione del rapporto di lavoro, per le finalita' inerenti alla
gestione del rapporto medesimo.
Il conferimento dei dati personali e' obbligatorio ai fini della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dal
concorso.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate alle
amministrazioni pubbliche interessate.
Ai sensi del sopraddetto decreto legislativo, l'interessato al
trattamento ha diritto di far rettificare, aggiornare, integrare i
dati, nonche' di far cancellare o trasformare in forma anonima i dati
trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non e'
necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i
dati sono stati raccolti o successivamente trattati.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti del
Rettore dell'Universita' degli studi del Piemonte Orientale «Amedeo
Avogadro», titolare del trattamento.
Il responsabile del trattamento e' il dirigente della Divisione
attivita' Istituzionali dell'Universita' degli studi del Piemonte
Orientale «Amedeo Avogadro».

                              Art. 13.
 
Norme finali
 
L'amministrazione procedera' nei confronti del vincitore alla
verifica delle dichiarazioni rese e dei documenti prodotti.
L'amministrazione potra' altresi' procedere alla verifica delle
dichiarazioni e della documentazione di altri candidati. Le
dichiarazioni mendaci e non veritiere e la produzione di documenti
falsi comporteranno la decadenza dalla nomina o la risoluzione di
diritto del contratto di lavoro, salva ogni ulteriore azione penale.
Ai sensi dell'art. 76, decreto del Presidente della Repubblica n.
445/2000, chiunque rilascia dichiarazioni mendaci, forma atti falsi o
ne fa uso nei casi previsti dal suddetto decreto del Presidente della
Repubblica, e' punito ai sensi del codice penale e delle leggi
speciali in materia; inoltre, l'esibizione di un atto contenente dati
non piu' rispondenti a verita' equivale ad uso di atto falso.
Per tutto quanto non previsto dal presente bando, vale la
normativa vigente in materia, in quanto compatibile.
Il presente bando di concorso sara' inoltrato al Ministero della
giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami».
Copia del bando sara' affissa all'albo ufficiale dell'Ateneo,
presso il rettorato dell'Universita', via Duomo, 6 Vercelli e sara'
inoltre consultabile sul sito web dell'Ateneo al seguente indirizzo
www.unipmn.it.> Il responsabile del procedimento e' il dirigente della Divisione
attivita' Istituzionali dell'Universita' degli studi del Piemonte
Orientale «Amedeo Avogadro», dott. Federico Gallo.
Il direttore amministrativo: Mastrodomenico
 
Programma di esame
 
Le prove scritte verteranno sul seguente programma:
legislazione universitaria, statuto e regolamenti
dell'Universita' degli studi del Piemonte Orientale;
elementi di contabilita' di Stato e degli enti pubblici,
regolamento di amministrazione, finanza e contabilita'
dell'Universita' degli studi del Piemonte Orientale;
elementi di diritto amministrativo, legge n. 241/1990 e
successive modificazioni, recante norme in materia di procedimento
amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi,
decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il «Codice in
materia di protezione dei dati personali».
Prova orale:
vertera' sulle materie oggetto delle prove scritte. Nell'ambito
della prova orale verra' inoltre accertata la conoscenza di una
lingua straniera a scelta tra inglese, francese e la capacita' di
utilizzo di strumenti informatici con applicativi in ambiente Office
(Word, Excel).

Clicca qui per leggere gli ALLEGATI


 

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