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UNIVERSITA' DI URBINO "CARLO BO"

Procedure di valutazione comparativa per la copertura di tredici
posti di ricercatore universitario

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.14 del 18/2/2000
Ente:UNIVERSITA' DI URBINO "CARLO BO"
Località:Urbino  (PU)
Codice atto:000E1405
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:13
Scadenza:20/3/2000
Tags:Ricercatori

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                             IL RETTORE
 
Veduto lo statuto della Libera Universita' degli studi di Urbino
emanato con decreto rettorale n. 628/99 del 20 luglio 1999,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 3 agosto 1999, n. 180;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio
1957, n. 3, e successive modificazioni;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686;
Veduto la legge 4 gennaio 1968, n. 15;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980,
n. 382, concernente il riordinamento della docenza universitaria, la
relativa fascia di formazione nonche' la sperimentazione
organizzativa e didattica;
Veduto il decreto-legge 2 marzo 1987, n. 57, convertito in legge
2 aprile 1987, n. 158;
Veduta la legge 7 agosto 1990, n. 241, concernente le nuove norme
sull'accesso ai documenti amministrativi;
Veduta la legge 19 novembre 1990, n. 341;
Veduta la legge 10 aprile 1991, n. 125;
Veduta la legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Veduto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e
successive modificazioni;
Veduta la legge 24 dicembre 1993, n. 537;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487;
Veduto il decreto-legge 21 aprile 1995, n. 120, convertito in
legge 21 giugno 1995, n. 236, e successive modificazioni;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 30 ottobre
1996, n. 693;
Veduta la legge 31 dicembre 1996, n. 675, e successive
modificazioni;
Veduti i decreti ministeriali del 26 febbraio 1999 e del 4 maggio
1999, concernenti la rideterminazione dei settori
scientifico-disciplinari;
Veduta la legge 27 dicembre 1997, n. 449;
Veduto l'art. 1, comma 1, della legge 3 luglio 1998, n. 210, che
trasferisce alle Universita' le competenze ad espletare le procedure
per la copertura dei posti vacanti e la nomina in ruolo di professori
ordinari, associati e ricercatori e reca norme per il reclutamento di
tale personale;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre
1998, n. 390, recante norme sulle modalita' di espletamento delle
predette procedure per il reclutamento dei professori universitari di
ruolo e dei ricercatori;
Veduto l'art. 6 della legge 19 ottobre 1999, n. 370, recante
disposizioni in materia di Universita' e di ricerca scientifica e
tecnologica;
Veduto il decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre
1998, n. 403, recante il regolamento di attuazione degli artt. 1, 2 e
3 legge 15 maggio 1997, n. 127, in materia di semplificazione
amministrativa;
Vedute le richieste di procedura di valutazione comparativa per
la copertura di posti di ricercatore universitario deliberate dai
consigli di facolta';
Considerato che i posti richiesti a concorso dalle facolta'
trovano disponibilita' nei rispettivi organici e godono della
relativa copertura finanziaria ai sensi della legge 27 dicembre 1997,
n. 449.
Vedute le deliberazioni del Senato accademico in data
29 settembre 1999 e 20 dicembre 1999 e del Consiglio di
amministrazione in data 30 settembre 1999 e 21 dicembre 1999;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Tipologia concorsuale
 
Sono indette le procedure di valutazione comparativa per la
copertura di tredici posti di ricercatore universitario per le
sottoindicate facolta' e settori scientifico-disciplinari:
 
Facolta' di economia
 

Settore scientifico-disciplinare C01B
Merceologia - posti uno
 
Analisi merceologica
Chimica merceologica
Merceologia
Merceologia dei prodotti alimentari
Merceologia delle risorse naturali
Merceologia doganale
Tecnologia dei cicli produttivi
Tecnologia ed economia delle fonti di energia
Teoria e tecnica della qualita' delle merci.
Per quanto riguarda la tipologia di impegno scientifico e
didattico richiesta si dara' particolare rilievo alle conoscenze
relative alle innovazioni tecnologiche che hanno determinato la
nascita e lo sviluppo dei sistemi produttivi avanzati. In questo
ambito si richiedono conoscenze specifiche sui sistemi qualita' e
sulle cosostenibilita' delle attivita' produttive con particolare
riferimento alle piccole e alle medie imprese.
Non esiste alcuna limitazione nel numero delle pubblicazioni
scientifiche che i candidati dovranno presentare per la valutazione
comparativa.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare P01A
Economia politica - posti uno
 
Analisi economica
Dinamica economica
Economia politica
Istituzioni di economia
Macroeconomia
Microeconomia
Storia dell'economia politica.
Per quanto riguarda la tipologia di impegno scientifico e
didattico richiesta si dara' particolare rilievo soprattutto alle
conoscenze relative alla teoria macroeconomica con particolare
attenzione ai problemi di ottimizzazione dinamica in un contesto
stocastico.
Non esiste alcuna limitazione nel numero delle pubblicazioni
scientifiche che i candidati dovranno presentare per la valutazione
comparativa.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare P02A
Economia aziendale - posti uno
 
Analisi e contabilita' dei costi
Economia aziendale
Economia dei gruppi, delle concentrazioni e delle cooperazioni
aziendali
Economia delle aziende e delle amministrazione pubbliche
Economia delle imprese pubbliche
Gestione informatica dei dati aziendali
Istituzioni e dottrine economiche aziendali e comparate
Metodologie e determinazioni quantitative di azienda
Programmazione e controllo
Programmazione e controllo nelle amministrazioni pubbliche
Ragioneria generale ed applicata
Revisione aziendale
Storia della ragioneria
Strategia e politica aziendale
Tecnica professionale
Per quanto riguarda la tipologia di impegno scientifico e
didattico richiesta si dara' particolare rilievo soprattutto alle
conoscenze relative ai sistemi di programmazione e controllo della
gestione di impresa.
Non esiste alcuna limitazione nel numero delle pubblicazioni
scientifiche che i candidati dovranno presentare per la valutazione
comparativa.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Facolta' di sociologia
 

Settore scientifico-disciplinare Q05B
Sociologia dei processi culturali e comunicativi - posti uno
 
Editoria multimediale
Metodi e tecniche di produzione video
Sociologia dei processi culturali
Sociologia dell'arte e della letteratura
Sociologia dell'educazione
Sociologia della comunicazione
Sociologia della conoscenza
Sociologia della famiglia
Sociologia della religione
Sociologia delle comunicazioni di massa
Storia della radio e della televisione
Tecniche della comunicazione pubblicitaria
Teoria dell'informazione
Teoria e tecniche dei nuovi media
Teoria e tecniche del linguaggio giornalistico
Teoria e tecniche del linguaggio televisivo
Teoria e tecniche della promozione d'immagine
Teoria e tecniche delle comunicazioni di massa
Teoria e tecniche della comunicazione pubblica
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
la facolta' intende integrare ulteriormente i propri corsi di
sociologia con una competenza specifica di studio per quanto riguarda
i processi di socializzazione nell'ambito dei cambiamenti nelle
strutture della societa' e dei modelli culturali.
In particolare, si tratta di continuare e approfondire la ricerca
sia teorica sia empirica sull'importanza della socializzazione
primaria oggi. Tutto cio', da un lato, a partire dalla lettura
riattualizzata del pensiero sociologico classico, indirizzata al
recupero creativo di elementi teorici utili alla comprensione del
moderno rapporto individuo/societa'; dall'altro, secondo un approccio
multidisciplinare (sociologia, psicologia sociale, psicologia
dell'eta' evolutiva, antropologia) che possa dare conto dell'entita'
reale dei profondi cambiamenti in atto non solo in un qualsiasi
contesto collettivo ma anche al livello delle singole esperienze
individuali, per cio' che riguarda in particolare le esperienze di
alienazione.
Il numero massimo di pubblicazioni scientifiche che saranno
valutate per ciascun candidato e' di 8. Nel caso dell'invio di un
numero di pubblicazioni superiore a quello indicato, la commissione
provvedera' a valutare le stesse in ordine cronologico di stampa fino
al numero consentito.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
francese.
 
Facolta' di farmacia
 

Settore scientifico-disciplinare E04A
Fisiologia generale - posti uno
 
Biofisica
Elettrofisiologia
Endocrinologia generale
Fisiologia ambientale
Fisiologia cellulare
Fisiologia comparata
Fisiologia degli organismi marini
Fisiologia della nutrizione
Fisiologia dello sviluppo
Fisiologia generale
Fisiologia molecolare
Laboratorio di tecniche fisiologiche
Neurobiologia
Neurochimica
Neurofisiologia
Psicobiologia
Per quanto riguarda la tipologia di impegno scientifico e
didattico e' richiesta esperienza pregressa nel settore.
Il numero massimo di pubblicazioni scientifiche che saranno
valutate per ciascun candidato e' di 10.
Non possono partecipare, in qualita' di candidati, i professori
ordinari, associati ed i ricercatori umversitari di ruolo inquadrati
nello stesso settore scientifico-disciplinare o in uno di quelli ad
esso affini: E04B.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare C07X
Chimica farmaceutica - posti uno
 
Analisi chimico-tossicologica
Analisi dei farmaci
Analisi dei farmaci e dei loro metaboliti nei liquidi biologici
Analisi dei medicinali
Basi molecolari dell'attivita' dei farmaci
Biotecnologie farmaceutiche
Chimica biofarmaceutica
Chimica dei recettori
Chimica farmaceutica e tossicologica
Chimica tossicologica
Complementi di chimica farmaceutica
Fitochimica
Fitofarmacia
Laboratorio di preparazione estrattiva e sintetica dei farmaci
Metodologie avanzate in chimica farmaceutica
Metodologie speciali in analisi farmaceutica
Progettazione e sintesi dei farmaci
Stereochimica farmaceutica
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
impegno scientifico.
Sara' rivolto alla progettazione, alla sintesi, alla
caratterizzazione nonche' allo studio delle relazioni
struttura-attivita' di composti di potenziale interesse farmaceutico.
impegno didattico.
Sara' rivolto alle discipline del gruppo C07X con particolare
riferimento a quelle che comportano esercitazioni individuali di tipo
sperimentale.
Il numero massimo di pubblicazioni scientifiche che saranno
valutate per ciascun candidato e' di 10.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare E05A
Biochimica - posti uno
 
Biochimica
Biochimica ambientale
Biochimica applicata
Biochimica cellulare
Biochimica comparata
Biochimica degli alimenti
Biochimica degli organismi acquatici
Biochimica della nutrizione
Biochimica industriale
Biochimica inorganica
Biochimica marina
Biochimica sistematica umana
Biochimica veterinaria sistematica e comparata
Biofisica
Chimica biologica
Chimica e biochimica
Chimica e propedeutica biochimica
Enzimologia
Metodologie biochimiche
Neurochimica
Propedeutica biochimica
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
impegno scientifico.
Prevede la conoscenza delle piu' importanti metodologie usate in
biochimica anche applicate al mondo vegetale.
impegno didattico.
Sara' complementare all'insegnamento di biochimica applicata dei
corsi di laurea in farmacia e C.T.F. e di Biochimica del D.U. in
tecniche erboristiche.
Il numero massimo di pubblicazioni scientifiche che saranno
valutate per ciascun candidato e' di 10.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Facolta' di scienze matematiche, fisiche e naturali
 

Settore scientifico-disciplinare C03X
Chimica generale ed inorganica - posti uno
 
Chimica bioinorganica
Chimica dei composti di coordinazione
Chimica dei materiali
Chimica delle radiazioni
Chimica dello stato solido
Chimica generale ed inorganica
Chimica inorganica
Chimica metallorganica
Chimica supramolecolare
Didattica della chimica
Fotochimica
Laboratorio di chimica
Laboratorio di chimica generale ed inorganica
Laboratorio di chimica inorganica
Meccanismi di reazione in chimica inorganica
Metodi fisici in chimica inorganica
Radiochimica
Sintesi e tecniche speciali inorganiche
Stereochimica
Storia della chimica
Strutturistica chimica
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
impegno scientifico.
Si dara' rilievo alla ricerca sulla sintesi e caratterizzazione
di nuovi composti macrociclici, molecole impiegabili o come
cromoionofori o come complessi trasportatori di ossigeno.
impegno didattico.
Il vincitore dovra' tenere un modulo semestrale nell'ambito dello
specifico settore scientifico- disciplinare con esercitazioni
pratiche agli studenti.
Non esiste alcuna limitazione nel numero delle pubblicazioni
scientifiche che i candidati dovranno presentare per la valutazione
comparativa.
Non possono partecipare alla valutazione comparativa i
ricercatori inquadrati nello stesso settore scientifico-disciplinare.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare D01A
Paleontologia e paleoecologia - posti uno
 
Biostratigrafia
Geologia e paleontologia del quaternario
Laboratorio di paleontologia
Laboratorio didattico di scienze della terra
Micropaleontologia
Museologia naturalistica
Paleobiogeografia
Paleoclimatologia
Palcoecologia
Paleontologia
Paleontologia degli invertebrati
Paleontologia dei vertebrati
Paleontologia stratigrafica
Paleontologia vegetale
Palinologia
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
impegno scientifico.
Dovra' essere indirizzato verso lo studio delle associazioni a
foraminiferi che caratterizzano gli eventi dell'intervallo
cretacico-neogenico.
impegno didattico.
Il vincitore dovra' tenere un modulo semestrale nell'ambito dello
specifico settore scientifico-disciplinare con esercitazioni pratiche
agli studenti.
Non esiste alcuna limitazione nel numero delle pubblicazioni
scientifiche che i candidati dovranno presentare per la valutazione
comparativa.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare F22A
Igiene generale ed applicata - posti uno
 
Educazione sanitaria
Epidemiologia
Igiene
Igiene ambientale
Igiene applicata
Igiene degli alimenti
Igiene del lavoro
Igiene della nutrizione
Igiene ed educazione sanitaria
Igiene scolastica
Medicina di comunita'
Medicina preventiva, riabiitativa e sociale
Metodologia epidemiologica ed igiene
Programmazione ed organizzazione dei servizi sanitari
Storia della sanita' pubblica
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
impegno scientifico.
Si fara' riferimento ai temi di epidemiologia e profilassi delle
malattie infettive e ad altri campi dell'igiene con particolare
riguardo allo studio di sostanze ad azione antimicrobica di interesse
per la salute umana.
impegno didattico.
Il vincitore dovra' tenere un modulo semestrale nell'ambito dello
specifico settore scientifico-disciplinare con esercitazioni pratiche
agli studenti.
Il numero massimo di pubblicazioni che saranno valutate per
ciascun candidato e' di 30.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Facolta' di scienze ambientali
 

Settore scientifico-disciplinare D01B
Geologia stratigrafica e sedimentologica - posti uno
 
Geologia
Geologia del quaternario
Geologia marina
Geologia regionale
Geologia storica
Geologia stratigrafica
Laboratorio di geologia
Laboratorio didattico di scienze della terra
Litologia e geologia
Paleogeografia
Petrografia del sedimentario
Rilevamento geologico
Sedimentologia
Sedimentologia e regime dei litorali
Storia della geologia
Stratigrafia
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
impegno scientifico.
I candidati dovranno dimostrare di avere padronanza nei seguenti
campi di ricerca scientifica, fondamentali per la facolta':
a) analisi magnetostratigrafica di successioni depositate sia
in ambiente terrestre che marino;
b) studio dei cambiamenti ambientali globali e regionali (es.
variazioni climatiche) in sequenze recenti sia terrestri che marine.
impegno didattico.
Per esigenze didattiche, i candidati dovranno dimostrare di aver
avuto esperienze nel settore scientifico-disciplinare D01B con
particolare riferimento ai diversi aspetti della stratigrafia
magnetica.
Si richiedono inoltre competenze nel campo della geofisica
marina.
Il numero massimo di pubblicazioni che saranno valutate per
ciascun candidato e' di 6 lavori scientifici su riviste
internazionali.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare B01A
Fisica generale - posti uno
 
Acquisizione ed analisi di dati della fisica
Acustica
Elettromagnetismo
Esperimentazioni di fisica
Fisica dei dispositi elettronici
Fisica generale
Fisica superiore
Laboratorio di fisica generale
Laboratorio di tecnologie fisiche
Metodi di osservazione e misura
Metrologia
Ottica
Ottica elettronica
Strumentazioni fisiche
Termodinamica
Tipologia di impegno scientifico e didattico richiesta:
impegno scientifico.
I candidati dovranno dimostrare attivita' di ricerca sperimentale
nel campo della fisica nucleare e subnucleare con particolare
riguardo alla capacita' di rilevanti iniziative indipendenti nel
quadro di estese collaborazioni internazionali e presso grandi
laboratori nazionali ed esteri.
impegno didattico.
Il vincitore dovra' tenere l'insegnamento di corsi di fisica dei
primi anni del curriculum universitario; i candidati dovranno
dimostrare di avere avuto esperienze di insegnamento di tali corsi.
Il numero massimo di pubblicazioni che saranno valutate per
ciascun candidato e' di 10.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.
 
Settore scientifico-disciplinare E03A
Ecologia - posti uno
 
Biologia marina
Conservazione della natura e delle sue risorse
Ecologia
Ecologia applicata
Ecologia degli ambienti costieri
Ecologia del suolo
Ecologia delle acque interne
Ecologia marina
Ecologia quantitativa
Ecotossicologia
Equilibri naturali e lotta biologica
Fondamenti di analisi dei sistemi ecologici
Fondamenti di valutazione di impatto ambientale
Idrobiologia
Laboratorio di biopedologia
Oceanografia biologica
Planctologia
L'impegno scientifico richiesto e' il seguente:
impegno scientifico.
Si richiede una specifica competenza nello studio dell'ecologia
di microalghe marine utilizzando le piu' moderne tecniche molecolari
e biochimiche.
Il numero massimo di pubblicazioni su riviste scientifiche
internazionali che saranno valutate per ciascun candidato e' di 8.
La prova orale accertera' anche la conoscenza della lingua
inglese.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'ammissione
 
La partecipazione alle valutazioni comparative di cui all'art. 1
e' libera, senza limitazioni in relazione alla cittadinanza ed al
titolo di studio posseduti dai candidati.
Tuttavia, non possono partecipare alle valutazioni comparative:
1) coloro che siano esclusi dal godimento dei diritti civili e
politici;
2) coloro che siano stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento;
3) coloro che siano stati dichiarati decaduti da altro impiego
statale, ai sensi dell'art. 127 lettera d) del decreto del Presidente
della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3;
4) i professori di ruolo di prima e seconda fascia e
ricercatori universitari di ruolo inquadrati nello stesso settore
scientifico-disciplinare relativo al posto per il quale e' indetta la
procedura o nei settori affini ove previsti nell'art. 1 del presente
decreto;
5) coloro che abbiano gia' presentato nell'arco di un anno
decorrente dalla data di scadenza del termine per la presentazione
delle domande di ammissione alla prima valutazione comparativa
prescelta cinque domande di partecipazione a valutazioni comparative
presso questa o altre sedi universitarie.
I requisiti per ottenere l'ammissione al concorso devono essere
posseduti alla data di scadenza dei termini per la presentazione
della domanda.

                               Art. 3.
 
Modalita' per la presentazione della domanda
 
Le domande di ammissione al concorso formulate secondo l'allegato
A, fornito anche per via telematica
(http://www.uniurb.it/concorsi/home/htm), redatte in carta semplice
ai sensi della legge 23 agosto 1988, n. 370, ed indirizzate al
magnifico rettore dell'Universita' degli studi di Urbino - Ufficio
del personale docente, via Puccinotti, 25 - 61029 Urbino (vedi
allegato A), dovranno essere spedite entro il termine perentorio di
trenta giorni dal giorno successivo alla data di pubblicazione del
presente bando nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -
4a serie speciale.
A tal fine fa fede il timbro postale dell'ufficio postale
accettante.
Qualora tale termine cada in giorno festivo, la scadenza
slittera' al primo giorno feriale utile.
Le domande di ammissione al concorso potranno, altresi', essere
consegnate a mano, in via Puccinotti, 25, Urbino, tutti i giorni
dalle ore 9 alle ore 12,30.
Nella busta di invio il candidato dovra' indicare con precisione
oltre alle proprie generalita' anche il concorso al quale intende
partecipare (estremi del bando, sigla e titolo del settore
scientifico-disciplinare).
Coloro che intendano partecipare a piu' concorsi dovranno
presentare distinte domande facendo menzione in ciascuna di esse
degli altri concorsi ai quali hanno chiesto di essere ammessi.
I candidati stranieri devono presentare la domanda in lingua
italiana secondo le modalita' previste dal presente articolo.
La domanda del candidato dovra' contenere, a pena di esclusione
dalla valutazione comparativa, le indicazioni necessarie ad
individuare in modo univoco la facolta' ed il settore
scientifico-disciplinare per il quale il candidato ha presentato
domanda.
Nella domanda i candidati italiani e comunitari dovranno
chiaramente indicare il proprio cognome e nome, data e luogo di
nascita e codice di identificazione personale (codice fiscale) e
dovranno, inoltre, dichiarare sotto la propria responsabilita':
1) di essere in possesso della cittadinanza italiana, o di
essere equiparato ai cittadini dello Stato in quanto italiano non
appartenente alla Repubblica, o cittadino della Unione europea;
2) di godere dei diritti civili e politici in Italia o nello
Stato comunitario di provenienza;
3) di essere iscritto nelle liste elettorali precisando il
comune e, indicando, eventualmente, i motivi della non iscrizione o
della cancellazione dalle liste medesime;
4) l'attuale posizione nei riguardi degli obblighi militari;
5) di non aver riportato condanne penali o le eventuali
condanne riportate, indicando gli estremi delle relative sentenze, e
gli eventuali procedimenti penali pendenti a loro carico;
6) di non essere stato destituito dall'impiego presso una
pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento e
di non essere stato dichiarato decaduto da un impiego statale, ai
sensi dell'art. 127, lettera d), del decreto del Presidente della
Repubblica 10 gennaio 57, n. 3;
7) di non essere professore universitario di ruolo di prima o
seconda fascia o ricercatore universitario inquadrato nello stesso
settore scientifico-disciplinare per il quale presenta la domanda di
partecipazione o in uno dei settori affini indicati, ove previsti,
nell'art. 1 del presente bando;
8) di aver rispettato l'obbligo previsto dal comma 4
dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre
1998 n. 390, di seguito riportato: "Ogni candidato, a pena di
esclusione, puo' partecipare complessivamente ad un numero di
valutazioni comparative non superiore a cinque presso le varie sedi
universitarie, nell'arco di un anno decorrente dalla data di scadenza
del termine per la presentazione delle domande di ammissione alla
prima valutazione comparativa prescelta";
9) di scegliere per la prova orale la/e seguente/i lingua/e
straniera/e ;
10) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana (solo
per i cittadini stranieri);
11) di avere/non avere presentato domande per altre valutazioni
comparative.
La mancata indicazione dei dati contenuti nei precedenti punti 2)
6) 7) 8) comporta esclusione dal concorso.
Il candidato cittadino extracomunitario dovra', altresi',
dichiarare nella domanda, sotto la propria responsabilita':
1) la cittadinanza di cui sia in possesso;
2) di godere dei diritti civili e politici nello Stato di
appartenenza o di provenienza, ovvero i motivi del mancato godimento;
3) di avere adeguata conoscenza della lingua italiana.
Nella domanda tutti i candidati, inoltre, dovranno indicare il
domicilio eletto ai fini del concorso nonche' un recapito telefonico
e, se posseduta, l'e-mail.
I candidati riconosciuti handicappati dovranno specificare nella
domanda l'ausilio necessario in relazione al proprio handicap,
nonche' l'eventuale necessita' di tempi aggiuntivi per l'espletamento
delle prove, ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
Di ogni variazione dei dati comunicati dal candidato ai sensi del
precedente capoverso dovra' essere data tempestiva informazione
all'ufficio cui la domanda di partecipazione al concorso e stata
inoltrata.
L'Universita' degli studi di Urbino non assume alcuna
responsabilita' nel caso di irreperibilita' del destinatario o per la
dispersione di comunicazione dipendente da inesatta indicazione del
recapito da parte del candidato o da mancante oppure tardiva
comunicazione dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per
eventuali disguidi postali o telegrafici non imputabili a colpa
dell'Amministrazione stessa ne' per mancata restituzione dell'avviso
di ricevimento della domanda, dei documenti e delle comunicazioni
relative al concorso. La domiciliazione diversa dalla residenza
comporta, altresi', esenzione di responsabilita' nel caso di mancata
accettazione della comunicazione, in forma di raccomandata a.r., nel
luogo ove il candidato ha stabilito il proprio domicilio concorsuale.
Alla domanda di partecipazione per la valutazione comparativa
dovranno essere allegati:
un curriculum, in duplice copia, della propria attivita'
scientifica e didattica nonche' il curriculum dell'attivita' clinico
assistenziale per i settori scientifico disciplinari per i quali e'
richiesto;
titoli ritenuti utili ai fini della procedura in un'unica
copia;
pubblicazioni che saranno presentate secondo le modalita'
previste dal successivo art. 4;
un elenco, in duplice copia, contenente l'indicazione dei
titoli;
un elenco, in duplice copia, contenente l'indicazione delle
pubblicazioni (in numero non superiore, ove previsto, dal precedente
art. 1);
un elenco, in duplice copia, di tutti i documenti allegati alla
domanda.
Sia il curriculum che gli elenchi dei titoli e delle
pubblicazioni devono essere datati e firmati dal candidato.
I titoli possono, altresi', essere prodotti in originale, in
copia autenticata ovvero in copia dichiarata conforme all'originale
mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' ai sensi
dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre
1998, n. 403.
I candidati possono altresi' dimostrare il possesso dei titoli
(escluse le pubblicazioni) mediante la semplificazione delle
certificazioni amministrative consentita dalla legge n. 15/1968 e dal
decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403,
utilizzando il "Mod. B" allegato al presente bando.
I cittadini extracomunitari residenti in Italia possono
utilizzare le dichiarazioni sostitutive in parola limitatamente ai
casi in cui si tratti di comprovare stati, fatti e qualita'
personali, certificabili o attestabili da parte di soggetti pubblici
o privati italiani.
L'Amministrazione si riserva la facolta' di procedere ad idonei
controlli sulla veridicita' del contenuto delle dichiarazioni
sostitutive.
I cittadini extracomunitari non residenti in Italia possono
produrre titoli in originale, in copia autenticata ovvero in copia
dichiarata conforme all'originale.
I certificati rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di cui lo straniero e' cittadino debbono essere conformi alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e debbono altresi essere
legalizzati dalle competenti autorita' consolan italiane.
A qualunque certificato redatto in lingua straniera deve essere
allegata una traduzione in lingua italiana, certificata conforme al
testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza diplomatica
o consolare ovvero da un traduttore ufficiale.
Non e' consentito il riferiniento a titoli e certificati gia'
presentati per altre procedure di valutazione comparativa.

                               Art. 4.
 
Pubblicazioni
 
Le pubblicazioni che i candidati intendono far valere ai fini
della valutazione comparativa con un elenco delle stesse firmato ed
identico a quello allegato alla domanda di partecipazione, vanno
inviate o consegnate a mano in plico separato all'ufficio personale
docente dell'Universita' degli studi di Urbino, via Puccinotti, 25 -
61029 Urbino, entro lo stesso termine di presentazione della domanda
e devono essere in misura non superiore a quanto stabilito nel
precedente art. 1 del presente bando (ove previsto). Non saranno
prese in considerazione le pubblicazioni consegnate o spedite dopo il
termine di cui al precedente comma. A tal fine fa fede il timbro a
data dell'ufficio postale accettante. Sui plichi contenenti le
pubblicazioni deve essere riportata la dicitura "pubblicazioni
valutazione comparativa a posti di ricercatore universitario" e
devono essere indicati chiaramente la facolta' ed il titolo del
settore scientifico-disciplinare per il quale l'interessato intende
partecipare, nonche' il cognome, il nome e l'indirizzo.
Le pubblicazioni potranno essere inviate in originale, in copia
autenticata oppure potra' essere resa la dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notorieta' nella quale si attesti, ai sensi dell'art. 2
del decreto del Presidente della Repubblica n. 403/1998, che la copia
della pubblicazione e' conforme all'originale nonche' la data ed il
luogo di pubblicazione dei lavori.
La dichiarazione puo' essere unica per tutte le pubblicazioni
inviate in copia.
Le pubblicazioni possono essere prodotte nella lingua di origine
se essa e' una delle seguenti: italiano, latino, francese, inglese,
tedesco e spagnolo; altrimenti dovranno essere tradotte in una delle
predette lingue. I testi tradotti possono essere presentati in copie
dattiloscritte insieme con il testo stampato nella lingua originale.
Tuttavia, per le procedure di valutazione comparativa riguardanti
materie linguistiche e' ammessa la presentazione di pubblicazioni
compilate nella lingua od in una delle lingue per le quali e' bandito
il concorso, anche se diverse da quelle indicate nel comma
precedente.
Per i lavori stampati all'estero deve risultare la data e il
luogo di pubblicazione. Per i lavori stampati in Italia debbono
essere adempiuti gli obblighi previsti dall'art. 1 del decreto
legislativo luogotenenziale 31 agosto 1945, n. 660, che cosi' recita:
"Ogni stampatore ha l'obbligo di consegnare, per ogni qualsivoglia
suo stampato o pubblicazione, quattro esemplari alla prefettura della
provincia nella quale ha sede l'officina grafica ed un esemplare alla
locale procura del Regno".

                               Art. 5.
 
Esclusione dalla procedura di valutazione comparativa
 
L'esclusione dalla procedura di valutazione comparativa per
difetto dei requisiti e' disposta, in qualunque momento della
procedura, con decreto motivato del Rettore. In particolare, non
saranno prese in considerazione le domande non sottoscritte, quelle
prive dei dati anagrafici e quelle che, per qualsiasi causa,
dovessero essere prodotte a questa Universita' oltre il termine sopra
indicato.

                               Art. 6.
 
Commissioni giudicatrici
 
Le commissioni giudicatrici sono costituite mediante designazione
di un componente da parte del consiglio della facolta' che ha
richiesto il bando e mediante elezione dei restanti componenti.
Possono essere componenti della commissione giudicatrice i
professori che hanno conseguito la nomina ad ordinario, i professori
associati ed i ricercatori universitari che hanno conseguito la
conferma.
Il componente designato e' scelto, prima dello svolgimento delle
elezioni dei componenti elettivi, con deliberazione del consiglio di
facolta', fra i professori ordinari ed associati e deve afferire al
settore scientifico-disciplinare oggetto del bando ovvero, nel caso
in cui ricorrano le condizioni di cui al comma 6, ultimo periodo,
dell'art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica 19 ottobre
1998, n. 390, a settori affini indicati dal Consiglio universitario
nazionale.
I componenti elettivi sono rappresentati da un professore
ordinario se la facolta' ha designato un professore associato ovvero
da un professore associato se la facolta' ha designato un professore
ordinario, nonche' da un ricercatore confermato eletti tra i
professori di ruolo e ricercatori in servizio presso altro Ateneo. A
parita' di voti prevale il piu' anziano nel ruolo di appartenenza, a
parita' di anzianita' di ruolo prevale il piu' anziano di eta'.
L'elettorato attivo e passivo e lo svolgimento delle elezioni
sono regolati dall'art. 3, commi 6, 7, 8, 9, 10 e 11 del decreto del
Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390. Dal giorno
successivo alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del
decreto rettorale di nomina della commissione giudicatrice decorre il
termine perentorio di trenta giorni per la presentazione al Rettore,
da parte dei candidati, di eventuali istanze di ricusazione dei
commissari. Decorso tale termine e comunque dopo l'insediamento della
commissione non sono ammesse istanze di ricusazione dei commissari.
Le eventuali cause di incompatibilita' e le modifiche dello stato
giuridico intervenute successivamente alla nomina non incidono sulla
qualita' di componente delle Commissioni giudicatrici. Se la causa di
ricusazione e' sopravvenuta, purche' anteriore alla data di
insediamento della commissione, il termine decorre dalla sua
insorgenza.
Il rigetto della istanza di ricusazione non puo' essere dedotto
come causa successiva di ricusazione. La partecipazione ai lavori
delle commissioni costituisce un obbligo inderogabile per i
componenti, fatti salvi giustificati e documentati motivi. La
commissione deve concludere i suoi lavori entro sei mesi dalla data
di pubblicazione del decreto rettorale di nomina. Il rettore puo'
prorogare per una sola volta e per non piu' di quattro mesi il
termine per la conclusione della procedura per comprovati ed
eccezionali motivi segnalati dal presidente della Commissione. Nel
caso in cui i lavori non si' siano conclusi dopo la proroga, il
rettore, con provvedimento motivato, avvia le procedure per la
sostituzione dei componenti cui siano imputabii le cause del ritardo,
stabilendo nel contempo un nuovo termine per la conclusione dei
lavori.
Le commissioni sono nominate con decreto rettorale pubblicato
sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
In caso di motivata rinuncia presentata dai componenti elettivi,
di decesso o di indisponibiita' degli stessi per cause sopravvenute,
ovvero nei casi previsti dall'art. 4, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390, nelle
Commissioni giudicatrici subentra il docente non eletto che abbia
riportato maggior numero di voti e che non sia stato nominato a far
parte di altre commissioni giudicatrici.

                               Art. 7.
 
Prove di esame
 
Le commissioni giudicatrici, per procedere alla valutazione
comparativa dei candidati, possono predeterminare eventuali criteri
integrativi di quelli indicati nel successivo capoverso; in questo
caso li consegnano al responsabile del procedimento il quale ne
assicura la pubblicita' presso la sede del Rettorato e della facolta'
che ha richiesto il bando. I criteri sono pubblicizzati almeno sette
giorni prima della prosecuzione dei lavori della commissione.
Per valutare il curriculum complessivo del candidato e le
pubblicazioni scientifiche la commissione prende in considerazione i
seguenti criteri:
a) prioritariamente originalita' ed innovativita' della
produzione scientifica e rigore metodologico;
b) congruenza della attivita' del candidato con le discipline
ricomprese nel settore scientifico-disciplinare per il quale e'
bandita la procedura ovvero in settori scientifico-disciplinari
affini;
c) rilevanza scientifica della collocazione editoriale delle
pubblicazioni e loro diffusione all'interno della comunita'
scientifica;
d) continuita' temporale della produzione scientifica anche in
relazione alla evoluzione delle conoscenze nello specifico settore
disciplinare;
e) apporto individuale del candidato nei lavori in
collaborazioni.
Per i fini di cui al precedente comma si fa anche riferimento,
ove possibile, a parametri riconosciuti in ambito scientifico
internazionale.
Costituiscono, inoltre, titoli da valutare specificamente nelle
valutazioni comparative:
a) l'attivita' didattica svolta;
b) i servizi prestati negli atenei e negli enti di ricerca
italiani e stranieri;
c) l'attivita' di ricerca, comunque svolta, presso soggetti
pubblici e privati italiani e stranieri;
d) i titoli di dottore di ricerca e la fruizione di borse di
studio finalizzate ad attivita' di ricerca;
e) l'attivita' integrativa in campo clinico relativamente ai
settori scientifico-disciplinari in cui sia richiesta tale specifica
competenza;
f) l'organizzazione, la direzione ed il coordinamento di gruppi
di ricerca e di iniziative in campo didattico e scientifico svolte in
ambito nazionale ed internazionale.
Al termine della valutazione dei titoli e delle pubblicazioni
scientifiche i candidati sostengono due prove scritte una delle quali
sostituibile con una prova pratica ed una prova orale.
La prova orale e' pubblica.
La prima prova scritta consiste nella trattazione sotto forma di
elaborato scritto di aspetti generali del settore disciplinare.
La seconda prova scritta (sostituibile con un prova pratica)
consiste nella trattazione scritta (o prova pratica) avente ad
oggetto uno o piu' specifici aspetti del settore disciplinare con
particolare riferimento alla tipologia di impegno scientifico e
didattico indicata all'art. 1 del presente decreto.
La prova orale verte sulla discussione di aspetti generali e
specifici del settore disciplinare, sulla discussione delle prove
scritte e degli eventuali titoli.
La prova orale accertera', ove previsto, anche la conoscenza
delle lingue di cui all'art. 1 del presente decreto per i
settori-scientifico disciplinari nello stesso indicati.
Il diario delle prove scritte con l'indicazione del giorno, del
mese e dell'ora in cui le medesime avranno luogo e' notificato agli
interessati tramite lettera raccomandata con ricevuta di ritorno non
meno di quindici giorni prima dello svolgimento delle prove stesse.
La convocazione per la prova orale avviene ugualmente a mezzo
lettera raccomandata con ricevuta di ritorno non meno di venti giorni
prima dello svolgimento della prova stessa.
Per lo svolgimento della prima e della seconda prova e' concesso
ai candidati, per ciascuna prova, un tempo massimo di otto ore.
Per sostenere le suddette prove il candidato dovra' essere
munito, con esclusione di altri, di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
1. carta d'identita';
2. passaporto;
3. patente automobilistica;
4. libretto ferroviario;
5. tessera postale;
6. porto d'armi.
Al termine dei lavori la commissione, previa valutazione
comparativa, con propria deliberazione assunta con la maggioranza dei
componenti, indica il vincitore.
Ai sensi di quanto previsto dall'art. 2, comma 9, della legge
16 giugno 1998, n. 191, se due o piu' candidati ottengono lo stesso
punteggio, sara' preferito il candidato con eta' anagrafica minore.

                               Art. 8.
 
Accertamento della regolarita' degli atti
 
Gli atti sono costituiti dai verbali delle singole riunioni, dei
quali costituiscono parte integrante i giudizi individuali e
collegiali espressi su ciascun candidato, nonche' dalla relazione
riassuntiva dei lavori svolti.
Il rettore accerta con proprio decreto, entro venti giorni dalla
consegna, la regolarita' formale degli atti, dandone comunicazione ai
candidati. Con successivo decreto nomina il candidato dichiarato
vincitore. Nel caso in cui riscontri vizi di forma il rettore, entro
il predetto termine, rinvia con provvedimento motivato gli atti alla
commissione per la regolarizzazione, stabilendo il termine perentorio
entro cui questa deve completare i lavori.
La nomina e' disposta con decreto rettorale.
Il rettore comunica al Ministero i dati relativi alla conclusione
delle procedure di valutazione comparativa nonche' i nominativi dei
candidati nominati in ruolo.
La relazione riassuntiva, con annessi i giudizi individuali e
collegiali, e' pubblicata nel Bollettino ufficiale del Ministero e
resa pubblica anche per via telematica.

                               Art. 9.
 
Restituzione dei documenti e delle pubblicazioni
 
I candidati dovranno provvedere a loro spese, al recupero delle
pubblicazioni e dei documenti depositati presso l'Universita' degli
studi di Urbino, entro tre mesi dall'espletamento del concorso.
Trascorso tale termine, l'Universita' disporra' del materiale secondo
le proprie necessita' senza alcuna responsabilita'.

                              Art. 10.
 
Documenti di rito
 
I candidati risultati vincitori della procedura di valutazione
comparativa, riceveranno comunicazione dal rettore.
Nel termine di trenta giorni dalla data di tale comunicazione i
vincitori, se cittadini italiani o di altro Stato della Comunita'
europea, devono far pervenire la seguente documentazione:
a) certificato medico in bollo (di data non anteriore a sei
mesi dalla data della comunicazione dell'esito del concorso)
rilasciato dall'Unita' sanitaria locale o da un medico militare,
provinciale o ufficiale sanitario del comune di residenza da cui
risulti che il candidato e' fisicamente idoneo all'impiego per il
quale concorre ed e' esente da imperfezioni che possono comunque
influire sul rendimento del servizio, con l'indicazione dell'avvenuto
accertamento sierologico ai sensi dell'art. 7 della legge 25 luglio
1956, n. 837. Il certificato deve contenere l'espressa dichiarazione
che il candidato e' esente da malattie che possono mettere in
pericolo la salute pubblica;
b) dichiarazione resa ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge
4 gennaio 1968, n. 15 e dell'art. 1 del decreto del Presidente della
Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403, dalla quale risulti:
1) data e luogo di nascita;
2) godimento dei diritti civili e politici; i cittadini di
uno degli Stati membri dell'Unione europea devono autocertificare il
godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di
appartenenza o di provenienza;
3) il possesso della cittadinanza italiana o di quella di uno
degli stati membi dell'Unione europea;
4) di non aver riportato condanne penali nello Stato di cui
sono cittadini ed in quello italiano; in caso contrario i vincitori
dovranno autocertificare le condanne riportate, la data di sentenza
dell'autorita' giudiziaria che l'ha emessa (anche se e' stata
concessa amnistia, perdono giudiziale, condono, indulto, non
menzione, ecc., ed anche se nulla risulta nel casellario giudiziale.
I procedimenti penali devono essere indicati qualsiasi sia la natura
degli stessi);
5) la posizione agli effetti dell'adempimento degli obblighi
militari;
6) la posizione di impiego alle dipendenze dello Stato, delle
provincie e dei comuni, o di altri enti pubblici o privati e, in caso
affermativo, la dichiarazione di opzione per il nuovo impiego ex
art. 8 della legge n. 311/58;
7) il numero del codice fiscale;
8) la composizione del nucleo familiare.
La dichiarazione relativa al punto 2) deve riportare
l'indicazione del possesso del requisito alla data di scadenza del
bando.
Per coloro che gia' siano dipendenti di una amministrazione
pubblica, un'attestazione rilasciata dall'amministrazione dalla quale
dipende, da cui risulti che si trova in attivita' di servizio con
l'indicazione della retribuzione annua lorda goduta alla data
dell'attestazione stessa.
I candidati invalidi dovranno produrre, ai sensi dell'ah. 19,
secondo comma, della legge 2 aprile 1968, n. 482, una dichiarazione
legalizzata da un ufficiale sanitario comprovante che l'invalido, per
la natura ed il grado della sua invalidita' o mutilazione non puo'
essere di pregiudizio alla salute ed incolumita' dei compagni di
lavoro o alla sicurezza degli impianti.
I cittadini extracomunitari, vincitori delle procedure di
valutazione comparativa, dovranno presentare o far pervenire entro il
termine sopraindicato i seguenti documenti:
1) certificato di nascita;
2) certificazione attestante la cittadinanza;
3) certificato equipollente al certificato generale giudiziale
rilasciato dalla competente autorita' dello Stato di cui il candidato
straniero e' cittadino. Il candidato straniero se risiede in Italia
oltre al certificato anzidetto, dovra' presentare dichiarazione
sostitutiva del certificato generale rilasciato dal casellario
giudiziale italiano;
4) certificato medico in bollo rilasciato dall'Unita' sanitaria
locale o da un medico militare, provinciale o ufficiale sanitario del
comune di residenza da cui risulti che il candidato e' fisicamente
idoneo all'impiego per il quale concorre ed e' esente da imperfezioni
che possono comunque influire sul rendimento del servizio, con
l'indicazione dell'avvenuto accertamento sierologico ai sensi
dell'art. 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837. Il certificato deve
contenere l'espressa dichiarazione che il candidato e' esente da
malattie che possono mettere in pericolo la salute pubblica;
5) certificato attestante il godimento dei diritti civili e
politici nello Stato di appartenenza o di provenienza.
I documenti di cui ai numeri 2), 3), 4) e 5) devono essere di
data non anteriore a sei mesi dalla data di comunicazione dell'esito
della procedura. Il certificato di cui al punto 5. deve riportare
l'indicazione del possesso del requisito alla data di scadenza del
bando.
I certificati rilasciati dalle competenti autorita' dello Stato
di cui lo straniero e' cittadino dovranno essere conformi alle
disposizioni vigenti nello Stato stesso e le firme sugli stessi
devono essere legalizzate dalle competenti autorita' consolari
italiane. Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve
essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata
conforme al testo straniero, redatta dalla competente rappresentanza
diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
Ai sensi dell'art. 5 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 403/1998 possono utilizzare lo strumento dell'autocertificazione
soltanto coloro che siano residenti in Italia e limitatamente a quei
fatti, stati e qualita' che possono essere convalidati da soggetti
pubblici o privati italiani.
Gli stati, fatti e qualita' personali autocertificati dai
vincitori della presente procedura comparativa sono considerati
validi a titolo definitivo, fatta salva la possibilita', da parte
dell'Universita' degli studi di Urbino, di procedere ad idonei
controlli, anche a campione, circa la veridicita' degli stessi;
l'Amministrazione, qualora risulti necessario controllare la
veridicita' delle dichiarazione puo' richiedere direttamente la
necessaria documentazione che dovra' essere fornita dall'interessato
entro quindici giorni dalla richiesta.
Nel caso di dichiarazione risultata mendace, oltre ad essere
escluso dalla procedura di valutazione comparativa, il candidato
verra' denunciato ai sensi degli articoli 483, 495, 496 del codice
penale per attestazioni mendaci.

                              Art. 11.
 
Nomina dei vincitori
 
La nomina in ruolo dei vincitori e' disposta con decreto
rettorale.
Ad essi spetta il trattamento economico previsto dalle
disposizioni di legge in vigore.
Dopo tre anni dall'immissione in ruolo l'interessato sara'
sottoposto ad un giudizio di conferma da parte di una Commissione
nazionale, composta da tre professori di ruolo di cui due ordinari ed
un associato confermato.
La commissione valutera' l'attivita' scientifica e didattica
svolta dal ricercatore nel triennio anche sulla base di una motivata
relazione del consiglio di facolta'.
Se il giudizio sara' favorevole, il ricercatore sara' confermato
nel ruolo dei ricercatori confermati con diritto al relativo
trattamento economico.
Se l'attivita' sara' valutata sfavorevolmente, l'interessato
potra' essere mantenuto in servizio per un altro biennio al termine
del quale sara' sottoposto ad un nuovo giudizio. Ove non sia concessa
la proroga ovvero qualora anche tale giudizio sia sfavorevole, il
ricercatore cessera' di appartenere al molo.

                              Art. 12.
 
Trattamento dei dati personali
 
Con riferimento alle disposizioni di cui alla legge 31 dicembre
1996, n. 675, concernente la tutela delle persone e di altri soggetti
rispetto al trattamento dei dati personali e, in particolare alle
disposizioni di cui all'art. 10, l'Universita' degli studi di Urbino,
via Puccinotti, 25 - 61029 Urbino, quale titolare dei dati inerenti
al presente concorso, informa che il trattamento dei dati contenuti
nelle domande di concorso e' finalizzato unicamente alla gestione
dell'attivita' concorsuale e che lo stesso avverra' con utilizzo di
procedure informatiche ed archiviazione cartacea dei relativi atti.
L'Ufficio precisa, inoltre, la natura obbligatoria del
conferimento dei dati e la conseguenza della non ammissione al
concorso in caso di rifiuto di fornire gli stessi.
I candidati godono dei diritti di cui all'art. 13 della citata
legge tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che li
riguardano, nonche' alcuni diritti complementari tra cui il diritto
di far rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati
erronei, incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge,
nonche' di opporsi per motivi legittimi al loro trattamento.

                              Art. 13.
 
Responsabile del Procedimento
 
Il Responsabile del procedimento e' il dott. Gianluca Antonelli
assistente amministrativo di questa amministrazione (tel. 0722/305476
- fax 0722/305410; e-mail: g.antonelliuniurb.it)
Il presente bando di valutazione comparativa sara' inoltrato al
Ministero di grazia e giustizia per la pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale - 4a serie speciale "Concorsi ed esami".

                              Art. 14.
 
Disposizioni finali
 
Per tutto quanto non previsto dal presente bando si applicano la
legge 3 luglio 1998, n. 210, il decreto del Presidente della
Repubblica 19 ottobre 1998, n. 390, la vigente normativa
universitaria e quella in materia di accesso agli impieghi nella
pubblica amministrazione.
Urbino, 19 gennaio 2000
Il rettore: Bo

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