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ISTITUTO DI STUDI E ANALISI ECONOMICA

Concorso pubblico, per titoli ed esami, per l'assunzione a tempo
indeterminato di una unita' nel profilo di tecnologo, III livello
professionale. (Bando ISAE n. 2/2006).

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.24 del 28/3/2006
Ente:ISTITUTO DI STUDI E ANALISI ECONOMICA
Località:-
Codice atto:06E01912
Sezione:Altri enti
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:27/4/2006

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

    Visto  il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni e integrazioni;
Viste le disposizioni P.N. 24/2005 e 25/2005, con le quali e'
stato rispettivamente determinato il fabbisogno di personale per il
triennio 2005-2007 e determinata la dotazione organica dell'Istituto
ai sensi dell'art. 1, comma 93 della legge 30 dicembre 2004, n. 311
(legge finanziaria 2005);
Vista la nota DFP/6555/06/1.2.3.2 del 10 febbraio 2006, con la
quale il dipartimento per la funzione pubblica U.P.P.A. servizio
mobilita' comunica ai sensi dell'art. 34-bis del decreto legislativo
n. 165/2001 di non avere personale collocato in disponibilita' da
assegnare per il fabbisogno di professionalita' richiesto, e che e'
quindi possibile dare avvio alla procedura concorsuale;
Visto l'art. 13, comma 3, lettera a) del decreto del Presidente
della Repubblica 12 febbraio 1991, n. 171, concernente le modalita'
di accesso, con concorso pubblico nazionale al profilo di tecnologo,
III livello professionale, ed i requisiti prescritti nell'allegato 1
del citato decreto;
Visti l'art. 63, comma 3 del vigente contratto collettivo
nazionale di lavoro enti di ricerca e sperimentazione, e l'art. 20
del decreto legislativo 4 giugno 2003, n. 127;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e successive modificazioni;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, che garantisce pari
opportunita' tra uomini e donne per l'accesso al lavoro;
Visto il contratto collettivo nazionale di lavoro enti di ricerca
e sperimentazione attualmente vigente
 
Dispone:
 
Art. 1.
 
Natura e contenuto del concorso
 
E' indetto un concorso pubblico, per titoli ed esami, per
l'assunzione a tempo indeterminato di una unita' nel profilo di
tecnologo, III livello professionale di cui al contratto collettivo
nazionale di lavoro enti di ricerca e sperimentazione, da inserire
all'interno dell'unita' operativa A1 «Direzione amministrativa», con
il seguente profilo:
esperto in tematiche relative al diritto amministrativo e/o
alla contabilita' degli enti pubblici non economici.
Il candidato deve mostrare esperienza in particolare
nell'attivita' amministrativa connessa alla gestione del bilancio e
nell'attivita' negoziale della pubblica amministrazione.
L'assunzione oggetto del presente bando e' subordinata al
positivo esperimento delle procedure di cui all'art. 1, commi 96 e 97
della legge 30 dicembre 2004, n. 311 (legge finanziaria 2005).

                               Art. 2.
 
Requisiti di ammissione
 
Gli aspiranti dovranno possedere:
a) eta' non inferiore a diciotto anni e non superiore a
sessantacinque anni;
b) laurea specialistica (LS), ora denominata laurea magistrale
(LM) ex decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270, in una delle
seguenti classi di laurea: giurisprudenza (22/S), scienza delle
pubbliche amministrazioni (71/S), scienze economico-aziendali (84/S),
oppure diploma di laurea (DL) equiparato alle predette classi di
laurea specialistica (LS) ai sensi del decreto interministeriale
5 maggio 2004. Sono altresi' ammessi i candidati che abbiano
conseguito presso una universita' straniera una laurea dichiarata
«equipollente» da una universita' italiana o dal Ministero
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, secondo la
normativa vigente. E' cura del candidato dimostrare la equipollenza
mediante la produzione del provvedimento che la riconosca pena
l'esclusione;
c) documentata esperienza post-laurea di almeno tre anni nelle
materie indicate nel precedente articolo, maturata nei modi di
seguito specificati:
c.1) esperienza maturata presso istituzioni, imprese,
universita', qualificati centri di studi economici, nazionali o
esteri, pubblici o privati;
c.2) possesso della qualifica di dottore di ricerca
rilasciata da universita' italiane in discipline attinenti alle
tematiche di cui all'art. 1 del presente bando.
L'esperienza di cui al punto c.1) puo' essere autocertificata
solo nel caso in cui sia stata svolta alle dipendenze di pubbliche
amministrazioni;
d) cittadinanza italiana o di altri Paesi appartenenti
all'Unione europea;
e) godimento dei diritti civili e politici negli Stati di
appartenenza o provenienza;
f) idoneita' psico-fisica a svolgere l'attivita' prevista per
il posto a concorso;
g) regolare posizione nei confronti degli obblighi militari;
h) conoscenza della lingua inglese o francese;
i) conoscenza degli elementi di informatica di base.
Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza
del termine stabilito per l'inoltro della domanda.
Non possono prendere parte al concorso coloro che siano esclusi
dall'elettorato politico attivo, nonche' coloro che siano stati
destituiti o dispensati dall'impiego presso una pubblica
amministrazione per persistente insufficiente rendimento, ovvero che
siano stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per aver
conseguito l'impiego stesso mediante la produzione di documenti falsi
o viziati da invalidita' insanabile.

                               Art. 3.
 
Presentazione delle domande
 
Le domande di ammissione al concorso, da redigere in carta
semplice in lingua italiana secondo lo schema di cui all'allegato A
al presente bando, dovranno essere presentate direttamente, oppure
inoltrate a mezzo raccomandata a.r., all'ISAE ufficio concorsi -
piazza dell'Indipendenza, 4 - 00185 Roma, entro il termine perentorio
di trenta giorni successivi alla data di pubblicazione del presente
bando nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale. E' esclusa ogni
altra forma di inoltro delle domande. Qualora il termine di scadenza
indicato cada in un giorno festivo, la scadenza e' prorogata al primo
giorno feriale successivo.
Della data di inoltro fara' fede il timbro postale. Per le
domande prodotte a mano (all'indirizzo sopra indicato, dal lunedi' al
venerdi' dalle ore 10 alle ore 13) la data di presentazione e'
stabilita dal timbro a data apposto su di esse dall'ufficio concorsi,
che provvedera' al rilascio di apposita ricevuta.
L'amministrazione non risponde di ritardi di ricezione superiori
a 10 giorni rispetto al termine di presentazione delle domande o di
mancate consegne dipendenti da disguidi postali.
Nella domanda di ammissione i candidati dovranno dichiarare sotto
la propria responsabilita', a pena di esclusione dal concorso:
a) cognome e nome, data e luogo di nascita;
b) nazionalita' di appartenenza;
c) residenza;
d) domicilio;
e) il possesso dei requisiti di cui all'art. 2, lettere b) e
c.1) o c.2) del bando;
f) se cittadini italiani, il comune nelle cui liste elettorali
risultano iscritti (o i motivi della mancata iscrizione o della
cancellazione dalle liste medesime);
g) di non aver riportato condanne penali ovvero le eventuali
condanne penali riportate indicando gli estremi delle relative
sentenze, anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o
perdono giudiziale (la dichiarazione va resa anche in assenza di
condanne penali);
h) di non essere stati destituiti o dispensati dall'impiego
presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente
rendimento, ovvero che siano stati dichiarati decaduti da un impiego
pubblico per aver conseguito l'impiego stesso mediante la produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile (la
dichiarazione va resa anche in assenza di rapporti di pubblico
impiego);
i) il possesso di eventuali titoli di preferenza a parita' di
merito ai sensi dell'art. 5, commi 4 e 5 del decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487;
j) posizione nei confronti degli obblighi militari;
k) la conoscenza di una lingua straniera (scelta tra inglese e
francese);
l) la conoscenza di elementi di informatica di base.
Nella domanda di ammissione inoltre i candidati dovranno indicare
l'indirizzo presso il quale ricevere tutte le comunicazioni relative
al presente concorso.
Nella busta principale contenente la domanda, che verra' aperta
dall'Ufficio concorsi dell'ISAE per i riscontri di cui al successivo
art. 4, i candidati dovranno inserire, in un plico separato e
sigillato che verra' aperto solo dalla commissione:
a) un dettagliato curriculum vitae et studiorum sottoscritto
dal candidato, in quattro copie;
b) titoli di studio, attestati professionali e di servizio
citati nel curriculum;
c) altri titoli, pubblicazioni, documenti, note, lavori,
rapporti, atti di congressi ed in generale ogni altra documentazione
valutabile ai fini del concorso;
d) elenco, in quattro copie, di tutti i titoli e documenti
presentati, sottoscritto dal candidato.
Sulle buste contenenti la domanda e la documentazione relativa ai
titoli, i candidati debbono indicare le proprie generalita' e il
riferimento al bando di concorso ISAE n. 2/2006.
I candidati portatori di handicap, ai sensi dell'art. 20, della
legge del 5 febbraio 1992, avranno cura di indicarlo nella domanda di
partecipazione al concorso e dovranno specificare l'ausilio
necessario in relazione al proprio handicap, nonche' l'eventuale
necessita' di tempi aggiuntivi per lo svolgimento delle prove.
L'ISAE si riserva la facolta' di effettuare accertamenti circa il
possesso dei requisiti di partecipazione al concorso e dei requisiti
richiesti per l'ammissione all'impiego, anche prima del termine della
procedura concorsuale; a tal fine si potra' procedere ai controlli
previsti dall'art. 71 del decreto del Presidente della Repubblica
28 dicembre 2000, n. 445, sulle dichiarazioni sostitutive rilasciate
nelle domande di ammissione alla selezione, nonche' sulla
documentazione prodotta in originale, ovvero in copia conforme
all'originale.

                               Art. 4.
 
Esclusione d'ufficio
 
Costituiscono motivi di esclusione d'ufficio:
a) l'inoltro della domanda oltre i termini di cui all'art. 3;
b) la mancata sottoscrizione della domanda (la firma, da
apporre necessariamente in forma autografa, non richiede
l'autenticazione);
c) l'assenza dei requisiti indicati nell'art. 2, lettere b) e
c).
Il riscontro dei predetti motivi di esclusione avviene da parte
dell'ufficio concorsi dell'ISAE, che provvede a darne comunicazione
al presidente dell'istituto per l'adozione del provvedimento di
esclusione.
I candidati per i quali non sussistono motivi di esclusione
d'ufficio sono ammessi con riserva alla procedura concorsuale. Il
presidente dell'istituto puo' comunque disporre in ogni momento, con
provvedimento motivato reso noto agli interessati, l'esclusione dal
concorso.

                               Art. 5.
 
Commissione esaminatrice
 
La commissione esaminatrice sara' nominata dal presidente
dell'ISAE e sara' costituita dal presidente, da due membri e da un
segretario di livello professionale non inferiore al quarto contratto
collettivo nazionale di lavoro enti di ricerca e sperimentazione.
Alla commissione possono essere aggregati membri aggiunti per
l'accertamento delle conoscenze informatiche e della lingua
straniera.

                               Art. 6.
 
Punteggi
 
La commissione esaminatrice di cui al precedente articolo
disporra' complessivamente di un massimo di 100 punti, cosi'
ripartiti:
20 punti per i titoli;
80 punti per le prove d'esame.
I punti per le prove d'esame sono cosi' ripartiti:
60 punti per le prove scritte (media delle due prove);
20 punti per il colloquio.

                               Art. 7.
 
T i t o l i
 
I titoli dovranno essere posseduti alla data di scadenza del
termine fissato per l'inoltro delle domande di ammissione al concorso
e dovranno essere idoneamente documentati entro lo stesso termine, a
cura degli interessati, pena esclusione della loro valutabilita'.
La commissione esaminatrice di cui all'art. 5 individuera' i
criteri di valutazione dei titoli sopra citati prima di aver preso
visione della documentazione ad essi relativa. Tale valutazione sara'
effettuata dopo le prove scritte e prima che si proceda alla
correzione degli elaborati (dei soli candidati che abbiano sostenuto
tali prove).
Le categorie dei titoli valutabili, che dovranno essere
strettamente attinenti alla tematica oggetto del presente bando, ed i
punteggi ad essi attribuibili sono i seguenti:
a) titoli di studio (fino ad un massimo di punti 3);
b) attivita' di servizio (fino ad un massimo di punti 10).
Verra' valutata in particolare l'attivita' svolta presso istituzioni,
imprese, enti di ricerca e centri studi economici nazionali o esteri,
l'eventuale responsabilita' di progetti o di funzioni specifiche
documentate, attivita' di consulenza, ecc.
c) qualificazione professionale (fino ad un massimo di
punti 5). Saranno presi in considerazione la frequenza di corsi di
specializzazione, di master, il conferimento di borse di studio;
d) pubblicazioni (fino ad un massimo di punti 2). Eventuali
lavori non a stampa sono valutabili solo se prodotti in o per
istituzioni che adottino un criterio di «referee report». Saranno
comunque presi in considerazione solo i lavori aventi ad oggetto le
tematiche indicate nell'art. 1, comma 2 del presente bando. In caso
di pubblicazioni scritte in collaborazione, il contributo del
candidato deve essere chiaramente individuabile sulla base di
elementi oggettivi.
Le pubblicazioni potranno essere prodotte in originale ovvero, ai
sensi degli articoli 19 e 47 del decreto del Presidente della
Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, in fotocopia dichiarata conforme
all'originale mediante dichiarazione sostitutiva dell'atto di
notorieta' resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, conformemente al modello
allegato B al presente bando, corredata di fotocopia di un documento
di identita' in corso di validita'.
Tutti gli altri titoli devono essere prodotti in carta semplice e
possono essere in originale o in copia autenticata ovvero in copia
dichiarata conforme all'originale mediante dichiarazione sostitutiva
dell'atto di notorieta' resa ai sensi dell'art. 47 del citato decreto
del Presidente della Repubblica n. 445/2000, conformemente al modello
allegato B al presente bando, corredata di fotocopia di un documento
di identita' in corso di validita'.
I candidati possono altresi' produrre, in luogo del titolo, una
dichiarazione sostitutiva della normale certificazione, ai sensi
dell'art. 46 del citato decreto del Presidente della Repubblica, o
una dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta' ai sensi
dell'art. 47 del medesimo decreto del Presidente della Repubblica, da
rendersi secondo lo schema di cui all'allegato B al presente bando,
sottoscritto e corredato di fotocopia di un documento di identita' in
corso di validita'.
Le dichiarazioni sostitutive di cui ai commi precedenti dovranno
contenere tutti gli elementi che le rendano utilizzabili, per i
relativi fini, in luogo della documentazione che sostituiscono. Le
dichiarazioni mendaci, la formazione o l'uso di atti falsi, secondo
quanto previsto dall'art. 76 del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000, sono puniti dal codice penale e dalle leggi
speciali in materia.
I candidati non potranno far riferimento a titoli presentati
all'ISAE o altra pubblica amministrazione in occasione di altri
concorsi o selezioni.

                               Art. 8.
 
Prove scritte documenti di identita'
 
I candidati dovranno sostenere due prove scritte, una delle quali
potra' essere a contenuto teorico-pratico, per ciascuna delle quali
la Commissione dispone di 60 punti.
Le prove saranno le seguenti:
prima prova: diritto pubblico, diritto amministrativo,
contabilita' di Stato e degli enti pubblici, diritto civile;
seconda prova: prova a contenuto teorico-pratico, volta a
verificare la capacita' di applicare le conoscenze di cui all'art. 1
del bando al contesto degli enti pubblici di ricerca.
Per lo svolgimento degli esami saranno osservate le norme di cui
al decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, e
successive modificazioni. Nel corso delle prove scritte sara'
possibile consultare soltanto i testi di legge non commentati ed
autorizzati dalla commissione esaminatrice, ed i dizionari.
La data e il luogo di svolgimento delle prove scritte verranno
pubblicate nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale - almeno
quindici giorni prima del loro inizio.
Coloro ai quali non sia stata comunicata l'esclusione dal
concorso, disposta con deliberazione motivata del presidente
dell'istituto, sono tenuti a presentarsi per sostenere le prove
scritte nei giorni, nell'ora e nella sede indicati al precedente
comma. La mancata presentazione alla prima prova scritta verra'
considerata come rinuncia a partecipare al concorso.
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame i candidati
dovranno essere muniti di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
carta d'identita';
passaporto;
porto d'armi;
tessera postale;
tessera militare con fotografia;
foto in carta legale autenticata da un notaio o dal sindaco del
comune di residenza.
Non saranno ammessi a partecipare alle prove d'esame i candidati
non in grado di esibire alcuno dei documenti suddetti o in possesso
di documenti scaduti di validita'.

                               Art. 9.
 
Colloquio
 
Sono ammessi a sostenere il colloquio i candidati che avranno
riportato in ciascuna prova scritta almeno 42/60.
L'ammissione al colloquio sara' comunicata ai candidati almeno
venti giorni prima della data nella quale dovranno sostenere il
colloquio stesso; contestualmente sara' data comunicazione dei voti
da essi riportati in ciascuna delle due prove scritte e nella
valutazione dei titoli.
Il colloquio anche attraverso la discussione dei titoli
presentati e con particolare riferimento a quelli di maggior
interesse per l'Istituto dovra' accertare:
la conoscenza degli argomenti oggetto delle prove scritte;
la qualita' e l'ampiezza della formazione culturale e delle
esperienze professionali possedute in relazione alle tematiche di cui
all'art. 1 del presente bando;
la capacita' e l'attitudine del candidato a orientare la
propria attivita' sulle problematiche del settore in cui dovra'
operare;
la conoscenza parlata e scritta della lingua straniera scelta
dal candidato tra quelle indicate all'art. 2, lettera h), del
presente bando, e di quella italiana per i cittadini appartenenti ad
altro Stato dell'Unione europea;
la conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle
applicazioni informatiche piu' diffuse.
L'esame non si intendera' superato se il candidato non avra'
ottenuto la votazione di almeno 21/30.
Al termine di ogni seduta dedicata al colloquio, la commissione
esaminatrice formera' l'elenco dei candidati esaminati, con
l'indicazione della votazione da ciascuno riportata.
L'elenco, sottoscritto dal presidente e dal segretario della
commissione, sara' affisso nel medesimo giorno all'albo
dell'istituto.

                              Art. 10.
 
Regolarita' degli atti - Nomina del vincitore
 
La votazione complessiva di ciascun candidato risultera' dalla
somma del punteggio riportato nella valutazione dei titoli, della
media dei voti conseguiti nelle prove scritte e del punteggio
conseguito nella prova orale.
La commissione esaminatrice formera' la graduatoria di merito con
l'indicazione del punteggio complessivo conseguito da ciascun
candidato. A parita' di merito saranno applicate le preferenze
previste dalla legge.
Il presidente dell'istituto, con propria disposizione,
riconosciuta la regolarita' del procedimento, approvera' la
graduatoria di merito e dichiarera' il vincitore sotto condizione
dell'accertamento dei requisiti per l'ammissione all'impiego.
La graduatoria sara' affissa all'albo dell'istituto. Di tale
affissione verra' data notizia mediante avviso inserito nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - 4ª serie speciale.
Dalla data di pubblicazione del suddetto avviso decorrera' il
termine per le eventuali impugnative.

                              Art. 11.
 
Costituzione del rapporto di lavoro
 
Per le procedure successive alla approvazione della graduatoria
(presentazione della documentazione di legge, costituzione del
rapporto di lavoro, periodo di prova) si applica il contratto
collettivo nazionale di lavoro vigente, consultabile, come tutte le
norme citate nel presente bando, anche presso la biblioteca
dell'ISAE.

                              Art. 12.
 
Responsabile del procedimento
 
Il responsabile del procedimento sara' nominato dal presidente
dell'ISAE con apposito provvedimento.

                              Art. 13.
 
Trattamento dei dati personali
 
Ai sensi del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, il
trattamento dei dati contenuti nelle domande di concorso e'
finalizzato unicamente alla gestione della procedura concorsuale e lo
stesso avverra' con procedure informatiche di archiviazione cartacea
dei relativi atti.
Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della
valutazione dei requisiti di partecipazione. I candidati godono dei
diritti di cui all'art. 7 della citata norma.

                              Art. 14.
 
Restituzione dei titoli
 
Trascorsi tre mesi dalla pubblicazione della graduatoria, i
candidati potranno richiedere la restituzione dei titoli presentati
per la partecipazione al concorso, con domanda da inoltrare all'ISAE
ufficio concorsi - Piazza dell'Indipendenza 4 - 00185 Roma. Per le
richieste di invio a mezzo posta le spese saranno a carico del
candidato.
Trascorso inutilmente un mese dopo il termine di cui al primo
comma, salvo necessita' connesse ad eventuali procedure
giurisdizionali, l'istituto procedera' al macero del materiale, senza
alcuna responsabilita'.

                              Art. 15.
 
P u b b l i c i t a'
 
Il presente bando di concorso e' affisso all'albo dell'istituto e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - 4ª serie speciale.
Esso puo' essere consultato anche sul sito internet
dell'istituto: www.isae.it, alla voce «Lavorare in ISAE». Su tale
sito saranno altresi' visibili eventuali ulteriori comunicazioni
relative alla presente procedura concorsuale.
Roma, 8 marzo 2006
Il presidente: Majocchi

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