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UNIVERSITA' DI CASSINO

Concorsi pubblici, per esami, a complessivi undici posti di categoria
C dell'area unica tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati e
dell'area amministrativa.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.96 del 12/12/2000
Ente:UNIVERSITA' DI CASSINO
Località:-
Codice atto:00E11497
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:11
Scadenza:11/1/2001
Tags:Amministrativi

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                     IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
 
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957,
n. 3;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 3 maggio 1957,
n. 686;
Vista la legge 2 aprile 1968, n. 482;
Vista la legge 29 ottobre 1984, n. 732;
Vista la legge 24 dicembre 1986, n. 958;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 370;
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la legge 7 febbraio 1990, n. 19;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, ed in particolare
l'art. 22;
Visto il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Considerato che ai sensi dell'art. 7, comma 1, del decreto
legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, le amministrazioni pubbliche
garantiscono pari opportunita' tra uomini e donne per l'accesso ed il
trattamento sul lavoro;
Vista la legge 24 dicembre 1993, n. 537, ed in particolare
l'art. 5, commi 9 e 10;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 9 maggio
1994, n. 487, cosi' come integrato e modificato dal decreto del
Presidente della Repubblica 10 ottobre 1996, n. 693;
Visto il decreto rettorale n. 512 del 28 maggio 1996 pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale n. 137 del 13 giugno 1996, con il quale e'
emanato lo statuto dell'Universita' di Cassino;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127;
Vista la legge 12 marzo 1999, n. 68;
Visto il D.D. n. 635 del 30 giugno 1999 con il quale, nelle more
dell'adozione del regolamento generale sulle procedure concorsuali,
sono state stabilite le figure che possono ricoprire le funzioni di
presidente e di segretario delle commissioni giudicatrici;
Visto il C.C.N.L. 1998-2001 del comparto Universita' siglato in
data 9 agosto 2000 pubblicato nel supplemento ordinario n. 156 alla
Gazzetta Ufficiale n. 222 del 22 settembre 2000;
Vista la deliberazione del consiglio di amministrazione del 26
settembre 2000 P.to 9) che sulla scorta della delibera del senato
accademico del 19 settembre 2000 ha approvato il documento di
programmazione del fabbisogno del personale tecnico amministrativo
per il triennio 2000-2002;
Tenuto conto che qualora non si provvedesse a ricoprire i
predetti posti si arrecherebbe danno all'attivita' istituzionale
dell'Ateneo in una fase assai delicata dell'attivita' universitaria;
Accertata la vacanza e la disponibilita' dei posti
 
Decreta:
 

Art. 1.
 

Posti a concorso
 
Sono indetti i seguenti concorsi pubblici, per esami, a
complessivi undici posti di categoria C presso l'Universita' degli
studi di Cassino per le esigenze delle strutture di seguito indicate:
1) Centro di Ateneo per i servizi informatici: un posto di
categoria C dell'area unica tecnica, tecnico-scientifica ed
elaborazione dati.
2) Centro linguistico di ateneo: due posti di categoria C
dell'area unica tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati.
3) Centro universitario per l'orientamento: un posto di
categoria C dell'area unica tecnica, tecnico-scientifica ed
elaborazione dati.
4) Unita' amministrativa centrale: sette posti di categoria C
dell'area amministrativa.
 
Art. 2.
 

Requisiti per l'ammissione
 
Per l'ammissione ai concorsi di cui sopra e' richiesto il
possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica); ovvero cittadini
appartenenti a Stati membri dell'Unione europea, fatte salve le
eccezioni di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7 febbraio 1994, n. 174, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale - serie
generale - del 15 marzo 1994, n. 61;
b) titolo di studio: qualsiasi diploma di istituto di
istruzione secondaria di secondo grado di durata quinquennale;
c) aver ottemperato alle leggi sul reclutamento militare;
d) di non essere esclusi dall'elettorato attivo politico; i
candidati degli Stati membri dell'Unione europea devono godere dei
diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o di
provenienza;
e) di non aver conseguito una condanna penale per la quale
l'amministrazione universitaria puo', ai sensi della legge 7 febbraio
1990, n. 19, disporre la destituzione dall'impiego;
f) di non essere stato destituito o dispensato da un impiego
presso una pubblica amministrazione e non essere stati dichiarati
decaduti per aver conseguito l'impiego stesso mediante la produzione
di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabile;
g) idoneita' fisica all'impiego;
h) adeguata conoscenza della lingua italiana se cittadino di
uno degli Stati membri dell'Unione europea.
I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine utile per la presentazione delle domande di
partecipazione al concorso. Tutti i candidati sono ammessi con
riserva al concorso. L'esclusione per difetto dei requisiti
prescritti e' disposta, in ogni momento, con motivato provvedimento.
Art. 3.
 
Domanda e termine di presentazione
 
La domanda di ammissione, con l'indicazione esatta del concorso
cui si intende partecipare tra quelli indicati nel precedente art. 1,
redatta su carta semplice, in conformita' all'allegato A, dovra'
essere indirizzata a questa Universita' - Ufficio concorsi personale
tecnico/amministrativo e ricercatori - via Marconi, 10 - 03043
Cassino presentata direttamente o inviata a mezzo raccomandata con
avviso di ricevimento esclusivamente per il tramite del servizio
postale di Stato, dovra' pervenire entro il termine perentorio di
trenta giorni, che decorre dal giorno successivo alla data di
pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Non e' ammessa domanda unica per piu' concorsi. Le domande in
difformita' non sarannno considerate.
L'amministrazione non assume alcuna responsabilita' per le
domande pervenure oltre tale termine o non pervenute affatto,
ancorche' spedite entro la scadenza perentoria di cui al comma 1 del
presente articolo.
Art. 4.
 
Dichiarazioni da formulare nella domanda
 
Ai sensi dell'art. 2 del decreto del Presidente della Repubblica
n. 686/1957, e successive modificazioni ed integrazioni, nella
domanda il candidato deve dichiarare sotto la propria
responsabilita', a pena d'esclusione:
a) cognome e nome (le donne coniugate dovranno indicare
nell'ordine il cognome da nubile seguito da quello del coniuge);
b) il luogo e la data di nascita;
c) il possesso della cittadinanza italiana; ovvero di altra
cittadinanza fra quelle appartenenti all'Unione europea;
d) il comune di iscrizione nelle liste elettorali ovvero il
motivo della non iscrizione o della cancellazione dalle liste
medesime;
e) che nulla risulta a suo carico nel certificato generale del
casellario giudiziale, ovvero le eventuali condanne penali riportate
(anche se sia stata concessa amnistia, condono, indulto o perdono
giudiziale), o i procedimenti penali eventualmente pendenti a proprio
carico;
f) il diploma di istituto di istruzione secondaria di secondo
grado di durata quinquennale con l'indicazione della data di
conseguimento del titolo stesso e dell'Istituto presso il quale e'
stato conseguito;
g) la posizione nei riguardi degli obblighi militari;
h) di non essere stato destituito o dispensato dall'impiego
presso una pubblica amministrazione e di non essere stato dichiarato
decaduto da altro impiego statale per averlo conseguito mediante la
produzione di documenti falsi o viziati da invalidita' non sanabile,
art. 127, lettera d) testo unico 10 gennaio 1957, n. 3;
i) gli eventuali servizi prestati presso pubbliche
amministrazioni e le cause di risoluzione eventuale di precedenti
rapporti di pubblico impiego ovvero di non aver prestato alcun
servizio presso pubbliche amministrazioni;
l) il proprio codice fiscale;
m) il domicilio o recapito eletto ai fini del concorso,
impegnandosi a segnalare tempestivamente le variazioni che dovessero
intervenire successivamente.
Ogni eventuale variazione dello stesso dovra' essere
tempestivamente comunicata all'Ufficio cui e' stata indirizzata
l'istanza di partecipazione.
I candidati cittadini degli Stati membri dell'Unione europea
dovranno dichiarare di avere un'adeguata conoscenza della lingua
italiana e di godere dei diritti civili e politici anche negli Stati
di appartenenza o di provenienza; dovranno, altresi' specificare se
il titolo di studio, qualora conseguito all'estero, sia riconosciuto
equipollente al titolo italiano indicando espressamente il
provvedimento di riconoscimento (tipo, autorita' competente, data,
numero, e Gazzetta Ufficiale nella quale e' stato pubblicato).
La domanda di partecipazione, a pena di nullita' della stessa
dovra' essere obbligatoriamente sottoscritta dal candidato e vi
dovra' essere allegata fotocopia di un documento di riconoscimento
del candidato medesimo in corso di validita'.
L'amministrazione universitaria non assume alcuna responsabilita'
per il caso di irreperibilita' del destinatario e per dispersione di
comunicazioni dipendenti da inesatta indicazione del recapito da
parte del candidato o da mancata oppure tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda.
L'amministrazione, inoltre, non assume alcuna responsabilita' per
eventuale mancato o tardivo recapito delle comunicazioni relative al
concorso per cause non imputabili a colpa dell'amministrazione stessa
ma a disguidi postali.
I candidati riconosciuti handicappati ai sensi della legge n. 104
del 5 febbraio 1992, dovranno fare esplicita richiesta, in relazione
al proprio handicap, riguardo l'ausilio necessario per l'espletamento
delle prove, ai sensi della legge suddetta.
 
Art. 5.
 

Commissione esaminatrice
 
Con successivo decreto saranno costituite le commissioni
esaminatrici dei concorsi di cui al presente bando.
 
Art. 6.
 

Prove d'esame
 
Gli esami, specifici per ogni posto messo a concorso
consisteranno in due prove scritte e/o pratica ed in un colloquio
come da allegato programma che costituisce parte integrante del
presente bando (allegato B).
 
Art. 7.
 

Diario e svolgimento prove d'esame
 
Per le modalita' relative all'espletamento del concorso, si
osservano, in quanto applicabili, le norme contenute nel decreto del
Presidente della Repubblica n. 686/1957, nel decreto del Presidente
della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487, cosi' come integrato con
decreto del Presidente della Repubblica n. 693/1996.
Le prove d'esame di tutti concorsi del presente bando per quanto
attiene alla prima e alla seconda prova si svolgeranno tutte nelle
date del 22 e 23 febbraio 2001 con inizio alle ore 9,30 negli edifici
dell'Universita' in Cassino che saranno indicati con appositi avvisi,
affissi presso la portineria del rettorato e di tutte le facolta',
pubblicati il 31 gennaio 2001.
Per lo svolgimento della prova scritta e/o pratica ai candidati
sara' concesso un tempo che sara' appositamente determinato dalla
commissione giudicatrice di ciascun concorso in ragione della
complessita' della prova.
Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che
abbiano riportato non meno di 21/30 in ciascuna prova scritta e/o
pratica. Agli ammessi sara' comunicato il voto riportato alle
medesime prove contestualmente alla convocazione per la prova orale.
La prova orale non si intendera' superata se il candidato non
avra' ottenuto in essa la votazione di almeno di 21/30.
Il suddetto calendario ha valore di notifica a tutti gli effetti,
in particolare per quanto attiene alla convocazione dei candidati per
lo svolgimento delle prove.
Per sostenere le prove suddette i candidati devono essere muniti,
con l'esclusione di altri, di uno dei seguenti documenti di
riconoscimento:
a) fotografia recente, con firma autenticata dal sindaco o da
un notaio;
b) libretto ferroviario personale;
c) tessera postale;
d) porto d'armi;
e) patente automobilistica;
f) passaporto;
g) carta d'identita'.
Al termine della seduta della prova orale, per ciascun concorso
le commissioni redigeranno un elenco dei candidati esaminati
indicando per ciascuno di essi il voto riportato. Tale elenco firmato
dal presidente e dal segretario della commissione sara' affisso
all'esterno dell'aula ove si e' sostenuto la prova stessa.
La votazione complessiva sara' determinata sommando la media dei
punti conseguiti nelle prove scritta e/o pratica e la votazione
conseguita nella prova orale.
Art. 8.
 
Riserva dei posti, precedenza nella nomina e preferenza a parita' di
merito
 
Le riserve di cui ai punti 1, 2 e 3 del comma terzo dell'art. 5
del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994 e successive
modificazioni sono inoperanti.
I candidati che avranno superato la prova orale e che intendono
far valere i titoli di preferenza a parita' di merito in quanto
appartenenti ad una delle categorie previste dall'art. 5, quarto
comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994, e
successive modificazioni, sono tenuti a far pervenire, per loro
diretta iniziativa, i documenti attestanti il possesso dei titoli
stessi, in originale o copia autentica, dai quali ne risulti il
possesso alla data di scadenza del termine utile per la presentazione
delle domande di ammissione al concorso, all'Universita' degli studi
di Cassino, ufficio concorsi - personale non docente e ricercatori -
via Marconi, 10 - 03043 Cassino entro il termine perentorio di giorni
quindici, che decorre dal giorno successivo a quello in cui i
candidati avranno sostenuto la prova orale.
A tal fine fara' fede la data di ricezione della documentazione
da parte dell'Universita'.
L'amministrazione si riserva di procedere alla assunzione di
coloro utilmente collocatisi nella graduatoria a partire dal primo
giorno successivo a quello di scadenza della presentazione di detta
documentazione, indipendentemente dal fatto che la documentazione
stessa sia stata spedita nei termini e pervenuta oltre la scadenza o
non affatto pervenuta.
Le categorie di cittadini che nei pubblici concorsi hanno
preferenza a parita' di merito e a parita' di titoli sono appresso
elencate. A parita' di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valore militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti di guerra;
14) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
15) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli di preferenza la precedenza e'
determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore eta'.
 
Art. 9.
 

Approvazione della graduatoria - Dichiarazione dei vincitori
 
Tenuto conto di quanto previsto dall'art. 8 del presente bando,
saranno approvate le graduatorie di merito e dichiarati i vincitori
nei limiti dei posti messi a concorso sotto condizione sospensiva
dell'accertamento del possesso dei requisiti per l'ammissione
all'impiego.
La graduatoria generale di merito e dei vincitori sara'
pubblicata nell'albo ufficiale di questo Ateneo.
Di tale pubblicazione e' dato avviso nella Gazzetta Ufficiale,
dal giorno successivo a quello della pubblicazione del predetto
avviso decorre il termine utile per eventuali impugnative.
 
Art. 10.
 

Nomina e periodo di prova
 
I vincitori dei concorsi saranno invitati a stipulare un
contratto di lavoro a tempo indeterminato e saranno inquadrati nella
categoria D dell'area unica tecnica, tecnico-scientifica ed
elaborazione dati presso questa Universita'. Eventuali richieste di
trasferimento in altra sede, per le quali e' previsto il nulla osta
dell'amministrazione di appartenenza, saranno esaminate, di norma,
non prima di un periodo di tre anni.
Il dipendente e' obbligato a risiedere nel comune di Cassino o in
quelli immediatamente limitrofi. Deroghe a tale obbligo saranno
valutate dall'amministrazione che decidera' ad insindacabile
giudizio.
La sede di servizio e' di norma presso le strutture universitarie
in Cassino salvo la facolta' per l'amministrazione di destinare il
dipendente in strutture proprie nell'ambito provinciale o regionale.
L'assunzione in servizio sara' comunque subordinata alla
effettiva disponibilita' finanziaria di questo ateneo per le spese
del personale.
Colui che, invitato a stipulare il contratto di lavoro a tempo
indeterminato, non si presenti senza giustificato motivo - ritenuto
tale dall'Universita' - nella data indicatagli dall'amministrazione
decade dal diritto all'assunzione.
Il periodo di prova ha la durata di mesi tre, trascorso il quale,
senza che il rapporto sia stato risolto da una delle parti, il
dipendente si intende confermato in servizio e gli viene riconosciuta
l'anzianita' dal giorno dell'assunzione a tutti gli effetti. Il
periodo di prova non puo' essere rinnovato o prorogato alla scadenza.
Decorsa la meta' del periodo di prova ciascuna delle parti puo'
recedere dal rapporto in qualsiasi momento senza l'obbligo di
preavviso ne' di indennita' sostitutiva del preavviso. Il recesso
opera dal momento della comunicazione alla controparte.
Per quanto non previsto si fa riferimento al contratto collettivo
vigente del comparto universitario.
 
Art. 11.
 

Presentazione dei documenti
 
Il concorrente dichiarato vincitore, dovra' presentare o far
pervenire all'Universita', entro il termine perentorio di trenta
giorni, che decorrono dal giorno successivo a quello in cui ha
ricevuto l'invito, dichiarazione sostitutiva ai sensi del decreto del
Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403, in carta legale,
attestante il possesso dei requisiti e dati relativi a:
1) titolo di studio;
2) dati risultanti dall'estratto dell'atto di nascita;
3) cittadinanza italiana;
4) situazione risultante dal certificato generale del
casellario giudiziale;
5) godimento dei diritti politici;
6) situazione relativa agli obblighi militari;
nonche':
a) certificato medico, in carta legale, di data non anteriore
a tre mesi, rilasciato da un medico militare, provinciale, o
ufficiale sanitario del comune di residenza da cui risulti che il
candidato e' fisicamente idoneo all'impiego per il quale da concorso
ed e' esente da imperfezioni che possono comunque influire sul
rendimento del servizio, con l'indicazione dell'avvenuto accertamento
sierologico ai sensi dell'art. 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837.
Il certificato deve contenere l'espressa dichiarazione che il
candidato e' esente da malattie che possono mettere in pericolo la
salute pubblica; qualora il candidato sia affetto da qualsiasi
imperfezione fisica, il certificato deve altresi' farne menzione ed
indicare se l'imperfezione stessa menomi l'attitudine al servizio.
Per quanto riguarda i candidati invalidi (di guerra, civili di
guerra, per servizio, del lavoro, civili), il certificato medico,
rilasciato dall'unita' sanitaria locale competente per territorio,
deve contenere, oltre ad una esatta descrizione delle condizioni
attuali dell'invalido risultanti da un esame obiettivo, anche la
dichiarazione che l'invalido non ha perduto ogni capacita'
lavorativa, e che egli, per la natura ed il grado della sua
invalidita' o mutilazione, non puo' riuscire di danno alla salute e
alla incolumita' dei compagni di lavoro ed alla sicurezza degli
impianti e che il suo stato fisico e' compatibile con l'esercizio
delle mansioni relative all'impiego a cui aspira;
b) dichiarazione attestante che il candidato non ricopre altri
impieghi alle dipendenze dello Stato, delle province, dei comuni o di
altri enti pubblici o privati e, in caso affermativo, dichiarazione
di opzione per il nuovo impiego (art. 8 della legge 18 marzo 1958,
n. 311); per i dipendenti pubblici l'opzione opera dopo il
superamento del periodo di prova;
c) copia di documento attestante il codice fiscale;
d) fotografia recente dell'interessato debitamente autenticata
da un segretario comunale o da altro funzionario incaricato dal
sindaco o da un notaio.
Ai soggetti riconosciuti handicappati ai sensi della legge n. 104
del 5 febbraio 1992, saranno applicate le disposizioni di cui alla
legge n. 68/1999.
Qualora il vincitore rivesta la qualifica di dipendente statale
di ruolo, e' tenuto a presentare, entro il termine di trenta giorni
dalla data della richiesta di questa Universita', la copia integrale
dello stato matricolare, il titolo di studio o copia autenticata
dello stesso, il certificato medico di cui al p.to a) e la
dichiarazione di cui al p.to b), rimanendo esonerato dal produrre gli
altri documenti occorrenti per dimostrare il possesso dei requisiti
prescritti (art. 11 del decreto del Presidente della Repubblica
3 maggio 1957, n. 686).
Art. 12.
 
Trattamento dei dati personali
 
Ai sensi dell'art. 10, primo comma, della legge 31 dicembre 1996,
n. 675, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti
presso l'ufficio concorsi personale tecnico-amministrativo,
ausiliario e ricercatori di questa Universita', per le finalita' di
gestione del presente concorso. Saranno trattati presso una banca
dati dall'ufficio personale tecnico amministrativo e ausiliario e
dall'ufficio ragioneria successivamente all'eventuale instaurazione
del rapporto di lavoro per le finalita' inerenti la gestione del
rapporto medesimo.
Il conferimento di tali dati e' obbligatorio e necessario ai fini
della valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione
dal concorso.
Le medesime informazioni potranno essere comunicate unicamente
alle amministrazioni pubbliche direttamente interessate alla
posizione giuridico economica del candidato risultato vincitore.
L'interessato gode dei diritti di cui all'art. 13 della citata
legge tra i quali figura il diritto di accesso ai dati che lo
riguardano, nonche' alcuni diritti complementari tra cui il diritto
di rettificare, aggiornare, completare o cancellare i dati erronei,
incompleti o raccolti in termini non conformi alla legge, nonche' il
diritto di opporsi al loro trattamento per motivi legittimi.
Tali diritti potranno essere fatti valere nei confronti
dell'Universita' degli studi di Cassino - Ufficio concorsi personale
tecnico, amministrativo, ausiliario e ricercatori. Successivamente
all'eventuale instaurazione del rapporto di lavoro nei confronti
dell'ufficio personale tecnico amministrativo e ausiliario e
dell'ufficio ragioneria.
Il responsabile del trattamento dei dati personali e' il
responsabile dell'ufficio al momento competente.
 
Art. 13.
 

Norme finali
 
Per quanto non previsto dal presente bando valgono, sempreche'
compatibili, le disposizioni sullo svolgimento dei concorsi contenute
nel testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica
10 gennaio 1957, n. 3, del decreto del Presidente della Repubblica
3 maggio 1957, n. 686, nel decreto del presidente della Repubblica 28
dicembre 1970, n. 1077, nel decreto del Presidente della Repubblica
9 maggio 1994, n. 487, e nel decreto del Presidente della Repubblica
30 ottobre 1996, n. 693.
Il presente decreto sara' acquisito nell'apposito registro della
raccolta ufficiale di questo ateneo.
Cassino, 20 novembre 2000
Il direttore amministrativo: Peluso Cassese

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