Mininterno.net - Bando di concorso UNIVERSITA' DI PERUGIA Selezione pubblica, per titoli ed esami, per il...
 
 
 

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UNIVERSITA' DI PERUGIA

Selezione pubblica, per titoli ed esami, per il reclutamento di una
unita' di personale di categoria D - posizione economica iniziale D1
- area tecnica, tecnico-scientifica ed elaborazione dati, da assumere
a tempo indeterminato con rapporto di lavoro subordinato di diritto
privato e con orario di lavoro a tempo pieno, per le esigenze del
Dipartimento di biologia cellulare e ambientale.

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.22 del 16/3/2007
Ente:UNIVERSITA' DI PERUGIA
Località:Perugia  (PG)
Codice atto:07E01390
Sezione:Università
Tipologia:Concorso
Numero di posti:1
Scadenza:16/4/2007
Tags:Tecnici

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

(D.D.A. n. 228).
 
IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO
 
Vista la legge 9 maggio 1989, n. 168;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni
ed integrazioni;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7 febbraio 1994, n. 174;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487, come integrato e modificato dal decreto del Presidente della
Repubblica 30 ottobre 1996, n. 693, e successive modificazioni ed
integrazioni;
Vista la legge 15 maggio 1997, n. 127, e successive modificazioni
ed integrazioni;
Vista la legge 16 giugno 1998, n. 191;
Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto
Universita' sottoscritto in data 9 agosto 2000;
Visto il decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215;
Vista la legge 16 gennaio 2003, n. 3, in particolare l'art. 15;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196;
Visto il decreto legislativo 31 luglio 2003, n. 236;
Considerato che la riserva prevista dai citati decreti
legislativi n. 215/2001 e n. 236/2003 e' operante parzialmente e da'
luogo ad una frazione di posto che si cumulera' alla riserva relativa
alle selezioni che verranno successivamente bandite da questa
Amministrazione;
Visto il decreto ministeriale 22 ottobre 2004, n. 270;
Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266;
Vista la legge 27 dicembre 2006, n. 296;
Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto
Universita' sottoscritto in data 27 gennaio 2005, biennio economico
2002-2003;
Visto il Contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto
Universita' sottoscritto in data 28 marzo 2006, biennio economico
2004-2005;
Visto il Regolamento in materia di accesso all'impiego presso
l'Universita' degli studi di Perugia del personale
tecnico-amministrativo e dirigente, emanato con decreto rettorale
n. 1285 del 1° giugno 2005, e successive modificazioni ed
integrazioni;
Vista la delibera del Consiglio di amministrazione del
21 dicembre 2004 «Programmazione triennale delle assunzioni del
personale tecnico-amministrativo»;
Vista la delibera del Consiglio di amministrazione del
28 febbraio 2006 «Attuazione piano triennale delle assunzioni del
personale tecnico-amministrativo»;
Viste le note in data 21 novembre 2006, 19 dicembre 2006 e
22 febbraio 2007 inviate dal Dipartimento di biologia cellulare e
ambientale;
Vista la nota prot. DFP-9047104-19.12.2006 -1.2.3.2 pervenuta in
data 28 dicembre 2006 con cui il Dipartimento della funzione
pubblica, in risposta alla procedura di mobilita' di cui
all'art. 34-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
avviata con nota prot. n. 72087 del 14 dicembre 2006, ha comunicato
di non avere personale da assegnare;
Visto l'Avviso pubblicato in data 15 dicembre 2006 con cui e'
stata data attuazione a quanto disposto dall'art. 19 del C.C.N.L.
27 gennaio 2005 del personale del comparto Universita' e dall'art. 30
del decreto legislativo n. 165/2001, senza esito positivo;
Considerato preminente l'interesse al celere espletamento delle
procedure selettive, nel rispetto dei principi di economicita' e
trasparenza;
Considerato che sussiste la relativa copertura finanziaria;
 
Decreta:
 
Art. 1.
 
Numero dei posti
 
E' indetta una selezione pubblica, per titoli ed esami, per il
reclutamento di una unita' di personale di categoria D - posizione
economica iniziale D1 - area tecnica, tecnico-scientifica ed
elaborazione dati, da assumere a tempo indeterminato con rapporto di
lavoro subordinato di diritto privato e con orario di lavoro a tempo
pieno, per le esigenze del Dipartimento di biologia cellulare e
ambientale di questa Universita'.

                               Art. 2.
 
Requisiti per l'ammissione
 
Per l'ammissione alla selezione e' richiesto il possesso dei
seguenti requisiti:
1) cittadinanza italiana (sono equiparati ai cittadini italiani
gli italiani non appartenenti alla Repubblica) o cittadinanza di uno
degli Stati membri dell'Unione europea, quest'ultima congiuntamente
al godimento dei diritti civili e politici anche nello Stato di
appartenenza o di provenienza e alla adeguata conoscenza della lingua
italiana;
2) eta' non inferiore agli anni 18;
3) godimento dei diritti civili e politici;
4) titolo di studio: diploma di laurea di cui alle disposizioni
vigenti anteriormente all'attuazione del decreto ministeriale n. 509
del 3 novembre 1999 o laurea o laurea specialistica di cui al decreto
ministeriale n. 509 del 3 novembre 1999, rilasciati dalla facolta' di
scienze matematiche, fisiche e naturali;
5) patente di guida di tipo «B»;
6) idoneita' fisica all'impiego;
7) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva.
Non possono accedere coloro i quali siano esclusi dall'elettorato
politico attivo e coloro i quali siano stati destituiti, dispensati o
licenziati dall'impiego presso una Pubblica amministrazione per
persistente insufficiente rendimento, ovvero siano cessati con
provvedimento di licenziamento o destituzione a seguito di
procedimento disciplinare o di condanna penale, o siano stati
dichiarati decaduti da altro pubblico impiego per averlo conseguito
mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidita'
insanabile o abbiano subito una condanna penale che, in base alla
normativa vigente, preclude l'instaurazione di un rapporto di lavoro
con la pubblica amministrazione.
I requisiti prescritti, compresa la dichiarazione di
equiparazione nel caso di eventuale titolo di studio conseguito
all'estero, devono essere posseduti alla data di scadenza del termine
ultimo per la presentazione della domanda di ammissione alla
selezione.
L'equiparazione del titolo di studio e' effettuata ai sensi di
quanto disposto dall'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001, il
quale prevede che «nei casi in cui non sia intervenuta una disciplina
di livello comunitario, all'equiparazione dei titoli di studio e
professionali si provvede con decreto del Presidente del Consiglio
dei Ministri, adottato su proposta dei Ministri competenti».
L'Amministrazione garantisce pari opportunita' fra uomini e donne
per l'accesso al lavoro ed il trattamento sul lavoro.

                               Art. 3.
 
Presentazione della domanda. Termini e modalita'
 
Le domande di ammissione alla selezione, a pena di esclusione,
devono essere redatte in carta semplice utilizzando il modello «A»,
allegato al presente avviso, devono essere debitamente sottoscritte
dai candidati, devono essere indirizzate al Direttore amministrativo
dell'Universita' degli studi di Perugia, piazza Universita' n. 1 -
06123 Perugia, e devono pervenire entro il termine perentorio di
giorni trenta, che decorre dal giorno successivo a quello di
pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica - 4ª serie speciale «Concorsi ed esami», mediante il
servizio postale o mediante fax ai numeri: 075/5852067 - 075/5852267
- 075/5855171 (questi ultimi due numeri vengono attivati solo in
riferimento alla presente procedura selettiva), o mediante consegna
diretta all'Ufficio archivio e protocollo dell'Ateneo nei giorni dal
lunedi' al venerdi' al mattino dalle ore 9 alle ore 13 e nei giorni
di martedi' e giovedi' anche di pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17.
Qualora tale termine cada il sabato o in giorno festivo, la
scadenza viene differita al primo giorno feriale utile.
Ai fini del rispetto del termine perentorio di trenta giorni per
la presentazione della domanda di partecipazione, fara' fede solo il
timbro di arrivo del Protocollo dell'Ateneo. Pertanto saranno
irricevibili le istanze che perverranno oltre tale termine, ancorche'
spedite entro il termine dei trenta giorni prima indicato.
Nella domanda i candidati devono dichiarare sotto la propria
responsabilita', ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, a pena di
esclusione:
1) cognome e nome;
2) data e luogo di nascita;
3) codice fiscale;
4) attuale residenza ed indirizzo con il relativo codice di
avviamento postale, al quale si chiede che vengano effettuate le
eventuali comunicazioni, impegnandosi a segnalare tempestivamente le
eventuali variazioni;
5) possesso della cittadinanza italiana ovvero della qualifica
di italiano non appartenente alla Repubblica, ovvero possesso della
cittadinanza di uno degli Stati membri dell'Unione europea; in
quest'ultima ipotesi, godimento dei diritti civili e politici anche
nello Stato di appartenenza o di provenienza ed adeguata conoscenza
della lingua italiana;
6) il comune nelle cui liste elettorali sono iscritti, ovvero i
motivi della mancata iscrizione o dell'avvenuta cancellazione dalle
liste medesime;
7) di non aver riportato condanne penali e non avere
procedimenti penali in corso (in caso contrario indicare le condanne
riportate - comprese la data della sentenza e l'autorita' che ha
erogato la stessa, specificando anche se sia stata concessa amnistia,
indulto, condono, perdono giudiziale o non menzione - ed i
procedimenti penali pendenti, comprese l'autorita' avanti la quale
pende il procedimento e gli estremi identificativi dello stesso);
8) di non essere stati destituiti, dispensati o licenziati
dall'impiego presso una pubblica amministrazione per persistente
insufficiente rendimento, di non essere cessati con provvedimento di
licenziamento o destituzione a seguito di procedimento disciplinare o
di condanna penale, di non essere stati dichiarati decaduti da altro
pubblico impiego per averlo conseguito mediante la produzione di
documenti falsi o viziati da invalidita' insanabile;
9) possesso del titolo di studio richiesto per l'ammissione
alla selezione, con l'indicazione dell'anno in cui e' stato
conseguito e dell'Ateneo che lo ha rilasciato. Qualora il titolo di
studio sia stato conseguito all'estero deve essere dichiarata la
sussistenza dell'equiparazione secondo le modalita' di cui
all'art. 38 del decreto legislativo n. 165/2001;
10) possesso della patente di guida di tipo «B»;
11) di essere fisicamente idoneo all'impiego;
12) posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
13) eventuali titoli che diano diritto a preferenza a parita'
di merito, pena la non valutazione, di cui al successivo art. 7,
posseduti alla data di scadenza del termine utile per la
presentazione delle domande di partecipazione alla selezione;
14) di essere/non essere portatore di handicap; in caso
affermativo, il candidato dovra' indicare nella domanda gli ausili
necessari per lo svolgimento delle prove d'esame e l'eventuale
necessita' di tempi aggiuntivi occorrenti in relazione allo specifico
handicap, ai sensi dell'art. 20 della legge 5 febbraio 1992, n. 104.
A pena di esclusione, la domanda di partecipazione deve essere
sottoscritta dall'interessato e presentata unitamente a copia
fotostatica non autenticata di un documento di identita' in corso di
validita' del sottoscrittore, fermo restando quanto disposto dagli
articoli 38, terzo comma, e 45, terzo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000.
La sottoscrizione non necessita di autenticazione, ai sensi
dell'art. 39, primo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000.
A pena di non valutazione, il candidato dovra' dichiarare i
titoli che ritiene utile sottoporre alla valutazione della
commissione giudicatrice mediante il modello «B» debitamente
compilato, da allegare alla domanda di partecipazione, secondo le
modalita' di cui al successivo art. 5.
Il candidato potra' avvalersi della facolta' di produrre i titoli
oggetto della dichiarazione di cui al predetto modello B nelle forme
previste dal decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000
richiamate nel successivo art. 5.
A pena di esclusione, i candidati, per la partecipazione alla
selezione, dovranno effettuare un versamento di Euro 15,00 sul conto
corrente postale n. 14853063 intestato all'Universita' degli studi di
Perugia - Servizio tesoreria, indicando obbligatoriamente la causale
relativa al concorso: «contributo spese di partecipazione a procedure
selettive per una unita' di personale a tempo indeter-minato di
categoria D1 per le esigenze del Dipartimento di biologia cellulare e
ambientale di codesta Universita».
In nessun caso si procedera' al rimborso del sopra citato
contributo.
A pena di esclusione, la ricevuta di tale versamento deve essere
allegata alla domanda della selezione.
Il mancato rispetto anche di uno soltanto dei termini e delle
modalita' sopra descritti, nonche' l'omissione anche di una soltanto
delle dichiarazioni sopra elencate, comportera' l'automatica
esclusione dalla selezione, a meno che l'omessa dichiarazione sia
desumibile dall'intero contesto della domanda presentata o da altri
documenti ad essa allegati, purche' prodotti in conformita' alla
vigente normativa.
Tutti i candidati che abbiano presentato domanda di
partecipazione alla selezione sono ammessi con riserva alle prove
scritte.
Per esigenze connesse all'organizzazione del lavoro ed in
ossequio ai principi di tempestivita', efficacia, efficienza ed
economicita' dell'azione amministrativa, il controllo sulle istanze
relativo al possesso dei requisiti di ammissione ed al rispetto dei
termini e delle modalita' di presentazione delle domande di
partecipazione verra' effettuato dopo l'espletamento delle prove
scritte, sulle sole istanze dei concorrenti che abbiano ottenuto il
punteggio richiesto per il superamento delle stesse.
Pertanto, a seguito di tale controllo, potranno risultare esclusi
dall'ammissione alla prova orale anche candidati che abbiano
conseguito in ciascuna prova scritta un punteggio pari o superiore a
21/30.
L'Universita' non assume responsabilita' per la dispersione di
comunicazioni dipendente da inesatte indicazioni del recapito da
parte del concorrente oppure da mancata o tardiva comunicazione del
cambiamento dell'indirizzo indicato nella domanda, ne' per eventuali
disguidi postali, telegrafici o di trasmissione a mezzo fax o,
comunque, imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o forza
maggiore.

                               Art. 4.
 
Commissione giudicatrice
 
La commissione giudicatrice della selezione e' nominata ai sensi
dell'art. 13 del Regolamento in materia di accesso all'impiego presso
l'Universita' degli studi di Perugia del personale
tecnico-amministrativo e dirigente. La stessa sara' resa nota otto
giorni prima delle prove scritte, sul sito Web dell'Ateneo
www.unipg.it alle voci concorsi selezione personale tecnico
amministrativo.

                               Art. 5.
 
Titoli
 
Sono ammessi a valutazione i sottoindicati titoli, posseduti alla
data di scadenza per la presentazione della domanda di partecipazione
e dichiarati secondo le modalita' di seguito indicate.
Per i titoli sara' attribuito un punteggio complessivo pari a
30/90, ripartito nel modo seguente:
a) titoli di studio superiori rispetto a quello richiesto per
l'accesso, purche' attinenti all'attivita' del posto da ricoprire,
fino ad un massimo di punti 12;
b) borse di studio presso enti pubblici, abilitazione
all'esercizio della professione, attestati di qualificazione e/o
specializzazione rilasciati a seguito di frequenza di corsi di
formazione professionale organizzati da pubbliche amministrazioni o
enti privati, purche' attinenti all'attivita' del posto da ricoprire,
fino ad un massimo di punti 4;
c) titoli scientifici, quali pubblicazioni e lavori originali,
purche' attinenti all'attivita' del posto da ricoprire, fino ad un
massimo di punti 8;
d) servizio svolto in posizioni funzionali e con compiti pari a
quelli del posto da ricoprire, presso le Universita' o soggetti
pubblici, fino ad un massimo di punti 1;
e) incarichi professionali svolti, fino ad un massimo di punti
3
f) altri titoli quali partecipazione come relatori a convegni o
seminari di studio e corsi di formazione, fino ad un massimo di punti
2.
I titoli di cui ai precedenti punti, da sottoporre alla
valutazione della commissione giudicatrice devono essere dichiarati,
pena la non valutazione, nell'allegato modello B, da presentare
unitamente alla domanda entro il termine previsto; i titoli
dichiarati nel modello B possono inoltre essere presentati entro lo
stesso termine, in originale o in copia autentica o in copia
corredata da dichiarazione sostitutiva di atto notorio che ne attesti
la conformita' all'originale, conformemente al modello C.
Nelle dichiarazioni sostitutive il candidato dovra' specificare
in modo analitico e preciso ogni elemento utile ai fini della
valutazione del titolo dichiarato:
per i titoli di cui al punto a), indicare la natura del
diploma, la data di conseguimento, l'Ateneo e la votazione;
per i titoli di cui al punto b), specificare dettagliatamente
la natura del titolo, il soggetto che lo ha rilasciato, la data di
rilascio e l'eventuale votazione finale;
per i titoli di cui al punto c), specificare dettagliatamente
gli estremi del titolo scientifico dichiarato;
per i titoli di cui al punto d) specificare la natura del
servizio svolto, il periodo, l'attivita' prestata,
l'Universita/soggetti pubblici;
per i titoli di cui al punto e), indicare tutti gli estremi
relativi alla natura del titolo professionale;
per i titoli di cui al punto f), specificare dettagliatamente
gli estremi relativi alla natura del titolo dichiarato.
A pena di non valutazione, le dichiarazioni sostitutive di cui ai
modelli B e C devono essere sottoscritte dall'interessato e
presentate unitamente a copia fotostatica non autenticata di un
documento di identita' in corso di validita' del sottoscrittore,
fermo restando quanto disposto dagli articoli 38, terzo comma, e 45,
terzo comma, del decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000.
La sottoscrizione non necessita di autenticazione, ai sensi
dell'art. 39, primo comma, del decreto del Presidente della
Repubblica n. 445/2000.
A pena di non valutazione, ai titoli redatti in lingua straniera
deve essere obbligatoriamente allegata una traduzione in lingua
italiana, certificata conforme al testo straniero, redatta dalla
competente rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un
traduttore ufficiale oppure certificata conforme al testo straniero
mediante dichiarazione resa ai sensi dell'art. 47 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445.
Il controllo e la valutazione dei titoli, previa formulazione dei
criteri da parte della commissione giudicatrice, sono svolti dopo
l'espletamento delle prove scritte, ma prima di procedere alla
correzione dei relativi elaborati.
La commissione, nelle sedute di svolgimento della prova orale,
comunichera' a ciascun candidato il risultato della valutazione dei
titoli, prima dell'inizio della prova medesima.
L'Amministrazione procede ad idonei controlli sulla veridicita'
delle dichiarazioni sostitutive presentate ai sensi della normativa
vigente.

                               Art. 6.
 
Prove d'esame e comunicazioni
 
Le prove d'esame consisteranno in due prove scritte di cui una
consistente in una serie di quesiti a risposta sintetica ed una prova
orale vertenti sui seguenti argomenti:
prima prova scritta:
progettazione di piani di campionamento;
sviluppo di database per la classificazione di ecosistemi
acquatici e terrestri;
tecniche di georeferenziazione;
metodologie statistiche in ambito ecosistemico;
organizzazione di disegni sperimentali per progetti di
ricerca;
gestione di reti informatiche;
seconda prova scritta, consistente in una serie di quesiti a
risposta sintetica:
ecologia, limnologia, tecniche di campionamento, statistica
applicata in ambiti ambientali, georeferenziazione e campionamento,
database, reti informatiche;
prova orale: la prova orale, oltre alla discussione degli
elaborati relativi alle prove scritte, comprendera' anche
l'accertamento della conoscenza delle fonti normative autonome
dell'Universita' degli studi di Perugia quali: lo Statuto d'Ateneo,
il Regolamento generale d'Ateneo ed il Regolamento per
l'Amministrazione, la finanza e la contabilita'; comprendera',
inoltre, la conoscenza dell'uso dei piu' diffusi software di Office
Automation e della lingua inglese.
Lo Statuto d'Ateneo, il Regolamento generale d'Ateneo ed il
Regolamento per l'Amministrazione, la finanza e la contabilita', sono
consultabili via internet sul sito web dell'Ateneo www.unipg.it> Durante le prove scritte i candidati non possono portare con se'
carta da scrivere, appunti manoscritti, libri o pubblicazioni di
qualunque specie, telefoni cellulari e apparecchiature elettroniche
di alcun genere; potranno essere consultati testi di legge non
commentati e i dizionari.
Saranno ammessi a sostenere la prova orale i candidati che
abbiano riportato in ciascuna prova scritta una votazione di almeno
21/30, salva l'eventuale esclusione conseguente al controllo sulle
istanze ai sensi di quanto disposto nel precedente art. 3.
La prova orale non si intende superata se il candidato non
consegue la votazione di almeno 21/30.
Il punteggio complessivo delle prove d'esame, pari a massimo 60
punti, e' dato dalla media delle votazioni conseguite nelle prove
scritte, pari a massimo 30 punti per ciascuna delle prove, sommata
alla votazione conseguita nella prova orale, pari a massimo 30 punti.
Le prove scritte si svolgeranno presso l'Aula 1 del Dipartimento
di biologia cellulare e ambientale dell'Universita' degli studi di
Perugia, via Elce di Sotto - Perugia, secondo il seguente calendario:
la prima prova scritta avra' luogo il giorno 26 aprile 2007,
con inizio alle ore 15;
la secodna prova scritta, consistente in una serie di quesiti a
risposta sintetica, avra' luogo il giorno 27 aprile 2007, con inizio
alle ore 10.
Il presente diario ha valore di convocazione formale.
La mancata presentazione del candidato alle prove scritte sara'
considerata come rinuncia alla selezione, quale ne sia la causa.
In data 28 maggio 2007 sara' pubblicato all'Albo ufficiale
dell'Ateneo (e reso noto anche via Internet sul sito Web dell'Ateneo
www.unipg.it alle voci concorsi - selezione personale tecnico
amministrativo), un avviso con cui saranno resi noti:
1) l'elenco dei candidati ammessi alla prova orale, con
indicazione del punteggio riportato nelle prove scritte;
2) l'elenco dei candidati esclusi dalla partecipazione alla
selezione per mancato possesso dei requisiti o per mancato rispetto
dei termini e delle modalita' di presentazione della domanda di
partecipazione o per mancato superamento delle prove scritte;
3) la data, l'ora e la sede di svolgimento della prova orale;
4) l'eventuale rinvio della pubblicazione all'Albo ufficiale
dell'Ateneo delle comunicazioni di cui sopra.
I suddetti avvisi, pubblicati all'Albo ufficiale dell'Ateneo,
hanno valore di comunicazioni collettive ai sensi dell'art. 9 del
Regolamento in materia di accesso all'impiego presso l'Universita'
degli studi di Perugia del personale tecnico-amministrativo e
dirigente.
Dalla data di pubblicazione all'Albo ufficiale dell'Ateneo degli
elenchi degli ammessi alla prova orale e degli esclusi dalla
procedura selettiva, decorrera' il termine per eventuali impugnative
(nel termine di sessanta giorni al Giudice amministrativo e nel
termine di centoventi giorni al Presidente della Repubblica).
La mancata presentazione del candidato alla prova orale sara'
considerata come rinuncia alla selezione, quale ne sia la causa.
Qualora si verifichino cause sopraggiunte ed imprevedibili di
indisponibilita' di uno o piu' commissari, in virtu' delle quali le
prove gia' fissate per la selezione non possano essere espletate
nelle date stabilite, la comunicazione ai candidati relativa al
rinvio delle prove verra' effettuata, nel piu' breve tempo possibile,
mediante pubblicazione di avviso all'Albo ufficiale dell'Ateneo, reso
noto anche via Internet sul sito Web dell'Ateneo www.unipg.it alle
voci concorsi - selezione personale tecnico amministrativo.
Nel caso in cui le suddette cause imprevedibili si verifichino
nell'imminenza delle date stabilite per le prove e non sia quindi
possibile avvertire anticipatamente i candidati, il rinvio delle
prove verra' reso noto il giorno stesso delle prove, con le predette
modalita'.
Per essere ammessi a sostenere le prove d'esame di cui al
presente articolo, i candidati dovranno essere muniti di uno dei
seguenti documenti di riconoscimento:
carta di identita';
passaporto;
patente di guida;
patente nautica;
libretto di pensione;
patentino di abilitazione alla conduzione di impianti termici;
porto d'armi;
tessere di riconoscimento, purche' munite di fotografia e di
timbro o di altra segnatura equivalente, rilasciate da
un'amministrazione dello Stato.
I predetti documenti non devono essere scaduti per decorso del
termine di validita' previsto per ciascuno di essi.
Qualora l'interessato sia in possesso di un documento di
identita' o di riconoscimento non in corso di validita', gli stati,
le qualita' personali e i fatti in esso contenuti possono essere
comprovati mediante esibizione dello stesso, purche' l'interessato
dichiari, in calce alla fotocopia del documento, che i dati contenuti
nel documento non hanno subito variazioni dalla data del rilascio.

                               Art. 7.
 
Preferenze a parita' di merito
 
I titoli che danno diritto a preferenza, da indicare nella
domanda di partecipazione alla selezione, pena la non valutazione,
sono i seguenti:
 
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per fatto di
guerra;
15) i genitori vedovi non risposati, i coniugi non risposati e
le sorelle ed i fratelli vedovi o non sposati dei caduti per servizio
nel settore pubblico e privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio, a qualunque
titolo per non meno di un anno nell'amministrazione che ha indetto il
concorso;
18) i coniugati e i non coniugati con riguardo al numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) i militari volontari delle Forze armate congedati senza
demerito al termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'aver prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore eta'.
I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far
pervenire al Direttore amministrativo dell'Universita' degli studi di
Perugia, piazza Universita' n. 1 - 06123 Perugia, entro il termine
perentorio di quindici giorni decorrenti dal giorno successivo a
quello in cui hanno sostenuto la prova orale, pena la mancata
applicazione del relativo beneficio nella graduatoria di merito, i
documenti in carta semplice attestanti il possesso dei titoli di
preferenza, a parita' di merito, gia' indicati nella domanda, dai
quali risulti, altresi', il possesso del requisito alla data di
scadenza del termine utile per la presentazione della domanda di
ammissione alla selezione.
Tali documenti dovranno essere prodotti in originale o in copia
autentica o in copia corredata da dichiarazione sostitutiva di atto
notorio che ne attesti la conformita' all'originale, utilizzando il
modello C. La suddetta dichiarazione dovra' essere sottoscritta
dall'interessato in presenza del dipendente addetto ovvero
sottoscritta e presentata unitamente a copia fotostatica non
autenticata di un documento di identita' in corso di validita' del
sottoscrittore, ai sensi dell'art. 38, terzo comma, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 445/2000.

                               Art. 8.
 
Formazione, approvazione e pubblicazione della graduatoria di merito
 
Esaurite le procedure selettive, la commissione procede alla
formulazione della graduatoria di merito, unitamente a quella dei
vincitori della selezione, secondo l'ordine decrescente del punteggio
complessivo riportato all'esito delle prove d'esame e della
valutazione dei titoli, con l'osservanza, a parita' di merito, dei
titoli di preferenza previsti dall'art. 7 del presente avviso.
La graduatoria di merito, unitamente a quella dei vincitori della
selezione, e' approvata con provvedimento del direttore
amministrativo, e' immediatamente efficace, sotto condizione
risolutiva dell'accertamento del possesso dei requisiti per
l'ammissione all'impiego, ed e' pubblicata all'Albo ufficiale di
questa Universita' e sul Web dell'Ateneo. Dell'avvenuta pubblicazione
e' dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -
4ª serie speciale. Dalla data di pubblicazione di detto avviso nella
Gazzetta Ufficiale decorre il termine per eventuali impugnative (nel
termine di sessanta giorni al Giudice amministrativo e nel termine di
centoventi giorni al Presidente della Repubblica).
La graduatoria stessa rimane efficace per ventiquattro mesi dalla
pubblicazione e puo' essere utilizzata per la copertura dei posti che
si rendessero vacanti entro tale periodo nella stessa categoria ed
area funzionale.
L'Universita', entro il periodo suddetto, si riserva la facolta'
di utilizzare la graduatoria medesima per la copertura a tempo
indeterminato di posti vacanti con articolazione dell'orario a tempo
parziale, nonche', nel caso di effettive necessita' ed urgenza, per
la costituzione di rapporti di lavoro a tempo determinato nello
stesso profilo, senza pregiudizio rispetto alla posizione in
graduatoria ai fini dell'esercizio della facolta' di cui al capoverso
precedente.
Resta, pertanto, salva la prevalenza dell'assunzione a tempo
indeterminato rispetto a quella a tempo determinato e la prevalenza
dell'assunzione a tempo pieno rispetto a quella a tempo parziale.

                               Art. 9.
 
Costituzione del rapporto di lavoro
 
Tra l'Amministrazione universitaria che ha indetto la selezione
ed il candidato dichiarato vincitore, verra' stipulato un contratto
di lavoro a tempo indeterminato con rapporto di lavoro subordinato di
diritto privato e con orario di lavoro a tempo pieno.
Il candidato risultato vincitore sara' invitato, a mezzo
telegramma, ad assumere servizio, con riserva di accertamento dei
requisiti prescritti per la categoria per la quale e' risultato
vincitore, e contestualmente sara' stipulato il contratto individuale
di lavoro conformemente a quanto previsto dal vigente C.C.N.L. Entro
trenta giorni dalla stipula del contratto, il vincitore dovra'
produrre la documentazione richiesta dall'Amministrazione di cui al
successivo art. 10.
Scaduto inutilmente il suddetto termine e fatta salva la
possibilita' di una sua proroga, a richiesta dell'interessato, nel
caso di comprovato impedimento, il rapporto di lavoro si risolve con
decorrenza immediata.
Il vincitore che senza comprovato e giustificato motivo di
impedimento non assuma servizio entro il termine stabilito, decade
dal diritto alla stipula del contratto individuale di lavoro. Qualora
il vincitore assuma servizio, per giustificato motivo, con ritardo
sul termine prefissatogli, gli effetti economici decorrono dal giorno
di presa di servizio.
Il periodo di prova e' pari a quello previsto dal vigente
Contratto collettivo nazionale di lavoro, relativo al personale del
comparto Universita'.
Al personale assunto spetta il trattamento economico previsto per
la categoria D, posizione economica D1, di cui al Contratto
collettivo nazionale del lavoro, relativo al personale del comparto
Universita', per il quadriennio normativo 2002/2005 e il biennio
economico 2004/2005.

                              Art. 10.
 
Presentazione dei documenti
 
Il concorrente dichiarato vincitore, ai fini dell'accertamento
dei requisiti prescritti, dovra' produrre entro il termine previsto
dal precedente art. 9:
1) dichiarazione sostitutiva di certificazione e di atto di
notorieta', ai sensi degli articoli 46 e 47 del decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, avente ad
oggetto:
dati anagrafici;
titolo di studio di cui all'art. 2 del presente avviso;
patente di giuda di tipo «B»;
cittadinanza italiana ovvero la cittadinanza di altro Stato
membro dell'Unione europea;
godimento dei diritti politici e civili;
posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva;
attestazione risultante dal certificato del Casellario
giudiziale;
2) dichiarazione relativa a incompatibilita' e cumulo di
impieghi di cui agli articoli 60 e 65, titolo V capi I e II, del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3 -
Statuto degli impiegati civili dello Stato, e di cui all'art. 53 del
decreto legislativo n. 165 del 30 marzo 2001, ovvero dichiarazione di
opzione per la nuova amministrazione;
3) dichiarazione dei servizi resa ai sensi dell'art. 145, parte
II, titolo I, del testo unico delle norme sul trattamento di
quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato, approvato
con decreto del Presidente della Repubblica n. 1092 del 29 dicembre
1973.
Il concorrente dichiarato vincitore che sia dipendente di ruolo
di una Pubblica amministrazione e' tenuto a produrre, sempre nel
termine anzidetto, soltanto la seguente documentazione:
a) copia integrale dello stato matricolare (in sostituzione del
medesimo, il vincitore potra' presentare dichiarazione sostitutiva di
cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 445/2000),
aggiornato alla data di stipula del contratto;
b) dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi
dell'art. 46 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445, attestante il possesso del titolo di studio di cui
all'art. 2, del presente decreto;
c) dichiarazione di opzione per la nuova Amministrazione o
categoria.
L'idoneita' fisica all'impiego, requisito essenziale per
l'assunzione in servizio, sara' accertata, mediante visita medica ai
sensi dell'art. 16, comma 2, lettera a) del decreto legislativo
19 settembre 1994, n. 626, effettuata dal medico compente di questo
Ateneo.
Agli atti e documenti redatti in lingua straniera deve essere
obbligatoriamente allegata una traduzione in lingua italiana,
certificata conforme al testo straniero, redatta dalla competente
rappresentanza diplomatica o consolare ovvero da un traduttore
ufficiale oppure certificata conforme al testo straniero mediante
dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorieta', resa ai sensi
dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre
2000, n. 445.

                              Art. 11.
 
Trattamento dei dati personali
 
Ai sensi dell'art. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003,
n. 196, i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti
presso l'Universita' degli studi di Perugia, per le finalita' di
gestione della selezione e saranno trattati presso una banca dati
automatizzata anche successivamente all'instaurazione del rapporto di
lavoro medesimo.
Il conferimento di tali dati e' obbligatorio ai fini della
valutazione dei requisiti di partecipazione, pena l'esclusione dalla
selezione.
Ai candidati sono riconosciuti i diritti di cui all'art. 7 del
citato decreto legislativo n. 196/2003, in particolare, il diritto di
accedere ai propri dati personali, di chiederne la rettifica,
l'aggiornamento e la cancellazione, se incompleti, erronei o raccolti
in violazione della legge, nonche' di opporsi al loro trattamento per
motivi legittimi, rivolgendo le richieste all'Universita' degli studi
di Perugia.

                              Art. 12.
 
Rinvio circa le modalita' di espletamento della selezione
 
Per tutto quanto non previsto nel presente avviso, valgono le
disposizioni vigenti in materia.

                              Art. 13.
 
Pubblicazione
 
Il presente decreto sara' inoltrato al Ministero della giustizia
per la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica - 4ª
serie speciale «Concorsi ed esami».
Dello stesso verra' data divulgazione mediante affissione
all'Albo dell'Ateneo e sara' consultabile anche via Internet alla
pagina Web dell'Ateneo www.unipg.it alle voci concorsi - selezione
personale tecnico-amministrativo.
Perugia, 6 marzo 2007
Il direttore amministrativo: Lacaita

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