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AUTORITA' DI BACINO DEI FIUMI ISONZO, TAGLIAMENTO, LIVENZA, PIAVE, BRENTA-BACCHIGLIONE E AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME ADIGE

Concorso pubblico, per esami, a complessivi quattro posti di
ingegnere, categoria D, posizione economica D3 (ex ottava qualifica
funzionale), da assegnare all'area tecnica (posizione: 05/ING/D3).

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Fonte:Gazzetta ufficiale n.96 del 12/12/2000
Ente:AUTORITA' DI BACINO DEI FIUMI ISONZO, TAGLIAMENTO, LIVENZA, PIAVE, BRENTA-BACCHIGLIONE E AUTORITA' DI BACINO DEL FIUME ADIGE
Località:-
Codice atto:00E11572
Sezione:Altri enti
Tipologia:Concorso
Numero di posti:4
Scadenza:11/1/2001
Tags:Ingegneri Tecnici

Testo piccolo - Testo medio - Testo grande

                       IL SEGRETARIO GENERALE
 
Vista la legge 18 maggio 1989, n. 183 ed in particolare l'art. 12
che istituisce le Autorita' di Bacino di rilievo nazionale;
Visto l'art. 8, comma 2, del decreto legge 8 agosto 1994, n. 507,
modificato ed integrato dalla legge di conversione 21 ottobre 1994,
n. 584, che stabilisce "Al personale delle Autorita' di Bacino di
rilievo nazionale si applica il trattamento giuridico ed economico
relativo al comparto del personale degli enti locali.";
Visto l'art. 2, comma 3, del decreto-legge 11 giugno 1998,
n. 180, modificato ed integrato dalla legge di conversione 3 agosto
1998, n. 267, che autorizza le Autorita' di Bacino di rilievo
nazionale a provvedere alla totale copertura dei posti vacanti nelle
piante organiche, secondo le procedure previste dall'art. 12, comma
8-quater, del decreto legge 5 ottobre 1993, n. 398, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 dicembre 1993, n. 493; .
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
20 dicembre 1999 che fissa, giusto art. 16, comma 1, della legge
7 agosto 1990, n. 253, la dotazione organica definitiva del personale
dell'Autorita' di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza,
Piave, Brenta-Bacchiglione nella misura di sessanta unita';
Visto il Regolamento sull'ordinamento degli uffici e dei servizi,
approvato con la delibera n. 8 in data 3 agosto 2000 del Comitato
Istituzionale di questa Autorita';
Vista la programmazione triennale del fabbisogno di personale di
questa Autorita' in data 6 novembre 2000;
Vista la legge 10 aprile 1991, n. 125, concernente azioni
positive per la realizzazione della parita' uomo-donna nel lavoro;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 104, legge-quadro per
l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone
bandicappate;
Visti gli articoli 36, 36-ter e 37 del decreto legislativo
3 febbraio 1993, n. 29 e successive integrazioni e modificazioni
recante "Razionalizzazione dell'organizzazione delle Amministrazioni
pubbliche e revisione delle disciplina in materia di pubblico
impiego...";
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
7 febbraio 1994, n. 174, recante norme sull'accesso dei cittadini
degli Stati membri dell'Unione europea ai posti di lavoro presso le
pubbliche amministrazioni;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994,
n. 487 e successive integrazioni e modificazioni in materia di
accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni;
Vista la legge 31 dicembre 1996, n. 675 e successive integrazioni
e modificazioni recante tutela delle persone e di altri soggetti
rispetto aI trattamento dei dati personali, nonche' il provvedimento
del Garante per la protezione dei dati personali 20 settembre 2000
"Autorizzazione al trattamento dei dati sensibili nei rapporti di
lavoro." (Provv. n. 1/2000);
Visto l'art. 3 della legge 15 maggio 1997, n. 127, come
modificato dall'art. 2 della legge 16 giugno 1998, n. 191, recante
"Misure urgenti per lo snellimento dell'attivita' amministrativa".
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998,
n. 403, recante semplificazioni delle certificazioni amministrative;
Accertata la disponibilita' alla data del 31 ottobre 2000 di n. 4
posti di ingegnere, categoria D, posizione economica D3 (ex ottava
qualifica funzionale), nella dotazione organica del personale di
questa Autorita';
 
Decreta:
 

Art. 1.
 

Posti messi a concorso e trattamento economico
 
E' indetto un concorso pubblico, per esami, per la copertura di
complessivi quattro posti di ingegnere, categoria D, posizione
economica D3 (ex ottava qualifica funzionale), del ruolo del
personale dell'Autorita' di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento,
Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione (posizione: 05/ING/D3) da
assegnare all'area tecnica (sede: Venezia).
La relativa retribuzione annua lorda prevista dal contratto
collettivo nazionale di lavoro per il personale del comparto
"Regioni-autonomie locali", sottoscritto il 1o aprile 1999, e' la
seguente:
a) stipendio tabellare L. 24.455.000;
b) indennita' integrativa speciale L. 12.846.780; oltre la 13a
mensilita' e l'assegno per il nucleo famigliare, se dovuto.
Ad eccezione di quest'ultimo assegno tutti gli emolumenti sono
sottoposti alle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali
previste dalle disposizioni di legge.
 
Art. 2.
 

Requisiti di ammissione al concorso
 
Per l'ammissione al concorso pubblico e' necessario che gli
aspiranti siano in possesso dei seguenti requisiti:
1) cittadinanza italiana o cittadinanza di un paese membro
dell'Unione europea. Sono equiparati ai cittadini gli italiani non
appartenenti alla Repubblica;
2) diploma di laurea in ingegneria civile o in ingegneria per
l'ambiente ed il territorio. Per i cittadini degli Stati membri
dell'Unione europea e' richiesto un titolo di studio equiparato con
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri;
3) abilitazione all'esercizio della professione;
4) posizione regolare nei confronti degli obblighi militari;
5) idoneita' fisica all'impiego;
6) godimento dei diritti politici;
7) non essere incorsi nella destituzione, nella dispensa o
nella decadenza da precedente impiego presso la pubblica
amministrazione, ai sensi dell'art. 127, comma 1, lettera d), del
decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3.
I cittadini degli Stati membri dell'Unione europea devono avere,
ai sensi del citato decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri
n. 174/1994:
il godimento dci diritti politici anche negli Stati di
appartenenza o di provenienza;
il possesso, fatta eccezione della titolarita' della
cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i
cittadini della Repubblica italiana; l'adeguata conoscenza della
lingua italiana.
I requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di
scadenza del termine stabilito per la presentazione delle domande di
ammissione al concorso. I candidati privi di uno dei predetti
requisiti saranno esclusi dal concorso in qualsiasi momento con
provvedimento segretariale motivato.
 
Art. 3.
 

Presentazione delle domande di ammissione
 
La domanda di ammissione al concorso, redatta in carta semplice e
indirizzata all'Autorita' di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento,
Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione, ufficio segreteria, Dorsoduro
3593, c.a.p. 30123, Venezia, potra' essere presentata a mano presso
tale sede dal lunedi' al giovedi' (h. 9-13.30 e h. 15-17.30) e il
venerdi' (h. 9-13.30) entro il termine perentorio di 30 giorni dalla
data di pubblicazione del presente bando nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - 4a serie speciale "Concorsi ed esami". In
tal caso la data di arrivo della domanda sara' comprovata dal timbro
a data apposto sulla stessa dall'ufficio segreteria e dalla firma di
chi lo dirige o di un suo delegato.
Le domande di ammissione si intendono prodotte in tempo utile
anche per mezzo di raccomandata postale con avviso di ricevimento
entro il termine suindicato. A tal fine fa fede il timbro a data
dell'ufficio postale accettante. Il termine finale, qualora venga a
cadere in giorno festivo, si intendera' protratto aI primo giorno non
festivo seguente.
Nelle domande di ammissione, gli aspiranti dovranno dichiarare, a
pena di esclusione, quanto richiesto dal modello allegato A al
presente bando con gli eventuali titoli di preferenza fra quelli
indicati dall'art. 5, comma 4, e 5, del citato decreto del Presidente
della Repubblica n. 487/1994 e successive integrazioni e
modificazioni. La firma in calce alla domanda, ai sensi dell'art. 3,
comma 5, della predetta legge n. 127/1997, non dovra' essere
autenticata.
L'Autorita' di Bacino non assume alcuna responsabilita' sia per
la dispersione di comunicazioni dipendente da inesatta indicazione
del recapito da parte del candidato sia per la mancata o tardiva
comunicazione di cambiamento di indirizzo indicato nella domanda e
sia per eventuali disguidi postali o telegrafici o comunque
imputabili a fatto di terzi, a caso fortuito o a forza maggiore.
 
Art. 4.
 

Commissione esaminatrice
 
La commissione esaminatrice verra' nominata, ai sensi del citato
decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994, con successivo
decreto segretariale.
 
Art. 5.
 

Prove e diario di esame
 
Il concorso si svolgera' mediante esami consistenti in due prove
scritte ed una orale.
La prima prova scritta avra' per oggetto:
progettazione di massima di interventi nel settore delle
costruzioni idrauliche, della difesa del suolo e della tutela
qualitativa-quantitativa delle acque.
La seconda prova scritta avra' per oggetto:
svolgimento di tematiche riguardanti la pianificazione
territoriale riferita al bacino idrografico.
La durata di entrambe le prove sara' stabilita dalla Commissione
esaminatrice, nel limite inferiore e superiore delle sei e delle otto
ore.
La prova orale vertera' sulle materie oggetto delle prove
scritte, nonche' sulle seguenti:
a) relative applicazioni informatiche ed utilizzo di Internet;
b) legislazione nazionale in materia di difesa del suolo, di
opere pubbliche, di acque pubbliche e di protezione dell'ambiente;
c) lingua straniera, a scelta, tra inglese, francese e tedesco.
Nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana 4a serie
speciale "Concorsi ed esami" della 1a o 2a settimana successiva aI
quarantacinquesimo giorno di pubblicazione del presente bando verra'
data comunicazione dei giorni, dell'ora e del luogo in cui si
sosterranno le prove scritte del concorso.
Con le stesse modalita' e tempi, qualora per motivi organizzativi
non sia possibile determinare data e luogo di svolgimento delle prove
scritte, verra' indicata la Gazzetta Ufficiale della Repubblica
Italiana su cui tale avviso sara' successivamente pubblicato.
Alle prove scritte sono ammessi tutti i candidati che non abbiano
avuto notizia della esclusione dal concorso. L'assenza dalle prove
scritte comporta l'esclusione dal concorso, qualunque ne sia la
causa.
L'Autorita' di Bacino si riserva la facolta' di procedere, ove le
domande di partecipazione pervenute siano superiori di venticinque
volte i posti messi a concorso (quindi da 101 domande in poi), ad una
preselezione dei candidati mediante quesiti a risposta sintetica su
tutti gli argomenti previsti per le prove scritte, da risolvere in un
tempo predeterminato dalla commissione esaminatrice.
In questo caso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana
4a serie speciale "Concorsi ed esami" della prima o seconda settimana
successiva al quarantacinquesimo giorno di pubblicazione del presente
bando verra' data comunicazione del giorno, dell'ora e della sede in
cui avra' luogo la preselezione.
Tutte le comunicazioni suindicate avranno valore di notifica a
tutti gli effetti.
In base ai risultati della preselezione sara' formata una
graduatoria di merito per l'ammissione alle prove scritte dei
candidati classificati entro la posizione corrispondente aI decuplo
dei posti messi a concorso (in tutto quindi quaranta ammessi),
nonche' eventualmente tutti i classificati ex aequo nella posizione
del 40o.
Formata la graduatoria di merito della preselezione si procedera'
a comunicare agli ammessi il diario delle prove scritte mediante
lettera raccomandata con avviso di ricevimento e almeno quindici
giorni prima dell'inizio delle prove scritte.
I candidati dovranno presentarsi a sostenere ciascuna prova
d'esame muniti di uno dei seguenti documenti di riconoscimento, non
scaduto per decorsi termini di validita':
fotografia applicata su carta bollata con firma del candidato,
autenticata dal Sindaco o da un notaio, in data non anteriore ad 1
anno;
tessera di riconoscimento rilasciata da un'Amministrazione
dello Stato;
carta d'identita' o tessera postale o porto d'armi o passaporto
o patente automobilistica.
Alla prova orale verranno ammessi i candidati che abbiano
conseguito in ciascuna delle predette due prove scritte un punteggio
minimo di 21/30. In considerazione di quanto precede, il mancato
conseguimento del predetto punteggio minimo nella prima prova scritta
precludera' la valutazione della seconda prova scritta.
Il giorno, l'ora e la sede in cui avra' luogo la prova orale
verranno comunicati ai candidati ammessi alla prova medesima venti
giorni prima di quello in cui dovranno sostenerla, insieme alla
comunicazione del voto riportato in ciascuna delle prove scritte.
La prova orale si intendera' superata con un punteggio di almeno
21/30.
Il punteggio finale e' dato dalla somma della media dei voti
conseguiti nelle due prove scritte e della votazione conseguita nella
prova orale.
 
Art. 6.
 

Presentazione dei titoli preferenziali
 
I concorrenti che abbiano superato la prova orale dovranno far
pervenire all'Autorita' di Bacino, entro il termine perentorio di
quindici giorni dalla data della prova orale, i documenti in
originale, ovvero dichiarazione sostitutiva degli stessi, attestanti
il possesso dei titoli di preferenza, gia' indicati nella domanda. Il
possesso dei predetti titoli dovra' risultare alla data di scadenza
del termine di presentazione della domanda di ammissione al concorso.
A parita' di merito i titoli di preferenza sono:
1) gli insigniti di medaglia al valor militare;
2) i mutilati ed invalidi di guerra ex combattenti;
3) i mutilati ed invalidi per fatto di guerra;
4) i mutilati ed invalidi per servizio nel settore pubblico e
privato;
5) gli orfani di guerra;
6) gli orfani dei caduti per fatto di guerra;
7) gli orfani dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
8) i feriti in combattimento;
9) gli insigniti di croce di guerra o di altra attestazione
speciale di merito di guerra, nonche' i capi di famiglia numerosa;
10) i figli dei mutilati e degli invalidi di guerra ex
combattenti;
11) i figli dei mutilati e degli invalidi per fatto di guerra;
12) i figli dei mutilati e degli invalidi per servizio nel
settore pubblico e privato;
13) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti in guerra;
14) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per fatto di guerra;
15) i genitori vedovi non risposati e le sorelle ed i fratelli
vedovi o non sposati dei caduti per servizio nel settore pubblico e
privato;
16) coloro che abbiano prestato servizio militare come
combattenti;
17) coloro che abbiano prestato lodevole servizio a qualunque
titolo, per non meno di un anno, nell'amministrazione che ha indetto
il concorso;
18) i coniugati e i non coniugati, con riguardo aI numero dei
figli a carico;
19) gli invalidi ed i mutilati civili;
20) i militari delle Forze armate congedati senza demerito aI
termine della ferma o rafferma.
A parita' di merito e di titoli la preferenza e' determinata:
a) dal numero dei figli a carico, indipendentemente dal fatto
che il candidato sia coniugato o meno;
b) dall'avere prestato lodevole servizio nelle amministrazioni
pubbliche;
c) dalla minore eta'.
 
Art. 7.
 

Formazione della graduatoria e nomina dei vincitori
 
La Commissione esaminatrice formulera' la graduatoria di merito
secondo l'ordine decrescente dei punti della votazione complessiva
riportata da ciascun candidato.
Verranno applicate, a parita' di punteggio, le norme vigenti in
materia di preferenza previste dall'art. 5 del predetto decreto del
Presidente della Repubblica n. 487/1994.
La graduatoria di merito unitamente a quella dei vincitori del
concorso, approvata con decreto del Segretario Generale di questa
Autorita', sara' affissa all'Albo di questa Autorita' e di questa
affissione ne verra' dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana - 4a serie speciale "Concorsi ed esami".
Dalla data di pubblicazione di detto avviso decorrera' il termine
per eventuali impugnative. Non si dara' luogo a dichiarazioni di
idoneita' al concorso.
Questa Autorita' provvedera' a stipulare con i vincitori del
concorso un contratto individuale di lavoro regolato dal Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro per il personale del comparto
"Regioni-Autonomie locali" anche per le cause che costituiscono le
condizioni risolutive del contratto di lavoro. I medesimi saranno
nominati in prova e dovranno assumere servizio entro il termine
indicato nell'apposito invito che verra' loro spedito a mezzo lettera
raccomandata con avviso di ricevimento.
I candidati che hanno conseguito la nomina in prova, se non
assumono servizio, senza giustificato motivo, entro il termine
stabilito decadono dalla nomina.
I vincitori del concorso nominati dovranno permanere in sede
(Venezia) per un periodo non inferiore a sette anni, decorrenti dalla
data di effettiva presentazione in servizio. L'istituto della
mobilita' esterna potra' essere attuato, anteriormente aI predetto
periodo, solo per norme di legge o per casi riconosciuti eccezionali
e sostenibili nonostante il conseguente depauperarnento
dell'organico.
 
Art. 8.
 

Documentazione
 
L'Autorita' di Bacino, prima di procedere alla sottoscrizione del
contratto individuale di lavoro, invitera' i candidati dichiarati
vincitori del concorso a presentare i seguenti documenti, ovvero
dichiarazione sostitutiva degli stessi, assegnando un termine non
inferiore a trenta giorni:
1) estratto dell'atto di nascita, rilasciato dall'ufficiale di
stato civile del comune di origine ovvero del comune presso il quale
sia stato trascritto l'atto di nascita;
2) titolo di studio indicato all'art. 2 del bando, in originale
o in copia autenticata, ai sensi dell'art. 14 della legge 4 gennaio
1968, n. 15, e successive modificazioni;
3) abilitazione all'esercizio della professione di ingegnere;
4) certificato di cittadinanza italiana, di data non anteriore
a sei mesi rispetto a quella dell'invito a produrlo, rilasciato dal
sindaco o dall'ufficiale di stato civile del comune di origine o di
residenza; dal documento dovra' risultare che il requisito era
posseduto anche alla data di scadenza del termine per la
presentazione della domanda di ammissione al concorso;
5) certificato di godimento dei diritto politici, di data non
anteriore a sei mesi rispetto a quella dell'invito a produrlo,
rilasciato dal sindaco del comune di origine o di residenza; dal
documento dovra' risultare che il requisito era posseduto anche alla
data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di
ammissione al concorso;
6) certificato generale del casellario giudiziale rilasciato
dal segretario della competente procura della Repubblica, di data non
anteriore a sei mesi rispetto a quella dell'invito a produrlo;
7) documento, di data recente, relativo alla posizione nei
confronti degli obblighi militari e cioe' copia o estratto dello
stato di servizio militare o del foglio matricolare a seconda che il
candidato abbia prestato servizio militare quale ufficiale ovvero
quale sottufficiale o militare di truppa, rilasciato dall'autorita'
militare competente;
8) certificato medico, rilasciato da un medico dell'unita'
sanitaria locale o da un medico militare in s.p.e., dal quale risulti
che il candidato possiede l'idoneita' fisica aI servizio continuativo
ed incondizionato all'impiego aI quale il concorso si riferisce. Nel
certificato, dovra' precisarsi l'eseguito accertamento sierologico
del sangue prescritto dall'art. 7 della legge 25 luglio 1956, n. 837.
Qualora il candidato sia affetto da qualche imperfezione fisica il
certificato ne dovra' fare menzione con la dichiarazione che
l'imperfezione stessa non menoma l'attitudine dell'aspirante stesso
all'impiego aI quale il concorso si riferisce. Per i candidati
mutilati e invalidi di guerra ed assimilati il certificato medico
deve essere rilasciato dall'unita' sanitaria locale di appartenenza
dell'interessato e deve contenere la dichiarazione se l'aspirante
possa riuscire di pregiudizio alla salute ed alla sicurezza dei
compagni di lavoro. L'amministrazione ha facolta' di sottoporre a
visita medica di controllo i candidati vincitori del concorso. La
capacita' lavorativa dei portatori di handicap e' accertata dalla
commissione di cui all'art. 4 della predetta legge n. 104/1992.
I candidati che siano impiegati statali di ruolo, anche se in
prova, devono presentare i seguenti documenti:
1) copia integrale dello stato matricolare civile rilasciato in
data non anteriore a sei mesi rispetto a quella di immissione in
servizio;
2) titolo di studio;
3) certificato medico di cui al precedente punto 8 del presente
articolo.
La mancata consegna della documentazione o l'omessa
regolarizzazione della stessa implica la decadenza della nomina in
prova.
 
Art. 9.
 

Trattamento dei dati personali
 
Ai sensi dell'art. 10, comma 1, della predetta legge n. 675/1996
i dati personali forniti dai candidati saranno raccolti presso questa
Autorita' per le finalita' di gestione della procedura di concorso
pubblico e dell'assunzione dei vincitori.
 
Art. 10.
 

Responsabile del procedimento
 
Ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 7 agosto 1990, n. 241,
il responsabile del procedimento concorsuale relativo al presente
bando e' il dott. Salvatore Di Girolamo, ufficio segreteria,
tel. 041/714343-714444, fax 041/714313, e-mail adbsttin.it
 
Art. 11.
 

Norme di rinvio
 
Per quanto non previsto dal presente bando, si rinvia alle
disposizioni in materia di concorsi contenute nei citati decreto
legislativo n. 29/1993 e successive integrazioni e modificazioni,
decreto del Presidente della Repubblica n. 487/1994 e successive
integrazioni e modificazioni, Regolamento sull'ordinamento degli
Uffici e dei Servizi e CC.CC.NN.LL. per il personale del comparto
"Regioni-Autonomie locali", sottoscritti il 6 luglio 1995 ed il
10 aprile 1999.
Venezia, 23 novembre 2000
Il segretario generale: Rusconi

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