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Quante volte un notaio guadagna più di un avvocato?
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Da: eccellenza notarizia14/11/2020 10.25.01
Cugino eccellenza avvocatichia la crisi ti costringerà a chiudere lo studio legale dato che non usufruisci del reddito di cittadinanza a 4000 euro al mese come me.
Non hai altre scelte o vieni a lavorare alle mie dipendenze o ti sposi con una deputata, come ha fatto un tuo eccellente collega americano.

https://www.corriere.it/esteri/20_novembre_12/primo-second-gentleman-douglas-emhoff-marito-kamala-harris-lascia-lavoro-avvocato-un-posto-casa-bianca-9d08984c-24cd-11eb-9615-de24e09c8a4a_preview.shtml?reason=unauthenticated&cat=1&cid=SaPKXQ9H&pids=FR&credits=1&origin=https%3A%2F%2Fwww.corriere.it%2Festeri%2F20_novembre_12%2Fprimo-second-gentleman-douglas-emhoff-marito-kamala-harris-lascia-lavoro-avvocato-un-posto-casa-bianca-9d08984c-24cd-11eb-9615-de24e09c8a4a.shtml

primo «Second Gentleman»: Douglas Emhoff, marito di Kamala Harris, lascia il lavoro da avvocato per un posto alla Casa Bianca
Il 55enne che ha sposato la prossima vicepresidente degli Stati Uniti è partner di un enorme studio legale americano: da gennaio si licenzierà per sostenere la carriera della moglie e iniziarne una nell'amministrazione. Una scelta di parità (e opportunità)
di Francesco Giambertone
shadow

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Da: eccellenza avvocatizia16/11/2020 02.16.51
Procura di Bergamo, presunte intimidazioni a un praticante avvocato: 2 esposti al Csm
La vicenda risale al dicembre 2017: un sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo e un Tenente colonnello della Guardia di Finanza avrebbero convocato con un pretesto un giovane praticante di un noto studio legale milanese e lo avrebbero intimidito per estorcergli informazioni su un importante cliente
Se la storia che vi stiamo per raccontare fosse vera sarebbe di una gravità inaudita. Il condizionale è d'obbligo perché sono in corso degli accertamenti da parte del Consiglio Superiore della Magistratura. La vicenda è molto complessa ma proviamo a riassumerla così: un sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Bergamo, il dottor Emanuele Marchisio, e un Tenente colonnello della Guardia di Finanza, Salvatore La Bella, nel 2017 avrebbero convocato con un pretesto un giovane praticante di un noto studio legale milanese, lo avrebbero chiuso in una stanzetta, intimidito con urla e minacce, obbligato a spegnere il cellulare, gli avrebbero negato il diritto di appellarsi al segreto professionale e lo avrebbero torchiato per tre ore e mezza per estorcergli informazioni su un importante cliente dello studio che aveva concluso la procedura di voluntary disclosure per un rimpatrio di capitali dall'estero. Tutto questo è descritto in due esposti dei dominus del praticante inviati alla sezione disciplinare del Csm che abbiamo avuto da una fonte anonima.

Entriamo nel dettaglio dei fatti: lo studio legale Stufano Gigantino Cavallaro di Milano assume nel 2015 la difesa di Gianfranco Cerea in diversi procedimenti tributari. L'uomo è un noto manager e finanziere, tra i protagonisti di operazioni bancarie su Credito Bergamasco, Banca Popolare di Crema, Banca Popolare di Cremona e in Svizzera è stato advisor per Ubi nella vendita della Banca di Deposito e di gestione di Losanna. Cerea in quell'anno aderisce alla procedura di voluntary disclosure o collaborazione volontaria regolarizzando una trentina di milioni di euro fra cui centinaia di opere d'arte detenute all'estero. Nell'ottobre 2016 l'Agenzia delle entrate emette gli atti conclusivi della procedura, qualificando Cerea come collezionista d'arte. Invece, secondo la Procura di Bergamo esisterebbero a carico di Cerea gravi indizi di esibizioni di atti falsi: per loro non sarebbe un collezionista ma un vero mercante d'arte.

E cosa avrebbe fatto la Procura per saperne di più? Tra i vari atti di indagine, sottopone a intercettazione dall'ottobre 2017 l'auto del praticante e la sua utenza telefonica "al fine di poter conoscere eventuali - probabili - comunicazioni tra lui e i titolari dello studio Cavallaro concernenti la delicata posizione del Cerea" come si legge nella richiesta di autorizzazione a operazioni di intercettazione. Inoltre il 5 dicembre dello stesso anno, come leggiamo dall'esposto a firma dell'avvocato Sebastiano Stufano, "il giovane praticante avvocato ( con problemi di salute importanti nonostante la giovane età) è stato convocato presso una caserma della Guardia di Finanza per essere interrogato da cinque persone, ed è stato intimidito per diverse ore da un Sostituto Procuratore della Repubblica e da un ufficiale superiore della Guardia di Finanza che gli hanno intimato più volte in modo minaccioso di rispondere alle loro domande. L'assunzione di sommarie informazioni è durata quasi quattro ore, come emerge dal verbale, ma sono state verbalizzate soltanto poche domande. Questo quadro dà una chiara rappresentazione del modus procedendi del Dott. Marchisio e del Ten. Col. La Bella; non è dato infatti sapere, se non dalle spiegazioni rese dal praticante, cosa sia successo in quasi quattro ore di interrogatorio. Il racconto del praticante rivela un uso, da parte dei pubblici ufficiali presenti, di una forte violenza psicologica e l'adozione di comportamenti coercitivi volti a condizionare in modo non consentito la libera autodeterminazione del testimone, in violazione di quanto disposto dall'art. 188 c. p. p.".

Il praticante ha risposto a diverse domande relative alla posizione di Gianfranco Cerea, cliente dello studio, apprese nell'esercizio della sua professione e nello svolgimento del mandato professionale, nonostante il suo dominus gli avesse detto prima dell'incontro di rispettare il segreto professionale. Il giovane non sarebbe riuscito a sopportare le pressioni che a suo dire gli avrebbero fatto in quella stanza: "L'atteggiamento arrogante, prevaricatorio e minaccioso del dottor Marchisio è andato crescendo nel corso dell'interrogatorio quando lo stesso ha ricordato al praticante di non tacere nulla di quanto a sua conoscenza, «anche perché lei è giovane, è ancora praticante e non è nel suo interesse dire il falso o fare omissioni. Quindi, visto che conosce bene il dottor Cerea, ci dica tutto». Di fronte alle risposte del praticante in merito alla veridicità della procedura di voluntary disclosure, la contrarietà di tutti gli astanti è emersa in tutta la sua violenza. A titolo esemplificativo, il Ten. Col. La Bella ha cominciato a urlare sbattendo i pugni sul tavolo".

Così ha raccontato il ragazzo al suo dominus e così leggiamo nell'esposto del 2018 in cui l'avvocato Stufano chiede al Csm di indagare sull'accaduto e di prendere eventuali provvedimenti. Si chiede contestualmente anche di acquisire le conversazioni telefoniche avute col dominus a dimostrazione del fatto che al praticante era stato detto di mantenere il segreto professionale e quelle intercorse tra lo stesso praticante con i familiari il 5 e 6 dicembre per acclarare il suo stato d'animo. Inizia l'istruttoria del Csm. Vengono richiesti pareri e noi abbiamo modo di leggere quello del Sostituto Procuratore Marchisio che si difende da tutte le accuse: "non corrisponde al vero che il teste sia stato ammonito prima ancora di potersi sedere e in assenza di presentazione del sottoscritto; non corrisponde al vero che il sottoscritto abbia tenuto un atteggiamento arrogante, prevaricatorio e minaccioso; parimenti è falsa l'allegazione che il F. ( praticante, ndr) sia stato posto in condizioni tali da potersi sentire fisicamente coartato; né il Ten. Col. La Bella, né alcun altro dei presenti ha mai alzato i toni o tenuto atteggiamenti scomposti; con riferimento al profilo relativo al segreto professionale, il dottor F. decideva autonomamente di non avvalersi del segreto, né sussiste alcun obbligo in capo all'A. G. di sollecitare il teste all'esercizio di tale facoltà".

Ci sarebbe un problema però ed è qui che nasce l'esposto dell'avvocato Vincenzo José Cavallaro del 2 novembre scorso: "la documentazione che dovrebbe essere stata ricevuta nel settembre 2018 dal Csm risulta inspiegabilmente priva delle chiamate intercettate sull'utenza telefonica in uso al dottor F. il cui contenuto è particolarmente importante ai fini dell'accertamento della responsabilità disciplinare in oggetto". Infatti uscendo dall'interrogatorio del 5 dicembre il giovane ha chiamato la madre e una collega avvocato raccontando in lacrime il trattamento a cui era stato sottoposto.

Noi abbiamo ascoltato quelle registrazioni ed effettivamente il ragazzo è disperato, piange al telefono, è in uno stato di profonda agitazione. La parte in cui descrive "la metodologia di interrogatorio a cui è stato sottoposto che rappresenta la prova regina del clima minaccioso e violento subito" è in omissis. "Altro elemento che lascia impietriti - scrive Cavallaro nell'esposto - è quanto si legge nel decreto d'urgenza di intercettazione e localizzazione di conversazioni e comunicazioni, dell' 1.12.2017, a firma del dottor Emanuele Marchisio, che per potermi intercettare direttamente mi definisce ' commercialista'" invece che avvocato. Come vi avevamo premesso ci troviamo dinanzi ad una matassa alquanto complicata: non spetta a noi giudicare ma solo raccontare quello che leggiamo nelle carte sui cui sarà il Csm a doversi esprimere.



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Da: altra domanda16/11/2020 15.58.29
Dopo Bellomo, che è stato buttato fuori dalla magistratura amministrativa perchè plagiava i concorsisti per diventare giudici.
Dopo il pm Palamara che promuoveva e trasferiva magistrati in base a giochi di potere e lotte di fazioni tra giudici.
Dopo l'espulsione dalla magistratura del giudice Saguto che dava incarichi nei fallimenti a chi ricambiava i favori.
Dopo la corruzione della magistratura  accertata a Trani e Siracusa  o nel consiglio di Stato o Roma.
Chi crede più alla superiorità morale dei giudici rispetto agli avvocati?
Rispondi

Da: s o c r a t e20/11/2020 05.41.19
L'uomo, se conoscesse la giustizia, sarebbe un giusto come l'uomo che conosce la matematica è un matematico.


Socrate professa l'intellettualismo etico: noi facciamo sempre ciò che crediamo sia il bene e se facciamo il male è per ignoranza. Sulla base di quanto esposto se l'azione scaturisce dalle premesse, è importante compiere un esame di sé. Un'esempio di questo intellettualismo etico è la risposta di Socrate all'accusa di corrompere i giovani durante il processo in cui è imputato: il filosofo infatti sostiene che o non corrompe i giovani o, se lo fa, lo fa involontariamente, perché a rendere peggiori coloro che ci circondano è evidente che potremmo in seguito ricevere dei danni. Per Socrate la virtù è conoscenza: l'uomo, se conoscesse la giustizia, sarebbe un giusto come l'uomo che conosce la matematica è un matematico. Eppure Socrate confessa la propria ignoranza. Quest'ignoranza consapevole va intesa come una forma di sapienza, di conoscenza di sè: è la sapienza umana che, nell'Apologia, Socrate distingue dalla sapienza divina.
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Da: eccellenza avvocatizia26/11/2020 22.35.57
https://www.corriere.it/economia/professionisti/notai/20_novembre_24/notai-per-combattere-crisi-lockdown-serve-procura-distanza-f8313752-2e45-11eb-9814-5d0b7c9bd2b5.shtml

Notai: «Per combattere la crisi da lockdown serve la procura a distanza»

L'origine di tutto è l'articolo 106 del decreto «Cura Italia» che ha consentito in pieno lockdown a società quotate, spa chiuse, srl, consigli di amministrazione, fondazioni e associazioni di poter procedere a operazioni anche rilevanti economicamente (quali ad esempio delibere di fusione, scissione, aumenti di capitale, assemblee di bilancio) grazie al collegamento da remoto del notaio in luogo diverso sia da quello del presidente della riunione, che degli altri aventi diritto d'intervento.
Rispondi

Da: eccellenza notarizia30/11/2020 07.50.33
Anche se verrà bloccato l'esame per qualche anno, la situazione di povertà nell'avvocatura rimarrà sempre.
Numero chiuso e reddito minimo garantito come nel notariato, se si vuole eliminare la povertà avvocatizia.
Il resto sono chiacchiere inutili.
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Da: Infatti30/11/2020 14.11.57
Già
Rispondi

Da: eccellenza notarizia30/11/2020 20.39.16
NOTAIO che non rogita nemmeno un atto= 4000 euro al mese di reddito minimo garantito.

AVVOCATO che non perora nemmeno una causa= 4000 euro l'anno di spese per contributi previdenziali + 200 euro l'anno di tassa iscrizione all'albo+ 600 euro l'anno di costi per assicurazione professionale obbligatoria.

Chi è casta tra i due?
Rispondi

Da: Da01/12/2020 12.05.35
Ma è  vera questa storia o è una leggenda metropolitana?
Rispondi

Da: evviva google03/12/2020 05.21.56
Quando gli altri professionisti vanno in perdita per le tasse e le spese
i notai ricevono la integrazione al reddito  o reddito di cittadinanza se si usa il linguaggio grillino.
https://www.cassanotariato.it/integrazione-onorari.html

L'assegno di integrazione spetta a quel Notaio che abbia prestato assidua assistenza alla sede in un ufficio idoneo all'esercizio delle sue funzioni e limitatamente al periodo di attività svolto.
L'assegno di integrazione spetta al Notaio per l'intero anno anche se ha interrotto il servizio per permesso di assenza fino ad un mese, per servizio militare, per malattia o ad altro impedimento non dipendente dalla volontà del Notaio (art. 5 comma 1 del Regolamento).
L'assegno di integrazione spettante ai Notai aderenti ad associazioni, è determinato sulla somma degli onorari di repertorio di tutti i Notai aderenti all'associazione, in base alla presunzione assoluta che le quote siano uguali.

Rispondi

Da: eccellenza notarizia20/12/2020 15.52.10
Finalmente mio cugino eccellenza avvocatichia sta ottenendo il reddito di cittadinanza.
Non è di 4000 euro al mese come il mio, ma il ministro del lavoro ha capito il tuo stato di crisi e qualcosa ti verrà riconosciuto.
Rispondi

Da: Caio.20/12/2020 16.29.45
È  un po'  che non scrivevi sta cazzata
Rispondi

Da: eccellenza notarizia21/12/2020 10.38.01
Il ministro del lavoro vuole dare un sostegno alle partite iva (tra cui rientrano gli avvocati) che hanno guadagnato meno di 8300 euro.

Come lo vuoi chiamare tale sostegno al reddito se non reddito di cittadinanza?

I notai hanno tale sostegno al reddito (importo di 4.000 euro mensili), da parecchi decenni or sono.

Informati bene prima di rispondere.
Rispondi

Da: eccellenza notarizia23/12/2020 09.10.34
Eccellente cugino avvocatichio, vieni a lavorare per me, ti assicuro stipendio dignitoso e contributi previdenziali, ferie e malattia pagate.
Rispondi

Da: eccellenza notarizia01/01/2021 08.02.10
Auguri di buon anno a mio cugino eccellenza avvocatichia.
E che il 2021 sia l'anno in cui finisca di erodere il patrimonio di famiglia ed abbia finalmente diritto al reddito di cittadinanza di 4.000 euro al mese come me.
Rispondi

Da: eccellenza notarizia06/01/2021 05.24.57
È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 18 dicembre 2020 il calendario delle prove scritte per il concorso notarile 2020. Della procedura concorsuale in questione si erano avute notizie ufficiali lo scorso anno, con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale Concorsi del 10 dicembre 2019. In particolare si parla della disponibilità di 300 posti. Fra qualche mese si terranno quindi le prove scritte, le quali saranno affiancate successivamente dalle prove orali.

il calendario delle prove scritte  si svolgeranno in particolare dal 14 al 18 giugno 2021, nella città di Roma.

L'esame scritto conta tre prove di natura teorica-pratica relative a un atto di ultima volontà (testamento) e a due atti tra vivi (di cui uno di diritto commerciale e uno di diritto civile), non è possibile consultare codice annotati con la giurisprudenza come avviene per l'esamino per diventare avvocati.

Anche l'esame orale di notaio si compone di tre prove. Queste hanno ad oggetto le seguenti materie:
diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione, con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l'ufficio di notaio;
disposizioni sull'ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
disposizioni concernenti tributi sugli affari.

L'esame di avvocato si può ripetere fino a  200 volte ( se uno campa 200 anni), ma quante volte si può fare il concorso da notaio?

Nel caso in cui non si riesca a superare il concorso notarile, è possibile parteciparvi nuovamente. L'art. 1, comma 496 della Legge 205/2017 stabilisce che si può ripetere il concorso per 5 volte (in precedenza il limite era fissato a 3)
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Da: eccellenza avvocatizia14/01/2021 02.59.07
Solo i migliori devono fare gli avvocati.........
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Da: eccellenza avvocatizia16/01/2021 05.44.09
Pazzesco! Trump, ammiratore del cavaliere italiano, non salda le parcelle delle sue eccellenze avvocatichie, come invece fa il nostro Silvio. E pensare che un'eccellenza avvocatichia fa sempre comodo per sostenerti nei momenti difficili quando tutti ti evitano e affrontare i guai imprevisti.
Secondo quanto scritto dal Washington Post anche lo staff della Casa Bianca latita e, chi vi si presenta, si tiene alla larga dallo Studio Ovale: «Il presidente si è come trincerato, non c'è praticamente nessuno là», ha confermato una fonte interna
all'amministrazione al quotidiano. In questa tranquillità crepuscolare c'è però qualcuno che, incessantemente, cerca Donald Trump: Rudy Giu-liani.
L'avvocato del presidente,sempre stando al Post, avrebbe fior fior di parcelle da farsi saldare, fatture che Trump reputa esagerate (si parladi giornaliere da 20 000 dollari) anche e soprattutto per il risultato.
Giuliani, fedelissimo fino alla fine, ha tenuto in piedi decine di casi in tutti gli
States per i presunti brogli il cui esito ha deluso il magnate newyorkese.
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Da: eccellenza lavavetri19/01/2021 07.07.32
"Si chiama Santo Maddìo, ha 35 anni. Aveva aperto uno studio legale, il covid gliel'ha fatto chiudere. E lui, invece di chiedere il reddito di cittadinanza, si è messo a lavorare. Da quasi un anno, è un lavavetri ai semafori. Cioè fa circa 10 chilometri al giorno a piedi, incrocio dopo incrocio, con una spazzola, un detergente e un secchio d'acqua. Guadagna 2000 euro netti al mese e, certi mesi, anche 4000. Uno stipendio da manager. Ed è felice. A me sembra una storia non di 'colore', ma di speranza. E anche di dignità. Non saprei in quale sequenza collocare queste due parole: alla pari, direi" [un articolo di Anna Pannocchia]
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