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Quante volte un notaio guadagna più di un avvocato?
1034 messaggi, letto 17674 volte

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Da: Luie.29/08/2020 09.37.38
Camminavo al mio fianco ad un tratto dicesti tu muori se ti aiuto sono certo  di venirne fuori. Ma non una parola chiari' i miei pensieri continuai a camminare lasciandoti attrice di ieri
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Da: eccellenza notarizia02/09/2020 15.24.54
Stentavo a crederci, ma mio cugino eccellenza avvocatichia invece di lottare per il reddito di cittadinanza a  4ooo euro al mese, si indigna e promette battaglia, perchè il suo esame di abilitazione ha una percentuale di ammessi pari al 33%, anche se a macchia di leopardo (certe province superano il 70% altre non sfiorano il 20%).

E io che battaglie dovrei fare dato che il mio esame di abilitazione ha una percentuale che oscilla tra il 10% e il 15% di coloro che presentano domanda??
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Da: Luie.02/09/2020 17.03.19
Che anno è che giorno  è  questo è il tempo di vivere con te fiumi azzurri  e colline e praterie dove corrono le mie malinconie l'universo trova spazio dentro me. Ma il coraggio di vivere quello ancora non c'è
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Da: eccellenza notarizia02/09/2020 22.10.54
https://www.ilsole24ore.com/art/abilitazione-avvocati-solo-35percento-all-orale-e-praticanti-annunciano-battaglie-legali-ADjtsVm

Solo il 35% degli aspiranti avvocati ha superato l'esame scritto di abilitazione alla professione e sarà ammessa all'orale.

La via giudiziaria
Una scrematura tanto drastica - benché la "promozioni" siano a macchia di leopardo, con punte che toccano il 60% a Torino - da indurre l'associazione italiana praticanti avvocati, nata nel 2018, sull'onda delle bocciature di quella sessione, che conta circa 4 mila iscritti, a rivolgersi ad uno studio legale e ad invitare i praticanti ad fare il ricorso straordinario al Presidente della repubblica Sergio Mattarella. Non esclusa neppure la via degli eurogiudici: dalla Cedu a Lussemburgo , come un ricorso collettivo per rilevare l'illegittimità costituzionale della norma che disciplina l'accesso alla professione. Nel mirino dell'associazione, tra l'altro, la violazione dei vincoli comunitari che tutelano la libertà di stabilimento e di concorrenza, che vietano l'introduzione di ostacoli ingiustificati all'accesso al lavoro. Il tutto con l'obiettivo, dichiarato, di ottenere l'ammissione alla successiva fase orale del concorso o, in subordine, una nuova correzione degli elaborati. Per il presidente dell'associazione Artan Xhepa, i commissari hanno bocciato senza motivare. E si sospetta anche che possano averlo fatto, in quanto avvocati, per non subire la futura concorrenza che sarebbe arrivata dagli oltre 20 mila aspiranti che hanno sostenuto gli scritti.


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Guardare ai modelli virtuosi europei e americani

Interviene nel dibattito anche l'associazione Libera e Giovane avvocatura, nata nel maggio 2020, dopo una scissione dall'Aipavv, conta circa mille iscritti. «Non vi è dubbio sul fatto che la bassa percentuale di candidati ammessi alla prova orale faccia sorgere (o almeno dovrebbe) più di un interrogativo - dice Stefano Bellodi del direttivo - ma riteniamo sia doveroso evitare luoghi comuni e riflessioni banali, per concentrare l'attenzione sulla necessità di una radicale riforma dell'accesso alla professione forense». Oggettività, meritocrazia, libero mercato e competenza: da questi capisaldi secondo la libera e giovane avvocatura è necessario partire per rilanciare la professione tanto. E per farlo la neonata associazione guarda ai modelli virtuosi europei e americani prestigiosa. «In Italia la professione è ancora disciplinata da un Decreto emanato in un tempo in cui il Paese non era neppure "una repubblica democratica" - dice Bellodi - ma è necessario pensare che migliaia di candidati, ogni anno, impiegano energie e denaro, in genere delle famiglie, per sostenere un esame di abilitazione - non un concorso pubblico - che come tale non garantisce nulla agli idonei» Per questo l'invito è quello di prendere ad esempio chi i giovani professionisti li aiuta e valorizza. «Mentre da noi l'accesso alla professione è di fatto un percorso ad ostacoli, con impiego di tempo e soldi - conclude Stefano Bellodi, responsabile dell'associazione per la Lombardia - scopriamo che il mercato del lavoro chiamato "Europa" o "USA prevede percorsi più snelli che incentivano i professionisti - già in possesso del titolo e liberi di esercitare - a specializzarsi in nuovi settori, senza rimanere ancorati all'idea di "Studio legale", che poteva andare bene nel 1934»

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La posizione dell'Aiga e della Consulta dei praticanti
Su una posizione diversa l'Associazione giovani avvocati e la Consulta dei praticanti. Tutti d'accordo sulla necessità di rivedere l'accesso alla professione, decisamente meno sulla strada da percorrere per ottenere il risultato. «Crediamo che le battaglie debbano essere politiche e non giudiziarie - dice il presidente dell'Aiga Antonio De Angelis - siamo per la riforma e abbiamo già una proposta concreta che prevede una sola prova per lo scritto e una orale, con l'eliminazione dei pareri». Per quanto riguarda eventuali irregolarità negli ultimi scritti De Angelis non ne ha notizia «C'è stato un po' di ritardo nella correzione degli elaborati, noi avevamo chiesto modalità telematiche che in alcuni caso sono state adottate - dice il numero uno dei giovani avvocati - ma non abbiamo riscontri di anomalie che possano aprire la via ad azioni giudiziarie». Sulla stessa lunghezza d'onda la coordinatrice della Consulta dei praticanti Federica Airò Farulla che non considera l'idea di adire i tribunali le Corti interne ed europee, la più idonea a raggiungere il risultato di cambiare il volto dell'esame di abilitazione.



Il presidente della Commissione centrale
Non entra nel merito della battaglia legale annunciata dall'Aipavv, il presidente della commissioine centrale Alberto Marchesi, ma fuga i dubbi sulle irregolarità: «Non commento le iniziative che i candidati non ammessi intenderanno assumere dal punto di vista legale, rispetto alle quali c'è ovviamente la massima libertà di azione. Ma ci tengo - dice Marchesi - a precisare che non corrisponde al vero l'accusa di superficialità nelle operazioni di correzione in quanto le singole commissioni si sono attenute a precisi criteri di valutazione, che la commissione centrale ha elaborato e pubblicato prima che si tenessero le prove scritte». Sugli otto mesi impiegati per i risultati c'è, ovviamente, una spiegazione. «Per quanto riguarda il ritardo nelle correzioni, certamente hanno risentito, come tutto il paese, dell'effetto emergenza sanitaria, che ha imposto, per legge, il blocco del lavoro per due mesi. Comprendo lo stato d'animo dei candidati non idonei. Ma l'opportunità di modificare le regole d'esame - conclude Alberto Marchesi - è un tema all'attenzione degli organi competenti».


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Da: eccellenza notarizia02/09/2020 22.14.37
Però una laurea in giurisprudenza in Usa è diversa da quella italiana, perchè è una laurea di secondo livello (dopo averne conseguito una in filosofia o economia), è a numero chiuso, costa un pozzo di soldi. A volte anche oltre i 50.000 euro l'anno.
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Da: eccellenza notarizia 1  - 07/09/2020 14.55.53
Nel concorso di notaio solo uno su dieci viene ammesso agli orali, cioè 10% dei partecipanti.
Per gli avvocati la percentuale sale  quasi al 50% dei partecipanti però a macchia di leopardi, cioè con sedi dove si scendo sotto il 30% e sedi dove si supera anche il 70% dei partecipanti.

https://www.massimo.delmese.net/158807/pap-sugli-esami-di-avvocato-una-farsa/?fbclid=IwAR3kGB-TjcuorovAA3IZiptTNHtIKpIoT4OHALD8awRnZV8h7lSkQ8rxsOo

Caro cugino non aver paura
di sbagliare un concorsino per avvocatichio
non è mica da questi particolari
che si giudica un'eccellenza avvocatichia,
ma un'eccellenza avvocatichia la vedi dal coraggio
dall'altruismo e dalla fantasia.
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Da: Luie.07/09/2020 15.13.54
I giardini di marzo si vestono di nuovi colori camminavi al mio fianco e dicesti sono certa ne verro' fuori
Ma non una parola chiari' i miei pensieri
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Da: eccellenza notarizia07/09/2020 23.02.57
Caro cugino non aver paura
di sbagliare un concorsino di avvocatichio
non è mica da questi particolari che
si giudica un' eccellenza avvocatichia,
ma un'eccellenza avvocatichia la vedi dal coraggio,
dall'altruismo e dalla fantasia.
Rispondi

Da: eccellenza avvocatizia11/09/2020 06.54.39
Solo i migliori devono fare gli avvocati..........
La massa dei scarsoni laureati nelle telematiche faccia i concorsoni pubblici......
solo i migliori...........
ricorda..........
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Da: Luie.11/09/2020 07.00.20
Generale dietro la collina ci sta la notte cruccia e assassina e in mezzo al campo c'è  una contadina
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Da: dal sole 24 ore11/09/2020 12.17.54
I numeri di Cassa Forense rilasciati nel 2020 indicano un reddito medio di 39.473 euro a professionista calcolato sulle dichiarazioni del 2018, ma il dato non è sufficiente a disegnare tutta la categoria che è caratterizzata da grandi differenze economiche, con una forbice sempre più rilevante tra avvocati ricchi e poveri.
Per dare un'idea delle tensioni sociali ed economiche della professione si tenga infatti in considerazione che il 7.8 % degli avvocati italiani producono quasi il 50 % della ricchezza prodotta dall'intera avvocatura.
Vi sono poi forti squilibri tra Nord e Sud, con i professionisti del Nord che dichiarano un volume d'affari triplo rispetto a quelli del Sud e le donne che guadagnano il 60% in meno degli uomini.
Va tra l'altro osservato che tutti i dati indicati sono stati raccolti prima del COVID, quindi si presume che debbano essere riletti in forma ulteriormente negativa alla luce dell'aggravamento della crisi economica e sociale causata dalla pandemia.
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Da: eccellenza notarizia13/09/2020 13.03.08
Meno male che i praticanti notai non sono così agguerriti e nemmeno così numerosi da fare guerra non solo contro il sistema, ma anche contro loro stessi.
Per combattere politicamente allo scopo di ottenere una riforma che renda più facile l'esame di abilitazione forense, anzitutto bisogna fare pace con il proprio cervello e poi combattere.
L'indole avvocatichia del mio cugino eccellente cugino si manifesta anzitempo.
https://www.giustizianews24.it/2020/09/10/esame-avvocati-scoppia-la-guerra-tra-le-sigle-dei-praticanti-upavv-contro-aipavv-iniziative-strumentali-e-inutili/
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Da: eccellenza notarizia20/09/2020 20.57.12
Eccellenza avvocatichia non aver paura
di affrontare un esame di abilitazione
non è mica da questi particolari
che si giudica un'eccellenza avvocatichia.
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Da: Luie.20/09/2020 21.19.31
E sopra il campo c'è una contadina che sembra una bambina di cinquant'anni e di cinque figli venuti al mondo come conigli partiti per il mondo  come soldati e non ancora tornati
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