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No ai parassiti
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Da: per ovviamente08/02/2012 18.39.38
MA CI FAI O CI SEI ?

lo abbiamo detto cinquemila volte il PERCHE'.

Leggi bene i post precedenti !

Va be, te lo ridico:  PERCHE' LA POLITICA MARCIA CAMPA CON IL VOTO DI SCAMBIO DI QUEI PIDOCCHI, e non perchè "il posto pubblico è fisso" o "il pubblico è inamovibile per art. 18"...

PERCHE' i dirigenti di nomina poilitica chiudono gli occhi in quanto quei pidocchi votano per la politica marcia che li ha nominati alti dirigenti !!!

Ma li leggi i post scritti dagli altri ???????????????????

E' vergognoso che scrivi sempre le stesse scemenze senza esserti assicurato che non ci sia già la risposta tra i post precedenti !!!!

HAI CAPITO O Nooooooooooooooooo?????????????????

IMBECILLE

Da: x ...post su08/02/2012 18.45.03
ma poi quanti luoghi comuni e generalizzazioni dove lavoro,  dove lavoraravo prima nessuno si azzarda a timbrare per gli altri

certo succede ma è un reato
come evadere il fisco

Da: cafone!08/02/2012 20.52.10
allora: dove lavoro io nessuno timbra quindi non venite a scrivere cavolate! a fine mese ognuno presenta un foglio con presenze autocertificate ....quindi....
poi la presunzione e cafonaggine della risposta su è tutto dire: non è perchè tu dici e sei convinto che è colpa della politica uno non puo' porsi domande o chiedere altri pareri?!
Secondo te la risposta è quella! bene e chi se ne frega se ci poniamo lo stesso la domanda cercando anche altre risposte e poi la domanda è fatta solo per sottolineare il fatto che è assurdo che nel pubblico COME ACCADE DOVE LAVORO IO più della metà dei dipendenti fa cio' che vuole e a fine mese presenta fogli di presenze e richieste di rimborsi benzina assurdi e quando li vedi a lavoro sono sempre col telefonino a chattare o al terminale a controllarsi la posta e guai a richiamarli perchè se no scattano le liti! la cafonaggine se non sai accettre i dubbi degli altri e il voler una discussione civile lasciala a casa tua ed evita di rispondere se non in maniera costruttiva.

Da: cafone!08/02/2012 20.56.00
allora: dove lavoro io nessuno timbra quindi non venite a scrivere cavolate! a fine mese ognuno presenta un foglio con presenze autocertificate ....quindi....
poi la presunzione e cafonaggine della risposta su è tutto dire: non è perchè tu dici e sei convinto che è colpa della politica uno non puo' porsi domande o chiedere altri pareri?!
Secondo te la risposta è quella! bene e chi se ne frega se ci poniamo lo stesso la domanda cercando anche altre risposte e poi la domanda è fatta solo per sottolineare il fatto che è assurdo che nel pubblico COME ACCADE DOVE LAVORO IO più della metà dei dipendenti fa cio' che vuole e a fine mese presenta fogli di presenze e richieste di rimborsi benzina assurdi e quando li vedi a lavoro sono sempre col telefonino a chattare o al terminale a controllarsi la posta e guai a richiamarli perchè se no scattano le liti! la cafonaggine se non sai accettre i dubbi degli altri e il voler una discussione civile lasciala a casa tua ed evita di rispondere se non in maniera costruttiva.

Da: dai è chiaro!08/02/2012 20.58.59
Uno che risponde in quella maniera terminando con imbeccille è chiaramente uno che non sa cosa dire e si sente chiamato in causa essendo lui stesso il primo a beneficiare dell'assenza di controlli.
Non rispondergli non ne vale la pena !

Da: io08/02/2012 21.53.39
o vinto concorso publico non x voto di scammbio

E' uscita l'App ufficiale di Mininterno per Android.
Scaricala subito GRATIS!

Da: e neanche08/02/2012 23.02.53
per la preparazione visto  il modo di scrivere.HO

Da: x X08/02/2012 23.04.56
an'vedi sto finocchio di Monti

Da: per cafone09/02/2012 10.27.38
E' COLPA DELLA POLITICA MARCIA: i politici marci vengono ELETTI dai pidocchi che non lavorano ma prendono lo stipendio.
La politica marcia nomina gli alti dirigenti che chiudono gli occhi sui pidocchi ladri e falsi!

Io sarò pure cafone ma tu sei un CORNUTO: apri gli occhi.... SOPRATTUTTO QAUNDO VAI A VOTARE che magari finisci col votare prorpio i politici-ladri che consentono tale schifo ma poi vanno in tv a dire "dipendenti pubblici fannulloni"  !!!!!!!!!!!!!

E' colpa dei politici marci a cui i ladri stipendiati di cui parli ASSOMIGLIANO TOTALMENTE E LI VANNOA VOTARE!

sI CHIAMA VOTO DI SCAMBIO.

hAI CAPITO PERCHè NON LI LICENZIANO?  Perchè poi non voterebbero più per i ladri del parlaemnto e dei consigli regionali e comunali ecc ecc.

Imbecille.

Da: x ...post su09/02/2012 10.51.08
"allora: dove lavoro io nessuno timbra quindi non venite a scrivere cavolate! a fine mese ognuno presenta un foglio con presenze autocertificate ....quindi...."


sono anni che nei ministeri   inps enti   etc... ci sono i tornelli
è la tua amministrazione che non è in regola
ma dove lavori?

Da: e aggiungo09/02/2012 10.52.07
ANCHE I SINDACATI. Sono lo stesso marciume dei politici: fatti della stessa pasta, e sovente prendono i contributi proprio dai disonesti! Quindi come possono non proteggerli ?

Disse il chirurgo " io preferisco operare i politici (e i sindacalisti): non hanno cuore, non c'è cervello, niente colonna vertebrale e la faccia e il culo sono intercambiabili"


Avete letto la proposta di legge di  iniziativa popolare presentata in parlamento dal sindacato UILPA ??
UNO SCHIFO:  vengono eliminate totalemnte le parole e nozioni di merito dalla legge 150 (pur falsa in quanto emanata dal merda di brunetta che è un politico falso e schifoso e incapace di licenziare i delinquenti della PA in quanto ne prende i voti !!!!),  elimina le parti buone di questa legge, pretende la trasformazione automatica (con una semplice "verifica" !!!!) dei contratti PA  a tempo determinato (in pratica le mogli degli autisti che  hanno leccato il c... dell'autista per far regalare un contratto determinato alla moglie ... epoi come per magia la moglie del leccaculo, o i figli delle mignotte e dei cornuti lecca lecca, vengono assunte senza conroso in maniera definitiva.

Comunque anche il nano brunetta aveva "elettoralmente" stabilizzato senza concorso una marea di lecca lecca, per motivi elettorali tanto poi va n tv e si fa propaganda stabilendo che i dipendenti pa sono tutti fannulloni !. ecc ecc ecc.

Per l'idiota che ci tiene a ribadire "a me non mi hanno assunto con il voto di scambio" risposndo che se timbri e esci dall'uffico ma nessuno ti licenzia ...... è quello il voto di scambio: vuol dire che i politici chenon ti licenziano SPERANO CHE TU, GIUSTAMENBTE, LI VOTI visto che hanno chiuso gli occhi !!!

Da: PROPOSTA DI LEGGE UILPA09/02/2012 10.58.36
ECCOVI LA PROPOSTA INDECENTE dei politici-sindacalisti schifosi da cui dipende il marciume della PA.
E poi non dite che non sapete il motivo per cui ai pidocchi che timbrano ma non sono in ufficio non li licenziano !!!!
La riSPosta è: POLITICA E SINDACALISMO SCHIFOSI.


________________________________________________
PROPOSTA DI LEGGE
di iniziativa popolare
"Modificazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla legge 4 marzo
2009, n. 15, al decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, nonché ad altre
disposizioni, in materia di lavoro pubblico per l'armonizzazione tra impiego
pubblico e privato".

TITOLO I
"Modificazioni al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, alla legge 4 marzo 2009, n. 15, al
decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150)

Capo I
(Modifiche alla legge 4 marzo 2009, n. 15)
Articolo 1
All'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni
le parole "solo qualora ciò sia espressamente previsto dalla legge" sono soppresse.
All'art. 1 della legge 4 marzo 2009, n. 15 il comma 2 è abrogato.
Articolo 2
All'articolo 2, comma 1, della legge 4 marzo 2009, n. 15, la lettera e) è sostituita dalla seguente:
"e) valorizzazione della professionalità dei singoli dipendenti e introduzione di sistemi di valutazione del
personale sulla base dei risultati conseguiti dalle strutture amministrative di appartenenza, stabilendo che
per il miglioramento degli standard di efficacia dell'azione amministrativa la contrattazione collettiva
nazionale preveda specifici istituti premiali finanziati esclusivamente con risorse derivanti da processi di
razionalizzazione dei costi di funzionamento.

Capo II
(Modifiche al decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e al decreto legislativo 27 ottobre 2009,
n. 150)
Articolo 3
All'articolo 1 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono apportate le seguenti modifiche:
- al comma 1, le parole "del merito" sono sostituite dalle parole "della professionalità" ;
- al comma 2 le parole "di meriti e demeriti" sono sostituite dalle parole "della professionalità".
Articolo 4
Al Titolo II del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150:
- la rubrica "Misurazione, valutazione e trasparenza della performance" è sostituita dalla seguente
"Ottimizzazione e trasparenza dei risultati per il miglioramento della qualità dei servizi offerti dalle
amministrazioni pubbliche";

- il Capo II è soppresso.

Articolo 5
L'articolo 2 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è sostituito dal seguente: "Le disposizioni
contenute nel presente Titolo sono finalizzate alla ottimizzazione dei risultati per il miglioramento della
qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche il cui rapporto di lavoro è disciplinato dall'articolo
2, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, al fine di assicurare elevati standard qualitativi
ed economici del servizio tramite la valorizzazione della professionalità dei dipendenti, mediante criteri
stabiliti di concerto con le Organizzazioni Sindacali in sede di contrattazione collettiva".
Articolo 6
L'articolo 3 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è modificato come segue:
- Il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. L'ottimizzazione dei risultati è volta al miglioramento della
qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche, nonché alla crescita delle competenze
professionali dei dipendenti, attraverso la valorizzazione della professionalità e l'impiego di risorse
derivanti da processi di razionalizzazione della spesa di funzionamento delle strutture per l'erogazione
dei premi stabiliti di concerto con le Organizzazioni Sindacali in sede di contrattazione collettiva per i
risultati perseguiti dai singoli e dalle unità organizzative in un quadro di pari opportunità di diritti e
doveri, trasparenza dei risultati delle amministrazioni pubbliche e delle risorse impiegate per il loro
perseguimento".
- il comma 2 è soppresso;
- al comma 3 le parole "le misurazioni e le valutazioni della performance" sono sostituite dalle
seguenti "l'ottimizzazione dei risultati per il miglioramento della qualità dei servizi offerti dalle
amministrazioni pubbliche secondo criteri strettamente connessi al soddisfacimento
dell'interesse del destinatario dei servizi e degli interventi";
- il comma 4 è soppresso;
- il comma 5 è soppresso;
- al comma 6 le parole "Fermo quanto previsto dall'articolo 13," sono soppresse.
Articolo 7
Al Titolo II, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, la Rubrica del Capo III "Trasparenza e
rendicontazione della performance" è sostituita dalla seguente "Trasparenza delle Pubbliche
Amministrazioni".
Articolo 8
All'articolo 11 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono apportate le seguenti modifiche:
- al comma 1 le parole "dei risultati dell'attività di misurazione e valutazione svolta dagli organi
competenti" sono soppresse;
- al comma 2, lett. a) le parole "anche sulla base delle linee guida elaborate dalla Commissione di cui
all'articolo 13" sono sostituite dalle parole "con riferimento alle finalità di cui agli articoli 2 e 3 del
presente decreto";
- i commi 3, 6, e 7 sono soppressi;
- al comma 8 le parole "valutazione e merito" sono soppresse; e poi sono soppresse le lettere a), b), c),
ed e); inoltre, la lettera d) è sostituita dalla seguente: "a) l'impiego di risorse derivanti da processi di
razionalizzazione della spesa di funzionamento delle strutture per l'erogazione dei premi stabiliti dalla
contrattazione collettiva per i risultati perseguiti dai singoli e dalle unità organizzative".
- al comma 9 le parole "di mancata adozione e realizzazione del Programma triennale per la
trasparenza e l'integrità o" sono soppresse;
Articolo 9

Il Capo IV del Titolo II del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è abrogato.

Articolo 10
All'articolo 17, comma 1, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, le parole "del merito" sono
sostituite dalle parole " della professionalità" .
Articolo 11
L'articolo 18 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è sostituito dal seguente:
"Articolo 18 (Criteri e modalità per la valorizzazione della professionalità). Le amministrazioni pubbliche
promuovono la valorizzazione della professionalità per il miglioramento degli standard di efficacia
dell'azione amministrativa, anche mediante utilizzo, secondo quanto previsto dalla contrattazione
collettiva, di specifici sistemi premianti, cui sono destinate esclusivamente risorse derivanti da processi di
razionalizzazione dei costi di funzionamento".
Articolo 12
All'articolo 24 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, il comma 3 è soppresso.
Articolo 13
All'articolo 27 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono apportate le seguenti modifiche:
- al comma 2 le parole "documentati nella Relazione di performance, validati dall'Organismo di
valutazione di cui all'articolo 14 e" sono soppresse.
- al comma 3 le parole "nella Relazione di perfomance e validati dal proprio organismo di valutazione"
sono sostituite dalle seguenti parole "dai rispettivi organi di controllo".
Articolo 14
Al comma 2, primo e secondo periodo, dell'articolo 11 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 286,
come modificato dall'articolo 28 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, le parole "su proposta
della Commissione per la valutazione, la trasparenza e l'integrità nelle amministrazioni pubbliche" sono
soppresse.
Articolo 15
All'articolo 31 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono apportate le seguenti modifiche:
- al comma 1 le parole "23, commi 1 e 2" sono soppresse.
- i commi 2, 3, 4 e 5 sono soppressi.
Articolo 16
L'articolo 5 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, è
sostituito dal seguente:
"Art. 5. 1. Le amministrazioni pubbliche assumono ogni determinazione organizzativa al fine di assicurare
l'attuazione dei principi di cui all'articolo 2, comma 1, e la rispondenza al pubblico interesse dell'azione
amministrativa.
2. Nell'ambito delle leggi e degli atti organizzativi di cui all'articolo 2, comma 1, le determinazioni per
l'organizzazione degli uffici e le misure inerenti alla gestione dei rapporti di lavoro sono assunte dagli organi
preposti alla gestione con la capacità e i poteri del privato datore di lavoro.
3. Gli organismi di controllo interno verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni
organizzative ai principi indicati all'articolo 2, comma 1, anche al fine di proporre l'adozione di eventuali
interventi correttivi e di fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili
della gestione.
4. Le disposizioni del presente articolo si applicano anche alle Autorità amministrative indipendenti".
Articolo 17
L'articolo 9 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, è
sostituito dal seguente:
"Art. 9. I contratti collettivi nazionali disciplinano i rapporti sindacali e gli istituti della partecipazione anche
con riferimento agli atti interni di organizzazione aventi riflessi sui rapporti di lavoro".
Articolo 18
All'articolo 37, comma 1, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, le parole "di meriti e demeriti"
sono sostituite dalle parole "della professionalità" .
Articolo 19
All'articolo 39, comma 1, la lettera c) è sostituita dalla seguente: c) dopo la lettera e) è aggiunta la seguente
"e) bis: effettuano la valutazione del personale assegnato ai propri uffici ai fini della corresponsione di
indennità e premi incentivanti previsti dalla contrattazione collettiva".
Articolo 20
All'articolo 41, comma 1, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, la lettera b) è soppressa.
Articolo 21
L'articolo 22 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, è
sostituito dal seguente:
«Art. 22 (Comitato dei garanti). - 1. I provvedimenti di cui all'articolo 21, comma 1, sono adottati
previo conforme parere di un Comitato dei garanti, i cui componenti sono nominati con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri. Il Comitato è presieduto da un magistrato della Corte dei
Conti; di esso fanno parte un dirigente della prima fascia dei ruoli di cui all'articolo 23, eletto dai
dirigenti dei medesimi ruoli con le modalità stabilite da apposito regolamento emanato ai sensi
dell'articolo 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400, su proposta del Ministro della
funzione pubblica, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, e collocato fuori ruolo
per la durata del mandato, e un esperto scelto dal Presidente del Consiglio dei Ministri, tra soggetti
con specifica qualificazione ed esperienza nei settori dell'organizzazione amministrativa del lavoro
pubblico. Il parere viene reso entro quarantacinque giorni dalla richiesta; decorso inutilmente tale
termine si prescinde dal parere. Il comitato dura in carica tre anni e l'incarico non è rinnovabile.
Articolo 22
All'articolo 29 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni la
parola "sentite" è sostituita dalle parole "di concerto con" .
Articolo 23
1. All'articolo 30 comma 1 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni e
integrazioni , al secondo periodo, dopo le parole "criteri di scelta" sono aggiunte le seguenti "di concerto
con le organizzazioni sindacali".
2. All'articolo 30 comma 1 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni e
integrazioni ,la parola "sentite" è sostituita dalle parole "di concerto con" .
Articolo 24
All'articolo 53, comma 1, del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, la parole "e di assicurare il
rispetto della ripartizione tra le materie sottoposte alla legge, nonché, sulla base di questa, ad atti
organizzativi e all'autonoma determinazione dei dirigenti, e quelle sottoposte alla contrattazione collettiva"
sono soppresse.
Articolo 25
L'articolo 40 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni, è
sostituito dal seguente:
"1. La contrattazione collettiva si svolge su tutte le materie relative al rapporto di lavoro e alle
relazioni sindacali.
2. Tramite appositi accordi tra l'ARAN e le Confederazioni rappresentative, secondo le procedure di
cui agli articoli 41, comma 5, e 47, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, sono
definiti i comparti di contrattazione collettiva nazionale, cui corrispondono separate aree per la
dirigenza. Un'area dirigenziale riguarda la dirigenza del ruolo sanitario del Servizio sanitario
nazionale, per gli effetti di cui all'articolo 15 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e
successive modificazioni. Nell'ambito dei comparti di contrattazione delle aree per la dirigenza
possono essere costituite apposite sezioni contrattuali per specifiche professionalità.
3.La contrattazione collettiva disciplina, in coerenza con il settore privato, la struttura contrattuale, i
rapporti tra i diversi livelli e la durata dei contratti collettivi nazionali e integrativi. La durata viene
stabilita in modo che vi sia coincidenza fra la vigenza della disciplina giuridica e di quella economica.
4. Le pubbliche amministrazioni attivano autonomi livelli di contrattazione collettiva integrativa, nel
rispetto dell'articolo 7, comma 5, e dei vincoli di bilancio risultanti dagli strumenti di
programmazione annuale e pluriennale di ciascuna amministrazione. La contrattazione collettiva
integrativa assicura adeguati livelli di efficienza e produttività dei servizi pubblici, incentivando
l'impegno e il raggiungimento dei risultati per il miglioramento della qualità dei servizi offerti dalle
amministrazioni pubbliche, destinando al trattamento economico accessorio correlato a tali finalità
risorse derivanti da processi di razionalizzazione dei costi di funzionamento. Essa si svolge sulle
materie, con i vincoli e nei limiti stabiliti dai contratti collettivi nazionali, tra i soggetti e con le
procedure negoziali che questi ultimi prevedono; essa può avere ambito territoriale e riguardare più
amministrazioni. I contratti collettivi nazionali definiscono il termine delle sessioni negoziali in sede
decentrata. Alla scadenza del termine le parti riassumono le rispettive prerogative e libertà di
iniziativa e decisione.
5. La contrattazione collettiva nazionale dispone, per le amministrazioni di cui al comma 3
dell'articolo 41, le modalità di utilizzo delle risorse derivanti da processi di razionalizzazione dei costi
di funzionamento, individuando i criteri e i limiti finanziari entro i quali si deve svolgere la
contrattazione integrativa. Le regioni, per quanto concerne le proprie amministrazioni, e gli enti
locali possono destinare risorse aggiuntive alla contrattazione integrativa nei limiti stabiliti dalla
contrattazione nazionale e nei limiti dei parametri di virtuosità fissati per la spesa di personale dalle
vigenti disposizioni, in ogni caso nel rispetto dei vincoli di bilancio e del patto di stabilità e di
analoghi strumenti del contenimento della spesa.
6. A corredo di ogni contratto integrativo le pubbliche amministrazioni redigono una relazione
tecnico-finanziaria ed una relazione illustrativa, utilizzando gli schemi appositamente predisposti e
resi disponibili tramite i rispettivi siti istituzionali dal Ministero dell'economia e delle finanze di
intesa con il Dipartimento della funzione pubblica. Tali relazioni vengono certificate dagli organi di
controllo di cui all'articolo 40-bis, comma 1.
7. le Pubbliche Amministrazioni adempiono agli obblighi assunti con i contratti collettivi nazionali e
integrativi dalla data della sottoscrizione definitiva e ne assicurano l'osservanza nelle forme previste
dai rispettivi ordinamenti".
Articolo 26
All'articolo 40 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni e integrazioni
sono apportate le seguenti modifiche:
- al comma 1, l'ultimo periodo è soppresso;
- al comma 3, secondo periodo, le parole da "al riconoscimento del merito" fino a "alle progressioni
economiche" sono soppresse;
- Il comma 7 è soppresso.
Articolo 27
All'articolo 48, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive medicazioni e
integrazioni, le parole "dell'art. 40, comma 3-quinquies" sono sostituite dalle parole "dell'art. 40, comma
5".
Articolo 28
All'articolo 58 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, è apportata la seguente modifica:
- al comma 1, lett. a, il comma 4 dell'articolo 46 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e
successive modificazioni e integrazioni, è riformulato come segue: "L'ARAN effettua il monitoraggio
sull'applicazione dei contratti collettivi nazionali e sulla contrattazione integrativa e presenta
annualmente al Dipartimento della funzione pubblica, al Ministero dell'economia e delle finanze nonché
ai comitati di settore un rapporto relativo alle principali criticità emerse in sede di contrattazione
collettiva nazionale e integrativa".
Articolo 29
1. Gli articoli 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 12, 13, 14, 15, 16, 19, 20, 21, 22, 23, 29, 30, 32, 33, 50 e 57 del decreto
legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono abrogati.
2. Gli articoli 62 e 65 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono abrogati. Conseguentemente,
gli articoli 4, 5 e 6 del decreto legislativo 1 agosto 2011, n. 141, sono abrogati.
Articolo 30
All'articolo 74 del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150, sono apportate la seguenti modifiche:
- al comma 1 le parole "Gli articoli 11, commi 1 e 3, da 28 a 30, da 33 a 36, 54, 57, 61, 62, comma
1, 64, 65, 66, 68, 69 e 73, commi 1 e 3" sono sostituite dalle seguenti parole"Gli articoli 11,
comma 1, 28, da 34 a 36, 54, 61, comma 1, 64, 66, 68, 69 e 73, commi 1 e 3";
- al comma 2 le parole "Gli articoli 3, 4, 5, comma 2, 7, 9, 15, comma 1, 17, comma 2, 18, 23,
commi 1 e 2, 24, commi 1 e 2, 25, 26, 27, comma 1, e l'articolo 62, commi 1-bis e 1-ter" sono
sostituite dalle seguenti parole "Gli articoli 3, 17, comma 2, 18, 24, commi 1 e 2, 25, 26, 27,
comma 1"
c) - il comma 3 è soppresso.
Articolo 31
1. All'articolo 33 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sono apportate le seguenti modifiche:
- al comma 5, tra le parole "subordine," e "verifica" inserire le seguenti parole
- " , con procedure e criteri concertati con le Organizzazioni Sindacali";
- al comma 6 le parole "possono stabilire criteri generali e procedure" sono sostituite dalle seguenti
parole "stabiliscono i criteri generali e le procedure"; e tra le parole "amministrazioni" e "al"
inserire la parola "anche"; e poi, al penultimo periodo, dopo la parola "nazionali" aggiungere le
seguenti parole ", soltanto per i dipendenti che abbiano dato disponibilità in tal senso".
2. Il comma 29 dell'articolo 1 del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla
legge 14 settembre 2011, n. 148, è soppresso.

TITOLO II
(Ulteriori disposizioni in materia dei lavoro pubblico)
Capo I
(Disposizioni per il personale della Pubblica Amministrazione)
Articolo 32
(Personale docente, amministrativo e tecnico delle istituzioni di alta formazione artistica, musicale e
coreutica)
1. Fermo restando il ricorso alle graduatorie previste dall'articolo 2, comma 6, della legge 21 dicembre
1999, n. 508, le graduatorie nazionali di cui all'art. 2-bis della legge 4 giugno 2004, n. 143 sono trasformate
in graduatorie ad esaurimento utili per l'attribuzione degli incarichi d'insegnamento con contratto a tempo
indeterminato e determinato.
2. Il personale docente che abbia conseguito l'idoneità nella valutazione dei titoli artistico-culturali e
professionali, ai fini della inclusione nelle graduatorie di istituto, è inserito in coda nelle graduatorie ad
esaurimento di cui al comma 1. L'inclusione è disposta con modalità definite con decreto del Ministro
dell'istruzione, dell'università e della ricerca per i docenti che abbiano prestato effettivo servizio di
insegnamento nelle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica per almeno 2 anni
accademici alla data di entrata in vigore della presente legge, di cui almeno 180 giorni per anno
accademico.
3. Il personale tecnico amministrativo EP e dell'area terza di cui all'allegato A del CCNL 4 agosto 2010, con
contratto a tempo determinato, è incluso in apposite graduatorie ad esaurimento utili per l'attribuzione
degli incarichi con contratto a tempo indeterminato e determinato. L'inclusione è disposta con modalità
definite con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca per il personale che abbia
prestato effettivo servizio nelle istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica per almeno 2
anni accademici alla data di entrata in vigore della presente legge, di cui almeno 180 giorni per anno
accademico.
4. A decorrere dall'anno accademico 2012-2013, per le istituzioni dell'alta formazione artistica, musicale e
coreutica (AFAM), al fine di assicurare il processo di riforma derivato dalla Legge 21 dicembre 1999, n. 508,
e conferire il maggior grado possibile di certezza nella pianificazione dell'offerta formativa, nel rispetto
degli obiettivi programmati di finanza pubblica, in esito ad una specifica sessione negoziale concernente
interventi in materia contrattuale per il personale del comparto AFAM, che assicuri il rispetto del criterio di
invarianza finanziaria, con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, di concerto
con il Ministro dell'economia e delle finanze e con il Ministro per la pubblica amministrazione e la
semplificazione, nel rispetto degli obiettivi programmati dei saldi di finanza pubblica, è definito un piano
triennale per l'assunzione a tempo indeterminato di personale docente e tecnico amministrativo, per gli
anni 2012-2014, sulla base dei posti vacanti e disponibili in ciascun anno; il piano può prevedere la
retrodatazione giuridica dall'anno accademico 2011-2012 di quota parte delle assunzioni di personale
docente e tecnico amministrativo sulla base dei posti vacanti e disponibili relativi al medesimo anno
accademico 2011-2012, fermo restando il rispetto degli obiettivi programmati dei saldi di finanza pubblica.
Il piano è annualmente verificato dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, d'intesa con il
Ministero dell'economia e delle finanze, ai fini di eventuali rimodulazioni che si dovessero rendere
necessarie, fermo restando la disciplina autorizzatoria in materia di assunzioni di cui all'articolo 39, comma
3 bis, della legge 27 dicembre 1997, n. 449 e successive modificazioni.
Articolo 33
(Disposizioni particolari in materia di assunzioni nelle Amministrazioni Pubbliche)
1. Nelle amministrazioni pubbliche di cui al c. 2 dell'art.1 del decreto legislativo 165, del 30 marzo 2001 e
sue modificazioni con esclusione della scuola le assunzioni, con esclusione delle qualifiche dirigenziali,
avvengono, nel limite delle risorse autorizzate dalla legge con esclusione dei vincoli delle piante organiche,
per trasformazione dei contratti a tempo determinato del personale in servizio alla entrata in vigore della
presente legge o che abbia maturato tre anni negli ultimi cinque, attribuiti con le medesime modalità e
procedure previste per l'assunzione a tempo indeterminato e previo superamento di un ulteriore verifica
sull'attività svolta e sulla qualificazione conseguita. Annualmente un terzo delle risorse autorizzate per le
assunzioni nelle amministrazioni di cui al presente articolo sono destinate alla assunzione a tempo
indeterminato tramite concorso pubblico nazionale.
2. Negli amministrazioni così come definite nel comma 1 del presente articolo i contratti di lavoro a tempo
determinato sono riservati, nei limiti del 50 per cento delle risorse definite dalla normativa vigente, al
personale con contratti di collaborazione coordinata e continuativa che abbiano maturato almeno un anno
di servizio alla data di entrata in vigore della presente legge.

CAPO III
(Modifiche ad altre disposizioni in materia di lavoro pubblico)
Articolo 34
(Modifiche al decreto legge 31 maggio 2010, n. 78 convertito, con modificazioni, dalla legge 20 luglio 2010,
n. 122)
1.All'articolo 9 del decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122 sono apportate le seguenti modifiche:
a)I commi 1 e 17 sono abrogati.
b) Al comma 21, è soppresso l'ultimo periodo.
c) Al comma 32, primo periodo, dopo le parole "alla scadenza di un incarico di livello dirigenziale"
sopprimere la parola "anche".
2. In relazione a quanto previsto dalla lett. a), si provvede mediante le procedure di cui all'articolo 48,
comma 1, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, come richiamato
dall'articolo 11, comma 3, lettera g) della legge 31 dicembre 2009, n. 196.
Articolo 35
(Modifiche al decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto
2008, n. 133)
1. I commi 1,1-bis e 6 dell'articolo 71, del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, sono abrogati.
2. Agli oneri derivanti dall'attuazione del presente comma, pari a euro 38 milioni di euro annui a decorrere
dall'anno 2012, si provvede mediante riduzione delle dotazioni di parte corrente, relative alle autorizzazioni
di spesa di cui alla Tabella C della legge 12 novembre 2011, n. 183, fino a concorrenza dell'onere.
Articolo 36
Fatto salvo quanto previsto dall'articolo 35, comma 2, dall'attuazione delle restanti disposizioni di
cui alla presente legge non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.

Da: certo il furbo di turno09/02/2012 14.54.25
che chi posta articoli e leggi a caso e pretende che gli altri leggano una pagina intera di fesserie è un genio!   a parole tue non sai spiegare e magari se hai qualcosa di serio da dire saresti più diretto capito e apprezzato?
Per quanto riguarda l'utente che va contro politica e sindacati e poi offende gli altri... beh sei ignorante perchè dite la stessa identica cosa solo che tu non sai creare un dialogo per cercare di dar luce alle cose gli altri ci stanno tentando. per i tornelli etc dimostri ancora presunzione e zero capacità di osservazione perchè se vai già nei comuni non esistono tornelli , nomini ministero e inps bene basta fare un sondaggio e vedrai che metà di questi non hanno tornelli e non timbrano alcun cartellino , anzi presentano autocertificazioni e rimborsi assurdi . Ripeto se si viene qui per insultare e sfogarsi non serve a nulla! servono i fatti e onestamente in un periodo di crisi se vediamo che nella PA negli ultimi mesi hanno sostituito metà di pc e cellulari al personale che li aveva nuovi e che questi non sono controllati...il paese degli sprechi e dell'incentivo al non lavorare. A me hanno dato il nuovo telefono ad esempio e oltre ad usarlo per ricevere e chiamare non faccio altro, bene nella casella di posta ho ricevuto decine di email di colleghi che hanno installato programmi di chat online per mobile e mi invitavano a farlo ...la serietà non ha motivo di esserci quando non sei controllato !

Da: iniziamo09/02/2012 14.56.41
A pretendere tagli dove c'è spreco! iniziamo a pretendere controlli seri per chi lavora nella PA come per chi lavora nel publico e anche punizioni serie ed uguali. chiacchierare è facile , bisogna farsi sentire e far capire che non siamo stupidi

Da: xxx09/02/2012 16.46.55
iniziamo a pretendere gli scontrini e ricevute!. Iniziamo a pretendere controlli seri nelle attività . chiacchierare è facile, bisogna farsi sentire e capire che non siamo stupidi che certe dichiarazioni quando un tenore di vita è 20 volte superiori non reggono

Da: x   geo09/02/2012 16.53.14
i io lavoro da molti anni nella pa e non mi è mai capitato di assistere a scene di qualcuno che timbra più cartellini.
La storia delle iene è vera  come sono vere le truffe dei farmacisti avvocati idraulici etc...filmatati sempre dalle iene.( e in genere arrivano su segnalazione di qualcuno o un interno o qualche cittadino per cui si va a colpo sicuro.. se vengono da me non beccano nessuno perchè abbiamo i tornelli e la vigilanza etc..)
Ribadisco che comportamenti di quel tipo oltre che censurabili sono reato :truffa ai danni dello stato

Da: x iniziamo09/02/2012 17.24.50
chi sei brunetta?  
Quello pure parla nel tuo stesso modo: pretendiamo, controlliamo, trasparentiamo ....................
Giusto per gettare fumo negli occhi degli imbecilli ma poi non licenzia gli smascherati dalle iene e tutti quelli  che timbrano ma non sono in ufficio !

UCCIDIAMO I POLITICI MARCI: è l'unica soluzione, LA FINE DI GHEDDAFI BISOGNA FARGLI FARE a loro e a COLORO CHE LI VOTANO !

Da: ma09/02/2012 17.34.41
veramente è pieno di idioti? pretendere di punire chi non lavora nel pubblico non esclude il fatto che bisogna punire ogni evasore del privato!!!! basta con questa ignoranza e col tentare in ogni modo di far finta di non capire.
Se nel pubblico iniziamo a smascherare coloro che non fanno nulla e stanno giornate intere a casa o su internet o peggio a fare altri lavori, se iniziamo a far vedere che in settori strapieni ancora assumono e scorrono graduatorie vecchissime per di assumere e se pretendiamo leggi e regole che permettano a qualcuno di controllare i dipendenti pubblici allo stesso tempo otteniamo legalità e funzionalità e attacchiamo quei politici e poteri forti che piazzano idioti in questi posti o usano le assunzioni per raccogliere voti. Allo stesso tempo stai sicuro che se io di Lecce impiegato che devo sanzionare nel pubblico vengo assunto a Begamo non ho modo di agevolare l'amico o chiudere un occhio o meglio non ho lo stesso interesse che avrei se dopo un mese con qualsiasi scusa mi faccio trasferire nella mia regione. sono tante piccole cose che tutti sanno ma che in questo paese facciamo finta di non sapere perchè conviene a tutti. Pretendiamo regole e controlli per i dipendenti pubblici e combattiamo l'evasione del privato, basta con gli idioti del pubblico che parlano solo dell'evasione per non ammettere cio' che di sporco fanno loro.

Da: x....09/02/2012 17.43.28
veramente è pieno di idioti.? pretendere di punire chi evade molto nel privato non esclude il fatto che bisogna punire chi timbra per altri!!!  Basta con questa ignoranza e con il tentare in ogni modo di far finta di non capire.
Se nel privato iniziamo a reciperare una fetta DEI 440 MILIARDI DI EVASIONE FISCALE ANNUA, se iniziamo a vedere che molte categorie che dichiarano redditi da 10.000 euro l'anno se permettiamo a qualcuno di controllare chi dichiara poco e ha un tenore di vita altissimo e chiede pure le esenzioni ISEE e iniziamo ad attacare i poteri fort che difendono gli evasori e le caste tipo i notai farmacisti etc...
pretendiamo regole e controlli più seri sulle dichiarazioni dei redditi ed ISEE ed ad esempio ai tassisti romani oltre che solo protestare di mettere le catene quando nevica o ai notai di abassare le tariffe e pretendiamo che glkia tti siano fatti dagli uffici pubblici (migliaia di euro per una firma solo in Italia) e combattiamo le inefficienzenel pubblico basta con gli idioti che patlano solo del pubblico impiegp per non ammettere ciò che di sporco loro fanno.

Da: xx....09/02/2012 18.03.47
Sei la dimostrazione dell'ignoranza che regna nel pubblico! ti stanno dicendo che vanno perseguiti gli evasori del privato e regolamentato anche il pubblico che è una giungla fuori da ogni regola dove moltissimi non servono e moltissimi sfruttan la loro posizione privilegiata.
Ora da ignorante continua solamente a parlare di evasore nel privato per allontanare il discorso molto più completo e onesto che parla sia di pubblico che di privato, ma qui fortunatamente non ci sono solo ignoranti come te.NESSUNO PARLA SOLO DI PUBBLICO MA SOLO TU SOLO DI PRIVATO ! apriti una discussione e parla solo di evasione ignorante!

Da: :)09/02/2012 18.06.06
Se controllano metà degli utenti di questo forum sono dipendenti pubblici che hanno una vita talmente triste che non solo non lavorano ma usano il troppo tempo libero per venire qua .

Da: xxxx..09/02/2012 18.50.10
sei la dimostrazione dell'ignoranza che regna nin Italia !! ti stanno dicendo che vanno puniti i dipendenti infedeli e regolamentare anche gli evasori  dove è una giungla e moltissi sfruttano la loro posizione per chiedere le esenzioni ISEE etc..
Ora da ignnorante continua solamente a parlare di dipendenti assenteisti èper allontanare il discorso molto più completo e onesto .QUI PARLANO TUTTI DI PUBBLIVO (tranne io ) che della montagna colossale dell'evasione (da cui lo spot parassiti titolo del forum)!apriti una discussione e parla solo di cartellini non timbrati bestia!

Da: io farei firmare per nome e cognome09/02/2012 20.32.59
in questo forum :) pieno di anlfabeti dipendenti pubblici che pensano che parlare di altro serva a sviare il discorso ahah.Viva i dipendenti pubblici onesti e in galera ci manderei evasori e dipendenti pubblici ignoranti come lo spiritoso che prova a modificare le risposte a suo piacimento e dipendenti pubblici che temono e come se temono che in Italia vengano fatte leggi serie per licenziare disonesti e fannulloni come la maggior parte di loro che fa apparire ingiustamente tutta la categoria così.Tranquilli che ne avrete per poco

Da: x....09/02/2012 21.05.46
in qusto forum pieno di ANLFABETI che non rispttano le leggi che pensano che parlare di altro serva a sviare il discorso  ah ah ah(stai inguaiato/a assai) Viva gli onesti e in galera manderei  (CERTO CHE SEI UNO/UNA STALINISTA  sei sempre tu che posti quelle robe li  è sempre il tuo stile Forse devi accettare che in un forum pubblico ognuno posta il suo pensiero) come lo spiritoso  (addirittura in galera a te STALIN fa un baffo)  che prova a modificare le risposte a suo piacimento ed evaSORI TOTALI 440 miliardi CHE TEMONO CHE IN  italia VENGANO FATTE LEGGI SERIE PER PORRE FINE A TUTTO QUESTO per porre fine a questa piaga etcc...
ne avrete per poco??

Da: x....09/02/2012 21.08.47
l'ultimo post è allucinante  " manderei evasori e dipendenti pubblici ignoranti come lo spiritoso "
ma come ti permetti chi sei?? sei sempre tu che posti quelle cose
abbiamo capito  in galera per spiritosaggine????ma sei fuori???

Da: non10/02/2012 00.37.51
scaldatevi. io credo che ognuno ha le sue idee ma se qui si parla di cosa non va nel pubblico che senso ha parlare di cosa non va nel privato? aprite due post separati invece di litigare come i bambini.

Da: uscita infelice ...10/02/2012 00.46.20
... per i parassiti basta il DDT.

Peccato che ci sia tanta gente che si fa il mazzetto in questo periodo di crisi.

Da: ilCattivendolo10/02/2012 00.52.29
STUDIARE STUDIARE STUDIARE

Da: pretendere10/02/2012 00.54.47
controlloè giusto  e che l'aria di faccio cio' che mi pare tanto nessuno mi controlla e mi punisce deve finire , anche e sopratutto per avere il giusto rispetto e riconoscimento e per una PA realmente funzionale e non solo fatta di chiacchiere e sprechi

Da: ilFruttivendolo10/02/2012 01.05.11

Studiare al cubo? No grazie.

Studiare bene. + qualità che quantità.

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