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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto civile #4

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Salva contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di un socio, la società semplice si scioglie automaticamente?   No.
Salva contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società semplice:   gli altri soci devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi e questi vi acconsentano.
Salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, a chi può essere affidata l'amministrazione di una società a responsabilità limitata?   Solo a uno o più soci.
Salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, la nomina degli amministratori di una società in accomandita semplice deve avvenire:   con il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.
Salva diversa disposizione dell'atto costitutivo, può essere ceduta la quota di partecipazione del socio accomandante di una società in accomandita semplice?   Sì, con il consenso dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale.
Salva diversa disposizione dello statuto, l'assemblea straordinaria di una società per azioni che non fa ricorso al mercato del capitale di rischio, in prima convocazione, delibera validamente:   con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino più della metà del capitale sociale.
Salva diversa disposizione di legge, se la causa estintiva dell'obbligazione è dichiarata nulla o altrimenti non sussiste ovvero è dichiarata nulla la rinunzia fatta dal creditore all'ipoteca, e l'iscrizione non è stata conservata:   si può procedere ad una nuova iscrizione e questa prende grado dalla sua data.
Salva diversa previsione dell'atto costitutivo, nella società per azioni, sono ammessi i conferimenti:   in denaro.
Salva diversa volontà delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi, risponde anche dei fatti dolosi o colposi di costoro?   Sì.
Salva una diversa volontà delle parti, il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi, è tenuto a rispondere per i danni causati da costoro?   Sì, tanto nel caso in cui derivino da fatto doloso, quanto nel caso derivino da fatto colposo dell'ausiliare.
Salve le disposizioni delle leggi speciali, se il libretto di deposito a risparmio pagabile al portatore, rilasciato dalla banca, è contrassegnato in modo diverso dall'intestazione al nome di una determinata persona, la banca:   che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore è liberata anche se questi non è il depositante.
Salve le disposizioni delle leggi speciali, se il libretto di deposito a risparmio pagabile al portatore, rilasciato dalla banca, è intestato al nome di una determinata persona, la banca:   che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore è liberata anche se questi non è il depositante.
Salve le disposizioni delle leggi speciali, se il libretto di deposito a risparmio rilasciato dalla banca è pagabile al portatore, la banca:   che senza dolo o colpa grave adempie la prestazione nei confronti del possessore è liberata anche se questi non è il depositante.
Salve le disposizioni relative alle rendite dello Stato, gli atti che costituiscono rendite perpetue o vitalizie devono essere redatti per iscritto?   Sì, a pena di nullità.
Salve le eccezioni di legge, il valore nominale delle azioni proprie che una società per azioni può acquistare non può eccedere:   la decima parte del capitale sociale.
Salve le limitazioni contenute nella procura, l'institore può:   compiere tutti gli atti pertinenti all'esercizio dell'impresa a cui è preposto, ma non può alienare o ipotecare i beni immobili del preponente, se non è stato a ciò espressamente autorizzato dallo stesso.
Salve le norme relative agli effetti della trascrizione, se, con successivi contratti, una persona concede a diversi contraenti un diritto personale di godimento relativo alla stessa cosa e nessuno dei contraenti ha conseguito il godimento, è preferito, per la spettanza del godimento:   quello che ha il titolo di data certa anteriore.
Salve le norme relative agli effetti della trascrizione, se, con successivi contratti, una persona concede a diversi contraenti un diritto personale di godimento relativo alla stessa cosa, il godimento spetta:   a chi lo ha conseguito per primo.
Salvi gli effetti della trascrizione della domanda di simulazione, la simulazione non può essere opposta ai terzi che in buona fede hanno acquistato diritti dal titolare apparente:   né dalle parti contraenti, né dagli aventi causa o dai creditori del simulato alienante.
Salvi gli effetti della trascrizione della relativa domanda, l'annullamento del contratto non pregiudica i diritti acquistati a titolo oneroso dai terzi di buona fede:   solo se non dipenda da incapacità legale.
Salvo che il fatto costituisca reato, qual è il termine di prescrizione dell'azione di rescissione del contratto?   Un anno.
Salvo che il giudice tutelare non disponga diversamente, il tutore è tenuto a convertire i titoli al portatore esistenti nel patrimonio del minore in titoli nominativi?   Sì.
Salvo che il titolo disponga altrimenti, nel caso di più coenfiteuti, l'obbligo del pagamento del canone, finché dura la comunione:   grava solidalmente su tutti i coenfiteuti.
Salvo che non sia diversamente disposto da regolamenti locali o convenzioni, quale deve essere l'altezza massima dei muri di cinta?   Tre metri.
Salvo che risulti diversamente dalle circostanze o dagli usi, l'offerta al pubblico può valere come proposta contrattuale?   Sì, quando contiene gli estremi essenziali del contratto alla cui conclusione è diretta.
Salvo che si tratti di contratto aleatorio, nella vendita di cosa futura, se la cosa non viene ad esistenza il contratto è:   nullo.
Salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione, se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo credito:   ciascuna di esse è obbligata per l'intero debito.
Salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci accomandatari di una società in accomandita semplice, gli altri soci, qualora non preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentano, devono:   liquidare la quota agli eredi.
Salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, i soci superstiti, qualora non preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentono, devono:   liquidare la quota agli eredi.
Salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società semplice, gli altri, qualora non preferiscano sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi che vi acconsentano, devono:   liquidare la quota agli eredi.
Salvo contraria disposizione del contratto sociale, nel caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, gli altri soci devono sciogliere la società?   No.
Salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo, le quote di una società a responsabilità limitata sono trasferibili con effetto tra le parti?   Sì.
Salvo contraria disposizione dell'atto costitutivo, le quote di una società a responsabilità limitata sono trasferibili?   Sì, sia per successione a causa di morte che per atto tra vivi.
Salvo disposizioni di leggi speciali, chi denuncia all'emittente lo smarrimento di un titolo di credito al portatore e gliene fornisce la prova ha diritto alla prestazione e agli accessori della medesima:   solo dopo che sia decorso il termine di prescrizione del titolo.
Salvo disposizioni di leggi speciali, è ammesso l'ammortamento dei titoli di credito al portatore smarriti dal possessore?   No.
Salvo disposizioni di leggi speciali, è ammesso l'ammortamento dei titoli di credito al portatore sottratti al possessore?   No.
Salvo diversa convenzione, la clausola penale stipulata tra le parti di un contratto, in caso di inadempimento ha l'effetto:   di limitare il risarcimento alla prestazione promessa.
Salvo diversa disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, qualora i soci superstiti intendano continuarla con l'erede minore di età che sia soggetto alla potestà dei genitori e che abbia accettato l'eredità a norma di legge, i genitori stessi possono acconsentirvi in nome e per conto del minore?   Sì, previa autorizzazione del tribunale ordinario su parere del giudice tutelare.
Salvo diversa disposizione del contratto sociale, la deliberazione di trasformazione di una società in nome collettivo in società a responsabilità limitata richiede:   il consenso della maggioranza dei soci determinata secondo la parte attribuita a ciascuno negli utili.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, dove può riunirsi l'assemblea di una società a responsabilità limitata?   Nella sede sociale.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministratore di una società in accomandita semplice nominato con atto separato, è revocabile:   con il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'amministrazione della società a responsabilità limitata, a norma del codice civile deve essere affidata:   a uno o più soci.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, l'assemblea di una società a responsabilità limitata deve essere convocata dagli amministratori con:   raccomandata spedita ai soci almeno otto giorni prima dell'adunanza, nel domicilio risultante dal libro dei soci.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice per la nomina degli amministratori occorre:   il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice per la revoca degli amministratori nominati non con il contratto sociale ma con atto separato occorre:   il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la società, della quota del socio accomandante, è necessario il consenso:   dei soci che rappresentano la maggioranza del capitale.
Salvo diversa disposizione dell'atto costitutivo, nella società in accomandita semplice, per la cessione, con effetto verso la società, della quota del socio accomandatario, è necessario il consenso:   di tutti i soci.
Salvo diversa disposizione dello statuto, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto in assemblea?   No.
Salvo diversa disposizione dello statuto, le deliberazioni del consiglio di amministrazione di una società per azioni sono prese:   a maggioranza assoluta dei presenti.
Salvo diversa disposizione dello statuto, le deliberazioni del consiglio di gestione di una società per azioni a sistema dualistico sono prese:   a maggioranza assoluta dei presenti.
Salvo diversa disposizione di legge o clausola contraria risultante dal titolo nei titoli di credito all'ordine, il girante è obbligato per l'inadempimento della prestazione da parte dell'emittente?   No.
Salvo diversa disposizione di legge, da chi sono nominati i sindaci di una società per azioni?   Dall'assemblea ordinaria.
Salvo diversa pattuizione, nella società semplice chi può validamente compiere le operazioni sociali?   Ciascun socio disgiuntamente.
Salvo diverse disposizioni di legge, la nullità di un contratto:   può essere fatta valere da chiunque vi abbia interesse e può essere rilevata d'ufficio dal giudice.
Salvo diverse disposizioni di legge, le norme che regolano i contratti si osservano:   in quanto compatibili, per gli atti unilaterali tra vivi aventi contenuto patrimoniale.
Salvo diverse disposizioni di legge, un titolo di credito nominativo può circolare mediante girata?   Sì, se la girata è autenticata da un notaio o da un agente di cambio.
Salvo diversi patti sociali, perchè abbia effetto verso la società il trasferimento della quota di un socio accomandante per donazione in linea retta, occorre:   il consenso di tanti soci, sia accomandanti che accomandatari, che rappresentino la maggioranza del capitale sociale.
Salvo il caso in cui sia stato nominato il curatore dell'eredità giacente, il chiamato all'eredità può vendere i beni ereditari senza che ciò comporti accettazione dell'eredità?   Sì, nel solo caso di beni che non si possono conservare o la cui conservazione importa grave dispendio e previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria.
Salvo patti o usi contrari, il mediatore d'affari ha diritto al rimborso delle spese nei confronti delle persone per incarico delle quali sono state sostenute?   Sì, anche se l'affare non è stato concluso.
Salvo patto contrario, gli eredi di un debitore in solido sono obbligati solidalmente con i debitori originari?   Sì, in proporzione delle rispettive quote.
Salvo patto contrario, in un contratto ad esecuzione continuata, il recesso unilaterale è ammesso:   anche dopo che il contratto abbia avuto un principio di esecuzione, ma il recesso non ha effetto per le prestazioni già eseguite o in corso di esecuzione.
Salvo patto contrario, l'avveramento della condizione apposta ad un contratto ad esecuzione continuata, ha effetto riguardo alle prestazioni già eseguite?   No, se la condizione è risolutiva.
Salvo patto contrario, l'avveramento della condizione risolutiva apposta ad un contratto ad esecuzione periodica:   non ha effetto rispetto alle prestazioni già eseguite.
Salvo patto contrario, nel contratto di associazione in partecipazione in quale misura l'associato partecipa alle perdite relative all'impresa o all'affare dell'associante per il quale gli è stata attribuita la partecipazione agli utili?   Nella stessa misura in cui partecipa agli utili, ma nei limiti del valore dell'apporto dato.
Salvo patto contrario, quando il socio di una società di persone ha diritto di percepire la sua parte di utili?   Dopo l'approvazione del rendiconto.
Salvo patto contrario, se è data in pegno una cosa fruttifera il creditore può fare suoi i frutti?   Sì, imputandoli prima alle spese e agli interessi e poi al capitale.
Salvo patto contrario, se la cessione è a titolo oneroso, il cedente è tenuto a garantire l'esistenza del credito al momento della cessione?   Sì.
Salvo patto speciale, la garanzia del donante:   non si estende ai vizi della cosa donata, a meno che il donante sia stato in dolo.
Salvo quanto compete al ritrovatore, in caso di scoperta di un tesoro nel fondo dato in usufrutto, il tesoro spetterà:   al proprietario.
Salvo quanto è disposto da leggi speciali, le unioni di terra e gli incrementi, che si formano successivamente e impercettibilmente nei fondi posti lungo le rive dei fiumi, a chi appartengono?   Al proprietario del fondo.
Salvo quanto previsto da leggi speciali, a chi spetta la proprietà del sottosuolo?   Al proprietario del suolo.
Se a taluno è lasciato un legato a termine finale ed il legatario non adempie l'obbligo di dare idonea garanzia:   è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.
Se a taluno è lasciato un legato a termine iniziale e l'onerato, che non ne sia stato espressamente dispensato dal testatore, non adempie l'obbligo imposto dall'autorità giudiziaria di prestare idonea garanzia al legatario:   è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.
Se a taluno è lasciato un legato a termine iniziale, può l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario?   Sì, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.
Se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva e l'onerato, che non ne sia stato espressamente dispensato dal testatore, non adempie l'obbligo imposto dall'autorità giudiziaria di prestare idonea garanzia al legatario:   è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.
Se a taluno è lasciato un legato sotto condizione sospensiva, può l'onerato essere costretto a dare idonea garanzia al legatario?   Sì, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.
Se ad un contratto possono aderire altre parti e non sono determinate le modalità dell'adesione, questa deve essere diretta:   all'organo che sia stato costituito per l'attuazione del contratto o, in mancanza di esso, a tutti i contraenti originari.
Se al momento della conclusione di un contratto è stata data una somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria, la parte non inadempiente può domandare la risoluzione del contratto?   Sì, e il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.
Se al momento della conclusione di un contratto è stata data una somma di denaro a titolo di caparra confirmatoria, la parte non inadempiente può domandare l'esecuzione del contratto?   Sì, e il risarcimento del danno è regolato dalle norme generali.
Se al momento della consegna la cosa locata è affetta da vizi né conosciuti né facilmente riconoscibili da parte del conduttore, questi:   può domandare la risoluzione del contratto od una riduzione del corrispettivo, se i vizi diminuiscono in modo apprezzabile l'idoneità della cosa locata all'uso pattuito.
Se al tempo della rinnovazione gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli aventi causa del debitore, la rinnovazione deve essere fatta:   anche nei confronti degli aventi causa e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2839, se queste risultano dai registri medesimi.
Se al tempo della rinnovazione gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi del debitore, la rinnovazione deve essere fatta:   anche nei confronti degli eredi e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2839, se queste risultano dai registri medesimi.
Se al tempo della rinnovazione gli immobili ipotecati risultano dai registri delle trascrizioni passati agli eredi del debitore, la rinnovazione deve essere fatta:   anche nei confronti degli eredi e la nota deve contenere le indicazioni stabilite dall'art. 2839, se queste risultano dai registri medesimi.
Se al testatore, anche al momento della sua morte, appartiene solo un diritto sulla cosa legata, il legato:   è valido solo relativamente a questo diritto, salvo che risulti la volontà del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altresì che questi sapeva che sulla cosa legata esisteva un diritto spettante all'onerato o al terzo.
Se alcuno ha iniziato ad avere la detenzione, può acquistare il possesso?   No, finché il titolo non venga ad essere mutato per causa proveniente da un terzo o in forza di opposizione da lui fatta contro il possessore.
Se alla promessa al pubblico non è apposto un termine, o questo non risulta dalla natura o dallo scopo della medesima, il promittente è liberato dal vincolo?   Sì, qualora entro l'anno dalla promessa non gli sia stato comunicato l'avveramento della situazione o il compimento dell'azione prevista nella promessa.
Se alla promessa al pubblico non è apposto un termine, o questo non risulta dalla natura o dallo scopo della medesima:   il vincolo del promittente cessa, qualora entro l'anno dalla promessa non gli sia stato comunicato l'avveramento della situazione o il compimento dell'azione prevista nella promessa.
Se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti più institori, questi debbono agire congiuntamente?   No, salvo che nella procura sia diversamente disposto.
Se all'esercizio di un'impresa commerciale sono preposti più institori, questi possono agire disgiuntamente?   Sì, salvo che nella procura sia diversamente disposto.
Se da un contratto deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa, a chi spetta in assenza di una diversa pattuizione la facoltà di scegliere tra le prestazioni dedotte in obbligazione?   Al debitore.
Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo gratuito da un terzo, il legato:   è senza effetto.
Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo gratuito dall'onerato, il legato:   è senza effetto.
Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo oneroso da un terzo:   il legatario ha diritto al rimborso del prezzo, quando dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo.
Se dopo la confezione del testamento la cosa legata è stata dal legatario acquistata a titolo oneroso dall'onerato:   il legatario ha diritto al rimborso del prezzo, quando dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato.
Se dopo la pubblicazione della sentenza di primo grado, che revochi l'interdizione, l'interdetto compia atti di disposizione dei suoi beni, questi sono impugnabili, nel caso che la detta sentenza venga confermata in secondo grado con sentenza che poi passi in giudicato?   No.
Se dopo l'assegnazione degli alimenti consta che uno degli obbligati di grado anteriore è in condizione di poterli somministrare, l'obbligato di grado posteriore può essere liberato?   Sì, ma solo dopo che sia stato imposto all'obbligato di grado anteriore di corrispondere gli alimenti.
Se durante il possesso temporaneo dei beni è provata la morte dell'assente, a vantaggio di chi si apre la successione?   Di coloro che al momento della morte erano suoi eredi o legatari.
Se durante l'usufrutto un terzo commette usurpazione sul fondo e l'usufruttuario omette di farne denunzia:   è responsabile dei danni che eventualmente siano derivati al proprietario.
Se durante l'usufrutto un terzo offende le ragioni del proprietario e l'usufruttuario omette di fargliene denunzia:   è responsabile dei danni che eventualmente siano derivati al proprietario.
Se durante l'usufrutto un terzo offende le ragioni del proprietario, comunicando all'usufruttuario la propria titolarità sulla nuda proprietà:   l'usufruttuario è tenuto a farne denunzia al proprietario.
Se è chiamato all'eredità del padre un nascituro concepito, l'amministrazione dell'eredità sino alla nascita spetta:   alla madre.
Se è intervenuta tra uno dei creditori in solido e il debitore, la transazione:   non ha effetto nei confronti degli altri creditori, se questi non dichiarano di volerne profittare.
Se è perito un edificio assicurato dall'usufruttuario contro tale evento ed il nudo proprietario lo ricostruisce impiegando una somma maggiore di quella conseguita come indennità, l'usufrutto:   si trasferisce sul nuovo edificio ed è limitato in proporzione dell'ammontare della somma conseguita come indennità.
Se è perito un edificio che era stato assicurato contro tale evento dall'usufruttuario ed il nudo proprietario intende ricostruirlo con la somma conseguita come indennità, l'usufruttuario può opporsi?   No.
Se è stata legata una quantità di cose fungibili, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre:   dalla morte del testatore.
Se è stata legata una somma di danaro, da prestarsi a termini periodici, il primo termine decorre:   dalla morte del testatore.
Se è stata pattuita l'irrevocabilità del mandato:   il mandante può revocare il mandato, ma risponde dei danni, salvo che ricorra una giusta causa.
Se è stato convenuto o ordinato che la cancellazione dell'ipoteca non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione:   la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.
Se è stato prestato il giuramento deferito, l'altra parte:   non è ammessa a provare il contrario.
Se è stato prestato il giuramento deferito, l'altra parte:   non può chiedere la revocazione della sentenza qualora il giuramento sia stato dichiarato falso.
Se è stato prestato il giuramento deferito, l'altra parte:   può domandare il risarcimento dei danni nel caso di condanna penale per falso giuramento.
Se è stato prestato il giuramento riferito, l'altra parte:   può domandare il risarcimento dei danni nel caso di condanna penale per falso giuramento.
Se è stato prestato il giuramento riferito, l'altra parte:   non può chiedere la revocazione della sentenza qualora il giuramento sia stato dichiarato falso.
Se è stato prestato il giuramento riferito, l'altra parte:   non è ammessa a provare il contrario.
Se entrambi i genitori muoiono lasciando più figli minori e si apre la tutela:   è nominato un solo tutore a tutti i minori, salvo che particolari circostanze consiglino la nomina di più tutori.
Se entro novanta giorni dalla stipulazione dell’atto costitutivo della società per azioni non ha avuto luogo la sua iscrizione nel registro delle imprese:   le somme versate devono essere restituite ai sottoscrittori e l'atto costitutivo perde efficacia.
Se gli amministratori di una società per azioni non adempiono i doveri ad essi imposti dalla legge e dallo statuto:   sono solidalmente responsabili verso la società dei danni derivanti dall'inosservanza di tali doveri.
Se gli enfiteuti sono più, la affrancazione:   può essere promossa anche da uno solo di essi, ma per la totalità del fondo.
Se i comproprietari di una cosa non l'hanno venduta congiuntamente e per l'intero, ma ciascuno ha venduto la sola sua quota con patto di riscatto, possono essi separatamente esercitare il diritto di riscatto sopra la quota che loro spettava?   Sì, e il compratore non può valersi della facoltà di esigere che tutti i venditori esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intera cosa.
Se i coobbligati alla prestazione degli alimenti non sono concordi sulla misura, sulla distribuzione e sul modo di somministrazione degli alimenti stessi:   provvede l'autorità giudiziaria secondo le circostanze.
Se i liquidatori di una società semplice contravvengono al divieto di intraprendere nuove operazioni:   rispondono solidalmente e personalmente per gli affari intrapresi.
Se i patti sociali di una società in nome collettivo prevedono soltanto i criteri per la ripartizione degli utili e non quelli per la ripartizione delle perdite, si presume che queste vadano ripartite fra i soci:   nella stessa misura determinata per la ripartizione degli utili.
Se i singoli debitori sono tenuti ciascuno con modalità diverse:   la solidarietà non è esclusa.
Se i soci di una società semplice continuano a compiere le operazioni sociali decorso il tempo per cui la società fu contratta, quest'ultima:   è tacitamente prorogata a tempo indeterminato.
Se i termini fra due fondi mancano, a spese di chi vengono apposti?   A spese comuni dei due proprietari.
Se il capitale di una società per azioni, per la perdita di oltre un terzo, si riduce al di sotto del minimo legale, gli amministratori devono senza indugio:   convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società.
Se il chiamato ad una eredità da cui derivi l'acquisto della proprietà di un immobile ha compiuto un atto che importi accettazione tacita dell'eredità, si può richiedere la trascrizione dell'accettazione sulla base di quell'atto?   Sì, qualora l'atto che importa accettazione risulti da sentenza, da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.
Se il chiamato all'eredità non ha fatto la dichiarazione di accettazione o di rinunzia all'eredità entro il termine fissato dalla autorità giudiziaria, egli:   perde il diritto di accettare.
Se il contratto di agenzia è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dal contratto medesimo dandone preavviso all'altra parte entro un termine, relativamente al primo anno di durata del contratto, non inferiore a:   un mese.
Se il contratto di agenzia è a tempo indeterminato, ciascuna delle parti può recedere dallo stesso dandone preavviso all'altra parte con termine non inferiore, una volta che sia iniziato il secondo anno di durata del contratto medesimo, a:   due mesi.
Se il contratto di consorzio prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi, deve depositarsi per l'iscrizione, entro trenta giorni dalla stipulazione, presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove ha sede l'ufficio:   un estratto del contratto.
Se il contratto di consorzio tra imprenditori non dispone diversamente, le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto del consorzio sono prese:   col voto favorevole della maggioranza dei consorziati.
Se il contratto di consorzio tra imprenditori prevede l'istituzione di un ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi, un estratto del contratto deve, a cura degli amministratori, entro trenta giorni dalla stipulazione, essere depositato per l'iscrizione:   presso l'ufficio del registro delle imprese del luogo dove l'ufficio del consorzio ha sede.
Se il credito incluso nel conto corrente è assistito da una garanzia personale:   il correntista ha diritto di valersi della garanzia per il saldo esistente a suo favore alla chiusura del conto e fino alla concorrenza del credito garantito.
Se il credito incluso nel conto corrente è assistito da una garanzia reale:   il correntista ha diritto di valersi della garanzia per il saldo esistente a suo favore alla chiusura del conto e fino alla concorrenza del credito garantito.
Se il creditore di un correntista ha pignorato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:   l'altro correntista non può, con nuove rimesse, pregiudicare le ragioni del creditore.
Se il creditore di un correntista ha pignorato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:   il correntista presso cui è stato eseguito il pignoramento deve darne notizia all'altro e ciascuno di essi può recedere dal contratto.
Se il creditore di un correntista ha sequestrato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:   l'altro correntista non può, con nuove rimesse, pregiudicare le ragioni del creditore.
Se il creditore di un correntista ha sequestrato l'eventuale saldo del conto spettante al suo debitore:   il correntista presso cui è stato eseguito il sequestro deve darne notizia all'altro e ciascuno di essi può recedere dal contratto.
Se il creditore ed il debitore non hanno escluso la cedibilità del credito, il creditore può trasferire il suo credito:   a titolo oneroso o gratuito, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.
Se il creditore ed il debitore non lo hanno escluso ed il trasferimento non sia vietato dalla legge, il creditore può trasferire il credito non avente carattere strettamente personale?   Sì, sia a titolo oneroso che a titolo gratuito ed anche senza il consenso del debitore.
Se il creditore ha approfittato del pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo, il debitore è liberato?   Sì.
Se il creditore in mora accetta l'offerta formale della prestazione da quando è tenuto a risarcire i danni derivati dalla sua mora?   Dal giorno dell'offerta.
Se il creditore in mora accetta l'offerta formale della prestazione da quando è tenuto a sostenere le spese per la custodia e la conservazione della cosa dovuta?   Dal giorno dell'offerta.
Se il danno per il ritardo nell'adempimento non può essere provato nel suo preciso ammontare:   è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.
Se il danno per l'inadempimento non può essere provato nel suo preciso ammontare:   è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.
Se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, è minore o diverso da ciò che è dovuto ai creditori, questi possono egualmente richiedere che venga loro pagato ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione?   Sì, purché di comune accordo.
Se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, è minore o diverso da ciò che è dovuto ai creditori, questi possono egualmente richiedere che venga loro pagato ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione?   Sì, purché di comune accordo.
Se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, è minore o diverso da ciò che è dovuto ai creditori, questi, purché di comune accordo, possono egualmente richiedere che venga loro pagato fino alla rispettiva concorrenza:   ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione.
Se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, non è attualmente esigibile, i creditori possono egualmente richiedere che venga loro pagato ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione?   Sì, purché di comune accordo.
Se il debito del terzo, debitore di somma in dipendenza dell'acquisto di un bene ipotecato, non è attualmente esigibile, i creditori, purché di comune accordo, possono egualmente richiedere che venga loro pagato fino alla rispettiva concorrenza:   ciò che il terzo deve nei modi e termini della sua obbligazione.
Se il debito deriva da un fatto illecito è necessaria la costituzione in mora del debitore?   No.
Se il debitore comune sia tenuto con modalità diverse di fronte ai singoli creditori:   la solidarietà non è esclusa.
Se il debitore è divenuto insolvente, il creditore può esigere immediatamente la prestazione?   Sì, anche se il termine è stabilito a favore del debitore.
Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, gli effetti della stipulazione a favore del creditore possono essere revocati?   Sì, soltanto fino a quando il creditore non abbia aderito.
Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, il creditore:   può aderire alla convenzione, rendendo irrevocabile la stipulazione a suo favore.
Se il debitore e un terzo convengono che questi assuma il debito dell'altro, l'adesione del creditore libera il debitore originario?   Sì, solo se ciò costituisce condizione espressa della stipulazione o se il creditore lo dichiari espressamente.
Se il debitore ha delegato un terzo per eseguire il pagamento:   il terzo, ancorché sia debitore del delegante, non è tenuto ad accettare l'incarico, salvo usi diversi.
Se il debitore ha delegato un terzo per eseguire il pagamento:   il terzo può obbligarsi verso il creditore salvo che il delegante l'abbia vietato.
Se il debitore ha preso a mutuo una cosa fungibile al fine di pagare il debito, il creditore può rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della cosa impiegata?   No.
Se il debitore ha preso a mutuo una somma di danaro al fine di pagare il debito, il creditore può rifiutarsi di inserire nella quietanza su richiesta del debitore la dichiarazione di quest'ultimo circa la provenienza della somma impiegata?   No.
Se il debitore, con il consenso del creditore, esegue una prestazione diversa da quella dovuta, l'obbligazione si estingue?   Sì.
Se il fideiussore ha pagato senza averne dato avviso al debitore principale, questi può opporgli le eccezioni che avrebbe potuto opporre al creditore principale all'atto del pagamento?   Sì.
Se il fondo dominante appartiene a più persone in comune, l'uso della servitù fatto da una sola di esse:   impedisce riguardo a tutti l'estinzione della servitù per prescrizione.
Se il fondo legato è stato accresciuto con acquisti posteriori, questi sono dovuti:   al legatario, purché siano contigui al fondo e costituiscano con esso un'unità economica.
Se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore a titolo gratuito la cosa a lui legata, il legato:   è senza effetto, anche quando l'alienazione è annullabile per cause diverse dai vizi del consenso ovvero la cosa ritorna in proprietà del testatore.
Se il legatario, dopo la confezione del testamento, ha acquistato dal testatore a titolo oneroso la cosa a lui legata, il legato:   è senza effetto, anche quando l'alienazione è annullabile per cause diverse dai vizi del consenso ovvero la cosa ritorna in proprietà del testatore.
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto una somma di denaro?   Al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza.
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata?   Nel luogo dove si trovava quando l'obbligazione è sorta.
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, dove deve essere adempiuta l'obbligazione avente ad oggetto un facere infungibile?   Al domicilio che il debitore ha al tempo della scadenza.
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione avente per oggetto una somma di denaro deve essere adempiuta:   al domicilio che il creditore ha al tempo della scadenza; tuttavia se tale domicilio è diverso da quello che il creditore aveva quando è sorta l'obbligazione e ciò rende più gravoso l'adempimento, il debitore, previa dichiarazione al creditore, ha il diritto di eseguire il pagamento al proprio domicilio.
Se il luogo nel quale la prestazione deve essere eseguita non è determinato dalla convenzione o dagli usi e non può desumersi dalla natura della prestazione o da altre circostanze, l'obbligazione di consegnare una cosa certa e determinata dove deve essere adempiuta?   Nel luogo in cui si trovava la cosa quando l'obbligazione è sorta.
Se il mandante aveva autorizzato la sostituzione senza indicare la persona del sostituto:   il mandatario risponde dell'operato della persona sostituita soltanto quando è in colpa nella scelta.
Se il mandato è stato conferito da più persone con un unico atto e per un affare di interesse comune, la revoca:   non ha effetto qualora non sia fatta da tutti i mandanti, salvo che ricorra una giusta causa.
Se il matrimonio non è stato contratto, nonostante che sia stata stipulata la relativa promessa, il promittente:   ha diritto di richiedere la restituzione dei doni fatti a causa della promessa di matrimonio.
Se il medesimo credito ha formato oggetto di più cessioni da parte del creditore a persone diverse, quale fra le cessioni prevale a norma del codice civile?   Quella notificata per prima al debitore o quella che è stata prima accettata dal debitore con atto di data certa, ancorché essa sia di data posteriore.
Se il mutuatario non adempie l'obbligo del pagamento degli interessi, il mutuante può chiedere la risoluzione del contratto?   Sì.
Se il pagamento con surrogazione è parziale, il terzo surrogato e il creditore:   concorrono nei confronti del debitore in proporzione di quanto è loro dovuto, salvo patto contrario.
Se il possessore è tenuto alla restituzione dei frutti, gli spetta il rimborso delle spese fatte per le riparazioni ordinarie?   Sì, limitatamente al tempo per il quale la restituzione è dovuta.
Se il prezzo della vendita dell'immobile ipotecato non copre il valore dell'immobile nello stato in cui era prima dei miglioramenti eseguiti dal terzo acquirente dell'immobile stesso, ed insieme il prezzo dei miglioramenti:   esso deve dividersi in due parti proporzionali ai detti valori.
Se il processo di esecuzione si estingue per inattività delle parti, il rilascio del bene ipotecato da parte del terzo acquirente può avere effetto?   No.
Se il proprietario di un suolo costituisce a favore di altri il diritto di fare e mantenere al di sopra del suolo una costruzione per un tempo determinato, allo scadere del termine chi diventa proprietario della costruzione in assenza di pattuizioni specifiche?   Il proprietario del suolo.
Se il proprietario di un suolo costituisce a favore di altri il diritto di fare e mantenere al di sotto del suolo una costruzione per un tempo determinato, allo scadere del termine chi diventa proprietario della costruzione in assenza di pattuizioni specifiche?   Il proprietario del suolo.
Se il proprietario e l'usufruttuario si succedono nel godimento di un fondo entro l'anno agrario, a chi spettano i frutti?   All'usufruttuario e al proprietario in proporzione alla durata del rispettivo diritto nel periodo interessato.
Se il proprietario, senza giusto motivo, rifiuta di eseguire quelle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinarie:   l'usufruttuario ha la facoltà di farle eseguire a proprie spese.
Se il proprietario, senza giusto motivo, ritarda l'esecuzione delle riparazioni straordinarie che la legge pone a suo carico e che non derivano da inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinaria:   l'usufruttuario ha la facoltà di farle eseguire a proprie spese.
Se il socio di una società a responsabilità limitata non esegue il pagamento della quota dovuta nel termine prescritto:   può a determinate condizioni essere escluso dalla società.
Se il socio di una società cooperativa non esegue in tutto o in parte il pagamento delle quote o delle azioni sottoscritte:   può, previa intimazione da parte degli amministratori, essere escluso dalla società.
Se il socio di una società in accomandita per azioni non esegue il pagamento delle quote dovute, gli amministratori:   decorsi quindici giorni dalla pubblicazione di una diffida sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, se non ritengono utile promuovere azione per l'esecuzione del conferimento, offrono le azioni agli altri soci.
Se il socio di una società per azioni non esegue il pagamento delle quote dovute:   gli amministratori decorsi quindici giorni dalla pubblicazione di una diffida nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica, se non ritengono utile promuovere azione per l’esecuzione del conferimento, offrono le azioni agli altri soci.
Se il socio di una società per azioni non esegue il pagamento delle quote dovute:   non può esercitare il diritto di voto.
Se il termine è stabilito esclusivamente a favore del creditore, questi può esigere la prestazione anche prima della scadenza?   Sì, sempre.
Se il termine per l'adempimento delle obbligazioni si compie in giorno festivo:   è prorogato di diritto al giorno seguente non festivo.
Se il termine per l'adempimento è rimesso alla volontà del creditore, può esser fissato dal giudice un termine su istanza del debitore che intende liberarsi?   Sì, in ogni caso.
Se il termine per l'adempimento è rimesso alla volontà del debitore, può il creditore adire il giudice perchè lo stabilisca secondo le circostanze?   Sì, in ogni caso.
Se il terzo acquirente di un bene ipotecato, che ha trascritto il suo titolo, è debitore, in dipendenza dell'acquisto, di una somma attualmente esigibile, la quale basti a soddisfare tutti i creditori iscritti contro il precedente proprietario:   ciascuno di questi può obbligarlo al pagamento.
Se il terzo acquirente di un bene ipotecato, che ha trascritto il suo titolo, è debitore, in dipendenza dell'acquisto, di una somma, la quale basti a soddisfare tutti i creditori iscritti contro il precedente proprietario:   ciascuno di questi può obbligarlo al pagamento, purché il debito sia attualmente esigibile.
Se il terzo acquirente non deposita il prezzo entro il termine stabilito dal codice di procedura civile, la richiesta di liberazione del bene dalle ipoteche:   rimane senza effetto, salva la responsabilità del richiedente per i danni verso i creditori iscritti.
Se il testatore ha dichiarato che una sua disposizione deve avere effetto a preferenza delle altre, questa disposizione è soggetta a riduzione?   Sì, ma solo in quanto il valore delle altre non sia sufficiente a integrare la quota riservata ai legittimari.
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:   fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che il legatario non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:   fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non dia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:   fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.
Se il testatore ha disposto sotto la condizione che l'erede non faccia qualche cosa per un tempo indeterminato, la disposizione si considera:   fatta sotto condizione risolutiva, salvo che dal testamento risulti una contraria volontà del testatore.
Se il testatore ha nominato più esecutori testamentari, costoro, quanto alla gestione della vicenda ereditaria:   devono agire congiuntamente, salvo che il testatore abbia diviso tra loro le attribuzioni o si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o diritto ereditario.
Se il testatore lega una cosa che anche al momento della morte gli appartiene solo in parte, il legato:   è valido solo relativamente a questa parte, salvo che risulti la volontà del testatore di legare la cosa per intero e che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti altresì che questi sapeva che la cosa legata apparteneva in parte all'onerato o al terzo.
Se il testatore lega una cosa determinata solo nel genere senza specificare che essa deve prendersi dal suo patrimonio, il legato:   è valido, anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte.
Se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre al legatario gravato da onere:   una cauzione.
Se il testatore non ha diversamente disposto, l'autorità giudiziaria, qualora ne ravvisi l'opportunità, può imporre all'erede gravato da onere:   una cauzione.
Se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi eredi onerati il legato grava:   in proporzione della rispettiva quota ereditaria.
Se il testatore non ha diversamente disposto, su ciascuno dei diversi legatari onerati il legato grava:   in proporzione del rispettivo legato.
Se il testatore, senza fare menzione del debito, fa un legato al suo creditore:   il legato non si presume fatto per soddisfare il legatario del suo credito.
Se il titolo del credito è in forma pubblica, la consegna volontaria, fatta dal creditore al debitore, della copia spedita in forma esecutiva fa presumere la liberazione del debitore?   Sì, salva la prova contraria.
Se il titolo non dispone diversamente, il concedente dell'acqua di una fonte o di un canale, è tenuto verso gli utenti ai seguenti obblighi:   eseguire le opere ordinarie e straordinarie per la derivazione e condotta dell'acqua fino al punto in cui ne fa consegna, mantenere in buono stato gli edifici, conservare l'alveo e le sponde della fonte o del canale, praticare i consueti spurghi e usare la dovuta diligenza, affinchè la derivazione e la regolare condotta dell'acqua siano in tempi debiti effettuate.
Se in un contratto con prestazioni corrispettive non avente effetti traslativi o costitutivi nessuna delle due parti ha eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta può chiedere all'altra la controprestazione?   No.
Se in un contratto con prestazioni corrispettive non avente effetti traslativi o costitutivi nessuna delle due parti ha eseguito la propria prestazione, la parte che viene liberata per la sopravvenuta impossibilità della prestazione da essa dovuta:   non può chiedere all'altra parte la controprestazione.
Se in un contratto da cui deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa si attribuisce al creditore la facoltà di scelta tra le prestazioni dedotte in obbligazione, quale conseguenza deriva dal mancato esercizio della facoltà nel termine stabilito?   La scelta passa al debitore.
Se in un contratto da cui deriva a carico di una delle parti un'obbligazione alternativa si attribuisce la facoltà di scelta tra le prestazioni dedotte in obbligazione ad un terzo, quale conseguenza deriva dal mancato esercizio della facoltà nel termine stabilito?   La scelta è fatta dal giudice.
Se in un contratto è stata stipulata una caparra penitenziale, a quale prestazione è tenuto il recedente che ha dato la caparra?   A nessuna prestazione.
Se in una compravendita due persone acquistano in comune un fondo senza determinazione di quote:   le quote si presumono eguali.
Se in una società a responsabilità limitata con capitale di cinquantamila euro quest'ultimo si riduce per perdite al di sotto del minimo legale, gli amministratori devono senza indugio:   convocare l'assemblea per deliberare la riduzione del capitale e il contemporaneo aumento del medesimo ad una cifra non inferiore al detto minimo, o la trasformazione della società.
Se in una società in accomandita semplice composta da un socio accomandatario e più soci accomandanti, viene a mancare l'unico socio accomandatario, a chi spetta l'amministrazione della società nel periodo, non superiore a sei mesi, necessario per la sostituzione del socio che è venuto meno?   Ad un amministratore provvisorio nominato dai soci accomandanti con poteri limitati al compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione.
Se in una società in nome collettivo l'amministrazione è affidata congiuntamente a più soci, per il compimento delle operazioni sociali non urgenti è necessario il consenso:   di tutti i soci amministratori.
Se in una società per azioni esistono diverse categorie di azioni, le deliberazioni dell'assemblea che pregiudicano i diritti di una di esse devono essere approvate:   anche dall'assemblea speciale dei soci della categoria interessata.
Se in una società per azioni viene a cessare per decadenza l'intero organo di amministrazione, gli atti di ordinaria amministrazione necessari fino alla sostituzione degli amministratori da chi sono posti in essere?   Dal collegio sindacale.
Se in una società semplice l'amministrazione è affidata congiuntamente a più soci, per il compimento delle operazioni sociali non urgenti è necessario il consenso:   di tutti i soci amministratori.
Se in una società semplice sono stati conferiti beni in godimento e gli stessi sono periti o deteriorati per causa imputabile agli amministratori, i soci conferenti:   hanno diritto al risarcimento del danno a carico del patrimonio sociale, salva l'azione contro gli amministratori.
Se in una società semplice, in cui tutti i soci abbiano conferito danaro, il contratto sociale determina soltanto la parte di ciascun socio nei guadagni e non anche i criteri per la partecipazione alle perdite, quest'ultima:   si presume che debba determinarsi nella stessa misura della partecipazione di ciascun socio nei guadagni, indipendentemente dal valore dei conferimenti.
Se l’amministrazione di una società semplice spetta disgiuntamente a più soci, ed uno di essi voglia compiere una determinata operazione, chi ha diritto di opporvisi?   Ciascuno degli altri soci amministratori.
Se la banca rilascia un libretto di deposito al risparmio, le annotazioni, perchè facciano piena prova nei rapporti tra banca e depositante:   devono essere firmate dall'impiegato della banca che appare addetto al servizio.
Se la banca rilascia un libretto di deposito al risparmio, le annotazioni:   firmate dall'impiegato della banca che appare addetto al servizio, fanno piena prova nei rapporti tra banca e depositante; è nullo ogni patto contrario.
Se la condizione apposta al legato è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l'adempimento:   gli interessati possono adire l'autorità giudiziaria perchè fissi questo termine.
Se la condizione apposta all'istituzione di erede è sospensiva potestativa e non è indicato il termine per l'adempimento:   gli interessati possono adire l'autorità giudiziaria perchè fissi questo termine.
Se la cosa comodata ha vizi tali che rechino danno a chi se ne serve:   il comodante è tenuto al risarcimento qualora, conoscendo i vizi della cosa, non ne abbia avvertito il comodatario.
Se la cosa data in comodato è stata stimata al tempo del contratto, a carico di chi è il suo perimento?   A carico del comodatario, anche se avvenuto per causa a lui non imputabile.
Se la cosa data in pegno si deteriora in modo da far temere che essa divenga insufficiente alla sicurezza del creditore, questi, volendo vendere la cosa stessa:   deve chiedere al giudice l'autorizzazione a vendere, previo avviso a colui che ha costituito il pegno.
Se la cosa legata è gravata da un canone, il peso ne è sopportato:   dal legatario.
Se la cosa legata è gravata da una rendita fondiaria, il peso ne è sopportato:   dal legatario.
Se la cosa legata è gravata da una servitù, il peso ne è sopportato:   dal legatario.
Se la cosa legata è interamente perita durante la vita del testatore:   il legato non ha effetto.
Se la cosa legata è vincolata per un debito dell'eredità, chi è tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi?   L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto.
Se la cosa legata è vincolata per un debito di un terzo, chi è tenuto al pagamento della somma principale e degli interessi?   L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto.
Se la cosa legata è vincolata per una rendita semplice, chi è tenuto al pagamento delle annualità?   L'erede, qualora il testatore non abbia diversamente disposto.
Se la cosa legata, pur appartenendo ad un terzo al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte, il legato è:   valido.
Se la cosa legata, pur appartenendo all'onerato al tempo del testamento, si trova in proprietà del testatore al momento della sua morte, il legato è:   valido.
Se la cosa soggetta a usufrutto perisce parzialmente, l'usufrutto si conserva?   Sì, sopra ciò che rimane.
Se la cosa soggetta all'usufrutto è espropriata per pubblico interesse:   l'usufrutto si trasferisce sulla relativa indennità.
Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali dichiarate dal venditore e dal compratore stesso conosciute, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?   No.
Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto?   No.
Se la cosa venduta risulta gravata da garanzie reali non dichiarate dal venditore e dal compratore stesso ignorate, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?   Sì.
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?   No.
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto?   No.
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da pignoramento non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?   Sì.
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro dichiarati dal venditore e dal compratore stesso conosciuti, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?   No.
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro la cui esistenza era nota al compratore, questi può chiedere la risoluzione del contratto?   No.
Se la cosa venduta risulta gravata da vincoli derivanti da sequestro non dichiarati dal venditore e dal compratore stesso ignorati, il compratore può sospendere il pagamento del prezzo ancora dovuto?   Sì.
Se la costituzione di una società in nome collettivo è avvenuta per atto pubblico quali sono i soggetti obbligati ad eseguire il deposito dell'atto costitutivo per l'iscrizione nel registro delle imprese?   Gli amministratori e il notaio stipulante.
Se la deliberazione di aumento del capitale di una società in accomandita per azioni prevede il sovrapprezzo, questo, a norma del codice civile, deve essere:   integralmente versato all'atto della sottoscrizione.
Se la deliberazione di aumento del capitale di una società per azioni prevede il sovrapprezzo, questo, a norma del codice civile, deve essere:   integralmente versato all'atto della sottoscrizione.
Se la determinazione della prestazione dedotta in contratto è deferita a un terzo e non risulta che le parti vollero rimettersi al suo mero arbitrio:   il terzo deve procedere con equo apprezzamento.
Se la determinazione della prestazione dedotta in contratto è deferita a un terzo questo deve:   procedere con equo apprezzamento se non risulta che le parti vollero rimettersi al suo mero arbitrio.
Se la determinazione della prestazione dedotta in contratto, è deferita dalle parti a un terzo, nel determinare la prestazione il terzo:   deve tener conto anche delle condizioni generali della produzione a cui il contratto eventualmente abbia riferimento.
Se la disposizione testamentaria a titolo particolare è sottoposta a condizione risolutiva e il legatario non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse, è dato al legato stesso un amministratore al quale sono comuni le regole che si riferiscono:   ai curatori dell'eredità giacente.
Se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva e l'erede non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredità dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse, è dato all'eredità un amministratore al quale sono comuni le regole che si riferiscono:   ai curatori dell'eredità giacente.
Se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva e l'erede non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali l'eredità dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse:   è dato all'eredità un amministratore.
Se la disposizione testamentaria è sottoposta a condizione risolutiva ed il legatario non adempie l'obbligo, imposto dall'autorità giudiziaria, di prestare idonea garanzia a favore di coloro ai quali il legato dovrebbe devolversi nel caso che la condizione si avverasse:   è dato ai beni costituenti oggetto del legato un amministratore.
Se la divisione della cosa comune ha luogo in natura, la somma per estinguere le obbligazioni solidali contratte per la cosa comune si ricava:   procedendo alla vendita di una congrua frazione della cosa, salvo diverso accordo tra tutti i condividenti.
Se la domanda diretta ad ottenere la condanna del debitore è posteriore alla trascrizione del titolo del terzo acquirente dei beni ipotecati, questi, ove non abbia preso parte al giudizio, può opporre al creditore procedente:   tutte le eccezioni non opposte dal debitore e quelle altresì che spetterebbero a questo dopo la condanna.
Se la donazione comprende beni futuri:   è nulla rispetto a questi, salvo che si tratti di frutti non ancora separati.
Se la durata del patto che limita la concorrenza non è determinata:   il patto è valido per la durata di un quinquennio.
Se la iscrizione di ipoteca è presa per obbligazioni risultanti da titoli all'ordine, le citazioni e notificazioni previste per le azioni contro i creditori devono farsi:   nei confronti di chi ha preso l'iscrizione, a norma degli artt. 2831 e 2839 c.c., salvo che dai registri risulti l'annotazione a favore di un possessore successivo.
Se la novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento dei privilegi sui beni degli altri debitori?   No.
Se la novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quali tra i seguenti privilegi del credito anteriore possono essere riservati dal creditore e dal debitore?   I privilegi sui beni del debitore che fa la novazione.
Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento del pegno sui beni degli altri debitori?   No.
Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento delle ipoteche sui beni degli altri debitori?   No.
Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quale tra i seguenti pegni a garanzia del credito anteriore può essere riservato dal creditore e dal debitore?   Il pegno sui beni del debitore che fa la novazione.
Se la novazione oggettiva si effettua tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, quali tra le seguenti ipoteche del credito anteriore possono essere riservate dal creditore e dal debitore?   Le ipoteche sui beni del debitore che fa la novazione.
Se la persona dell'erede o del legatario è stata erroneamente indicata, la disposizione:   ha effetto quando dal contesto del testamento o altrimenti risulta, in modo non equivoco, quale persona il testatore voleva nominare.
Se la persona di cui sia stata dichiarata la morte presunta ritorna, può esercitare la petizione di eredità ed ogni altro diritto, ma dei beni alienati può:   solo ripetere il prezzo, se ancora dovuto.
Se la prestazione che ha per oggetto una cosa determinata è divenuta impossibile, in tutto o in parte, il creditore:   subentra nei diritti spettanti al debitore in dipendenza del fatto che ha causato l'impossibilità.
Se la prestazione consiste in un fare e, l'intimazione non è fatta nelle forme d'uso, in che modo è costituito in mora il creditore?   Mediante l'intimazione di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile.
Se la prestazione consiste in un fare, ai fini della costituzione in mora del creditore, l'intimazione ad esso di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile può essere fatta:   nelle forme d'uso.
Se la prestazione consiste in un fare, il creditore è costituito in mora:   mediante l'intimazione di ricevere la prestazione o di compiere gli atti che sono da parte sua necessari per renderla possibile.
Se la prestazione diventa impossibile per causa non imputabile al debitore la obbligazione si estingue?   Sì.
Se la prestazione è divisibile il creditore può rifiutare un adempimento parziale?   Sì, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente.
Se la prestazione è divisibile, il creditore può rifiutare un adempimento parziale?   Sì, salvo che la legge o gli usi dispongano diversamente.
Se la prestazione ha per oggetto una cosa determinata e questa abbia subito un deterioramento, per causa a lui non imputabile, il debitore:   si libera dell'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile.
Se la prestazione ha per oggetto una cosa determinata, e dal suo perimento totale residua alcunché, il debitore:   si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile.
Se la prestazione, per causa non imputabile al debitore, è divenuta impossibile solo in parte:   il debitore si libera dall'obbligazione eseguendo la prestazione per la parte che è rimasta possibile.
Se la prova della celebrazione del matrimonio risulta da sentenza penale, l'iscrizione della sentenza nel registro dello stato civile assicura al matrimonio tutti gli effetti riguardo tanto ai coniugi quanto ai figli, a far tempo:   dal giorno della sua celebrazione.
Se la rendita vitalizia è costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto:   si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario.
Se la rendita vitalizia è costituita a favore di più persone, la parte spettante al creditore premorto:   si accresce a favore degli altri, salvo patto contrario.
Se la rendita vitalizia è costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere:   il contratto è nullo.
Se la riduzione dell'ipoteca è ordinata con sentenza, a chi fanno carico le spese del giudizio?   Al soccombente, salvo che siano compensate fra le parti.
Se la riduzione dell'ipoteca è stata ordinata con sentenza, le spese del giudizio:   sono a carico del soccombente, salvo che siano compensate fra le parti.
Se la sentenza di devoluzione del fondo enfiteutico non è stata annotata in margine alla trascrizione della relativa domanda, si possono eseguire successive iscrizioni a carico di colui che ha ottenuto la devoluzione?   Sì, ma le iscrizioni già compiute producono effetto eseguita l'annotazione.
Se la sentenza di devoluzione del fondo enfiteutico non è stata annotata in margine alla trascrizione della relativa domanda, si possono eseguire successive trascrizioni a carico di colui che ha ottenuto la devoluzione?   Sì, ma le trascrizioni già compiute hanno effetto dopo l'esecuzione dell'annotazione.
Se la servitù dà diritto di derivare acqua da un fondo e per fatti indipendenti dalla volontà del proprietario si verifica una diminuzione dell'acqua tale che essa non possa bastare alle esigenze del fondo servente:   il proprietario di questo può chiedere una riduzione della servitù, avuto riguardo ai bisogni di ciascun fondo, ed in tal caso è dovuta una congrua indennità al proprietario del fondo dominante.
Se la somma di danaro per la quale l'ipoteca deve essere iscritta non è determinata negli atti in base ai quali si chiede l'iscrizione o in atto successivo:   essa è determinata dal creditore nella nota per l'iscrizione.
Se la trascrizione della domanda di riduzione per lesione di legittima di una disposizione testamentaria avente ad oggetto la proprietà di un bene immobile è eseguita dopo dieci anni dall'apertura della successione:   la sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.
Se la trascrizione della domanda di riduzione per lesione di legittima di una donazione della proprietà di un bene immobile è eseguita dopo dieci anni dall'apertura della successione:   la sentenza che accoglie la domanda non pregiudica i terzi che hanno acquistato a titolo oneroso diritti in base a un atto trascritto o iscritto anteriormente alla trascrizione della domanda.
Se l'accettante ha intrapreso in buona fede l'esecuzione del contratto prima di avere notizia della revoca della proposta:   il proponente è tenuto a indennizzarlo delle spese e delle perdite subite per l'iniziata esecuzione del contratto.
Se l'acquisto di un diritto reale immobiliare è sottoposto a condizione sospensiva, se ne può effettuare la trascrizione prima che la condizione stessa si sia verificata?   Sì, purché nella nota di trascrizione si faccia menzione della condizione.
Se l'acquisto di un diritto reale immobiliare è sottoposto a termine iniziale, se ne può effettuare la trascrizione prima che sia scaduto tale termine?   Sì, purché nella nota di trascrizione si faccia menzione del termine iniziale.
Se l'adempimento dell'obbligazione è divenuto impossibile per causa imputabile a uno o più condebitori:   gli altri condebitori non sono liberati dall'obbligazione solidale di corrispondere il valore della prestazione dovuta.
Se l'amministratore di una società per azioni, in presenza di un qualsiasi interesse per conto proprio o di terzi in un'operazione della società, non ne dà notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale, la deliberazione assunta dal consiglio di amministrazione è:   impugnabile dagli amministratori e dal collegio sindacale, qualora possa recare danno alla società, entro novanta giorni dalla sua data.
Se l'atto costitutivo di una società semplice ha previsto conferimenti disuguali a carico dei soci, ma non ha determinato la partecipazione ai guadagni e alle perdite, questa ai sensi del codice civile:   si presume direttamente proporzionale ai conferimenti.
Se l'atto costitutivo di usufrutto a titolo oneroso nulla dispone, l'usufruttuario può conseguire il possesso dei beni oggetto dell'usufrutto prima di averne fatto a sue spese l'inventario e di avere dato idonea garanzia?   No.
Se l'atto costitutivo non dispone diversamente l'assemblea della società a responsabilità limitata si riunisce:   nella sede sociale.
Se l'atto costitutivo o lo statuto non prevedono nulla in proposito, le quote di una società a responsabilità limitata sono liberamente trasferibili?   Sì.
Se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è annullato:   la relativa partita si elimina dal conto.
Se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è dichiarato nullo:   la relativa partita si elimina dal conto.
Se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è rescisso:   la relativa partita si elimina dal conto.
Se l'atto da cui deriva il credito incluso nel conto corrente è risoluto:   la relativa partita si elimina dal conto.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano abrasioni:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano cancellature:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano difetti esteriori:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale dell'atto pubblico, dai pubblici depositari autorizzati presentano intercalazioni:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano abrasioni:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano cancellature:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano difetti esteriori:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le copie spedite nelle forme prescritte, in mancanza dell'originale scrittura privata, dai pubblici depositari autorizzati presentano intercalazioni:   è rimesso al giudice di apprezzarne l'efficacia probatoria.
Se le cose soggette a ipoteca sono deteriorate, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:   vincolate al pagamento dei crediti ipotecari, eccetto che siano impiegate a riparare il deterioramento.
Se le cose soggette a ipoteca sono perite, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:   vincolate al pagamento dei crediti ipotecari, eccetto che siano impiegate a riparare la perdita.
Se le cose soggette a pegno sono deteriorate, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:   vincolate al pagamento dei crediti pignoratizi, eccetto che siano impiegate a riparare il deterioramento.
Se le cose soggette a pegno sono perite, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:   vincolate al pagamento dei crediti pignoratizi, eccetto che siano impiegate a riparare la perdita.
Se le cose soggette a privilegio sono deteriorate, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:   vincolate al pagamento dei crediti privilegiati, eccetto che siano impiegate a riparare il deterioramento.
Se le cose soggette a privilegio sono perite, le somme dovute dagli assicuratori per indennità sono:   vincolate al pagamento dei crediti privilegiati, eccetto che siano impiegate a riparare la perdita.
Se le locazioni consentite da chi ha subito l'espropriazione forzata sono prive di data certa:   l'acquirente non è tenuto a rispettare la locazione, ma se la detenzione del conduttore è anteriore al pignoramento della cosa locata deve rispettarla per la durata corrispondente a quella stabilita per le locazioni a tempo indeterminato.
Se le parti del processo di esecuzione abbiano rinunziato agli atti, il rilascio del bene ipotecato da parte del terzo acquirente può avere effetto?   No.
Se le parti di un contratto di compravendita con patto di riscatto stabiliscono per il riscatto un termine maggiore di quello legale:   il termine si riduce a quello legale.
Se le parti hanno convenuto per iscritto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che la forma sia stata voluta:   per la validità del contratto.
Se le parti hanno convenuto per iscritto di adottare una determinata forma per la futura conclusione di un contratto, si presume che questa sia stata voluta ai fini:   della validità del contratto.
Se le parti non hanno diversamente pattuito, il delegato non può opporre al delegatario, benché questi ne fosse a conoscenza:   le eccezioni che avrebbe potuto opporre al delegante, salvo che sia nullo il rapporto tra delegante e delegatario.
Se le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso, l'obbligazione precedente si estingue?   Sì, se la volontà di estinguerla risulta in modo non equivoco.
Se le persone chiamate in grado anteriore alla prestazione di alimenti non sono in condizioni di sopportare l'onere in tutto o in parte:   l'obbligazione stessa è posta in tutto o in parte a carico delle persone chiamate in grado posteriore.
Se l'esito della lite è stato favorevole al condominio, il condomino dissenziente che ne abbia tratto vantaggio:   è tenuto a concorrere nelle spese del giudizio che non sia stato possibile ripetere dalla parte soccombente.
Se l'impossibilità della prestazione, per causa a lui non imputabile, è solo temporanea, il debitore:   finché essa perdura, non è responsabile del ritardo nell'adempimento della obbligazione.
Se l'inadempimento di una delle parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra, il contratto:   non si può risolvere.
Se l'inadempimento o il ritardo non dipende da dolo del debitore, il risarcimento:   è limitato al danno che poteva prevedersi nel tempo in cui è sorta l'obbligazione.
Se l'intestazione del titolo nominativo o il rilascio di un nuovo titolo è richiesto dall'acquirente, questi deve:   esibire il titolo e dimostrare il suo diritto mediante atto autentico.
Se lo sconto bancario avviene mediante girata di assegno bancario:   la banca, nel caso di mancato pagamento, oltre ai diritti derivanti dal titolo, ha anche diritto alla restituzione della somma anticipata.
Se lo sconto bancario avviene mediante girata di cambiale:   la banca, nel caso di mancato pagamento, oltre ai diritti derivanti dal titolo, ha anche diritto alla restituzione della somma anticipata.
Se lo statuto di una società per azioni non dispone diversamente, secondo il codice civile l'assemblea è convocata:   nel territorio del comune nel quale la società ha la propria sede.
Se lo statuto non dispone diversamente l'assemblea della società in accomandita per azioni deve essere convocata:   nel territorio del comune nel quale la società ha la propria sede.
Se lo statuto non dispone diversamente l'assemblea della società per azioni deve essere convocata:   nel territorio del comune nel quale la società ha la propria sede.
Se lo statuto non dispone in proposito, gli amministratori della società per azioni sono rieleggibili?   Sì.
Se l'obbligazione assunta dal delegato verso il delegatario, che aveva liberato il debitore originario, è dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, il delegatario può ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito?   No.
Se l'obbligazione assunta dal terzo espromittente verso il creditore, che aveva liberato il debitore originario, è dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, il creditore può ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito?   No.
Se l'obbligazione assunta dall'accollante verso l'accollatario, che aveva liberato il debitore originario, è dichiarata nulla o annullata e pertanto la obbligazione del debitore originario rivive, l'accollatario può ancora valersi delle garanzie prestate da terzi che assistevano il credito?   No.
Se l'obbligazione è indivisibile, ciascuno dei creditori può esigere l'esecuzione dell'intera prestazione?   Sì.
Se l'obbligazione originaria deriva da un titolo annullabile la novazione è:   valida se il debitore ha assunto validamente il nuovo debito conoscendo il vizio del titolo originario.
Se l'obbligo di adempiere il legato è stato particolarmente imposto ad uno degli eredi:   questi solo è tenuto a soddisfarlo.
Se l'usufrutto comprende cose consumabili e ne è stata convenuta la stima, quale obbligo ha l'usufruttuario alla scadenza del suo diritto?   Deve pagarne il valore secondo la stima.
Se l'usufrutto comprende impianti che hanno una destinazione produttiva, relativamente alle parti che si logorano:   l'usufruttuario è tenuto a ripararle e a sostituirle, in modo da assicurarne il regolare funzionamento, ma se ciò comporta spese che eccedono le ordinarie riparazioni, il proprietario, al termine dell'usufrutto, è tenuto a corrispondergli una congrua indennità.
Se l'usufrutto comprende macchinari che hanno una destinazione produttiva, relativamente alle parti che si logorano:   l'usufruttuario è tenuto a ripararle e a sostituirle, in modo da assicurarne il regolare funzionamento, ma se ciò comporta spese che eccedono le ordinarie riparazioni, il proprietario, al termine dell'usufrutto, è tenuto a corrispondergli una congrua indennità.
Se l'usufrutto comprende opifici che hanno una destinazione produttiva, relativamente alle parti che si logorano:   l'usufruttuario è tenuto a ripararle e a sostituirle, in modo da assicurarne il regolare funzionamento, ma se ciò comporta spese che eccedono le ordinarie riparazioni, il proprietario, al termine dell'usufrutto, è tenuto a corrispondergli una congrua indennità.
Se l'usufrutto è stabilito soltanto sopra un edificio e questo viene in qualsiasi modo a perire, il proprietario se intende costruire un altro edificio:   ha il diritto di occupare l'area e di valersi dei materiali pagando all'usufruttuario, durante l'usufrutto, gli interessi sulla somma corrispondente al valore dell'area e dei materiali.
Se l'usufrutto è stabilito sopra un fondo, del quale fa parte un edificio, e questo viene per qualsiasi modo a perire, l'usufruttuario:   ha diritto di godere dell'area e dei materiali.
Se l'usufruttuario anticipa il pagamento dei carichi imposti sulla proprietà nel corso dell'usufrutto:   ha diritto di ritenzione sui beni che sono in suo possesso fino alla concorrenza della somma a lui dovuta.
Se l'usufruttuario di una eredità o di una quota di eredità anticipa il pagamento del capitale dei debiti che si renda necessario durante l'usufrutto:   ha diritto di ritenzione sui beni che sono in suo possesso fino alla concorrenza della somma a lui dovuta.
Se l'usufruttuario di una eredità o di una quota di eredità anticipa il pagamento del capitale dei legati che si renda necessario durante l'usufrutto:   ha diritto di ritenzione sui beni che sono in suo possesso fino alla concorrenza della somma a lui dovuta.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia a cui è tenuto:   gli immobili sono locati, salva la facoltà all'usufruttuario di farsi assegnare per propria abitazione una casa compresa nell'usufrutto.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia a cui è tenuto:   gli immobili sono messi sotto amministrazione, salva la facoltà all'usufruttuario di farsi assegnare per propria abitazione una casa compresa nell'usufrutto.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e gli immobili sono locati, le pigioni e i fitti:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e gli immobili sono messi sotto amministrazione, le pigioni e i fitti:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i beni costituiti in usufrutto sono amministrati con le modalità previste dall'art.1003 comma primo codice civile, gli interessi dei capitali, le rendite, le pigioni e i fitti:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si convertono in nominativi a favore del proprietario con il vincolo dell'usufrutto, le rendite:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso un istituto di credito scelto dall'autorità giudiziaria in caso di dissenso fra le parti, le rendite:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso un istituto di credito scelto dalle parti, le rendite:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso una terza persona nominata dall'autorità giudiziaria in caso di dissenso fra le parti, le rendite:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e i titoli al portatore si depositano presso una terza persona scelta dalle parti, le rendite:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e il danaro è collocato a interesse, gli interessi:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e le derrate sono vendute, gli interessi maturati dal collocamento del prezzo ricavato dalla vendita:   appartengono all'usufruttuario.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e nell'usufrutto sono compresi beni mobili i quali si deteriorano con l'uso, qualora il proprietario chieda che detti beni siano venduti:   l'usufruttuario può nondimeno domandare che gli siano lasciati i mobili necessari per il proprio uso.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto e nell'usufrutto sono compresi beni mobili i quali si deteriorano con l'uso:   il proprietario può chiedere che siano venduti e il loro prezzo sia collocato a interesse.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto, l'amministrazione degli immobili:   è affidata, con il consenso dell'usufruttuario, al proprietario o ad un terzo scelto, di comune accordo o, in mancanza, dall'autorità giudiziaria.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:   le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:   le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:   le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:   il danaro è collocato a interesse.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:   le derrate sono vendute e il loro prezzo è collocato a interesse.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:   i titoli al portatore possono essere depositati presso una terza persona scelta dalle parti o presso un istituto di credito, la cui designazione, in caso di dissenso, è fatta dall'autorità giudiziaria.
Se l'usufruttuario non presta la garanzia cui è tenuto:   i titoli al portatore si convertono in titoli nominativi a favore del proprietario con il vincolo dell'usufrutto, ovvero si depositano presso una terza persona scelta dalle parti o presso un istituto di credito.
Se manca la determinazione della prestazione dedotta in contratto, che le parti abbiano rimessa al mero arbitrio di un terzo, e le parti non si accordano per sostituirlo:   il contratto è nullo.
Se manca la determinazione della prestazione dedotta in contratto, che le parti abbiano rimessa al mero arbitrio di un terzo:   il contratto è nullo se le parti non si accordano per sostituire il terzo.
Se manca per qualsiasi causa il rappresentante degli obbligazionisti o il nome di lui non è stato annotato in margine all'iscrizione dell'ipoteca, a chi sono fatte le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?   Sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall'autorità giudiziaria.
Se manca per qualsiasi causa il rappresentante degli obbligazionisti o il nome di lui non è stato annotato in margine all'iscrizione dell'ipoteca, a chi sono fatte le citazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?   Sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall'autorità giudiziaria.
Se manca per qualsiasi causa il rappresentante degli obbligazionisti o il nome di lui non è stato annotato in margine all'iscrizione dell'ipoteca, a chi sono fatte le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori, relative a iscrizioni per obbligazioni al portatore?   Sono fatte nei confronti di un curatore da nominarsi dall'autorità giudiziaria.
Se nel contratto di locazione stipulato da chi ha subito l'espropriazione forzata è convenuto che esso possa risolversi in caso di alienazione:   l'acquirente può intimare licenza al conduttore secondo le disposizioni del codice civile.
Se nel contratto per persona da nominare non è stato stabilito un termine diverso, la dichiarazione di nomina della persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto:   deve essere comunicata all'altra parte nel termine di tre giorni dalla stipulazione del contratto.
Se nel corso dell’esercizio, in una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, vengono a mancare uno o più componenti del consiglio di gestione, il codice civile prevede che la loro sostituzione sia deliberata:   dal consiglio di sorveglianza che provvede senza indugio.
Se nel corso dell'esercizio vengono a mancare uno o più amministratori di una società per azioni, ma non la maggioranza degli stessi, il codice civile prevede che la loro sostituzione sia deliberata:   dagli altri amministratori, con l'approvazione del collegio sindacale.
Se nel mutuo sono convenuti interessi usurari:   la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.
Se nel testamento olografo manca la sottoscrizione, il testamento è:   nullo.
Se nel testamento olografo manca l'autografia, il testamento è:   nullo.
Se nel testamento pubblico manca la sottoscrizione del testatore che può sottoscrivere, il testamento è:   nullo.
Se nel testamento pubblico scritto di pugno dal notaio manca la sua sottoscrizione, il testamento è:   nullo.
Se nella costruzione di un edificio si occupa in buona fede una porzione del fondo attiguo, e il proprietario di questo non fa opposizione entro tre mesi dal giorno in cui ebbe inizio la costruzione:   l'autorità giudiziaria, tenuto conto delle circostanze, può attribuire la proprietà dell'edificio e del suolo occupato al costruttore.
Se nella divisione ereditaria ricorrono i presupposti di legge per la vendita di beni immobili, i patti e le condizioni della vendita, qualora non siano concordati dai condividenti, sono stabiliti:   dall'autorità giudiziaria.
Se nella divisione fatta dal testatore non sono compresi tutti i beni lasciati al tempo della morte, i beni in essa non compresi sono attribuiti:   conformemente alla legge, se non risulta una diversa volontà del testatore.
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di creditore e di debitore in solido:   l'obbligazione degli altri debitori si estingue per la parte di quel condebitore.
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di debitore e di creditore in solido:   l'obbligazione si estingue per la parte di questo.
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione resta in vita?   Sì, purché il creditore vi abbia interesse.
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale, la fideiussione:   resta in vita, purché il creditore vi abbia interesse.
Se nella medesima persona si riuniscono le qualità di fideiussore e di debitore principale:   la fideiussione resta in vita purché il creditore vi abbia interesse.
Se nell'accollo non vi è liberazione del debitore originario:   questi rimane obbligato in solido col terzo.
Se nell'eredità vi sono beni che la legge dichiara indivisibili nell'interesse della produzione nazionale e non sia diversamente disposto da leggi speciali, essi:   devono preferibilmente essere compresi per l'intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.
Se nell'eredità vi sono immobili il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni della pubblica economia e la divisione dell'intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi:   devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.
Se nell'eredità vi sono immobili il cui frazionamento recherebbe pregiudizio alle ragioni dell'igiene e la divisione dell'intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi:   devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.
Se nell'eredità vi sono immobili non comodamente divisibili e la divisione dell'intera sostanza non può effettuarsi senza il loro frazionamento, essi:   devono preferibilmente essere compresi per intero, con addebito dell'eccedenza, nella porzione di uno dei coeredi aventi diritto alla quota maggiore, o anche nelle porzioni di più coeredi, se questi ne richiedono congiuntamente l'attribuzione; se nessuno dei coeredi è a ciò disposto, si fa luogo alla vendita all'incanto.
Se nell'usufrutto sono compresi boschi destinati alla produzione di legna, l'usufruttuario, con l'osservanza delle norme prescritte in materia, può procedere ai tagli ordinari?   Sì, curando il mantenimento dell'originaria consistenza dei boschi e provvedendo, se occorre, alla loro ricostituzione.
Se nell'usufrutto sono compresi filari di alto fusto destinati alla produzione di legna, l'usufruttuario, con l'osservanza delle norme prescritte in materia, può procedere ai tagli ordinari?   Sì, curando il mantenimento dell'originaria consistenza dei filari e provvedendo, se occorre, alla loro ricostituzione.
Se non è adempiuto l'obbligo di concludere un contratto che ha per oggetto il trasferimento della proprietà di una cosa determinata, la domanda volta ad ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso:   non può essere accolta, se la parte che l'ha proposta non esegue la sua prestazione o non ne fa offerta nei modi di legge, a meno che la prestazione non sia ancora esigibile.
Se non è adempiuto l'obbligo di concludere un contratto, l'avente diritto:   può, qualora sia possibile e non sia escluso dal titolo, ottenere una sentenza che produca gli effetti del contratto non concluso.
Se non è adempiuto l'obbligo di consegnare una cosa determinata immobile, l'avente diritto può:   ottenere il rilascio forzato a norma delle disposizioni del codice di procedura civile.
Se non è adempiuto l'obbligo di consegnare una cosa determinata mobile, l'avente diritto può:   ottenere la consegna forzata a norma delle disposizioni del codice di procedura civile.
Se non è adempiuto un obbligo di fare, l'avente diritto può:   ottenere che esso sia eseguito a spese dell'obbligato nelle forme stabilite dal codice di procedura civile.
Se non è diversamente convenuto, il contratto di consorzio tra imprenditori:   può essere modificato soltanto con il consenso di tutti i consorziati.
Se non è diversamente convenuto, in quale modo può essere modificato, a norma del codice civile, il contratto di consorzio tra imprenditori?   Con il consenso di tutti i consorziati e per iscritto sotto pena di nullità.
Se non è stato diversamente convenuto, il contratto di consorzio fra imprenditori può essere modificato:   esclusivamente con il consenso di tutti i consorziati.
Se non esisteva l'obbligazione originaria, la novazione oggettiva:   è senza effetto.
Se non risulta trascritto l'acquisto dei beni da parte degli eredi, l'iscrizione d'ipoteca sui beni di un defunto può eseguirsi con la semplice indicazione della sua persona, osservate per il resto le regole ordinarie?   Sì.
Se oggetto del legato è la proprietà di una cosa determinata appartenente al testatore, in quale momento la proprietà della cosa si trasmette al legatario?   Al momento della morte del testatore.
Se oggetto del legato è un diritto appartenente al testatore, in quale momento il legatario acquista il diritto?   Al momento della morte del testatore.
Se oggetto del legato è una cosa fruttifera appartenente a un terzo al momento della morte del testatore, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:   dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.
Se oggetto del legato è una cosa fruttifera appartenente all'onerato al momento della morte del testatore, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:   dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.
Se oggetto del legato è una cosa fruttifera appartenente all'onerato, i frutti sono dovuti al legatario:   dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.
Se oggetto del legato è una cosa fruttifera determinata per genere o quantità, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:   dal giorno della domanda giudiziale o dal giorno in cui la prestazione del legato è stata promessa, salvo che il testatore abbia diversamente disposto.
Se oggetto del legato è una cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti sono dovuti al legatario:   dal momento della morte del testatore.
Se oggetto del legato è una determinata cosa fruttifera, appartenente al testatore al momento della sua morte, i frutti o gli interessi sono dovuti al legatario:   dal momento della morte del testatore.
Se oggetto della assegnazione forzata è una cosa mobile, coloro che avevano diritti reali sulla cosa possono, entro il termine di sessanta giorni dall'assegnazione e nei limiti del valore del loro diritto:   rivolgersi contro l'assegnatario che ha ricevuto in buona fede il possesso, al solo scopo di ripetere la somma corrispondente al suo credito soddisfatto con l'assegnazione.
Se oggetto della assegnazione forzata è una cosa mobile, i terzi che ne avevano la proprietà possono, entro il termine di sessanta giorni dall'assegnazione:   rivolgersi contro l'assegnatario che ha ricevuto in buona fede il possesso, al solo scopo di ripetere la somma corrispondente al suo credito soddisfatto con l'assegnazione.
Se oggetto della vendita forzata è una cosa mobile, coloro che avevano la proprietà su di essa ma non hanno fatto valere le loro ragioni sulla somma ricavata sull'esecuzione :   non possono farle valere nei confronti dell'acquirente di buona fede.
Se oggetto dell'assegnazione nell'esecuzione forzata è un credito, il diritto dell'assegnatario verso il debitore che ha subito l'espropriazione:   non si estingue che con la riscossione del credito assegnato.
Se per il contratto per persona da nominare è richiesta a determinati effetti una forma di pubblicità:   deve agli stessi effetti essere resa pubblica anche la dichiarazione di nomina, con l'indicazione dell'atto di procura o dell'accettazione della persona nominata.
Se per l'adempimento dell'obbligazione è necessaria la fissazione di un termine, questo, in mancanza di accordo tra le parti:   é stabilito dal giudice.
Se per un'apertura di credito bancario è prestata fideiussione da un terzo, questa si estingue prima della fine del rapporto per il solo fatto che l'accreditato cessa di essere debitore della banca?   No.
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e a garanzia di un medesimo debito:   ciascuna di esse è obbligata per l'intero debito, salvo che sia stato pattuito il beneficio della divisione.
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore e per un medesimo debito, il fideiussore che ha pagato:   ha regresso contro gli altri fideiussori per la loro rispettiva porzione.
Se più persone hanno prestato fideiussione per un medesimo debitore, a garanzia di un medesimo debito ed è stato pattuito il beneficio della divisione, il fideiussore che sia convenuto per il pagamento dell'intero debito:   può esigere che il creditore riduca l'azione alla parte da lui dovuta.
Se più persone hanno venduto congiuntamente con patto di riscatto e mediante un solo contratto una cosa indivisa, e sempre che il compratore non esiga il riscatto congiunto dell'intera cosa, ciascun venditore può esercitare il diritto di riscatto:   solo sopra la quota che gli spettava.
Se più persone hanno venduto congiuntamente, con patto di riscatto e mediante un solo contratto, una cosa indivisa, ed una di esse vuole esercitare il diritto di riscatto solo sopra la quota che le spettava, il compratore:   può esigere che tutti i venditori esercitino congiuntamente il diritto di riscatto dell'intera cosa.
Se più persone presentano contemporaneamente la nota per ottenere iscrizione ipotecaria contro la stessa persona o sugli stessi immobili:   le iscrizioni sono eseguite sotto lo stesso numero.
Se più persone presentano contemporaneamente presso il medesimo ufficio dei registri immobiliari più note per ottenere iscrizione ipotecaria sugli stessi beni immobili:   le iscrizioni sono eseguite sotto lo stesso numero d'ordine e di ciò si fa menzione nella ricevuta spedita dal conservatore a ciascuno dei richiedenti.
Se più persone sono obbligate nello stesso grado alla prestazione degli alimenti:   tutte devono concorrere alla prestazione stessa, ciascuna in proporzione delle proprie condizioni economiche.
Se più sono i concedenti, l'affrancazione dell'enfiteusi:   può effettuarsi per la quota che spetta a ciascun concedente.
Se più sono i creditori di una prestazione divisibile e l'obbligazione non è solidale:   ciascuno dei creditori non può domandare il soddisfacimento del credito che per la sua parte.
Se più sono i debitori di una prestazione divisibile e l'obbligazione non è solidale:   ciascuno dei debitori non è tenuto a pagare il debito che per la sua parte.
Se si riuniscono nella medesima persona il diritto del proprietario del suolo e quello del superficiario per causa diversa dal decorso del termine, cosa accade alle ipoteche costituite sull'uno e sull'altro diritto?   Continuano a gravare separatamente i diritti stessi.
Se si tratta di obbligazioni al portatore le citazioni e le notificazioni riguardanti le azioni cui le iscrizioni ipotecarie possono dar luogo contro i creditori devono essere fatte:   al rappresentante degli obbligazionisti il cui nome è annotato in margine all'iscrizione.
Se si verifica una perdita del capitale sociale di una società in nome collettivo, può farsi luogo a ripartizioni di utili?   No, fino a che il capitale sociale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente.
Se taluno con successivi contratti aliena a più persone un bene mobile, non iscritto in pubblici registri, quale tra esse ne acquista la proprietà?   Quella che ne ha acquistato in buona fede il possesso.
Se taluno ha adoperato una materia che non gli apparteneva per formare una nuova cosa ed il valore della materia non sorpassa notevolmente quello della mano d'opera:   colui che ha prestato la mano d'opera ne acquista la proprietà pagando al proprietario il prezzo della materia.
Se taluno ha adoperato una materia che non gli apparteneva per formare una nuova cosa ed il valore della materia sorpassa notevolmente quello della mano d'opera:   il proprietario della materia ne acquista la proprietà pagando all'altro il prezzo della mano d'opera.
Se Tizio appalta a Caio la costruzione di un'opera sul proprio fondo, consentendo l'impiego di materiali sottratti a Sempronio, e quest'ultimo non rivendichi i materiali:   Tizio e Caio sono tenuti in solido al pagamento di un'indennità nei confronti di Sempronio, oltre al risarcimento del danno.
Se Tizio consegna a Caio, che ne acquista la proprietà, una determinata quantità di cose fungibili e quest'ultimo si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità, le parti hanno concluso un contratto di:   mutuo.
Se Tizio e Caio hanno convenuto per iscritto che la futura compravendita di un autoveicolo venga tra loro stipulata per atto pubblico, si presume che tale forma convenzionale sia stata voluta ai fini:   della validità del contratto.
Se tra i chiamati alla successione vi è un concepito, quando può aver luogo la divisione?   Solo dopo la nascita del concepito. L'autorità giudiziaria può tuttavia autorizzare la divisione anche prima della nascita fissando le opportune cautele.
Se tutti gli elementi del contratto ceduto risultano da un documento nel quale è inserita la clausola ''all'ordine'' o altra equivalente:   la girata del documento produce la sostituzione del giratario nella posizione del girante.
Se un amministratore di società per azioni viola il divieto di assumere la qualità di direttore generale in una società concorrente:   può essere revocato dall’ufficio e risponde dei danni.
Se un contratto è annullato per incapacità di uno dei contraenti, questi è tenuto a restituire all'altro contraente la prestazione ricevuta?   No, se non nei limiti in cui la prestazione ricevuta è stata rivolta a suo vantaggio.
Se un corso d'acqua impedisca ai proprietari l'accesso ai fondi contigui, o anche la continuazione dell'irrigazione o dello scolo delle acque:   coloro che si servono di quel corso d'acqua sono obbligati, in proporzione del beneficio che ne ritraggono, alla realizzazione e manutenzione di ponti e relativi accessi.
Se un fiume si forma un nuovo letto, abbandonando l'antico, il terreno abbandonato:   rimane assoggettato al regime proprio del demanio pubblico.
Se un fiume stacca, per forza istantanea, una parte considerevole e riconoscibile di un fondo contiguo al suo corso e lo trasporta verso un fondo inferiore o verso l'opposta riva, la parte staccata:   diventa di proprietà del proprietario del fondo al quale la parte si è unita. Costui, però, deve pagare un'indennità all'altro proprietario nei limiti del maggior valore recato al fondo dall'avulsione.
Se un socio conferisce in una società in nome collettivo il godimento di un bene, in assenza di diversa pattuizione, cosa avviene nel caso in cui il bene perisca?   Il socio può essere escluso se il perimento della cosa non sia imputabile agli amministratori.
Se un socio conferisce in una società semplice il godimento di un bene, in assenza di diversa pattuizione, cosa avviene nel caso in cui il bene perisca?   Il socio può essere escluso se il perimento della cosa non sia imputabile agli amministratori.
Se un torrente si forma un nuovo letto, abbandonando l'antico, il terreno abbandonato:   rimane assoggettato al regime proprio del demanio pubblico.
Se un torrente stacca, per forza istantanea, una parte considerevole e riconoscibile di un fondo contiguo al suo corso e lo trasporta verso un fondo inferiore o verso l'opposta riva, la parte staccata:   diventa di proprietà del proprietario del fondo al quale la parte si è unita. Costui, però, deve pagare un'indennità all'altro proprietario nei limiti del maggior valore recato al fondo dall'avulsione.
Se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto:   la sostituzione è efficace nei suoi confronti dal momento in cui le è stata notificata o in cui essa l'ha accettata.
Se un'eredità è stata accettata con beneficio d'inventario, ove sia stata trascritta dichiarazione di rilascio dei beni, in mancanza della nomina d'ufficio, chi può fare istanza all'autorità giudiziaria affinchè venga nominato un curatore che provveda alla liquidazione?   L'erede o uno dei creditori o uno dei legatari.
Se uno degli sposi risiede all'estero può contrarre matrimonio per procura?   Sì, se concorrono gravi motivi e su autorizzazione del tribunale nella cui circoscrizione risiede l'altro sposo.
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso per la stipulazione di un contratto avente ad oggetto la concessione di un diritto personale di godimento su un immobile facente parte della comunione e tale atto è necessario nell'interesse della famiglia, può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto?   Sì, con l'autorizzazione del tribunale ordinario.
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta il consenso richiesto dalla legge per la stipulazione di un atto di straordinaria amministrazione relativo a beni immobili e necessario nell'interesse dell'azienda facente parte della comunione, come può l'altro coniuge stipulare validamente intervenendo da solo in atto?   Con l'autorizzazione del tribunale ordinario.
Se uno dei coniugi in comunione legale dei beni rifiuta, relativamente ad un immobile, il consenso alla stipulazione di un atto necessario nell'interesse della famiglia e per il quale atto il consenso stesso è richiesto, l'altro coniuge:   può rivolgersi al giudice per ottenere l'autorizzazione alla stipulazione dell'atto.
Se uno dei coniugi in regime di comunione legale è minore, l'altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale?   Sì.
Se uno dei coniugi in regime di comunione legale ha male amministrato, l'altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale?   Sì.
Se uno dei coniugi in regime di comunione legale non può amministrare, l'altro coniuge può chiedere al giudice di escluderlo dall'amministrazione dei beni facenti parte della comunione legale?   Sì.
Se uno dei creditori ha consentito a ricevere un'altra prestazione in luogo di quella dovuta:   il debitore non è liberato verso gli altri creditori.
Se uno dei creditori ha fatto remissione del debito:   il debitore non è liberato verso gli altri creditori.
Se vi è sproporzione tra la prestazione di una parte e quella dell'altra, e la sproporzione è dipesa dallo stato di bisogno di una parte, del quale l'altra ha approfittato per trarne vantaggio, la parte danneggiata può chiedere:   la rescissione del contratto.
Se vi sono più debitori principali obbligati in solido, il fideiussore che ha garantito per tutti:   ha regresso contro ciascuno per ripetere integralmente ciò che ha pagato.
Se vi sono più soggetti interessati alla trascrizione eseguita da un terzo, in qual modo il debito relativo alla spesa si ripartisce fra i predetti interessati?   Ciascuno è tenuto a rimborsare la persona che ha richiesto la trascrizione della parte di spesa corrispondente alla quota per cui è interessato.
Se, durante il termine convenuto, sopravviene un impreveduto e urgente bisogno al comodante, questi può esigerne la restituzione immediata?   Sì.
Se, durante il termine convenuto, sopravviene un urgente ed impreveduto bisogno al comodante, questi può esigere la restituzione immediata della cosa?   Sì.
Se, in sede di costituzione di una società semplice, non sono determinati i conferimenti:   il contratto è valido e si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti uguali tra loro, quanto è necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale.
Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito di centoventimila euro, gli amministratori di una società in accomandita per azioni devono senzaindugio:   convocare l'assemblea dei soci.
Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito di centoventimila euro, gli amministratori di una società per azioni devono senza indugio:   convocare l'assemblea dei soci.
Se, per la perdita di oltre un terzo del capitale, questo si riduce al di sotto del minimo stabilito di diecimila euro, gli amministratori di una società a responsabilità limitata devono senza indugio:   convocare l'assemblea dei soci.
Se, prima che il comodatario abbia cessato di servirsi della cosa, sopravviene un impreveduto bisogno al comodante, questi può esigerne la restituzione immediata?   Sì.
Secondo il codice civile dopo l'iscrizione nel registro delle imprese in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società a responsabilità limitata?   Mancanza nell'atto costitutivo di qualsiasi indicazione riguardante i conferimenti.
Secondo il codice civile e fatte salve le disposizioni dei regolamenti locali, le costruzioni su fondi finitimi, se non unite o aderenti, devono essere tenute ad una distanza non minore:   di tre metri.
Secondo il codice civile entro quale termine il notaio o altro pubblico ufficiale, che ha ricevuto o autenticato l'atto soggetto a trascrizione, ha l'obbligo di curare che questa venga eseguita?   Nel più breve tempo possibile.
Secondo il codice civile la contrarietà del contratto a norme imperative ne determina:   la nullità, salvo che la legge disponga diversamente.
Secondo il codice civile l'amministrazione delle associazioni che non intendono chiedere il riconoscimento come persone giuridiche è regolata:   dagli accordi degli associati, senza altre formalità.
Secondo il codice civile l'atto costitutivo di un'associazione che non intende chiedere il riconoscimento deve necessariamente contenere norme relative all'estinzione dell'associazione ed alla devoluzione del patrimonio?   No.
Secondo il codice civile può il proprietario di un fondo agricolo costituire su di esso un diritto di superficie a tempo indeterminato?   Sì.
Secondo il codice civile tra le competenze dell’assemblea ordinaria della società per azioni con consiglio di sorveglianza, è compresa:   la delibera sulla distribuzione degli utili.
Secondo il codice civile tra le competenze dell’assemblea ordinaria della società per azioni con consiglio di sorveglianza, è compresa:   la nomina del revisore.
Secondo il codice civile tra le competenze dell’assemblea ordinaria della società per azioni con consiglio di sorveglianza, è compresa:   la delibera sulla responsabilità dei consiglieri di sorveglianza.
Secondo il codice civile, chi ha fatto uso di un marchio non registrato ha la facoltà di continuare ad usarne nonostante la registrazione da altri ottenuta?   Sì, ma solo nei limiti in cui anteriormente se ne è valso.
Secondo il codice civile, cosa deve indicare fra l'altro la nota di iscrizione ipotecaria avente ad oggetto beni immobili?   Il domicilio eletto dal creditore nella circoscrizione del tribunale in cui ha sede l'ufficio dei registri immobiliari.
Secondo il codice civile, dopo l'iscrizione nel registro delle imprese in quale dei seguenti casi può essere pronunciata la nullità di una società in accomandita per azioni?   Mancanza nell'atto costitutivo di qualsiasi indicazione riguardante i conferimenti.
Secondo il codice civile, è possibile vendere la proprietà della piantagione separatamente dalla proprietà del suolo?   No.
Secondo il codice civile, esiste un limite massimo di durata nel caso di costituzione di enfiteusi temporanea?   No.
Secondo il codice civile, esiste un limite minimo di durata dell'enfiteusi temporanea?   Sì.
Secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva del consiglio di sorveglianza, è compresa:   la determinazione del compenso degli amministratori, se non è stabilito dallo statuto.
Secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva del consiglio di sorveglianza, è compresa:   la delibera concernente la responsabilità degli amministratori.
Secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva del consiglio di sorveglianza, è compresa:   la nomina degli amministratori.
Secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:   l'approvazione del bilancio.
Secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:   la revoca degli amministratori.
Secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:   la nomina del presidente del collegio sindacale.
Secondo il codice civile, fra le competenze della assemblea ordinaria della società per azioni, priva di consiglio di sorveglianza, è compresa:   la determinazione del compenso dei sindaci, se non è stabilito nello statuto.
Secondo il codice civile, gli atti di ordinaria amministrazione relativi a beni di proprietà dei minori soggetti a potestà:   possono essere compiuti disgiuntamente da ciascun genitore, esclusi i contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento.
Secondo il codice civile, il contratto col quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro per un dato periodo di tempo, è un contratto di:   apertura di credito bancario.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di affitto d'azienda:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di affitto di fondi rustici:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di agenzia:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di anticresi:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di apertura di credito:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di appalto:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di cessione dei beni ai creditori:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di comodato:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di conto corrente:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di deposito:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di locazione:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di mandato:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di mutuo:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di permuta:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di riporto:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di somministrazione:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di transazione:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di trasporto:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita a rate con riserva della proprietà:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita con patto di riscatto:   non ha rilevanza.
Secondo il codice civile, il verbale delle deliberazioni dell'assemblea straordinaria di una società per azioni deve essere redatto dal notaio?   Sì, in ogni caso.
Secondo il codice civile, l’ assemblea della società a responsabilità limitata delibera con il voto favorevole dei soci che rappresentano almeno la metà del capitale sociale, quando:   la delibera ha ad oggetto il trasferimento della sede all’estero.
Secondo il codice civile, la illiceità del motivo che ha esclusivamente determinato le parti a concludere il contratto ed è comune ad antrambe, determina:   in ogni caso la nullità del contratto.
Secondo il codice civile, la illiceità della causa del contratto, ne determina:   in ogni caso la nullità.
Secondo il codice civile, la illiceità dell'oggetto del contratto, ne determina:   in ogni caso la nullità.
Secondo il codice civile, la impossibilità dell'oggetto di un contratto non soggetto a termine o condizione sospensiva determina:   in ogni caso la nullità del contratto.
Secondo il codice civile, la mancanza dell'accordo nel contratto, ne determina:   in ogni caso la nullità.
Secondo il codice civile, la mancanza dell'oggetto del contratto, ne determina:   in ogni caso la nullità.
Secondo il codice civile, la società per azioni acquista la personalità giuridica:   con l'iscrizione nel registro delle imprese.
Secondo il codice civile, l'ammortamento di un titolo nominativo pregiudica le ragioni del detentore verso chi ha ottenuto il nuovo titolo?   No.
Secondo il codice civile, l'atto costitutivo può prevedere che le decisioni dei soci della società a responsabilità limitata siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, quando:   abbiano ad oggetto la nomina, nei casi previsti dalla legge, dei sindaci e del presidente del collegio sindacale.
Secondo il codice civile, l'atto costitutivo può prevedere che le decisioni dei soci della società a responsabilità limitata siano adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, quando:   abbiano ad oggetto l’approvazione del bilancio e la distribuzione degli utili.
Secondo il codice civile, le decisioni dei soci della società a responsabilità limitata possono essere adottate mediante consultazione scritta o sulla base del consenso espresso per iscritto, quando:   abbiano ad oggetto la nomina, se previsto nell’atto costitutivo, degli amministratori.
Secondo il codice civile, le foreste che a norma delle leggi in materia costituiscono il demanio forestale dello Stato:   fanno parte del patrimonio indisponibile dello Stato.
Secondo il codice civile, l'enfiteusi può essere perpetua?   Sì.
Secondo il codice civile, l'illiceità del motivo comune ad entrambe le parti del contratto ne determina:   in ogni caso la nullità.
Secondo il codice civile, l'illiceità della causa del contratto ne determina:   in ogni caso la nullità.
Secondo il codice civile, nel caso di accollo di debito con liberazione del debitore originario da parte del creditore, le garanzie prestate da terzi:   si estinguono, se colui che le ha prestate non consente espressamente a mantenerle.
Secondo il codice civile, nella vendita a rate con riserva della proprietà, in quale momento il compratore acquista la proprietà della cosa?   Al momento del pagamento dell'ultima rata di prezzo.
Secondo il codice civile, per la costituzione in mora del creditore, ai fini della validità del deposito di una somma di denaro cosa deve necessariamente risultare dal processo verbale redatto dal pubblico ufficiale?   La natura delle cose offerte, il rifiuto di riceverle da parte del creditore o la sua mancata comparizione e, infine, il fatto del deposito.
Secondo il codice civile, qual è la nozione dei beni in generale?   Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti.
Secondo il codice civile, quale tra le seguenti vendite si presume fatta sotto la condizione sospensiva che la cosa venduta abbia le qualità pattuite o sia idonea all'uso a cui è destinata?   La vendita a prova.
Secondo la definizione del codice civile l'azienda è:   il complesso dei beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa.
Secondo la definizione del codice civile, è contratto di affitto:   la locazione avente per oggetto il godimento di una cosa produttiva, mobile o immobile.
Secondo la definizione del codice civile, il tesoro è:   qualunque cosa mobile di pregio, nascosta o sotterrata, di cui nessuno può provare d'essere proprietario.
Secondo la disciplina del disconoscimento di paternità, la sola dichiarazione della madre esclude la paternità?   No.
Secondo la disciplina della caparra confirmatoria, se inadempiente è la parte che ha ricevuto la caparra:   l'altra parte può recedere dal contratto ed esigere il doppio della caparra.
Secondo la disciplina della caparra confirmatoria, se la parte che ha dato la caparra è inadempiente:   l'altra parte può recedere dal contratto, ritenendo la caparra.
Secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se deve essere consegnato un immobile, dopo l'offerta mediante intimazione al creditore il debitore che abbia ottenuto dal giudice la nomina di un sequestratario è liberato:   dal momento in cui ha consegnato al sequestratario la cosa dovuta.
Secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se deve essere consegnato un immobile, dopo l'offerta mediante intimazione al creditore il debitore:   può ottenere dal giudice la nomina di un sequestratario.
Secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se deve essere consegnato un immobile, l'offerta consiste:   nell'intimazione al creditore di prenderne possesso.
Secondo la disciplina della mora del creditore dettata dal codice civile, se l'offerta consiste nell'intimazione al creditore di prenderne possesso, l'obbligazione ha per oggetto:   la consegna di un bene immobile.
Secondo la norma dettata dal codice civile, può il singolo associato di un'associazione non riconosciuta, finché questa dura, pretenderne la quota in caso di recesso?   No.
Secondo la nozione del codice civile, il contratto di rendita perpetua è quello con il quale una parte conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica di una somma di denaro o di una certa quantità di altre cose fungibili, quale corrispettivo:   dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale.
Secondo la nozione del codice civile, il contratto di rendita perpetua è quello con il quale una parte, come corrispettivo dell'alienazione di un immobile o della cessione di un capitale, conferisce all'altra il diritto di esigere in perpetuo la prestazione periodica:   di una somma di denaro o di una certa quantità di altre cose fungibili.
Secondo la previsione contenuta nel codice civile, l'avvenimento dedotto in condizione nel contratto deve essere:   futuro e incerto.
Secondo la regola generale del codice civile, il contratto è concluso nel momento in cui:   il proponente ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.
Secondo l'articolo 2715 codice civile, hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte:   le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite dai pubblici depositari autorizzati.
Secondo l'articolo 2715 codice civile, hanno la stessa efficacia della scrittura originale da cui sono estratte:   le copie delle scritture private depositate presso pubblici uffici e spedite dai pubblici depositari autorizzati.
Secondo le norme del codice civile, i figli nati fuori dal matrimonio possono essere adottati dai loro genitori?   No.
Secondo le previsioni del codice civile, l'adozione attribuisce diritti di successione all'adottante nei confronti dell'adottato?   No.
Secondo le previsioni del codice civile, nel caso che i genitori esercenti la potestà sull'adottando non prestino il loro assenso all'adozione, può il tribunale pronunciare ugualmente l'adozione, quando il rifiuto appaia ingiustificato o contrario all'interesse dell'adottando?   No.
Secondo le previsioni del codice civile, nessuno può essere adottato da più di una persona:   salvo che gli adottanti siano marito e moglie.
Secondo le previsioni del codice civile, per l'adozione si richiede l'assenso:   dei genitori dell'adottando, nonché quello del coniuge dell'adottante e dell'adottando, se coniugati e non legalmente separati.
Secondo quali criteri deve determinarsi il percorso di una costituenda servitù di passaggio?   Secondo il criterio della maggiore brevità dell'accesso alla via pubblica e del minor aggravio per il fondo da asservire.
Sempronio e Caio sono stati nominati esecutori testamentari dal testatore Tizio che nulla ha disposto circa le loro attribuzioni. Avendo entrambi accettato la nomina, come devono agire?   Congiuntamente, salvo che si tratti di provvedimento urgente per la conservazione di un bene o di un diritto ereditario.
Sempronio vende a Caio un bene mobile non registrato, oggetto di comunione legale, senza il consenso del coniuge. Quest'ultimo:   può chiedere a Sempronio la ricostituzione della comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto o, qualora ciò non sia possibile, il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione.
Sempronio vende a Caio un bene mobile non registrato, oggetto di comunione legale, senza il consenso dell'altro coniuge Tizia. Qualora non sia possibile ricostituire la comunione nello stato in cui era prima del compimento dell'atto, Tizia:   può chiedere il pagamento dell'equivalente secondo i valori correnti all'epoca della ricostituzione della comunione.
Sempronio, creditore di una somma di denaro nei confronti della società semplice ''La Margherita'' in liquidazione, richiede il pagamento del debito sociale al socio Tizio. In questo caso:   Tizio può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando i beni sui quali Sempronio possa agevolmente soddisfarsi.
Si deve rendere pubblico col mezzo della trascrizione nei registri immobiliari il contratto di vendita di un'azienda che comporti il trasferimento della proprietà di un immobile destinato all'esercizio dell'impresa?   Sì, sempre.
Si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione i contratti di locazione di beni immobili?   Sì, ma solo se i contratti hanno durata superiore ai nove anni.
Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto dell'enfiteuta?   Sì.
Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di superficie?   Sì.
Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di uso sopra beni immobili?   Sì.
Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di usufrutto su beni immobili?   Sì.
Si devono trascrivere le sentenze da cui risulta estinto per prescrizione il diritto di usufrutto su beni immobili?   Sì.
Si devono trascrivere le sentenze da cui risultano estinte per prescrizione servitù prediali?   Sì.
Si devono trascrivere le sentenze da cui risulti acquistato per usucapione il diritto di proprietà di un bene immobile?   Sì, sempre.
Si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto diverso e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?   Sì.
Si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?   Sì.
Si estingue l'obbligazione quando le parti sostituiscono all'obbligazione originaria una nuova obbligazione con titolo diverso e la volontà di estinguere l'obbligazione precedente risulta in modo non equivoco?   Sì.
Si estinguono per prescrizione, con il decorso di dieci anni:   i diritti, salvi i casi in cui la legge dispone diversamente.
Si fa luogo alla successione legittima:   solo quando manca, in tutto o in parte, quella testamentaria.
Si ha per riconosciuta la sottoscrizione di una scrittura privata:   autenticata dal notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato.
Si intendono inserite in un contratto le clausole d'uso?   Sì, se non risulta che non sono state volute dalle parti.
Si può acquistare per usucapione la proprietà di fondi rustici con annessi fabbricati situati in comuni classificati montani dalla legge?   Sì, in virtù del possesso continuato per un periodo non minore di quindici anni.
Si può costituire la proprietà di piantagioni separatamente dalla proprietà del suolo?   No, mai.
Si può disporre che la rendita vitalizia non sia soggetta a pignoramento o a sequestro?   Sì, ma solo se è costituita a titolo gratuito e limitatamente al bisogno alimentare del creditore.
Si può disporre con testamento olografo una fondazione?   Sì, in ogni caso.
Si può disporre dei frutti naturali in modo distinto dalla cosa finché non avviene la loro separazione dalla stessa?   No, salvo che se ne disponga come di cosa mobile futura.
Si può esercitare il possesso sulla cosa:   direttamente o per mezzo di altra persona che ha la detenzione della cosa.
Si può esercitare la surrogazione nell'ipoteca sui beni alienati dal debitore?   No, quando l'alienazione è stata trascritta anteriormente all'iscrizione del creditore perdente.
Si può esercitare la surrogazione nell'ipoteca sui beni dati in ipoteca da un terzo?   No, mai.
Si può impugnare l'accettazione dell'eredità?   Sì, quando sia effetto di violenza o dolo.
Si può ottenere la cancellazione dell'ipoteca ove si sia convenuto o ordinato che la cancellazione non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione?   No, la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.
Si può ottenere la cancellazione dell'ipoteca ove si sia convenuto o ordinato che la cancellazione non debba aver luogo che sotto la condizione di nuova ipoteca, di nuovo impiego o sotto altra condizione?   No, la cancellazione non può essere eseguita se non si fa constare al conservatore che la condizione è stata adempiuta.
Si può procedere ad una nuova iscrizione dell'ipoteca estinta?   Sì, salva diversa disposizione di legge, allorché la causa estintiva dell'obbligazione è dichiarata nulla o altrimenti non sussiste ovvero è dichiarata nulla la rinunzia fatta dal creditore all'ipoteca, e l'iscrizione non è stata conservata.
Si può procedere ad una nuova iscrizione dell'ipoteca estinta?   Sì, salva diversa disposizione di legge, allorché la causa estintiva dell'obbligazione è dichiarata nulla o altrimenti non sussiste ovvero è dichiarata nulla la rinunzia fatta dal creditore all'ipoteca, e l'iscrizione non è stata conservata.
Si può richiedere la trascrizione dell'accettazione tacita di eredità?   Sì, qualora l'atto che importi accettazione tacita risulti da sentenza, atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.
Si può rinunziare alla facoltà di mutare le disposizioni testamentarie?   No, in nessun modo.
Si può rinunziare alla facoltà di revocare le disposizioni testamentarie?   No, in nessun modo.
Si reputa che il valore dei beni ecceda la cautela da somministrarsi:   se tanto alla data dell'iscrizione dell'ipoteca, quanto posteriormente, detto valore supera di un terzo l'importo dei crediti iscritti, accresciuto degli accessori previsti dalla legge.
Si reputa che il valore dei beni ecceda la cautela da somministrarsi:   se tanto alla data dell'iscrizione dell'ipoteca, quanto posteriormente, detto valore supera di un terzo l'importo dei crediti iscritti, accresciuto degli accessori previsti dalla legge.
Sono capaci di succedere i figli di una determinata persona vivente al tempo dell'apertura della successione, benché non ancora concepiti?   Sì, ma solo se sono chiamati per testamento.
Sono considerate società collegate:   le società sulle quali un'altra società esercita una influenza notevole.
Sono considerate società controllate:   le società in cui un'altra società dispone della maggioranza dei voti esercitabili nell'assemblea ordinaria.
Sono considerate società controllate:   le società in cui un'altra società dispone di voti sufficienti per esercitare un'influenza dominante nell'assemblea ordinaria.
Sono dovuti dal terzo acquirente di un bene ipotecato i frutti dell'immobile ipotecato?   Sì, ma solo a decorrere dal giorno in cui è stato eseguito il pignoramento.
Sono dovuti dal terzo i frutti dell'immobile ipotecato?   Sì, ma solo a decorrere dal giorno in cui è stato eseguito il pignoramento.
Sono dovuti gli interessi sulle somme soggette a collazione?   Sì, ma solo dal giorno in cui si è aperta la successione.
Sono dovuti i frutti delle cose soggette a collazione?   Sì, ma solo dal giorno in cui si è aperta la successione.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i cortili.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   in genere tutte le parti dell'edificio necessarie all'uso comune.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i portici.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli acquedotti che servono all'uso e al godimento comune.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli ascensori che servono all'uso e al godimento comune.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i pozzi che servono all'uso e al godimento comune.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i locali per il riscaldamento centrale.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i locali per gli stenditoi.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   le cisterne che servono all'uso e al godimento comune.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i locali per la portineria e per l'alloggio del portiere.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i locali per la lavanderia.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   le fognature e i canali di scarico che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli impianti ai locali di proprietà esclusive.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per il condizionamento dell'aria che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per il raffreddamento dell'aria che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli anditi.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per la depurazione dell'acqua che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per il riscaldamento che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per l'energia elettrica che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per il gas che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per l'acqua che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   gli impianti per la purificazione dell'aria che servono all'uso e al godimento comune, fino al punto di diramazione degli stessi ai locali di proprietà esclusiva dei singoli condomini.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i muri maestri.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i tetti e i lastrici solari.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   le scale.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i portoni d'ingresso.
Sono oggetto di proprietà comune dei proprietari dei diversi piani o porzioni di piani di un edificio in condominio, se il contrario non risulta dal titolo:   i vestiboli.
Sono opponibili ai terzi le limitazioni della rappresentanza dell'institore, nel caso in cui la procura non sia stata iscritta nel competente registro delle imprese?   No, se non si prova che i terzi conoscevano le limitazioni al momento della conclusione dell'affare.
Sono opponibili ai terzi le limitazioni della rappresentanza dell'institore, nell'ipotesi in cui la procura che contiene le limitazioni stesse sia stata iscritta presso il competente ufficio del registro delle imprese?   Sì, sempre.
Sono opponibili ai terzi le modificazioni della procura che non siano state portate a loro conoscenza con mezzi idonei?   No, se non si prova che i terzi le conoscevano al momento della conclusione del contratto.
Sono permesse le sostituzioni nelle donazioni?   Solo nei casi e nei limiti stabiliti per gli atti di ultima volontà.
Sono soggette a collazione le donazioni di modico valore fatte in vita dal defunto al proprio coniuge?   No.
Sono soggette a collazione le liberalità che si suole fare in occasione di servizi resi o comunque in conformità degli usi?   No.
Sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per abbigliamento di un figlio legittimo che concorre alla successione?   No, ma solo se trattasi di spese ordinarie.
Sono soggette a collazione le spese fatte dal defunto per le nozze di un figlio legittimo che concorre alla successione?   No, ma solo se trattasi di spese ordinarie.
Sono soggette a collazione le spese per malattia sostenute dal defunto in favore di un suo discendente?   No.
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto in favore di un discendente per il suo mantenimento?   No.
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il corredo nuziale di una figlia legittima che concorre alla successione?   Sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per il mantenimento di un figlio legittimo che concorre alla successione?   No.
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per la malattia di un figlio legittimo che concorre alla successione?   No.
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'educazione di un figlio legittimo che concorre alla successione?   No.
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione artistica di un figlio legittimo che concorre alla successione?   Sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.
Sono soggette a collazione le spese sostenute dal defunto per l'istruzione professionale di un figlio legittimo che concorre alla successione?   Sì, ma solo per quanto eccedono notevolmente la misura ordinaria, tenuto conto delle condizioni economiche del defunto.
Sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni acquistati dal minore a titolo oneroso in piena proprietà?   Sì, salvo quelli acquistati dal figlio con i proventi del proprio lavoro.
Sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni acquistati dal minore con i proventi del proprio lavoro?   No.
Sono soggetti all'usufrutto legale dei genitori esercenti la potestà i beni donati in piena proprietà al figlio minore per intraprendere una carriera?   No.
Sono soggetti legittimati a chiedere la separazione dei beni dell'erede da quelli del defunto:   i creditori del defunto ed i legatari.
Sono validi gli atti dispositivi di frutti naturali non ancora separati?   Sì, purché se ne disponga come di cosa mobile futura.
Sono validi i patti con i quali è invertito ovvero è modificato l'onere della prova dei fatti posti a fondamento di un diritto che si fa valere in giudizio?   Sì, quando si tratta di diritti di cui le parti possono disporre e quando l'inversione o la modificazione dell'onere della prova non rende ad una delle parti eccessivamente difficile l'esercizio del diritto.
Stante la distinzione tra beni mobili e beni immobili:   salvo che dalla legge risulti diversamente, le disposizioni concernenti i beni immobili si applicano anche ai diritti reali che hanno per oggetto beni immobili e alle relative azioni; le disposizioni concernenti i beni mobili si applicano a tutti gli altri diritti.
Stante la distinzione tra beni mobili e beni immobili:   i beni mobili iscritti in pubblici registri sono soggetti alle disposizioni che li riguardano e, in mancanza, alle disposizioni relative ai beni mobili.
Su istanza del figlio minore che abbia compiuto i sedici anni, l'azione di disconoscimento può essere promossa:   da un curatore speciale nominato dal giudice.
Sulla base di quale titolo si esegue la trascrizione dell'accettazione espressa dell'eredità?   Dichiarazione del chiamato all'eredità contenuta in un atto pubblico ovvero in una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.
Sulla convenienza di liquidare ovvero continuare l'azienda commerciale dell'interdetto, provvede:   l'autorità giudiziaria.
Sulle rimesse del conto corrente decorrono gli interessi?   Sì, nella misura stabilita dal contratto o dagli usi ovvero, in mancanza, in quella legale.
Sull'usufrutto legale dei beni del figlio spettante in comune ai genitori esercenti la potestà:   gravano gli obblighi propri dell'usufruttuario.