>Concorsi
>Forum
>Bandi/G.U.
 
 
 
 
  Login |  Registrati 
Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto civile #4

Seleziona l'iniziale:
A   B   C   D   E   F   G   H   I   J   K   L   M   N   O   P   Q   R   S   T   U   V   W   X   Y   Z  

> Clicca qui per scaricare l'elenco completo delle domande di questo argomento in formato Word!


I beni che formano il patrimonio indisponibile possono essere sottratti alla loro destinazione?   No, se non nei modi stabiliti dalle leggi che li riguardano.
I beni che formano oggetto della sostituzione fedecommissaria possono essere alienati in caso di utilità evidente?   Sì, con l'autorizzazione dell'autorità giudiziaria che dispone il reimpiego delle somme ricavate.
I beni della comunione convenzionale rispondono delle obbligazioni contratte da uno dei coniugi prima del matrimonio?   Sì, ma limitatamente al valore dei beni di proprietà del coniuge stesso prima del matrimonio che, in base alla convenzione sono entrati a far parte della comunione.
I beni della comunione legale rispondono delle obbligazioni contratte, dopo il matrimonio, da uno dei coniugi per il compimento di atti eccedenti l'ordinaria amministrazione senza il necessario consenso dell'altro?   Sì, sino al valore corrispondente alla quota del coniuge obbligato, ma solo quando i creditori non possono soddisfarsi sui beni personali.
I beni della comunione, salvo le eccezioni di legge, rispondono delle obbligazioni di cui sono gravate le donazioni e successioni conseguite dai coniugi durante il matrimonio e non attribuite alla comunione?   No.
I beni immobili che non sono di proprietà di alcuno:   spettano al patrimonio dello Stato.
I beni mobili non registrati destinati all'esercizio dell'impresa di uno dei coniugi costituita dopo il matrimonio si considerano oggetto della comunione legale dei beni, se questo è il regime vigente tra i coniugi stessi?   Sì, ma solo se sussistono al momento dello scioglimento della comunione legale dei beni.
I cento soci della associazione riconosciuta ''Primavera'' sono stati convocati in assemblea per discutere su alcune modifiche da apportare allo statuto. Alla assemblea partecipano settanta soci i quali, all'unanimità, approvano tutte le modifiche poste all'ordine del giorno. Tenuto conto che lo statuto dell'associazione nulla dispone in ordine ai quorum dell'assemblea, le delibere sono:   invalide, perchè per le modifiche allo statuto occorre comunque la presenza in assemblea di almeno tre quarti degli associati.
I cento soci della associazione riconosciuta ''Primavera'' sono stati convocati in assemblea per l'approvazione del bilancio; in prima convocazione l'assemblea è andata deserta ed in seconda convocazione, con la presenza di trenta soci e il voto favorevole di venticinque soci, il bilancio viene approvato. La delibera così assunta è:   valida perchè in seconda convocazione la deliberazione è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
I coeredi contribuiscono tra loro al pagamento dei debiti e pesi ereditari:   in proporzione delle loro quote ereditarie, salvo che il testatore abbia altrimenti disposto.
I coeredi sono tenuti a vicendevole garanzia per le molestie ed evizioni concernenti beni a ciascuno di essi attribuiti in sede di divisione ereditaria?   Sì, ma solo per quelle derivanti da causa anteriore alla divisione, purché la garanzia non sia stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione e sempre che il coerede non abbia sofferto l'evizione per propria colpa.
I coeredi, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto l'erede mancante?   Sì, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale.
I coeredi, in sede di divisione, si devono vicendevole garanzia per le evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione?   Sì, ma possono escluderla con clausola espressa nell'atto di divisione.
I coeredi, in sede di divisione, si devono vicendevole garanzia per le molestie ed evizioni?   Sì, ma solo per le molestie ed evizioni derivanti da causa anteriore alla divisione.
I committenti sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro commessi?   Sì, qualora si tratti di fatti illeciti commessi nell'esercizio delle incombenze a cui i commessi sono adibiti.
I compensi spettanti ai membri del comitato esecutivo di una società per azioni possono essere costituiti:   anche da partecipazioni agli utili o dall’attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo determinato azioni di futura emissione.
I compensi spettanti ai membri del comitato esecutivo di una società per azioni:   sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea.
I compensi spettanti ai membri del comitato esecutivo, in una società per azioni, possono essere costituiti da partecipazione agli utili?   Sì.
I compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione di una società per azioni possono essere costituiti:   anche da partecipazioni agli utili o dall’attribuzione del diritto di sottoscrivere a prezzo determinato azioni di futura emissione.
I compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione di una società per azioni:   sono stabiliti all’atto della nomina o dall’assemblea.
I condebitori sono tenuti in solido:   se dalla legge o dal titolo non risulta diversamente.
I condomini dell'edificio di Via del Corso n. 54, in Roma, si riuniscono nel cinema Capranichetta, per revocare l'amministratore del condominio. A norma del codice civile:   possono deliberare tale revoca con un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell'edificio, purché l'assemblea sia regolarmente costituita.
I coniugi hanno diritto di chiedere la revisione delle disposizioni concernenti l'affidamento dei figli o l'attribuzione dell'esercizio della potestà su di essi?   Sì, in ogni tempo.
I coniugi legalmente separati sono in ogni caso reciprocamente tenuti all'obbligo di prestare gli alimenti?   Sì.
I coniugi possono chiedere la revoca o la modifica dei provvedimenti relativi all'assegno stabiliti in sede di separazione?   Sì, qualora sopravvengano giustificati motivi.
I coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo patrimoniale destinando solo determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia?   Sì.
I coniugi possono costituire per atto pubblico un fondo patrimoniale destinando solo determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni della famiglia?   Sì.
I coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni immobili a far fronte ai bisogni della famiglia?   No.
I coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati beni mobili iscritti in pubblici registri a far fronte ai bisogni della famiglia?   No.
I coniugi possono costituire per scrittura privata autenticata un fondo patrimoniale destinando determinati titoli di credito a far fronte ai bisogni della famiglia?   No.
I coniugi possono senza l'intervento del giudice far cessare gli effetti della sentenza di separazione?   Sì, di comune accordo, con una espressa dichiarazione o con un comportamento non equivoco che sia incompatibile con lo stato di separazione.
I coniugi sono tenuti a rimborsare alla comunione le somme prelevate dal patrimonio comune per fini diversi dall'adempimento delle obbligazioni gravanti sulla comunione medesima. Tale rimborso deve essere effettuato:   al momento dello scioglimento della comunione, salvo che il giudice non autorizzi il rimborso in un momento anteriore.
I coniugi Tizio e Caia sono proprietari di un unico immobile, in comunione legale, e Caia si rifiuta di venderlo, pur essendo ciò necessario per realizzare la somma che occorre per sottoporre il comune figlio, affetto da gravissima malattia, ad un intervento chirurgico indilazionabile. L'atto può essere validamente stipulato?   Sì, con l'intervento di Tizio autorizzato dal tribunale ordinario.
I coniugi Tizio e Caia, prima di sposarsi, hanno acquistato rispettivamente la nuda proprietà e l'usufrutto di un appartamento. Vigente il regime di comunione legale, Tizio intende ora alienare la nuda proprietà. In questo caso è necessario il consenso di Caia?   No.
I consorzi di bonifica:   sono persone giuridiche pubbliche, a meno che non si tratti di consorzi di miglioramento fondiario, che sono, di regola, persone giuridiche private.
I consorzi possono essere convenuti in giudizio in persona di:   coloro ai quali il contratto attribuisce la presidenza o la direzione, anche se la rappresentanza è attribuita ad altre persone.
I contraenti possono convenire espressamente che il contratto si risolva nel caso in cui una determinata obbligazione non sia adempiuta secondo le modalità stabilite?   Sì.
I contratti di anticresi sono soggetti a trascrizione?   Sì.
I contratti di locazione sono soggetti a trascrizione nei registri immobiliari?   Sì, se hanno per oggetto beni immobili e durata superiore a nove anni.
I contributi alla spesa necessaria per l'esecuzione, la manutenzione e l'esercizio delle opere di bonifica:   sono sostenute dai proprietari dei beni situati entro il perimetro del comprensorio, in ragione del beneficio che traggono dalla bonifica.
I crediti del mandatario derivanti dall'esecuzione del mandato hanno privilegio sulle cose del mandante?   Sì, ma solo su quelle che il mandatario detiene per l'esecuzione del mandato.
I crediti liquidi ed esigibili di somme di denaro:   producono interessi di pieno diritto, salvo che la legge o il titolo stabiliscano diversamente.
I creditori del defunto possono esercitare la separazione anche rispetto ai beni che formano oggetto di legato di specie?   Sì.
I creditori del simulato alienante possono far valere:   la simulazione che pregiudica i loro diritti.
I creditori di una società in accomandita semplice rimasti insoddisfatti nella liquidazione della società possono far valere i loro crediti:   oltre che nei confronti dei soci accomandatari, anche nei confronti degli accomandanti, limitatamente alla quota di liquidazione e se il mancato pagamento è dipeso da colpa dei liquidatori, anche nei confronti di questi.
I creditori di una società semplice possono far valere i loro diritti sul patrimonio sociale. Chi risponde inoltre per le obbligazioni sociali nel caso in cui il contratto non contenga clausole derogatorie alle norme di legge?   I soci che hanno agito in nome e per conto della società e, salvo patto contrario, gli altri soci.
I creditori ereditari possono far assegnare all'erede con beneficio d'inventario un termine per rendere il conto della sua amministrazione?   Sì.
I creditori hanno eguale diritto di essere soddisfatti sui beni del debitore?   Sì, salve le cause legittime di prelazione.
I creditori sociali di una società in nome collettivo possono pretendere il pagamento dai singoli soci?   Sì, ma solo dopo l'escussione del patrimonio sociale, anche se la società è in liquidazione.
I creditori, che hanno iscritto ipoteca contro l'enfiteuta anteriormente alla trascrizione della domanda di devoluzione e ai quali questa non è stata notificata in tempo utile per poter intervenire:   conservano il diritto di affrancazione anche dopo avvenuta la devoluzione.
I criteri e le modalità di erogazione delle rendite di una fondazione devono necessariamente essere contenuti nell'atto costitutivo e nello statuto della fondazione stessa?   Sì.
I debiti pecuniari si estinguono:   con moneta avente corso legale nello Stato al tempo del pagamento e per il suo valore nominale.
I diritti acquistati dai terzi su beni mobili per effetto di convenzioni a titolo oneroso con l'erede apparente:   sono fatti salvi, se i terzi provino di avere contratto in buona fede.
I diritti che derivano dai rapporti sociali si prescrivono:   in cinque anni se la società è iscritta nel registro delle imprese.
I diritti derivanti da un contratto di spedizione che ha inizio e termine in Europa si prescrivono:   nel termine breve di un anno.
I diritti derivanti da un contratto di trasporto che ha inizio e termine in Europa si prescrivono:   nel termine breve di un anno.
I diritti derivanti dal contratto di assicurazione si prescrivono:   nel termine breve di un anno.
I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, che la legge riserva al coniuge del defunto, gravano:   sulla porzione disponibile e, qualora questa non sia sufficiente, per il rimanente sulla quota di riserva del coniuge ed eventualmente sulla quota riservata ai figli.
I diritti di commissione sono inclusi nel conto corrente?   Sì, salvo convenzione contraria.
I diritti di utilizzazione dell'opera dell'ingegno:   sono trasferibili sia per atto tra vivi che per causa di morte.
I diritti e gli obblighi degli amministratori di società di persone nei confronti della società stessa sono regolati a norma del codice civile:   dalle norme sul mandato.
I discendenti dei figli legittimi possono succedere per rappresentazione anche se hanno rinunziato all'eredità della persona in luogo della quale subentrano?   Sì.
I fideiussori che hanno consentito la liberazione del cofideiussore cui sia stata accordata la remissione:   rimangono obbligati per l'intero.
I figli adottivi sono compresi dalla legge tra i legittimari?   Sì.
I figli del figlio adottivo del defunto possono succedere a quest'ultimo per rappresentazione?   Sì, anche se hanno rinunciato all'eredità del loro genitore o sono incapaci o indegni di succedere rispetto a questo.
I figli legittimati per susseguente matrimonio acquistano i diritti dei figli legittimi:   dal giorno del matrimonio.
I figli legittimi possono soddisfare in denaro o in beni immobili ereditari la porzione spettante ai figli naturali?   Sì, purché i figli naturali non si oppongano; nel caso di opposizione, decide il giudice, valutate le circostanze personali e patrimoniali.
I figli naturali riconosciuti sono compresi dalla legge tra i legittimari?   Sì.
I frutti dell'immobile ipotecato sono dovuti dal terzo:   a decorrere dal giorno in cui è stato eseguito il pignoramento.
I frutti pervenuti all'indegno dopo l'apertura della successione:   devono essere da lui restituiti.
I genitori che hanno l'usufrutto legale sui beni dei figli minori devono prestare idonea garanzia?   No.
I genitori dell'adottando possono conferire procura speciale per prestare l'assenso all'adozione?   Sì, ma solo per atto pubblico o per scrittura privata autenticata.
I genitori esercenti la potestà sul minore Tizietto, scomparso dal luogo del suo ultimo domicilio e di cui non si hanno più notizie, essendo necessario il compimento di atti tendenti alla conservazione del patrimonio dello stesso, fanno istanza per la nomina di un curatore dello scomparso. In questo caso:   non si fa luogo alla nomina del curatore in quanto vi sono i legali rappresentanti.
I genitori possono rendersi acquirenti di beni e diritti del figlio minore sul quale esercitano la potestà?   No, è escluso.
I legatari possono essere nominati esecutori testamentari?   Sì.
I legatari, a favore dei quali si verifica l'accrescimento, subentrano negli obblighi cui era sottoposto il legatario mancante?   Sì, salvo che si tratti di obblighi di carattere personale.
I legittimari possono chiedere la riduzione delle donazioni lesive della porzione di legittima?   Sì.
I legittimari possono, vivente il donante, rinunziare al diritto di chiedere la riduzione delle donazioni lesive della porzione di legittima?   No.
I libri contabili bollati e vidimati nelle forme di legge:   quando sono regolarmente tenuti, possono fare prova tra imprenditori per i rapporti inerenti all'esercizio dell'impresa.
I libri e le altre scritture contabili delle imprese soggette a registrazione:   fanno prova contro l'imprenditore.
I libri sociali di una società per azioni a liquidazione ultimata e compiuto il deposito delle somme non riscosse dai soci:   devono essere depositati e conservati per dieci anni presso l'ufficio del registro delle imprese.
I liquidatori di una società di persone possono fare transazioni?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società di persone possono vendere in blocco i beni sociali?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in accomandita semplice possono fare compromessi in arbitri?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in accomandita semplice possono fare transazioni?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in accomandita semplice possono intraprendere nuove operazioni?   No, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.
I liquidatori di una società in accomandita semplice possono vendere in blocco i beni sociali?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in nome collettivo possono fare compromessi?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in nome collettivo possono fare transazioni e compromessi?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in nome collettivo possono fare transazioni?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in nome collettivo possono intraprendere nuove operazioni?   No, e se contravvengono a tale divieto, essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.
I liquidatori di una società in nome collettivo possono intraprendere nuove operazioni?   No, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.
I liquidatori di una società in nome collettivo possono vendere in blocco i beni sociali?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società in nome collettivo possono vendere in blocco i beni sociali?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società semplice possono fare compromessi?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società semplice possono fare transazioni e compromessi?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società semplice possono fare transazioni?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società semplice possono intraprendere nuove operazioni?   No, e se contravvengono a tale divieto essi rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.
I liquidatori di una società semplice possono intraprendere nuove operazioni?   No, e se contravvengono a tale divieto rispondono personalmente e solidalmente per gli affari intrapresi.
I liquidatori di una società semplice possono vendere anche in blocco i beni sociali?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I liquidatori di una società semplice possono vendere in blocco i beni sociali?   Sì, se i soci non hanno disposto diversamente.
I minori emancipati possono accettare le eredità loro devolute:   solo col beneficio d'inventario.
I padroni sono responsabili per i danni arrecati dal fatto illecito dei loro domestici?   Sì, qualora si tratti di fatti illeciti commessi nell'esercizio delle incombenze a cui i domestici sono adibiti.
I patrimoni di una società per azioni destinati in via esclusiva ad uno specifico affare comportano che:   i creditori della società non possono far valere alcun diritto sul patrimonio stesso, né, salvo che per la parte spettante alla società, sui frutti o proventi da esso derivanti.
I patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari della società per azioni, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società che le controllano, sono rinnovabili alla scadenza?   Sì.
I patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni, sono rinnovabili alla scadenza?   Sì.
I patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società per azioni, pongono limiti al trasferimento delle partecipazioni in società che le controllano, sono rinnovabili alla scadenza?   Sì.
I patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società per azioni, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni, sono rinnovabili alla scadenza?   Sì.
I patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni o nelle società che le controllano:   non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.
I patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni:   non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.
I patti che, al fine di stabilizzare il governo della società, hanno per oggetto l’esercizio del diritto di voto nelle società per azioni, sono rinnovabili alla scadenza?   Sì.
I porti, a norma del codice civile, fanno parte del demanio pubblico?   Sì.
I precettori sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi:   nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.
I precettori sono responsabili del danno cagionato dal fatto illecito dei loro allievi?   Sì, ma solo nel tempo in cui sono sotto la loro vigilanza.
I promotori possono riservarsi nell'atto costitutivo di una società per azioni una partecipazione agli utili superiore complessivamente a un decimo degli utili netti risultanti dal bilancio?   No.
I promotori sono responsabili per l'integrale sottoscrizione del capitale sociale e per i versamenti richiesti per la costituzione di una società per azioni?   Sì, solidalmente, verso la società e verso i terzi.
I proprietari dei fondi attraversati da fogne o da fossi eseguiti da altri al fine del prosciugamento o della bonifica di fondi, hanno facoltà di servirsene al fine di risanare i propri fondi:   a condizione che non ne derivi danno ai fondi già risanati e che essi sopportino le spese occorrenti per modificare le opere già eseguite, e inoltre sopportino una parte proporzionale delle spese già fatte, e di quelle richieste per il mantenimento delle opere, le quali divengono comuni.
I provvedimenti presi dall'amministratore del condominio degli edifici, nell'ambito dei suoi poteri:   sono obbligatori per i condomini.
I rappresentanti e coloro che hanno prestato assistenza ai minori, agli interdetti e a qualsiasi altro incapace esercitando il loro ufficio rispetto ad atti, sentenze o domande giudiziali, soggetti a trascrizione, possono opporre ai loro rappresentati o amministrati la mancanza della trascrizione, che essi avevano l'obbligo di eseguire?   Né essi né i loro eredi possono opporre la suddetta mancanza.
I registri tenuti dal conservatore dei registri immobiliari:   non possono essere rimossi dall'ufficio del conservatore, fuorché per ordine di una corte d'appello, qualora ne sia riconosciuta la necessità, e mediante le cautele determinate dalla stessa corte.
I regolamenti locali possono stabilire distanze maggiori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite né aderenti?   Sì.
I regolamenti locali possono stabilire distanze minori di quelle previste dal codice civile in ordine alle costruzioni su fondi finitimi, non unite né aderenti?   No.
I soci accomandanti di una società in accomandita per azioni possono farsi rappresentare nell'assemblea?   Sì, salvo disposizione contraria dello statuto.
I soci di una società in nome collettivo, di cui è stata deliberata la trasformazione in società per azioni, sono liberati dalla responsabilità illimitata per le obbligazioni sociali sorte prima degli adempimenti pubblicitari richiesti:   per effetto della iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese e degli ulteriori adempimenti pubblicitari richiesti, a condizione che risulti, o si presuma ai sensi di legge, il consenso alla trasformazione da parte dei creditori sociali.
I soci di una società per azioni possono farsi rappresentare nell'assemblea?   Sì, salvo disposizione contraria dello statuto.
I soci fondatori di una società per azioni, possono riservarsi nell'atto costitutivo una partecipazione agli utili superiore complessivamente a un decimo degli utili netti risultanti dal bilancio?   No.
I terreni abbandonati dalle acque correnti dei fiumi e dei torrenti, che insensibilmente si ritirano da una delle rive, portandosi sull'altra:   appartengono al demanio pubblico, senza che il confinante della riva opposta possa reclamare il terreno perduto.
I terzi possono far valere la simulazione in confronto delle parti:   quando essa pregiudica i loro diritti.
I terzi possono far valere la simulazione nei confronti delle parti di un contratto simulato?   Sì, quando la simulazione pregiudica i loro diritti.
I titoli azionari devono, tra l'altro, obbligatoriamente indicare:   il loro valore nominale o, se si tratta di azioni senza valore nominale, il numero complessivo delle azioni emesse, nonché l'ammontare del capitale sociale.
I titoli azionari di una società per azioni devono indicare tra l'altro:   la denominazione della società.
Il 1° marzo 1985 si è aperta la successione di Tizio che non ha lasciato disposizioni testamentarie. Egli ha lasciato la moglie Filana e i due figli Tizietto e Mevietto, ai quali si è devoluta pertanto l'eredità nel seguente modo:   un terzo a Filana e due terzi a Tizietto e Mevietto.
Il 20 giugno 1990 si è aperta la successione di Tizio che non ha lasciato disposizioni testamentarie. Egli ha lasciato la moglie Filana e l'unico figlio Mevietto, ai quali si è devoluta pertanto l'eredità nel seguente modo:   metà ciascuno.
Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il caso del celibato, può goderne?   Sì, esclusivamente durante il celibato.
Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il caso della vedovanza, può goderne?   Sì, esclusivamente durante la vedovanza.
Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?   Sì, ma solo durante il celibato.
Il beneficiario di legato di diritto di abitazione su di un immobile non adibito a residenza familiare del defunto, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?   Sì, ma solo durante la vedovanza.
Il beneficiario di legato di pensione o di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il caso del celibato, può goderne?   Sì, esclusivamente durante il celibato.
Il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il caso della vedovanza, può goderne?   Sì, esclusivamente durante la vedovanza.
Il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?   Sì, ma solo durante il celibato.
Il beneficiario di legato di pensione ovvero di altra prestazione periodica, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?   Sì, ma solo durante la vedovanza.
Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il caso di vedovanza, può goderne?   Sì, esclusivamente durante la vedovanza.
Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?   Sì, ma solo durante il celibato.
Il beneficiario di legato di uso su un bene, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?   Sì, esclusivamente durante la vedovanza.
Il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il tempo del celibato, può goderne?   Sì, ma solo per il tempo del celibato.
Il beneficiario di legato di usufrutto su un bene, disposto in suo favore per il tempo della vedovanza, può goderne?   Sì, esclusivamente durante la vedovanza.
Il beneficiario di una donazione è tenuto a prestare gli alimenti al donante con precedenza su ogni altro obbligato non donatario?   Sì, a meno che si tratti di donazione fatta in riguardo di un matrimonio o di una donazione rimuneratoria.
Il cedente del credito che abbia assunto la garanzia della solvenza del debitore:   risponde nei limiti di quanto ha ricevuto.
Il cedente del credito deve consegnare al cessionario i documenti probatori del credito in suo possesso?   Sì.
Il cedente del credito deve consegnare al cessionario:   i documenti probatori del credito che sono in suo possesso.
Il cedente di un contratto a prestazioni corrispettive è liberato dalle sue obbligazioni verso il contraente ceduto:   dal momento in cui la sostituzione diviene efficace nei confronti di questo.
Il cessionario del partecipante alla comunione è tenuto a pagare i contributi alle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune dovuti dal cedente e non versati?   Sì, in solido con il cedente.
Il chiamato all'eredità, il quale ha rinunziato alla medesima, può revocare la rinunzia?   Sì, fino a che il diritto di accettare l'eredità non sia prescritto contro di lui e sempre che l'eredità non sia già stata acquistata da altro dei chiamati.
Il chiamato all'eredità, prima dell'accettazione, può esercitare le azioni possessorie a tutela dell'eredità?   Sì, senza bisogno di materiale apprensione dei beni ereditari.
Il chiamato all'eredità, quando si è provveduto alla nomina di un curatore dell'eredità, può compiere atti conservativi?   No.
Il codice civile attribuisce ai terzi garanti di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore?   Sì.
Il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un pegno a garanzia di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore pignoratizio ha verso il debitore?   Sì.
Il codice civile attribuisce al terzo che ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui la facoltà di opporre in compensazione il debito che il creditore ipotecario ha verso il debitore?   Sì.
Il codice civile definisce contratto di agenzia:   il contratto con cui una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata.
Il codice civile definisce il contratto di deposito:   il contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura.
Il codice civile definisce imprenditore:   chi esercita professionalmente un'attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o di servizi.
Il codice civile definisce mediatore:   colui che mette in relazione due o più parti per la conclusione di un affare, senza essere legato ad alcuna di esse da rapporti di collaborazione, di dipendenza o di rappresentanza.
Il codice civile definisce transazione:   il contratto col quale le parti, facendosi reciproche concessioni, pongono fine a una lite già incominciata o prevengono una lite che può sorgere tra loro.
Il codice civile prescrive una forma particolare per la costituzione di un'associazione che non intende chiedere il riconoscimento?   No.
Il codice civile prevede la possibilità che nel momento della conclusione del contratto una parte si riservi la facoltà di nominare successivamente la persona che deve acquistare i diritti e assumere gli obblighi nascenti dal contratto stesso?   Sì.
Il codice civile vieta al fideiussore di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale?   No.
Il codice civile vieta al terzo che ha costituito un pegno di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore?   No.
Il codice civile vieta al terzo che ha costituito un'ipoteca di opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore?   No.
Il coerede Tizio ha pagato per intero un debito non ipotecario dell'eredità. Qualora il testatore nulla abbia disposto in merito, può Tizio ripetere dagli altri coeredi quanto pagato oltre alla parte a lui incombente?   Sì, può ripetere da ciascun coerede una parte proporzionale alla quota ereditaria al medesimo spettante.
Il coerede, contro il quale è promossa l'azione di rescissione dagli altri coeredi, può troncarne il corso ed impedire una nuova divisione dando il supplemento della porzione ereditaria:   in danaro o in natura.
Il collegio sindacale è organo obbligatorio:   nelle società per azioni.
Il comitato non riconosciuto può stare in giudizio nella persona:   del presidente.
Il commissionario che ha concesso una dilazione di pagamento:   deve avvertire il committente, comunicando la persona del contraente ed il termine concesso.
Il comodatario che impiega la cosa per un tempo più lungo di quello a lui consentito è responsabile della perdita avvenuta per causa a lui non imputabile?   Sì, qualora non provi che la cosa sarebbe perita anche se l'avesse restituita a tempo debito.
Il comodatario che impiega la cosa per un uso diverso è responsabile della perdita avvenuta per causa a lui non imputabile?   Sì, qualora non provi che la cosa sarebbe perita anche se non l'avesse impiegata per l'uso diverso.
Il comodatario è responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito?   Sì, nel caso in cui poteva sottrarla al caso fortuito sostituendola con la propria.
Il comodatario è responsabile se la cosa perisce per un caso fortuito?   Sì, nel caso in cui, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la propria.
Il comodatario è responsabile se la cosa perisce:   per un caso fortuito a cui poteva sottrarla sostituendola con la cosa propria, o se, potendo salvare una delle due cose, ha preferito la propria.
Il comodatario può concedere a un terzo il godimento della cosa ricevuta?   Sì, ma solo con il consenso del comodante.
Il comodatario può concedere ad un terzo il godimento della cosa?   No, salvo che vi sia il consenso del comodante.
Il comodato è:   un contratto.
Il comodato:   è essenzialmente gratuito.
Il comodato:   è un contratto essenzialmente gratuito.
Il compimento degli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione relativi ai beni della comunione legale tra coniugi spetta:   congiuntamente ad entrambi i coniugi.
Il compratore che abbia spontaneamente riconosciuto il diritto vantato dal terzo sulla cosa venduta:   perde il diritto alla garanzia, se non prova che non esistevano ragioni sufficienti per impedire l'evizione.
Il compratore dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio?   Sì, salvo patto contrario.
Il compratore di eredità deve rimborsare il venditore di quanto questi abbia pagato per debiti e pesi della stessa?   Sì, salvo che sia convenuto diversamente.
Il compratore di un fondo che risulti gravato da una preesistente servitù non apparente che ne diminuisce il libero godimento e che non è stata dichiarata nel contratto di compravendita, della quale egli non abbia avuto conoscenza:   può domandare la risoluzione del contratto oppure una riduzione del prezzo.
Il compratore può chiedere la risoluzione del contratto se, quando l'ha concluso, ignorava che la cosa non era di proprietà del venditore?   Sì, purché frattanto il venditore non gliene abbia fatto acquistare la proprietà.
Il compratore, quando ha ragione di temere che la cosa o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi, può sospendere il pagamento del prezzo?   Sì, ma solo se il pericolo non gli era noto al tempo della vendita e il venditore non presti idonea garanzia.
Il comproprietario che intenda sopraelevare il muro comune, ma questo non sia adatto a sostenere la sopraedificazione:   è tenuto a ricostruirlo o a rinforzarlo a sue spese.
Il comproprietario di un muro comune può esimersi dall'obbligo di contribuire nelle spese di riparazione e ricostruzione?   Sì, rinunziando al diritto di comunione, purché il muro comune non sostenga un edificio di sua spettanza.
Il comproprietario di un muro comune può far attraversare nel muro chiavi e catene di rinforzo?   Sì, purché le mantenga a distanza di cinque centimetri dalla superficie opposta e, in ogni caso, riparando i danni causati dalle opere compiute.
Il comproprietario di un muro comune può immettere in esso delle travi anche oltre la metà del muro?   Sì, purché le mantenga a distanza di cinque centimetri dalla superficie opposta, salvo il diritto dell'altro comproprietario di fare accorciare la trave fino alla metà del muro, nel caso in cui egli voglia collocare una trave nello stesso luogo, aprirvi un incavo o appoggiarvi un camino.
Il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico, tra l'altro:   se l'enfiteuta non adempie all'obbligo di migliorare il fondo.
Il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico, tra l'altro:   se l'enfiteuta deteriora il fondo.
Il concedente può chiedere la devoluzione del fondo enfiteutico, tra l'altro:   se l'enfiteuta è in mora nel pagamento di due annualità del canone.
Il concedente può richiedere la ricognizione del proprio diritto da chi si trova nel possesso del fondo enfiteutico:   un anno prima del compimento del ventennio.
Il condannato in stato di interdizione legale può procedere al rilascio dei beni ipotecati per non pagare i creditori iscritti?   No.
Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a cose dalla circolazione del veicolo:   se non prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Il conducente di un veicolo senza guida di rotaie è obbligato a risarcire il danno prodotto a persone dalla circolazione del veicolo:   se non prova di avere fatto tutto il possibile per evitare il danno.
Il coniuge al quale sia imputabile la nullità del matrimonio, qualora questo sia annullato, è tenuto a corrispondere all'altro coniuge in buona fede:   una congrua indennità anche in mancanza di prova del danno sofferto.
Il coniuge al quale sia stata addebitata la separazione e che versi in stato di bisogno, ha diritto ad ottenere, per sé, l'assegno di mantenimento dall'altro coniuge?   No, avendo diritto al solo assegno alimentare.
Il coniuge che amministri i beni dell'altro o, comunque, compia atti relativi a detti beni, risponde dei danni e della mancata percezione dei frutti nel caso che:   egli abbia svolto dette attività nonostante l'opposizione dell'altro coniuge.
Il coniuge che risulta creditore della comunione può chiedere di prelevare beni comuni sino a concorrenza del proprio credito. I prelievi si effettuano:   sul denaro, quindi sui mobili ed infine sugli immobili.
Il coniuge che, conoscendo prima della celebrazione del matrimonio, una causa di nullità dello stesso l'abbia lasciata ignorare all'altro coniuge, è punito con la prevista sanzione amministrativa nel caso che:   il matrimonio venga annullato.
Il coniuge che, in regime di separazione dei beni, goda dei beni dell'altro è soggetto a tutte le obbligazioni:   dell'usufruttuario.
Il coniuge della persona di cui sia stata dichiarata la morte presunta con sentenza divenuta eseguibile può contrarre nuovo matrimonio. Questo, in caso di accertata esistenza in vita del morto presunto, deve ritenersi:   nullo.
Il coniuge dell'imprenditore che presta in modo continuativo la sua attività di lavoro esclusivamente nella famiglia ha, secondo il codice civile, i diritti spettanti ai familiari che prestano in modo continuativo la loro attività di lavoro esclusivamente nell'impresa, e per i quali non sia configurabile un diverso rapporto?   Sì, salvo che sia configurabile un diverso rapporto con l'imprenditore.
Il coniuge superstite separato cui è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato:   ha diritto soltanto ad un assegno vitalizio se al momento dell'apertura della successione godeva degli alimenti a carico del coniuge deceduto.
Il coniuge superstite separato cui non è stata addebitata la separazione con sentenza passata in giudicato:   ha gli stessi diritti successori del coniuge non separato.
Il conservatore dei registri immobiliari deve, tra l'altro, custodire negli archivi:   in appositi volumi i titoli che gli sono consegnati.
Il conservatore dei registri immobiliari deve, tra l'altro:   inserire, con numerazione progressiva annuale, nella raccolta delle note costituenti il registro particolare delle trascrizioni, uno degli originali della nota, indicandovi il giorno della consegna del titolo e il numero d'ordine assegnato nel registro generale.
Il conservatore dei registri immobiliari è obbligato a tenere, fra gli altri, un registro generale:   in cui giornalmente deve annotare, secondo l'ordine di presentazione, ogni titolo che gli è rimesso perchè sia trascritto, iscritto o annotato.
Il conservatore dei registri immobiliari, dopo aver eseguito la trascrizione:   deve restituire al richiedente uno degli originali della nota di trascrizione nella quale deve certificare l'eseguita trascrizione con le indicazioni relative al giorno di ricevimento del titolo consegnato per la trascrizione e del numero d'ordine assegnato alla nota nel registro generale.
Il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere un atto di alienazione, deve iscrivere d'ufficio a favore dell'alienante ipoteca legale sopra gli immobili alienati per l'adempimento degli obblighi che derivano dall'atto di alienazione?   Sì, a meno che gli sia presentato un atto pubblico o una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente da cui risulti che gli obblighi sono stati adempiuti o che vi sia stata rinunzia all'ipoteca da parte dell'alienante.
Il conservatore dei registri immobiliari, nel trascrivere un atto di divisione, deve iscrivere d'ufficio a favore del condividente ipoteca legale per il pagamento del conguaglio sopra gli immobili assegnati agli altri condividenti ai quali incombe tale obbligo?   Sì, a meno che gli sia presentato un atto pubblico o una scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente da cui risulti che gli obblighi sono stati adempiuti o che vi sia stata rinunzia all'ipoteca da parte del condividente.
Il consorzio Alfa costituito fra imprese aventi tutte sede in Roma, ha istituito in Milano l'unico ufficio destinato a svolgere un'attività con i terzi. Gli amministratori, a norma del codice civile, devono depositare un estratto del contratto:   per l'iscrizione presso l'ufficio del registro delle imprese in Milano.
Il conto corrente è:   un contratto.
Il contraente che ha domandato la risoluzione per inadempimento di un contratto con prestazioni corrispettive può chiedere successivamente l'adempimento?   No.
Il contraente contro il quale è domandata la rescissione di un contratto, può evitarla?   Sì, offrendo una modificazione del contratto sufficiente per ricondurlo ad equità.
Il contraente contro il quale è domandata la rescissione:   può evitarla offrendo una modificazione del contratto sufficiente per ricondurlo ad equità.
Il contraente convenuto per l'esecuzione di un contratto rescindibile, può eccepire la rescissione quando la relativa azione sia prescritta?   No.
Il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria a norme imperative è:   nullo.
Il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria al buon costume è:   nullo.
Il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria al buon costume è:   nullo.
Il contratto al quale è apposta una condizione risolutiva contraria all'ordine pubblico è:   nullo.
Il contratto al quale è apposta una condizione sospensiva contraria a norme imperative è:   nullo.
Il contratto al quale è apposta una condizione sospensiva contraria al buon costume è:   nullo.
Il contratto al quale è apposta una condizione sospensiva contraria all'ordine pubblico è:   nullo.
Il contratto annullabile è convalidato se il contraente al quale spettava l'azione di annullamento vi ha dato volontariamente esecuzione essendo in condizione di concludere validamente il contratto e conoscendo il motivo di annullabilità?   Sì.
Il contratto annullabile può essere convalidato mediante un atto dal contraente al quale spetta l'azione di annullamento?   Sì, purché tale atto contenga la menzione del contratto e del motivo di annullabilità e la dichiarazione che si intende convalidarlo.
Il contratto che ha per oggetto il reciproco trasferimento della proprietà di cose, o di altri diritti, da un contraente all'altro, è definito:   permuta.
Il contratto che ha per oggetto l'acquisto o la vendita di beni per conto di una parte e in nome dell'altra parte, è definito:   commissione.
Il contratto che il rappresentante conclude con sé stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte, è annullabile:   a meno che il rappresentato lo abbia autorizzato specificamente.
Il contratto che il rappresentante conclude con sé stesso, in proprio, è annullabile:   a meno che il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di conflitto di interessi.
Il contratto che modifica il diritto di usufrutto è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?   Sì, quando ha per oggetto beni immobili.
Il contratto che trasferisce il diritto di usufrutto è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?   Sì, quando ha per oggetto beni immobili.
Il contratto col quale il debitore incarica i suoi creditori o alcuni di essi di liquidare tutte o alcune sue attività e di ripartirne tra loro il ricavato in soddisfacimento dei loro crediti, è definito:   cessione dei beni ai creditori.
Il contratto col quale la banca, previa deduzione dell'interesse, anticipa al cliente l'importo di un credito verso terzi non ancora scaduto, mediante la cessione, salvo buon fine, del credito stesso, è definito:   sconto bancario.
Il contratto col quale le parti si obbligano ad annotare in un conto i crediti derivanti da reciproche rimesse, considerandoli inesigibili e indisponibili fino alla chiusura del conto, è definito:   conto corrente.
Il contratto col quale un soggetto si obbliga nei confronti del committente a compiere verso un corrispettivo un'opera o un servizio, con lavoro prevalentemente proprio e senza vincolo di subordinazione è definito:   contratto d'opera.
Il contratto col quale una parte consegna all'altra una cosa mobile o immobile, affinchè se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l'obbligo di restituire la stessa cosa ricevuta senza dover corrispondere alcun corrispettivo per l'uso della cosa è definito:   comodato.
Il contratto col quale una parte consegna all'altra una determinata quantità di denaro o di altre cose fungibili, e l'altra si obbliga a restituire altrettante cose della stessa specie e qualità, è definito?   Mutuo.
Il contratto col quale una parte riceve dall'altra una cosa mobile con l'obbligo di custodirla e di restituirla in natura, è definito:   deposito.
Il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, può essere rescisso?   Sì, su domanda della parte che si è obbligata a condizioni inique, sempre che la controparte fosse stata a conoscenza dello stato di necessità.
Il contratto con cui una parte ha assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé o altri dal pericolo attuale di danno grave alla persona:   può essere rescisso su domanda della parte che si è obbligata.
Il contratto con il quale la banca si obbliga a tenere a disposizione dell'altra parte una somma di denaro a tempo indeterminato, è definito:   apertura di credito bancario.
Il contratto con il quale si costituisce il diritto di usufrutto è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?   Sì, ma solo quando ha per oggetto beni immobili.
Il contratto con il quale si costituisce una società semplice:   non è soggetto a forme speciali, salve quelle richieste dalla natura dei beni conferiti.
Il contratto con il quale una parte assume l'obbligo di concludere, in nome proprio e per conto altrui, un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie, è definito:   spedizione.
Il contratto con il quale una parte assume stabilmente l'incarico di promuovere, per conto dell'altra, verso retribuzione, la conclusione di contratti in una zona determinata, è definito dal codice civile:   contratto di agenzia.
Il contratto con il quale una parte assume, con organizzazione dei mezzi necessari e con gestione a proprio rischio, il compimento di un servizio verso un corrispettivo in denaro, è definito:   appalto.
Il contratto con il quale una parte consegna una o più cose mobili all'altra e questa si obbliga a pagarne il prezzo, salvo che restituisca le cose nel termine stabilito, è definito:   contratto estimatorio.
Il contratto con il quale una parte si obbliga a far godere all'altra una cosa mobile o immobile per un dato tempo, verso un determinato corrispettivo, è definito:   locazione.
Il contratto con il quale una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, ad eseguire, a favore dell'altra, prestazioni periodiche o continuative di cose, è definito:   somministrazione.
Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli può essere ratificato dall'interessato?   Sì.
Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli può essere ratificato:   dall'interessato e la facoltà di ratifica si trasmette agli eredi.
Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri può essere ratificato dall'interessato?   Sì.
Il contratto concluso da colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri può essere ratificato:   dall'interessato e la facoltà di ratifica si trasmette agli eredi.
Il contratto concluso dal minore è:   annullabile.
Il contratto concluso dal rappresentante con se stesso, in proprio o come rappresentante di un'altra parte:   è annullabile su azione proposta dal rappresentato, a meno che questi abbia autorizzato specificatamente il rappresentante, ovvero il contenuto del contratto sia determinato in modo da escludere la possibilità di conflitto di interessi.
Il contratto concluso dal rappresentante in conflitto di interessi col rappresentato è:   annullabile.
Il contratto concluso dal rappresentante in conflitto di interessi col rappresentato può essere annullato:   su domanda del rappresentato se il conflitto era conosciuto o riconoscibile dal terzo.
Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato è annullabile per vizi della volontà:   se è viziata la volontà del rappresentante, a meno che il vizio riguardi elementi predeterminati dal rappresentato nel qual caso il contratto è annullabile solo se era viziata la volontà di quest'ultimo.
Il contratto concluso dal rappresentante in nome e nell'interesse del rappresentato, nei limiti delle facoltà conferitegli:   produce direttamente effetto nei confronti del rappresentato.
Il contratto deve essere eseguito:   secondo buona fede.
Il contratto deve essere eseguito:   secondo buona fede.
Il contratto deve essere interpretato:   secondo buona fede.
Il contratto di affrancazione di un fondo enfiteutico redatto per scrittura privata non autenticata è:   valido.
Il contratto di agenzia a tempo determinato che, dopo la scadenza del termine previsto, continui a trovare esecuzione:   si trasforma in contratto a tempo indeterminato.
Il contratto di commissione è un mandato che ha per oggetto l'acquisto o la vendita di beni:   per conto del committente ed in nome del commissionario.
Il contratto di consorzio è quello mediante il quale:   più imprenditori istituiscono un'organizzazione comune per la disciplina o per lo svolgimento di determinate fasi delle rispettive imprese.
Il contratto di consorzio tra imprenditori per il quale non sia stata determinata la durata è:   valido per dieci anni.
Il contratto di consorzio tra imprenditori, in mancanza di determinazione della durata:   è valido per dieci anni.
Il contratto di divisione ereditaria può essere rescisso?   Sì, quando taluno dei coeredi prova di essere stato leso oltre il quarto.
Il contratto di donazione si perfeziona:   al momento dell'accettazione da parte del donatario, la quale può intervenire sia contestualmente all'atto, sia con atto pubblico successivo, ma in tal caso la donazione non è perfetta se non dal momento in cui l'atto di accettazione è notificato al donante.
Il contratto di locazione di immobili è soggetto a trascrizione?   Quando ha durata ultranovennale.
Il contratto di rendita vitalizia costituita per la durata della vita di persona che, al tempo del contratto, aveva già cessato di vivere è:   nullo.
Il contratto di riporto si perfeziona:   con la consegna dei titoli.
Il contratto di riporto si perfeziona:   con la consegna dei titoli.
Il contratto di società semplice può essere modificato:   soltanto con il consenso di tutti i soci, se non è convenuto diversamente.
Il contratto di spedizione è un mandato col quale lo spedizioniere assume l'obbligo di concludere un contratto di trasporto e di compiere le operazioni accessorie:   in nome proprio e per conto del mandante.
Il contratto è in frode alla legge quando:   costituisce il mezzo per eludere l'applicazione di una norma imperativa.
Il contratto è nullo quando l'oggetto è:   impossibile, illecito, indeterminato o indeterminabile.
Il contratto non si può risolvere per inadempimento se:   l'inadempimento di una della parti ha scarsa importanza, avuto riguardo all'interesse dell'altra.
Il contratto nullo può essere oggetto di convalida?   No, a meno che la legge non disponga diversamente.
Il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma:   qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.
Il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma?   Sì, qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.
Il contratto nullo può produrre gli effetti di un contratto diverso, del quale contenga i requisiti di sostanza e di forma?   Sì, qualora, avuto riguardo allo scopo perseguito dalle parti, debba ritenersi che esse lo avrebbero voluto se avessero conosciuto la nullità.
Il contratto obbliga le parti solo a quanto è nel medesimo espresso?   No, obbliga le parti anche a tutte le conseguenze che ne derivano secondo la legge o, in mancanza, secondo gli usi e l'equità.
Il contratto per il quale Tizio trasferisce in proprietà a Caio titoli di credito di una data specie per un determinato prezzo, e Caio si obbliga a trasferire a Tizio, alla scadenza del termine stabilito, la proprietà di altrettanti titoli della stessa specie, verso rimborso del prezzo, che può essere aumentato o diminuito nella misura convenuta, è definito:   riporto.
Il contratto preliminare che modifica una servitù costituita su un fondo rustico, deve essere redatto per iscritto?   Sì, a pena di nullità.
Il contratto preliminare che non riveste la stessa forma prescritta dalla legge per il contratto definitivo è:   nullo.
Il contratto preliminare di associazione con il quale si conferisce il godimento di un diritto reale immobiliare per un tempo indeterminato deve essere fatto, a pena di nullità:   per atto pubblico o per scrittura privata.
Il contratto preliminare di compravendita immobiliare è soggetto a trascrizione nei registri immobiliari?   Sì, ma solo se risulta da atto pubblico o da scrittura privata con sottoscrizione autenticata o accertata giudizialmente.
Il contratto preliminare è nullo se:   non è fatto nella stessa forma che la legge prescrive per il contratto definitivo.
Il contratto preliminare per la costituzione di una società in accomandita per azioni stipulato per scrittura privata autenticata è:   nullo.
Il contratto produce effetti rispetto ai terzi:   solo nei casi previsti dalla legge.
Il contratto rescindibile può essere convalidato?   No, mai.
Il contratto simulato produce effetti tra le parti?   No.
Il contratto simulato:   non produce effetto tra le parti.
Il contratto sottoposto a condizione sospensiva è valido se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile?   Sì, se diviene possibile prima dell'avveramento della condizione.
Il contratto sottoposto a condizione sospensiva, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima dell'avveramento della condizione:   è valido.
Il contratto sottoposto a termine è valido se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile?   Sì, se diviene possibile prima della scadenza del termine.
Il contratto sottoposto a termine, se la prestazione inizialmente impossibile diviene possibile prima della scadenza del termine:   è valido.
Il contratto, per quanto generali siano le espressioni in esso usate:   non comprende che gli oggetti sui quali le parti si sono proposte di contrattare.
Il credito di un condebitore in solido può essere opposto in compensazione:   da ciascuno dei debitori in solido solo fino alla concorrenza della parte del condebitore.
Il creditore apparente a chi deve restituire quanto ha ricevuto in pagamento?   Al vero creditore.
Il creditore apparente che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede è tenuto alla restituzione verso il vero creditore?   Sì, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito.
Il creditore apparente in base a circostanze univoche che ha ricevuto il pagamento da chi era in buona fede è tenuto alla restituzione verso il vero creditore?   Sì, secondo le regole stabilite per la ripetizione dell'indebito.
Il creditore che esercita l'azione surrogatoria deve citare in giudizio anche il debitore al quale intende surrogarsi?   Sì.
Il creditore che ha ipoteca sopra uno o più immobili, qualora si trovi perdente perchè sul loro prezzo si è in tutto o in parte soddisfatto un creditore anteriore, la cui ipoteca si estendeva su altri beni dello stesso debitore:   può surrogarsi nell'ipoteca iscritta a favore del creditore soddisfatto.
Il creditore che ha ricevuto il pagamento deve consentire la liberazione dei beni dalle garanzie reali date per il credito?   Sì.
Il creditore che ha rinunziato, verso corrispettivo, alla garanzia prestata da un terzo:   deve imputare al debito principale quanto ha ricevuto, a beneficio del debitore e di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione.
Il creditore che ha rinunziato, verso corrispettivo, alla garanzia prestata da un terzo:   deve imputare al debito principale quanto ha ricevuto, a beneficio del debitore e di coloro che hanno prestato garanzia per l'adempimento dell'obbligazione.
Il creditore che riceve il pagamento da un terzo può surrogarlo nei propri diritti verso il debitore?   Sì.
Il creditore che riceve il pagamento deve rilasciare quietanza?   Sì, a richiesta e a spese del debitore.
Il creditore che riceve la parte dei frutti o degli interessi scaduti che è a carico di uno dei debitori, perde contro di lui l'azione in solido:   se li abbia ricevuti separatamente e senza riserva.
Il creditore che riceve, separatamente e senza riserva, la parte dei frutti o degli interessi che è a carico di uno dei debitori:   perde contro di lui l'azione in solido per i frutti o per gli interessi scaduti, ma la conserva per quelli futuri.
Il creditore che rilascia a uno dei debitori solidali quietanza per la parte di lui:   rinunzia alla solidarietà se ha rilasciato la quietanza senza alcuna riserva.
Il creditore che rinunzia alla solidarietà a favore di uno dei debitori:   conserva l'azione in solido contro gli altri.
Il creditore che, in seguito a delegazione di debito, ha liberato il debitore originario:   non ha azione contro di lui se il delegato diviene insolvente, salvo che ne abbia fatto espressa riserva.
Il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso può chiedere la risoluzione del contratto?   Sì, se il promittente non gli dà o diminuisce le garanzie pattuite.
Il creditore di una rendita vitalizia, costituita a titolo oneroso mediante alienazione di un bene immobile, ha diritto all'ipoteca legale?   Sì.
Il creditore è in mora:   quando, senza motivo legittimo, non riceve il pagamento offertogli nei modi indicati dalla legge o non compie quanto è necessario affinchè il debitore possa adempiere l'obbligazione.
Il creditore ed il debitore possono escludere la cedibilità di un credito non avente carattere strettamente personale ed il cui trasferimento non sia vietato dalla legge?   Sì.
Il creditore particolare del socio di una società in nome collettivo, può chiedere la liquidazione della quota del suo debitore?   No, finché dura la società.
Il creditore particolare del socio di una società semplice può chiedere la liquidazione della quota del suo debitore?   Sì, in ogni tempo, se gli altri beni del debitore sono insufficienti a soddisfare i suoi crediti.
Il creditore particolare del socio di una società semplice:   può chiedere la liquidazione della quota del suo debitore soltanto se gli altri beni del medesimo sono insufficienti a soddisfare i suoi crediti.
Il creditore particolare di un socio di una società cooperativa può agire esecutivamente sulla quota o sulle azioni del socio debitore finché dura la società?   No.
Il creditore può cedere a titolo gratuito un credito avente carattere strettamente personale?   No.
Il creditore può chiedere il sequestro conservativo anche nei confronti del terzo acquirente dei beni del debitore:   qualora sia stata proposta l'azione per far dichiarare l'inefficacia dell'alienazione.
Il creditore può domandare insieme la prestazione principale e la penale quando questa sia stata convenuta con apposita clausola?   No, salvo che la penale sia stata stipulata per il semplice ritardo.
Il creditore può domandare insieme la prestazione principale e la penale stabilita?   Sì, se la penale è stata stipulata per il semplice ritardo.
Il creditore può esigere la prestazione prima della scadenza del termine stabilito a favore del debitore?   Sì, se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie che aveva promesse.
Il creditore può esigere la prestazione prima della scadenza del termine?   Sì, se stabilito esclusivamente a suo favore.
Il creditore può impugnare il pagamento eseguito dal debitore con cose di cui quest'ultimo non poteva disporre?   Sì, se era in buona fede, salvo il diritto al risarcimento del danno.
Il creditore può rifiutare l'adempimento offertogli dal terzo:   se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione oppure se ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione.
Il creditore può trasferire a titolo gratuito il suo credito, se non sia stata dalle parti esclusa la cedibilità?   Sì, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.
Il creditore può trasferire a titolo oneroso il suo credito, se non ne sia stata dalle parti esclusa la cedibilità?   Sì, anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale o il trasferimento non sia vietato dalla legge.
Il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito:   anche senza il consenso del debitore, purché il credito non abbia carattere strettamente personale.
Il creditore può trasferire a titolo oneroso o gratuito il suo credito:   anche senza il consenso del debitore, purché il trasferimento non sia vietato dalla legge.
Il creditore può, senza il consenso del debitore, trasferire il suo credito che abbia carattere strettamente personale?   No.
Il creditore ricevendo il pagamento da un terzo, può surrogarlo nei propri diritti. La surrogazione:   deve essere fatta in modo espresso e contemporaneamente al pagamento.
Il curatore dell'eredità giacente può provvedere al pagamento dei debiti ereditari e dei legati, qualora non vi sia opposizione da parte dei creditori e dei legatari?   Sì, previa autorizzazione dell'autorità giudiziaria.
Il danaro dato a mutuo:   passa in proprietà del mutuatario.
Il debitore Caio in luogo della prestazione dovuta al creditore Mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà di una cosa. Se la cosa trasferita risulta affetta da vizi che la rendono inidonea all'uso a cui è destinata e Mevio non intende avvalersi delle norme della vendita sulla garanzia per i vizi, egli può esigere:   la prestazione originaria e il risarcimento del danno.
Il debitore Caio in luogo della prestazione dovuta al creditore Mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà di una cosa. Se Mevio subisce l'evizione della cosa e non intende avvalersi delle norme della vendita sulla garanzia per l'evizione, egli può esigere:   la prestazione originaria e il risarcimento del danno.
Il debitore Caio in luogo della prestazione pecuniaria dovuta al creditore Mevio esegue, con il consenso di quest'ultimo, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà di una cosa. Mevio subisce l'evizione della cosa trasferitagli; decide allora di esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno. In questo caso rivivono le garanzie prestate dai terzi relativamente alla prestazione originaria?   No, mai.
Il debitore che è in mora è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile?   No, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore.
Il debitore che esegue in ritardo la prestazione dovuta è:   tenuto al risarcimento del danno, se non prova che il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
Il debitore che ha eseguito la prestazione dovuta può impugnare il pagamento a causa della propria incapacità?   No, mai.
Il debitore che ha pagato prima della scadenza del termine per l'adempimento può ripetere nei limiti della perdita subita ciò di cui il creditore si è arricchito per effetto del pagamento anticipato?   Sì, ma solo se il debitore ignorava l'esistenza del termine.
Il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti colposi di costoro?   Sì, salva diversa volontà delle parti.
Il debitore che nell'adempimento dell'obbligazione si vale dell'opera di terzi risponde anche dei fatti dolosi di costoro?   Sì, salva diversa volontà delle parti.
Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento del danno?   Sì, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza?   No.
Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è tenuto al risarcimento se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno?   Sì, ma il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa del creditore e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta è:   tenuto al risarcimento del danno, se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
Il debitore che non esegue esattamente la prestazione dovuta, è tenuto al risarcimento del danno:   solo se non prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
Il debitore che prende a mutuo una somma di denaro al fine di pagare un debito, può surrogare il mutuante nei diritti del creditore?   Sì, anche senza il consenso del creditore.
Il debitore che si renda successivamente acquirente di un immobile ipotecato a garanzia di un suo debito, può evitare l'espropriazione forzata nei suoi confronti rilasciando il bene acquistato?   No.
Il debitore della rendita perpetua o di ogni altra prestazione annua che debba o possa durare oltre i dieci anni:   deve fornire a proprie spese al titolare, se questi lo richiede, un nuovo documento, trascorsi nove anni dalla data del precedente.
Il debitore della rendita vitalizia può liberarsi dal pagamento della rendita stessa offrendo il rimborso del capitale e rinunziando alla ripetizione delle annualità pagate?   No, salvo patto contrario.
Il debitore di una obbligazione alternativa è liberato quando:   esegue una delle due prestazioni dedotte in obbligazione.
Il debitore di una rendita vitalizia può domandare la risoluzione del contratto per eccessiva onerosità sopravvenuta?   No, egli è tenuto a pagare la rendita per tutto il tempo per il quale è stata costituita.
Il debitore di una rendita vitalizia può esercitare il diritto di riscatto?   No, salvo patto contrario.
Il debitore di un'obbligazione derivante da contratto, formalmente costituito in mora nei modi previsti dalla legge, è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile?   No, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore.
Il debitore è costituito in mora mediante una intimazione o richiesta fatta per iscritto?   Sì.
Il debitore è costituito in mora mediante:   intimazione o richiesta fatta per iscritto.
Il debitore e il creditore devono comportarsi:   secondo le regole della correttezza.
Il debitore è tenuto alla garanzia per evizione secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto?   Sì, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno.
Il debitore è tenuto alla garanzia per i vizi della cosa secondo le norme della vendita se in luogo della prestazione dovuta esegue, con il consenso del creditore, una prestazione diversa consistente nel trasferimento della proprietà o di un altro diritto?   Sì, salvo che il creditore preferisca esigere la prestazione originaria e il risarcimento del danno.
Il debitore ha la scelta di pagare all'uno o all'altro dei creditori in solido?   Sì, quando non è stato prevenuto da uno di essi con domanda giudiziale.
Il debitore in mora è liberato per la sopravvenuta impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile?   No, se non prova che l'oggetto della prestazione sarebbe ugualmente perito presso il creditore.
Il debitore in solido che ha pagato l'intero debito può esercitare l'azione di regresso nei confronti degli altri condebitori?   Sì, per la parte spettante a ciascuno di essi.
Il debitore in solido che ha pagato l'intero debito:   può ripetere dai condebitori soltanto la parte di ciascuno.
Il debitore inadempiente è tenuto al risarcimento dei danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza?   No.
Il debitore può essere ritenuto responsabile del ritardo nell'adempimento finché perdura l'impossibilità temporanea della prestazione?   No.
Il debitore può evitare di risarcire il danno per l'inadempimento o il ritardo nell'esecuzione della prestazione dovuta?   Sì, se prova che l'inadempimento o il ritardo è stato determinato da impossibilità della prestazione derivante da causa a lui non imputabile.
Il debitore può impugnare il pagamento eseguito con cose di cui non poteva disporre?   No, salvo che offra di eseguire la prestazione dovuta con cose di cui può disporre.
Il debitore può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta?   Sì, con il consenso del creditore.
Il debitore può liberarsi eseguendo una prestazione diversa da quella dovuta?   No, salvo che il creditore consenta.
Il debitore può liberarsi senza il consenso del creditore eseguendo una prestazione diversa?   No.
Il debitore può ripetere ciò che ha pagato anticipatamente nell'ignoranza dell'esistenza del termine?   No.
Il debitore risponde dell'adempimento delle obbligazioni:   con tutti i suoi beni presenti e futuri.
Il debitore, che non ha accettato la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo e a cui la cessione stessa non sia stata notificata, può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente?   Sì.
Il debitore, che non ha accettato la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo e a cui la cessione stessa sia stata notificata, può opporre in compensazione al cessionario i crediti che avrebbe potuto opporre in compensazione al cedente?   Sì, ma solo se trattasi di crediti sorti anteriormente alla notificazione.
Il debitore, se ha accettato puramente e semplicemente la cessione che il creditore ha fatta delle sue ragioni a un terzo, può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente?   No.
Il debitore, se ha accettato puramente e semplicemente la cessione che il creditore ha fatto delle sue ragioni a un terzo, può opporre al cessionario la compensazione che avrebbe potuto opporre al cedente?   No.
Il decreto di nomina del tutore o del curatore provvisorio deve essere annotato:   nell'apposito registro ed a margine dell'atto di nascita dell'interdicendo o dell'inabilitando.
Il delegato può opporre al delegatario:   le eccezioni relative ai suoi rapporti con questo.
Il depositario che scopra che la cosa depositata è di sua proprietà e che il depositante non ha alcun diritto sulla stessa, è tenuto a restituirla?   No.
Il depositario incapace è responsabile della cosa ricevuta in deposito?   Sì, nei limiti in cui può essere tenuto a rispondere per fatti illeciti.
Il deposito bancario è:   un contratto.
Il deposito è:   un contratto.
Il deposito in albergo è:   un contratto.
Il deposito nei magazzini generali è:   un contratto.
Il deposito si presume:   gratuito, salvo che dalla qualità professionale del depositario o da altre circostanze si debba desumere una diversa volontà delle parti.
Il destinatario di una proposta da cui derivino obbligazioni solo per il proponente:   può rifiutare la proposta nel termine richiesto dalla natura dell'affare o dagli usi.
Il diritto a percepire una rendita perpetua si prescrive:   in dieci anni, per quanto concerne il diritto alla rendita e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualità.
Il diritto a percepire una rendita vitalizia si prescrive:   in dieci anni, per quanto concerne il diritto alla rendita e in cinque anni, per quanto concerne il credito relativo alle singole annualità.
Il diritto alla presa d'acqua continua:   può essere esercitato ad ogni istante.
Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede deve essere esercitato:   entro il termine di tre mesi dall'apertura della successione.
Il diritto alla separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede spetta anche ai creditori o legatari che hanno altre garanzie sui beni del defunto?   Sì.
Il diritto all'assistenza morale e materiale tra coniugi è sospeso nei confronti di quello che si sia allontanato senza giusta causa dalla residenza familiare?   Sì, se il coniuge che si sia allontanato rifiuta di tornarvi.
Il diritto all'uso esclusivo del marchio registrato costituito da un segno figurativo, da una denominazione di fantasia o da una ditta derivata in caso di trasferimento dell'azienda:   si presume trasferito insieme con l'azienda.
Il diritto degli albergatori per l'alloggio e il vitto che somministrano si prescrive:   nel termine presuntivo di sei mesi.
Il diritto degli insegnanti, per la retribuzione delle lezioni che impartiscono a mesi o a giorni o a ore, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto degli insegnanti, per la retribuzione delle lezioni impartite a tempo più lungo di un mese, si prescrive:   nel termine presuntivo di tre anni.
Il diritto degli osti per l'alloggio e il vitto che somministrano si prescrive:   nel termine presuntivo di sei mesi.
Il diritto degli ufficiali giudiziari, per il compenso degli atti compiuto nella loro qualità, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto dei commercianti, per il prezzo delle merci vendute a chi non ne fa commercio, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto dei farmacisti, per il prezzo dei medicinali, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto dei notai, per gli atti del loro ministero, si prescrive:   nel termine presuntivo di tre anni.
Il diritto dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi non superiori al mese, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto dei prestatori di lavoro, per le retribuzioni corrisposte a periodi superiori al mese, si prescrive:   nel termine presuntivo di tre anni.
Il diritto dei professionisti, per il compenso dell'opera prestata e per il rimborso delle spese correlative, si prescrive:   nel termine presuntivo di tre anni.
Il diritto del mediatore al pagamento della provvigione si prescrive:   nel termine breve di un anno.
Il diritto del proprietario che intenda bonificare o prosciugare le sue terre con fognature o colmate, di condurre le acque di scolo attraverso i fondi di altri proprietari, che separano le sue terre da un corso d'acqua o da qualunque altro colatoio:   è esercitabile a condizione del pagamento di un'indennità, e con il minor danno possibile, per i proprietari dei fondi attraversati.
Il diritto del proprietario di uno stagno o di un lago si estende:   al terreno coperto dall'acqua quando essa è all'altezza dello sbocco dello stagno o del lago, ma non anche al terreno lungo la riva che l'acqua ricopre nei casi di piena straordinaria.
Il diritto dell'autore di ritirare l'opera dal commercio:   è intrasmissibile.
Il diritto dell'enfiteuta si estende alle accessioni?   Sì.
Il diritto dell'enfiteuta si prescrive:   per effetto del non uso protratto per venti anni.
Il diritto dell'enfiteuta:   si estende alle accessioni e alle pertinenze, se non è diversamente disposto.
Il diritto dell'usufruttuario si estende al tesoro che si scopra durante l'usufrutto?   No, salve le ragioni che possono competere all'usufruttuario come ritrovatore.
Il diritto di abitazione di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene, è opponibile al creditore ipotecario?   No.
Il diritto di accettare l'eredità si prescrive:   in dieci anni.
Il diritto di coloro che tengono casa di educazione e d'istruzione, per il prezzo della pensione e dell'istruzione, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto di coloro che tengono casa di educazione e d'istruzione, per il prezzo della pensione e dell'istruzione, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto di coloro che tengono convitto, per il prezzo della pensione e dell'istruzione, si prescrive:   nel termine presuntivo di un anno.
Il diritto di derivare acque dai fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi, comporta la facoltà, in caso di necessità, di appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde:   a condizione che tra gli utenti superiori e gli inferiori si evitino vicendevoli pregiudizi derivanti dallo stagnamento, dal rigurgito o dalla diversione delle acque.
Il diritto di derivare acque dai fiumi, torrenti, rivi, canali, laghi o serbatoi, comporta:   la facoltà, in caso di necessità, di appoggiare o infiggere una chiusa alle sponde, con l'obbligo di pagare l'indennità e di fare e mantenere le opere atte ad assicurare i fondi da ogni danno.
Il diritto di fare e mantenere, per un tempo determinato, una costruzione al di sopra del suolo altrui è:   un diritto di superficie.
Il diritto di fare e mantenere, per un tempo determinato, una costruzione al di sotto del suolo altrui è:   un diritto di superficie.
Il diritto di superficie non può essere costituito:   per realizzare piantagioni separatamente dalla proprietà del suolo.
Il diritto di superficie, come diritto di fare una costruzione su suolo altrui, è soggetto a prescrizione?   Sì, per effetto del non uso protratto per venti anni.
Il diritto di tutti coloro che danno alloggio con o senza pensione si prescrive:   nel termine presuntivo di sei mesi.
Il diritto di uso di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione di un'ipoteca sullo stesso bene, è opponibile al creditore ipotecario?   No.
Il diritto di usufrutto su immobili si può acquistare per usucapione?   Sì.
Il discendente che succede per rappresentazione deve fare collazione di ciò che è stato donato all'ascendente?   Sì.
Il dispositivo della sentenza che dichiara la nullità della società per azioni deve essere iscritto nel registro delle imprese:   a cura degli amministratori o dei liquidatori. soci.
Il divieto di alienare stabilito per contratto è valido ed ha effetto:   solo tra le parti, sempre che sia contenuto in convenienti limiti di tempo e risponda ad un apprezzabile interesse di una delle parti stesse.
Il divieto di alienare stabilito per contratto, contenuto entro convenienti limiti di tempo e che risponde ad un apprezzabile interesse di una delle parti, ha effetto:   solo tra le parti.
Il documento formato da pubblico ufficiale incompetente o incapace ovvero senza l'osservanza delle formalità prescritte:   ha la stessa efficacia probatoria della scrittura privata se è stato sottoscritto dalle parti.
Il dolo da parte del creditore consente di pretendere un'imputazione diversa a chi, avendo più debiti verso la stessa persona, ha accettato una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi?   Sì, in ogni caso.
Il dolo è causa di annullamento del contratto quando i raggiri usati da uno dei contraenti, sono stati tali che:   senza di essi, l'altra parte non avrebbe contrattato.
Il domicilio dei coniugi:   coincidendo con il luogo in cui hanno la sede principale dei propri affari ed interessi, può essere diverso per ciascuno di loro.
Il domicilio di una persona è:   nel luogo in cui la stessa ha stabilito la sede principale dei suoi affari ed interessi.
Il donante è responsabile in caso di ritardo nell'eseguire la donazione?   Sì, ma soltanto per dolo o colpa grave.
Il donante può stipulare la riversibilità delle cose donate:   sia per il caso di premorienza del solo donatario, sia per il caso di premorienza del donatario e dei suoi discendenti.
Il donatario dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio?   Sì, salvo patto contrario.
Il donatario è obbligato alla restituzione dei frutti prodotti dai beni oggetto della donazione, qualora la donazione sia stata revocata per ingratitudine?   Sì, a partire dal giorno della domanda.
Il donatario è obbligato alla restituzione dei frutti prodotti dai beni oggetto della donazione, qualora la donazione sia stata revocata per sopravvenienza di figli?   Sì, a partire dal giorno della domanda.
Il donatario è tenuto all'adempimento dell'onere:   entro i limiti del valore della cosa donata.
Il fallimento di uno dei coniugi produce lo scioglimento della comunione legale?   Sì.
Il fallito che non è stato cancellato dal registro dei falliti può essere nominato tutore?   No.
Il fallito che sia stato cancellato dal registro dei falliti può essere nominato tutore?   Sì.
Il fideiussore che ha pagato il debito è surrogato nei diritti che il creditore aveva contro il debitore?   Sì.
Il fideiussore del fideiussore assume un'obbligazione diretta nei confronti del creditore?   No, se non nel caso in cui il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perchè incapaci.
Il fideiussore del fideiussore è obbligato verso il creditore nel caso in cui:   il debitore principale e tutti i fideiussori di questo siano insolventi, o siano liberati perchè incapaci.
Il fideiussore è obbligato in solido con il debitore principale al pagamento del debito?   Sì.
Il fideiussore può opporre in compensazione il debito che il creditore ha verso il debitore principale?   Sì.
Il figlio che abbia tempestivamente avuto conoscenza dei fatti che rendono ammissibile l'azione di disconoscimento della paternità, deve proporre la relativa azione nel termine:   di un anno dal raggiungimento della maggiore età.
Il figlio è tenuto a contribuire al mantenimento della propria famiglia in proporzione alle proprie sostanze ed al proprio reddito?   Sì, finché convive con la stessa.
Il figlio incestuoso può essere riconosciuto?   Sì, ma solo se al tempo del concepimento i genitori ignoravano il vincolo esistente tra loro o se il matrimonio da cui deriva la loro affinità sia stato dichiarato nullo.
Il figlio legittimo può rinunziare all'eredità del padre moribondo?   No, mai.
Il figlio naturale che è stato riconosciuto può, durante la minore età, impugnare il riconoscimento?   No, tranne che, già sedicenne, non sia autorizzato dal giudice con provvedimento in camera di consiglio, con la nomina di un curatore speciale.
Il figlio può abbandonare la casa dei genitori o del genitore che esercita su di lui la potestà?   No.
Il fondo servente può essere chiuso dal suo proprietario?   Sì, ma il proprietario del fondo servente deve lasciarne libero e comodo l'ingresso a chi ha un diritto di servitù che renda necessario il passaggio per il fondo stesso.
Il genitore che abbia già riconosciuto il figlio naturale, può opporsi al riconoscimento da parte dell'altro genitore?   No, a meno che il riconoscimento non risponda all'interesse del figlio, ma allora, su richiesta del genitore che vuole effettuare il riconoscimento, deciderà il tribunale.
Il genitore escluso per indegnità dalla successione ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli minori, il diritto di amministrazione che la legge accorda ai genitori?   No.
Il genitore escluso per indegnità dalla successione ha sui beni della medesima, che siano devoluti ai suoi figli minori, il diritto di usufrutto che la legge accorda ai genitori?   No.
Il genitore esercente la potestà sul minore può designare il tutore del figlio per testamento?   Sì.
Il genitore rimosso dall'amministrazione dei beni del figlio può essere, dal tribunale, riammesso nell'esercizio dell'amministrazione medesima quando:   siano cessati i motivi che hanno provocato il provvedimento.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice può:   moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice può:   moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice può:   moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice può:   moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice può:   moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice può:   moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da un mandato. Tuttavia il giudice può:   moderare il risarcimento dei danni ai quali il gestore sarebbe tenuto per effetto della sua colpa.
Il gestore è soggetto alle stesse obbligazioni che deriverebbero da:   un mandato.
Il giudice può rilevare d'ufficio la prescrizione non opposta?   No.
Il giudice può, per gravi motivi, ordinare l'allontanamento del figlio minore dalla residenza familiare?   Sì, ma solo quando pronuncia la decadenza del genitore dalla potestà o quando accerta che la condotta del genitore, a prescindere dalla dichiarazione di decadenza della potestà, sia comunque pregiudizievole per il figlio.
Il giudice tutelare cui il tutore di un minore rende il conto annuale:   può sottoporre il conto all'esame del protutore e di qualche prossimo parente o affine del minore.
Il giudice tutelare può provvedere all'esonero del tutore dall'ufficio:   qualora l'esercizio di esso sia soverchiamente gravoso e vi sia altra persona atta a sostituirlo.
Il giudice tutelare può, nei casi di urgenza, rimuovere dall'incarico il tutore, nei casi previsti dalla legge, senza averlo prima sentito o citato?   No.
Il giudice tutelare, appena avuta notizia del fatto da cui deriva l'apertura della tutela di un minore, procede alla nomina:   del tutore e del protutore.
Il giudice tutelare, tenuto conto della particolare natura ed entità del patrimonio del minore:   può imporre al tutore di prestare una cauzione, determinandone l'ammontare e le modalità.
Il giudice, nel pronunciare, su domanda della parte che si è obbligata, la rescissione di un contratto concluso in stato di pericolo:   può, secondo le circostanze, assegnare un equo compenso all'altra parte per l'opera prestata.
Il giudice, pronunziando la separazione giudiziale dei coniugi, può dichiarare a quale di essi sia addebitabile?   Sì, ove ne ricorrano le circostanze e ne sia richiesto.
Il giuramento decisorio è:   deferito da una parte all'altra.
Il giuramento decisorio può essere deferito da una parte all'altra:   per farne dipendere la decisione anche parziale della causa.
Il giuramento è:   decisorio o suppletorio.
Il giuramento può essere deferito o riferito per la decisione di cause relative a diritti di cui le parti non possono disporre?   No.
Il giuramento può essere deferito o riferito per negare un fatto che da un atto pubblico risulti avvenuto alla presenza del pubblico ufficiale che ha formato l'atto stesso?   No.
Il giuramento può essere deferito o riferito sopra un contratto per la validità del quale sia richiesta la forma scritta?   No.
Il giuramento può essere deferito o riferito sopra un fatto illecito?   No.
Il giuramento suppletorio è deferito d'ufficio dal giudice, quando:   la domanda non è pienamente provata ma non è del tutto sfornita di prova.
Il giuramento suppletorio è deferito d'ufficio dal giudice, quando:   le eccezioni non sono pienamente provate ma non sono del tutto sfornite di prova.
Il giuramento suppletorio è deferito d'ufficio dal giudice, quando:   si tratta di stabilire il valore della cosa domandata, se non si può accertarlo altrimenti.
Il giuramento suppletorio è:   deferito d'ufficio dal giudice ad una delle parti.
Il lavoratore è abilitato all'esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro:   anche se minorenne, ove leggi speciali stabiliscano la capacità di prestare lavoro anche prima del raggiungimento della maggiore età.
Il legatario è tenuto all'adempimento del legato e di ogni altro onere a lui imposto:   entro i limiti del valore della cosa legata.
Il legatario può essere nominato esecutore testamentario?   Sì.
Il legato a favore di uno dei coeredi ed a carico di tutta l'eredità si considera come:   legato per l'intero ammontare.
Il legato avente ad oggetto una quantità di cose fungibili da corrispondersi a titolo di alimenti e da prestarsi a termini periodici può esigersi all'inizio del termine?   Sì.
Il legato avente ad oggetto una somma di danaro da corrispondersi a titolo di alimenti e da prestarsi a termini periodici può esigersi all'inizio del termine?   Sì.
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario è:   nullo, se la cosa si trova in proprietà del legatario anche al tempo dell'apertura della successione.
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà del testatore è:   valido.
Il legato di cosa che al tempo in cui fu fatto il testamento era già di proprietà del legatario, ma che al tempo dell'apertura della successione si trova in proprietà dell'onerato o di un terzo, è:   valido, se dal testamento risulta che essa fu legata in previsione di tale avvenimento.
Il legato di cosa determinata solo nel genere:   è valido anche se nessuna del genere ve n'era nel patrimonio del testatore al tempo del testamento e nessuna se ne trova al tempo della morte.
Il legato di cosa di proprietà dell'onerato al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è:   nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva all'onerato.
Il legato di cosa di proprietà di un terzo al tempo del testamento ed al momento della morte del testatore è:   nullo, salvo che dal testamento o da altra dichiarazione scritta dal testatore risulti che questi sapeva che la cosa legata apparteneva al terzo.
Il legato di cose da prendersi da certo luogo:   ha effetto soltanto se le cose vi si trovano, e per la parte che vi si trova; ha tuttavia effetto per l'intero quando, alla morte del testatore, le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perchè erano state rimosse temporaneamente dal luogo in cui di solito erano custodite.
Il legato di liberazione da un debito:   ha effetto per la sola parte del debito che sussiste al tempo della morte del testatore.
Il legato di un credito:   ha effetto per la sola parte del credito che sussiste al tempo della morte del testatore.
Il legato di un fondo comprende anche le sue pertinenze?   Sì, se non è diversamente disposto dal titolo.
Il legato fatto a titolo di rimunerazione per i servizi prestati al testatore, anche se non ne sia indicato l'oggetto è:   valido.
Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava:   sulla porzione indisponibile; se però il valore eccede quello della legittima spettante al legittimario, per l'eccedenza grava sulla disponibile.
Il legato in sostituzione di legittima, il cui valore non eccede quello della legittima spettante al legittimario, grava:   sulla porzione indisponibile.
Il legato si acquista:   senza bisogno di accettazione, salva la facoltà di rinunziare.
Il legittimario avente diritto alla riduzione, qualora non abbia accettato l'eredità con il beneficio d'inventario, può chiedere la riduzione delle donazioni e dei legati?   No, salvo che le donazioni e i legati siano stati fatti a persone chiamate come coeredi, ancorché abbiano rinunziato all'eredità.
Il legittimario che esercita l'azione di riduzione deve imputare alla sua porzione legittima le donazioni e i legati a lui fatti?   Sì, salvo che ne sia stato espressamente dispensato.
Il legittimario cui è lasciato un legato in sostituzione di legittima può rinunciare al legato e chiedere la legittima?   Sì.
Il legittimario, qualora i donatari contro i quali è stata pronunziata la riduzione abbiano alienato ad un terzo gli immobili donati, può chiedere ai successivi acquirenti la restituzione degli immobili?   Sì, previa escussione dei beni del donatario, può chiederla nel modo e nell'ordine in cui potrebbe chiederla ai donatari medesimi.
Il luogo di domicilio e quello di residenza:   possono coincidere.
Il luogo di residenza della persona fisica è:   quello in cui ha l'abituale dimora.
Il maggiore di età infermo di mente può essere inabilitato quando:   il suo stato non è talmente grave da dar luogo all'interdizione.
Il mancato adempimento della promessa di matrimonio fatta in presenza dei requisiti previsti dalla legge:   obbliga il promittente che senza giusti motivi ricusi di eseguirla a risarcire i danni di legge.
Il mancato deposito, per l'iscrizione nel registro delle imprese, della procura institoria, comporta che:   la rappresentanza si reputa generale e le limitazioni di essa non sono opponibili ai terzi se non si prova che questi le conoscevano al momento della conclusione dell'affare.
Il mandante può agire direttamente contro la persona sostituita dal mandatario?   Sì.
Il mandante può esercitare l'azione di rivendica della proprietà dei beni immobili acquistati per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio e che non ha provveduto al ritrasferimento?   No.
Il mandante può rivendicare le cose mobili acquistate per suo conto dal mandatario che ha agito in nome proprio?   Sì, salvi i diritti acquistati dai terzi per effetto del possesso di buona fede.
Il mandatario che, nell'esecuzione del mandato, sostituisca altri a se stesso, risponde dell'operato della persona sostituita?   Sì, qualora la sostituzione non sia stata autorizzata dal mandante o non sia necessaria per la natura dell'incarico.
Il mandatario deve comunicare al mandante l'esecuzione del mandato:   senza ritardo.
Il mandatario deve corrispondere al mandante gli interessi legali sulle somme riscosse per conto del mandante stesso:   dal giorno in cui avrebbe dovuto fargliene la consegna o la spedizione ovvero impiegarle secondo le istruzioni ricevute.
Il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni immobili, è obbligato:   a ritrasferirli al mandante.
Il mandatario, che agendo in nome proprio ma per conto del mandante ha acquistato beni mobili iscritti in pubblici registri, è obbligato:   a ritrasferirli al mandante.
Il mandato comprende:   non solo gli atti per i quali è stato conferito, ma anche quelli che sono necessari al loro compimento.
Il mandato con cui si attribuisce ad altri la facoltà di designare la persona del donatario è:   nullo, salvo che il donatario debba essere scelto fra persone designate dal donante o appartenente a determinate categorie.
Il mandato con cui si attribuisce ad altri la facoltà di determinare l'oggetto della donazione è:   nullo, salvo che l'oggetto debba essere scelto tra più cose indicate dal donante.
Il mandato conferito a più persone designate a operare congiuntamente:   non ha effetto se non è accettato da tutte, salvo patto contrario.
Il mandato conferito a più persone designate ad operare congiuntamente, si estingue:   anche se la causa di estinzione concerne uno solo dei mandatari, salvo patto contrario.
Il mandato è:   un contratto.
Il mandato è:   il contratto col quale una parte si obbliga a compiere uno o più atti giuridici per conto dell'altra.
Il mandato generale:   non comprende gli atti che eccedono l'ordinaria amministrazione, se non sono indicati espressamente.
Il marchio registrato può essere trasferito separatamente dall'azienda o da un ramo particolare di questa?   Sì, purché in ogni caso dal trasferimento non derivi inganno in quei caratteri dei prodotti o servizi che sono essenziali nell'apprezzamento del pubblico.
Il marito che si trovava nel luogo nel quale è nato il figlio deve proporre l'azione di disconoscimento della paternità nel termine:   di un anno dal giorno della nascita.
Il marito della sorella della moglie di Tizio, rispetto a quest'ultimo:   non è parente né affine.
Il marito è padre:   del figlio concepito durante il matrimonio.
Il matrimonio celebrato davanti a persona che eserciti pubblicamente le funzioni di ufficiale di stato civile senza averne realmente la qualità:   si considera celebrato davanti all'ufficiale dello stato civile, a meno che entrambi gli sposi, al momento della celebrazione, abbiano saputo che detta persona non aveva tale qualità.
Il matrimonio celebrato davanti ad un ministro del culto cattolico è regolato:   dal concordato con la Santa Sede e dalle leggi speciali in materia.
Il matrimonio contratto da chi, anche non interdetto, era incapace di intendere o di volere al momento della celebrazione del matrimonio, può essere impugnato:   solo dal coniuge affetto dalla detta incapacità.
Il matrimonio contratto dal minore, che abbia compiuto sedici anni, senza la preventiva autorizzazione del tribunale, da chi può essere impugnato?   Dai coniugi, da ciascuno dei genitori e dal pubblico ministero.
Il matrimonio contratto, senza autorizzazione, tra affini in linea collaterale in secondo grado da chi può essere impugnato?   Dai coniugi, dagli ascendenti prossimi, dal pubblico ministero e da chiunque abbia, all'impugnazione, un interesse legittimo e attuale.
Il matrimonio deve essere preceduto dalla pubblicazione. Questa deve essere richiesta all'ufficiale dello stato civile del comune dove:   uno degli sposi ha la residenza.
Il matrimonio dichiarato nullo produce in favore dei coniugi gli effetti del matrimonio valido?   Sì, fino alla sentenza che pronunzia la nullità, quando i coniugi stessi lo hanno contratto in buona fede, oppure quando il loro consenso è stato estorto con violenza o determinato da timore di eccezionale gravità derivante da cause esterne agli sposi.
Il matrimonio dichiarato nullo, contratto in buona fede, produce rispetto ai figli gli effetti del matrimonio valido?   Sì, rispetto ai figli nati o concepiti durante il matrimonio dichiarato nullo, nonché rispetto ai figli nati prima del matrimonio e riconosciuti anteriormente alla sentenza che dichiara la nullità.
Il matrimonio per procura, nei casi consentiti dalla legge, può essere celebrato finché non siano trascorsi, dal rilascio della procura:   centottanta giorni.
Il matrimonio può essere celebrato anche al di fuori della casa comunale, purché:   sia comprovata l'impossibilità di uno degli sposi di recarsi alla casa comunale.
Il matrimonio tra zio e nipote, contratto senza la preventiva autorizzazione che poteva essere concessa, è impugnabile:   fino a che non sia decorso un anno dalla celebrazione.
Il mediatore professionale in affari su merci deve conservare i campioni delle merci vendute sopra campione fino a quando:   sussista la possibilità di controversia sull'identità della merce.
Il minore emancipato autorizzato all'esercizio di una impresa commerciale può stipulare un atto di donazione in favore di un amico maggiorenne, in considerazione dei meriti di quest'ultimo?   No, mai.
Il minore Filano, figlio legittimo di Tizio e Caia, è stato nominato erede dal fratello di Tizio. Apertasi la successione, Caia, per ragioni riconducibili alla vita dissoluta condotta dal defunto, è contraria all'accettazione, mentre il padre è di opposta opinione. Accettata dal padre l'eredità nell'interesse del minore, a chi spetta l'usufrutto legale dei beni ereditari?   Solo al padre.
Il minore Filano, figlio legittimo di Tizio e Caia, è stato nominato erede dal fratello di Tizio. Apertasi la successione, Caia, per ragioni riconducibili alla vita dissoluta condotta dal defunto, è contraria all'accettazione, mentre il padre è di opposta opinione. Accettata dal padre l'eredità nell'interesse del minore, perchè solo a lui spetta l'usufrutto legale dei beni ereditari?   Perché è stato il solo genitore favorevole all'accettazione.
Il minore non emancipato può essere inabilitato:   nell'ultimo anno della sua minore età e l'inabilitazione ha effetto dal giorno in cui il minore non emancipato raggiunge l'età maggiore.
Il minore non emancipato può essere interdetto:   nell'ultimo anno della sua minore età e l'interdizione ha effetto dal giorno in cui il minore non emancipato raggiunge l'età maggiore.
Il minore può essere interdetto od inabilitato nell'ultimo anno della sua minore età?   Sì, se non emancipato.
Il minore può procedere al rilascio dei beni ipotecati per non pagare i creditori iscritti?   No.
Il minore Tizietto è chiamato all'eredità dei genitori deceduti, comprendente un'azienda commerciale. Apertasi la tutela, compiuto l'inventario ed accettata l'eredità, il giudice tutelare ha ritenuto evidentemente utile per il minore la continuazione dell'esercizio dell'impresa e Caio, tutore di Tizietto, ha richiesto al tribunale l'autorizzazione alla continuazione. In attesa di questa:   il giudice tutelare può consentire l'esercizio provvisorio dell'impresa.
Il minore Tizietto ed il fratello maggiorenne Caio hanno ricevuto in donazione, in comune e in parti uguali, dallo zio paterno un appartamento e un terreno siti in Roma. Tizio, tutore di Tizietto, d'accordo con Caio intende procedere alla divisione del patrimonio comune. Quale autorizzazione occorre per la stipula del contratto?   L'autorizzazione del tribunale, previo parere del giudice tutelare.
Il minore, ai fini della proposizione dell'azione di disconoscimento della paternità, può chiedere al giudice la nomina di un curatore una volta che abbia compiuto:   sedici anni di età.
Il minore, che abbia compiuto sedici anni e che abbia contratto matrimonio senza la preventiva autorizzazione del tribunale, può proporre azione di annullamento del proprio matrimonio:   fino a che non sia decorso un anno dal raggiungimento della maggiore età.
Il minore, figlio di genitori separati, ha il proprio domicilio nel luogo in cui:   ha il domicilio il genitore con il quale convive.
Il motivo illecito che ha determinato una soltanto delle parti in modo esclusivo alla conclusione di un contratto di vendita:   non ha rilevanza.
Il motivo illecito è idoneo a determinare la illiceità del contratto quando:   le parti si sono determinate a concluderlo esclusivamente per quel motivo, comune ad entrambe.
Il motivo illecito rende nulla la donazione quando:   risulta dall'atto ed è il solo che ha determinato il donante a compiere la liberalità.
Il motivo illecito, quando risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre, rende la disposizione testamentaria:   nulla.
Il muro che serve di divisione tra cortili, giardini e orti, o tra recinti nei campi:   si presume comune, qualora, esistendo su di esso sporti, questi siano da entrambe le parti, a meno che non esista il piovente, poiché in tal caso il muro spetta al proprietario dalla cui parte è posto il piovente.
Il muro che serve di divisione tra cortili, giardini e orti, o tra recinti nei campi:   si presume comune.
Il muro che serve di divisione tra edifici di altezza ineguale:   si presume comune fino al punto in cui uno degli edifici comincia ad essere più alto.
Il muro che serve di divisione tra edifici di uguale altezza:   si presume comune fino alla sua sommità.
Il mutuante è responsabile del danno cagionato al mutuatario per i vizi delle cose date a prestito?   Sì, se non prova di averli ignorati senza colpa.
Il mutuo è:   un contratto.
Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo di una società in accomandita per azioni entro venti giorni dal ricevimento dell'atto ha l'obbligo di:   depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede della società.
Il notaio che ha ricevuto l'atto costitutivo di una società per azioni entro venti giorni dal ricevimento dell'atto ha l'obbligo di:   depositarlo presso l'ufficio del registro delle imprese nella cui circoscrizione è stabilita la sede della società.
Il notaio che ha ricevuto un testamento pubblico, col quale vengono istituiti eredi e disposti legati, appena gli è nota la morte del testatore, è tenuto:   a comunicare l'esistenza del testamento agli eredi e legatari di cui conosce il domicilio o la residenza.
Il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato il contratto avente come contenuto la modifica, sottoposta a condizione sospensiva, di un diritto reale immobiliare, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?   Nel più breve tempo possibile, facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione se non ancora verificatasi.
Il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l'atto che contiene la rinuncia a un diritto reale su immobile sottoposta a condizione sospensiva, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?   Nel più breve tempo possibile e facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione, se non ancora verificatasi.
Il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato l'atto che contiene la rinuncia a un diritto reale su immobili sottoposta a termine iniziale, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?   Nel più breve tempo possibile facendo menzione del termine nella nota di trascrizione, se non scaduto.
Il notaio o altro pubblico ufficiale che ha ricevuto o autenticato un atto avente a oggetto il trasferimento di beni immobili sottoposto a condizione sospensiva, entro quale termine deve curare che venga eseguita la trascrizione?   Nel più breve tempo possibile, facendo menzione nella nota di trascrizione della condizione se non ancora verificatasi.
Il notaio o altro pubblico ufficiale, che ha ricevuto o autenticato l'atto soggetto a trascrizione, ha l'obbligo di curare che questa venga eseguita:   nel più breve tempo possibile.
Il padre che prova di non aver potuto impedire il fatto illecito del figlio minore, che ha cagionato il danno:   è liberato dalla responsabilità.
Il padre è responsabile del danno cagionato dal fatto illecito del figlio?   Sì, nel caso in cui il figlio sia minore, non emancipato ed abiti con lui.
Il padre può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito del figlio?   Sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.
Il padre, per conto del minore:   non può mai fare donazioni.
Il padre, per conto del minore:   non può mai fare donazioni.
Il pagamento eseguito a chi appare legittimato a riceverlo in base a circostanze univoche libera il debitore?   Sì, se il debitore prova di essere stato in buona fede.
Il pagamento eseguito da un incapace è:   valido ed efficace.
Il pagamento eseguito dal debitore in conto di capitale e di interessi deve essere imputato:   prima agli interessi.
Il pagamento fatto a chi non era legittimato a riceverlo libera il debitore?   Sì, solo se il creditore lo ratifica o se ne ha approfittato.
Il pagamento fatto a chi non era, né appariva, in base a circostanze univoche, legittimato a riceverlo:   libera il debitore, se il creditore lo ratifica o ne ha approfittato.
Il pagamento fatto a persona indicata dal creditore libera il debitore?   Sì.
Il pagamento fatto al creditore incapace di riceverlo libera il debitore?   Sì, solo se il debitore prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio dell'incapace.
Il pagamento fatto al creditore incapace libera il debitore:   se il debitore prova che ciò che fu pagato è stato rivolto a vantaggio dell'incapace.
Il pagamento fatto al rappresentante del creditore libera il debitore?   Sì.
Il pagamento fatto dal debitore deve, di regola, essere imputato prima al capitale oppure agli interessi e alle spese?   Prima agli interessi e alle spese.
Il pagamento fatto in conto di capitale e d'interessi deve essere imputato prima al capitale o prima agli interessi?   Prima agli interessi.
Il partecipante alla comunione che ha pagato il debito solidale, e non ha ottenuto rimborso:   concorre nella divisione per una maggiore quota corrispondente al suo diritto verso gli altri condividenti.
Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese deliberate a maggioranza dei partecipanti secondo le norme di legge?   Sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate.
Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per il godimento della cosa comune?   Sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate.
Il partecipante alla comunione che rinunzi al suo diritto si libera dall'obbligo di contribuire alle spese necessarie per la conservazione della cosa comune?   Sì, purché non le abbia anche tacitamente approvate.
Il partecipante alla comunione che, in caso di trascuranza degli altri partecipanti o dell'amministratore ha sostenuto spese per la cosa comune, ha diritto al rimborso?   Sì, qualora si tratti di spese necessarie per la conservazione della cosa comune.
Il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o colpa grave è:   nullo.
Il patto che esclude o limita preventivamente la responsabilità del debitore per dolo o colpa grave è:   nullo.
Il patto che esclude preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per colpa grave:   è nullo.
Il patto che esclude preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per dolo:   è nullo.
Il patto che esclude uno dei tre soci di una società in accomandita semplice da ogni partecipazione alle perdite della società:   è nullo.
Il patto che esclude uno dei tre soci di una società in nome collettivo da ogni partecipazione alle perdite della società:   è nullo.
Il patto che esclude uno dei tre soci di una società semplice da ogni partecipazione alle perdite della società:   è nullo.
Il patto che limita la concorrenza:   è valido se circoscritto a una determinata zona o a una determinata attività e non può eccedere la durata di cinque anni.
Il patto che limita preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per colpa grave:   è nullo.
Il patto che limita preventivamente in caso di inadempimento la responsabilità del debitore per dolo:   è nullo.
Il patto che prevede l'obbligo per il venditore, che voglia esercitare il diritto di riscatto, di restituire un prezzo superiore a quello stipulato per la vendita è:   nullo per l'eccedenza.
Il patto commissorio è nullo:   anche se posteriore alla costituzione dell'ipoteca o del pegno.
Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, non ha effetto:   se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.
Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata:   ha effetto, purché il venditore non abbia taciuto in mala fede al compratore i vizi della cosa.
Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, non ha effetto:   se il venditore ha in mala fede taciuto al compratore i vizi della cosa.
Il patto con cui si esclude o si limita la garanzia per i vizi della cosa venduta che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore:   ha effetto, purché il venditore non abbia taciuto in mala fede al compratore i vizi della cosa.
Il patto con il quale i contraenti modificano la disciplina legale della prescrizione nel rapporto che essi stringono è:   nullo.
Il patto con il quale le parti stabiliscono termini di decadenza è:   nullo, qualora i termini rendano eccessivamente difficile a una delle parti l'esercizio del diritto.
Il patto contenuto in un contratto di compravendita con il quale viene esclusa la garanzia per evizione anche per fatto proprio del venditore è:   nullo.
Il patto contenuto in un contratto di permuta con il quale viene esclusa la garanzia per evizione anche per fatto proprio dei permutanti è:   nullo.
Il patto di rimanere in comunione è valido?   Sì, per un tempo non superiore ai dieci anni.
Il patto di rimanere in comunione per dieci anni:   è valido e ha effetto anche per gli aventi causa dai partecipanti.
Il patto di rimanere in comunione per un tempo maggiore di dieci anni è valido?   Sì, ma il termine si riduce a dieci anni.
Il patto di riscatto può prevedere la restituzione di un prezzo superiore a quello stabilito per la vendita?   No, ed il patto è nullo per l'eccedenza.
Il patto intervenuto tra i soci di una società in nome collettivo per limitare la responsabilità per le obbligazioni sociali ad alcuni di essi:   è efficace solo tra i soci.
Il patto preventivo di esonero da responsabilità per i casi in cui il fatto degli ausiliari del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:   è nullo.
Il patto preventivo di esonero da responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:   è nullo.
Il patto preventivo di esonero o di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore o dei suoi ausiliari costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico è:   nullo.
Il patto preventivo di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto degli ausiliari del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:   è nullo.
Il patto preventivo di limitazione di responsabilità per i casi in cui il fatto del debitore costituisca violazione di obblighi derivanti da norme di ordine pubblico:   è nullo.
Il patto stipulato per scrittura privata avente per oggetto l’esercizio del diritto di voto in una società per azioni, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo di questa:   non può avere durata superiore a cinque anni e si intende stipulato per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.
Il patto, inserito in un contratto di permuta, che escluda la responsabilità di una parte per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?   No.
Il patto, inserito in un contratto di permuta, che escluda la responsabilità di una parte per i vizi della cosa che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?   No.
Il patto, inserito in un contratto di permuta, che limiti la responsabilità di una parte per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?   No.
Il patto, inserito in un contratto di permuta, che limiti la responsabilità di una parte per i vizi della cosa, ha effetto qualora quella parte abbia in mala fede taciuto all'altra i suddetti vizi?   No.
Il patto, inserito in una compravendita, che escluda la responsabilità del venditore per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?   No.
Il patto, inserito in una compravendita, che escluda la responsabilità del venditore per i vizi della cosa, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?   No.
Il patto, inserito in una compravendita, che limiti la responsabilità del venditore per i vizi della cosa che la rendano inidonea all'uso a cui è destinata, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?   No.
Il patto, inserito in una compravendita, che limiti la responsabilità del venditore per i vizi della cosa che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore, ha effetto qualora il venditore stesso abbia in mala fede taciuto al compratore i suddetti vizi?   No.
Il perimento della costruzione comporta l'estinzione automatica del diritto di superficie?   No, salvo patto contrario.
Il perimento totale del fondo enfiteutico comporta l'estinzione dell'enfiteusi?   Sì.
Il permutante che ha sofferto l'evizione ha diritto:   a riavere la cosa data o, a sua scelta, al valore della cosa evitta, salvo in ogni caso il risarcimento del danno.
Il pignoramento comprende:   gli accessori, le pertinenze e i frutti della cosa pignorata.
Il possesso acquistato in modo clandestino giova per l'usucapione?   No, se non dal momento in cui la clandestinità è cessata.
Il possesso acquistato in modo violento giova per l'usucapione?   No, se non dal momento in cui la violenza è cessata.
Il possesso attuale fa presumere il possesso anteriore?   No, salvo che il possessore abbia un titolo a fondamento del suo possesso ed in questo caso si presume che egli abbia posseduto dalla data del titolo.
Il possesso già esercitato dal defunto continua:   nell'erede con effetto dall'apertura della successione.
Il possessore attuale che abbia un titolo a fondamento del suo possesso:   si presume che abbia posseduto anche anteriormente, a far tempo dalla data del titolo.
Il possessore attuale che ha posseduto in tempo più remoto:   si presume che abbia posseduto anche nel tempo intermedio.
Il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, per riparazioni e miglioramenti, purché:   queste siano state domandate nel corso del giudizio di rivendicazione e sia stata fornita una prova generica della sussistenza delle riparazioni e dei miglioramenti.
Il possessore di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute, qualora l'autorità giudiziaria abbia disposto che il pagamento dell'indennità venga fatto ratealmente:   finché non siano prestate le garanzie ordinate dalla stessa autorità giudiziaria.
Il possessore di buona fede, fino alla restituzione della cosa, risponde verso il rivendicante:   dei frutti percepiti dopo la domanda giudiziale e di quelli che avrebbe potuto percepire dopo tale data, usando la diligenza di un buon padre di famiglia.
Il possessore di un titolo di credito al portatore è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato:   in base alla presentazione del titolo.
Il possessore di un titolo di credito all'ordine è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato:   in base ad una serie continua di girate.
Il possessore di un titolo nominativo è legittimato all'esercizio del diritto in esso menzionato per effetto:   dell'intestazione a suo favore contenuta nel titolo e nel registro dell'emittente.
Il possessore in buona fede di beni ereditari che aliena, pure in buona fede, una cosa dell'eredità ricevendone il pagamento, è obbligato nei confronti dell'erede:   solo a restituire il prezzo o il corrispettivo ricevuto.
Il possessore tenuto alla restituzione della cosa ha diritto a indennità per i miglioramenti recati alla stessa?   Sì, purché i miglioramenti sussistano al tempo della restituzione.
Il possessore tenuto alla restituzione della cosa ha diritto al rimborso delle spese fatte per le riparazioni straordinarie?   Sì, anche se possessore di mala fede.
Il potere di amministrare una società semplice dopo lo scioglimento e fino a che siano presi i provvedimenti necessari per la liquidazione spetta:   ai soci amministratori solo per gli affari urgenti.
Il potere di rappresentanza:   è conferito dalla legge ovvero dall'interessato.
Il precettore che prova di non aver potuto impedire il fatto illecito dell'allievo, che ha cagionato il danno:   è liberato dalla responsabilità.
Il precettore può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito del suo allievo?   Sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.
Il presidente del collegio sindacale di una società per azioni è nominato:   dall'assemblea.
Il presidente del collegio sindacale di una società per azioni è nominato:   dall'assemblea.
Il Presidente del Consiglio dei ministri può essere nominato tutore?   Sì, se fa noto al giudice tutelare che non intende avvalersi della dispensa.
Il prezzo stipulato o il valore dichiarato dal terzo acquirente dei beni ipotecati nell'atto notificato per ottenere la liberazione dei beni dalle ipoteche:   non può essere inferiore a quello stabilito come base degli incanti dal codice di procedura civile in caso di espropriazione.
Il privilegio accordato al credito si estende:   alle spese ordinarie per l'intervento nel processo di esecuzione.
Il privilegio accordato al credito si estende:   agli interessi dovuti per l'anno in corso alla data del pignoramento e per quelli dell'anno precedente.
Il privilegio dello Stato, per quanto riguarda l'imposta di successione, ha effetto in pregiudizio dei creditori chirografari del defunto?   Sì, salvo che si tratti di creditori che hanno esercitato il diritto di separazione dei beni del defunto da quelli dell'erede.
Il privilegio generale si esercita:   su tutti i beni mobili del debitore.
Il progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:   le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.
Il progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in una società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:   le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.
Il progetto di fusione per l'incorporazione di una società a responsabilità limitata in un'altra società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:   le modalità di assegnazione delle quote della società incorporante.
Il progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società a responsabilità limitata che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:   le modalità di assegnazione delle quote della società incorporante.
Il progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in una società in accomandita per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:   le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.
Il progetto di fusione per l'incorporazione di una società per azioni in un'altra società per azioni che non possiede interamente il capitale dell'incorporanda in ogni caso deve, fra l'altro, indicare:   le modalità di assegnazione delle azioni della società incorporante.
Il proprietario che abbia fatto una costruzione al di sopra del suolo può alienare la proprietà della costruzione separatamente dalla proprietà del suolo?   Sì.
Il proprietario che abbia fatto una costruzione al di sotto del suolo può alienare la proprietà della costruzione separatamente dalla proprietà del suolo?   Sì.
Il proprietario dei materiali con cui un terzo abbia realizzato costruzioni sul proprio fondo, può rivendicare i materiali:   purché lo faccia entro sei mesi dal giorno in cui ha avuto notizia dell'incorporazione, e la separazione possa farsi senza che si rechi grave danno all'opera costruita.
Il proprietario del fondo dominante acquista la proprietà del fondo servente. In questo caso la servitù si estingue?   Sì.
Il proprietario del fondo servente è tenuto a compiere atti per rendere possibile l'esercizio della servitù da parte del titolare?   No, salvo che la legge o il titolo disponga altrimenti.
Il proprietario del fondo servente può far determinare stabilmente il letto dell'acquedotto, mediante l'apposizione di capisaldi o soglie da riportarsi a punti fissi:   essendo possibile esercitare tale facoltà sia al tempo della concessione dell'acquedotto, che successivamente.
Il proprietario del fondo soggetto alla servitù di acquedotto può impedire la costruzione del nuovo acquedotto da parte di chi ha diritto a condurre le acque:   consentendo il passaggio delle acque nei propri acquedotti già esistenti.
Il proprietario del fondo soggetto alla servitù di acquedotto, per l'ipotesi in cui consenta il passaggio delle acque nei propri acquedotti già esistenti:   ha diritto a un'indennità commisurata all'acqua introdotta, al valore dell'acquedotto, alle opere che si rendono necessarie, alle maggiori spese di manutenzione.
Il proprietario del suolo che ha fatto costruzioni, piantagioni od opere, con materiali altrui, può acquistare la proprietà di tali realizzazioni?   Sì, previo pagamento del valore dei materiali usati e sempre che la separazione non sia chiesta dal proprietario dei materiali, ovvero non possa farsi senza che si rechi grave danno all'opera costruita o senza che perisca la piantagione.
Il proprietario di un edificio sostenuto da un muro comune che vuole demolire il proprio edificio può rinunziare alla comunione del muro?   Sì, ma deve farvi le riparazioni e le opere che la demolizione rende necessarie per evitare ogni danno al vicino.
Il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare un proprio animale che vi si sia riparato sfuggendo alla custodia?   Sì, ma può impedirlo consegnando l'animale.
Il proprietario di un fondo deve permettervi l'accesso ad un terzo che vuole recuperare una propria cosa che vi si trovi accidentalmente?   Sì, ma può impedirlo consegnando la cosa.
Il proprietario di un fondo può impedire le immissioni di fumo o di calore derivanti dal fondo del vicino?   Sì, se superano la normale tollerabilità, avuto anche riguardo alla condizione dei luoghi.
Il proprietario di un muro che sia contiguo ad un fondo altrui può aprire in esso delle luci?   Sì, sempre.
Il proprietario è tenuto a permettere l'accesso ed il passaggio nel suo fondo al fine di costruire o riparare un muro od altra opera propria del vicino oppure comune:   sempre che ne venga riconosciuta la necessità.
Il proprietario ha diritto:   di godere e disporre delle cose in modo pieno ed esclusivo, entro i limiti e con l'osservanza degli obblighi stabiliti dall'ordinamento giuridico.
Il proprietario può concedere il diritto di mantenere una costruzione al di sotto del suolo?   Sì.
Il proprietario può costituire il diritto di fare al disotto del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà?   Sì.
Il proprietario può costituire il diritto di fare e mantenere al disopra del suolo una costruzione a favore di altri, che ne acquista la proprietà?   Sì.
Il proprietario può fare sul suolo qualsiasi escavazione od opera:   purché non rechi danno al vicino, e con i limiti stabiliti dalle leggi sulle miniere, cave e torbiere, sulle antichità e belle arti, sulle acque, sulle opere idrauliche e da altre leggi speciali.
Il proprietario, il cui fondo è circondato da fondi altrui e che non ha accesso sulla via pubblica, né può procurarselo senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di ottenere il passaggio sul fondo vicino per la coltivazione del proprio fondo?   Sì, sempre che il fondo servente non sia costituito da case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti, e dietro pagamento al proprietario del fondo servente un'indennità proporzionata al danno cagionato dal passaggio.
Il proprietario, il cui fondo è circondato da fondi altrui e che non ha accesso sulla via pubblica, né può procurarselo senza eccessivo dispendio o disagio, ha diritto di ottenere il passaggio sul fondo vicino per il conveniente uso del proprio fondo?   Sì, sempre che il fondo servente non sia costituito da case, cortili, giardini ed aie ad esse attinenti e dietro pagamento al proprietario del fondo servente un'indennità proporzionata al danno cagionato dal passaggio.
Il protutore, dopo che il tutore cessato dall'ufficio ha presentato il conto finale, è tenuto ad esaminarlo ed a presentare le sue osservazioni?   Sì.
Il provvedimento che delibera sulla domanda di legittimazione del figlio viene pronunciato:   dal tribunale in camera di consiglio.
Il provvedimento del giudice che allontani il figlio minore dalla residenza familiare è revocabile?   Sì, in qualsiasi momento.
Il rapporto di agenzia si costituisce mediante:   un contratto.
Il rappresentante legale dell'incapace, debitamente autorizzato a esigere il credito e a liberare il debitore, può consentire la cancellazione dell'iscrizione ipotecaria, ove il credito non sia soddisfatto?   No.
Il rappresentato che è in mala fede può giovarsi dello stato di ignoranza o di buona fede del rappresentante?   In nessun caso.
Il regime patrimoniale legale della famiglia, in mancanza di diversa convenzione stipulata a norma del codice civile, è costituito:   dalla comunione legale dei beni.
Il registro generale d'ordine, tenuto dal conservatore dei registri immobiliari, alla fine di ciascun giorno:   deve essere chiuso con l'indicazione del numero dei titoli annotati e firmato dal conservatore.
Il registro generale d'ordine, tenuto dal conservatore dei registri immobiliari:   deve essere scritto di seguito, senza spazi in bianco o interlinee e senza aggiunte.
Il registro generale d'ordine, tenuto dal conservatore dei registri immobiliari:   deve essere vidimato in ogni foglio dal presidente o da un giudice del tribunale nella cui circoscrizione è stabilito l'ufficio, indicando nel relativo processo verbale il numero dei fogli e il giorno in cui sono stati vidimati.
Il registro generale, che il conservatore dei registri immobiliari tiene, deve, tra l'altro, indicare:   i titoli presentati con la nota, l'oggetto della richiesta e le persone riguardo alle quali la trascrizione, l'iscrizione o l'annotazione si deve eseguire.
Il regolamento della comunione può essere impugnato giudizialmente:   dai partecipanti dissenzienti entro trenta giorni dalla deliberazione che lo ha approvato, e dagli assenti entro trenta giorni da quando è stata loro comunicata la deliberazione.
Il regolamento della comunione può essere impugnato giudizialmente:   dai partecipanti assenti e dissenzienti.
Il riconoscimento del diritto proveniente dalla persona contro la quale si deve far valere il diritto soggetto a decadenza può impedirne la decadenza?   Sì, se si tratta di un termine stabilito dal contratto o da una norma di legge relativa a diritti disponibili.
Il riconoscimento del figlio naturale comporta l'assunzione, da parte del genitore:   di tutti i doveri e di tutti i diritti che un genitore ha nei confronti del figlio legittimo.
Il riconoscimento del figlio naturale può essere impugnato per violenza?   Sì, ma solo dall'autore del riconoscimento.
Il riconoscimento del figlio naturale può essere impugnato, per difetto di veridicità:   dall'autore del riconoscimento, da colui che è stato riconosciuto e da chiunque vi abbia interesse.
Il riconoscimento del figlio naturale può farsi per testamento:   qualunque sia la forma del testamento.
Il riconoscimento di figlio naturale può essere impugnato per l'incapacità che deriva da interdizione giudiziale, dopo la revoca dell'interdizione:   dall'autore del riconoscimento, entro un anno dalla data della revoca.
Il riconoscimento di figlio naturale può essere impugnato:   per l'incapacità che deriva da interdizione giudiziale, dal rappresentante dell'interdetto.
Il ricorso contro le deliberazioni contrarie al regolamento di condominio, prese dall'assemblea dei condomini, deve essere proposto dai condomini dissenzienti o assenti:   sotto pena di decadenza, entro trenta giorni, che decorrono dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti.
Il ricorso contro le deliberazioni contrarie alla legge, prese dall'assemblea dei condomini, deve essere proposto dai condomini dissenzienti o assenti:   sotto pena di decadenza, entro trenta giorni, che decorrono dalla data della deliberazione per i dissenzienti e dalla data di comunicazione per gli assenti.
Il ricorso proposto all'autorità giudiziaria contro le deliberazioni contrarie al regolamento di condominio prese dall'assemblea:   non sospende l'esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorità stessa.
Il ricorso proposto all'autorità giudiziaria contro le deliberazioni contrarie alla legge, prese dall'assemblea del condominio di un edificio:   non sospende l'esecuzione del provvedimento, salvo che la sospensione sia ordinata dall'autorità stessa.
Il rilascio dei beni ipotecati si esegue:   con dichiarazione alla cancelleria del tribunale competente per l'espropriazione, fatta non oltre i dieci giorni dalla data del pignoramento.
Il rilascio del bene ipotecato da parte del terzo acquirente non ha effetto:   se il processo di esecuzione si estingue per rinunzia o per inattività delle parti.
Il rilascio di un documento produce, per espressa disposizione normativa, novazione dell'obbligazione?   No.
Il rilascio di una quietanza per il capitale fa presumere il pagamento degli interessi?   Sì.
Il riporto è:   un contratto.
Il risarcimento del danno per il ritardo nell'adempimento dell'obbligazione deve comprendere:   la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.
Il risarcimento del danno per l'inadempimento dell'obbligazione deve comprendere:   la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.
Il risarcimento del danno per l'inadempimento dell'obbligazione o per il ritardo ha per oggetto:   la perdita subita dal creditore e il mancato guadagno, in quanto ne siano conseguenza immediata e diretta.
Il rischio delle cose conferite in godimento in società in nome collettivo è a carico:   del socio che le ha conferite.
Il rischio delle cose conferite in godimento in società semplice è a carico:   del socio che le ha conferite.
Il sequestro convenzionale è:   un contratto.
Il singolo partecipante alla comunione può servirsi della cosa comune?   Sì, purché non ne alteri la destinazione e non impedisca agli altri partecipanti di farne parimenti uso secondo il loro diritto.
Il socio accomandante che consente che il proprio nome sia compreso nella ragione sociale:   risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente per le obbligazioni sociali.
Il socio accomandante di una società in accomandita semplice che, in assenza di procura speciale, compie in nome della società atti di amministrazione:   assume responsabilità illimitata e solidale verso i terzi per tutte le obbligazioni sociali e può essere escluso dalla società.
Il socio che entra a far parte di una società in nome collettivo già costituita, risponde con gli altri soci per le obbligazioni sociali anteriori all'acquisto della qualità di socio?   Sì.
Il socio che ha conferito un credito in una società semplice:   risponde dell'esistenza del credito e dell'insolvenza del debitore nei limiti previsti per il caso di assunzione convenzionale della garanzia nella cessione a titolo oneroso del credito.
Il socio che impugna una deliberazione assembleare di una società in accomandita per azioni che non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio, deve:   dimostrarsi possessore al tempo dell’impugnazione del cinque per cento del capitale sociale.
Il socio che impugna una deliberazione assembleare di una società per azioni che non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio, deve:   dimostrarsi possessore al tempo dell’impugnazione del cinque per cento del capitale sociale.
Il socio che intende recedere dalla società semplice contratta a tempo indeterminato, in assenza di diversa disposizione del contratto sociale, deve comunicare il recesso agli altri soci con un preavviso di:   almeno tre mesi.
Il socio che propone l'impugnazione di una deliberazione assembleare di una società per azioni può ottenere la sospensione dell'esecuzione della deliberazione stessa?   Sì, su specifica richiesta, con decreto motivato del giudice designato per la trattazione della causa, sentiti gli amministratori e i sindaci della società, e valutato comparativamente il pregiudizio che subirebbe il ricorrente dall’esecuzione e quello che subirebbe la società dalla sospensione dell’esecuzione della deliberazione.
Il socio che propone l'impugnazione di una deliberazione di una società a responsabilità limitata può ottenere la sospensione dell'esecuzione della deliberazione stessa?   Sì, su specifica richiesta, con decreto motivato del giudice designato per la trattazione della causa, sentiti gli amministratori e i sindaci della società, e valutato comparativamente il pregiudizio che subirebbe il ricorrente dall’esecuzione e quello che subirebbe la società dalla sospensione dell’esecuzione della deliberazione.
Il socio di società semplice richiesto del pagamento dei debiti sociali:   può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale, indicando i beni sui quali il creditore possa agevolmente soddisfarsi.
Il socio di una società a responsabilità limitata ha diritto di avere dagli amministratori notizia dello svolgimento degli affari sociali e può consultare i libri sociali?   Sì, se non partecipa all'amministrazione.
Il socio di una società a responsabilità limitata in mora nei versamenti, può esercitare il diritto di voto?   No.
Il socio di una società in nome collettivo in liquidazione richiesto del pagamento di debiti sociali:   può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale.
Il socio di una società in nome collettivo può esercitare un'attività concorrente con quella della società?   Solo col consenso degli altri soci che può anche presumersi se l'esercizio dell'attività concorrente preesisteva al contratto sociale e gli altri soci ne erano a conoscenza.
Il socio di una società in nome collettivo può servirsi delle cose appartenenti al patrimonio sociale per fini estranei a quelli della società?   Sì, ma soltanto con il consenso degli altri soci.
Il socio di una società in nome collettivo richiesto del pagamento di debiti sociali può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale?   Sì, in ogni caso.
Il socio di una società in nome collettivo richiesto del pagamento di debiti sociali:   può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale.
Il socio di una società in nome collettivo, richiesto del pagamento di debiti sociali, può opporre il beneficio della preventiva escussione del patrimonio sociale?   Sì, anche se la società è in liquidazione.
Il socio di una società per azioni ha diritto di recedere dalla società nel caso in cui sia dissenziente da una deliberazione dell'assemblea riguardante:   la modifica della clausola dell'oggetto sociale, quando consente un cambiamento significativo dell'attività della società.
Il socio di una società per azioni ha diritto di recedere dalla società nel caso in cui sia dissenziente da una deliberazione dell'assemblea riguardante:   la trasformazione della società.
Il socio di una società per azioni ha diritto di recedere dalla società nel caso in cui sia dissenziente da una deliberazione dell'assemblea riguardante:   il trasferimento della sede sociale all'estero.
Il socio di una società per azioni in mora con il pagamento delle quote è ammesso ad esercitare il diritto di voto?   No.
Il socio di una società per azioni non quotata in borsa, che abbia legittimamente esercitato il recesso, ha diritto di ottenere:   la liquidazione delle azioni secondo il valore determinato dagli amministratori, tenuto conto della consistenza patrimoniale della società, delle sue prospettive reddituali, e dell'eventuale valore di mercato delle azioni.
Il socio di una società semplice contratta a tempo indeterminato, può recedere dalla società stessa?   Sì, comunicandolo agli altri soci con un preavviso di almeno tre mesi.
Il socio di una società semplice contratta per tutta la vita di uno dei soci, può recedere dalla società stessa?   Sì, comunicandolo agli altri soci con un preavviso di almeno tre mesi.
Il socio di una società semplice è escluso di diritto:   sia nel caso in cui sia dichiarato fallito, sia nel caso in cui nei suoi confronti un creditore particolare abbia ottenuto la liquidazione della quota.
Il socio di una società semplice, richiesto del pagamento di debiti sociali, può domandare la preventiva escussione del patrimonio sociale?   Sì, indicando i beni sui quali il creditore possa agevolmente soddisfarsi.
Il socio intervenuto all'assemblea di una società per azioni, che ha assunto una deliberazione comportante diritto di recesso per i dissenzienti, qualora voglia recedere dalla società, deve comunicare la propria dichiarazione di recesso:   non oltre quindici giorni dalla iscrizione nel registro delle imprese della delibera che legittima il recesso.
Il socio non intervenuto all'assemblea di una società per azioni, che ha assunto una deliberazione comportante diritto di recesso per i dissenzienti, qualora voglia recedere dalla società, deve comunicare la propria dichiarazione di recesso:   non oltre quindici giorni dalla data dell'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese.
Il solo timore riverenziale è causa di annullamento del contratto?   No.
Il sovrapprezzo delle azioni consiste:   nelle somme percepite dalla società per l'emissione di azioni ad un prezzo superiore al loro valore nominale.
Il successore a titolo particolare può unire al proprio possesso quello del suo autore per goderne gli effetti?   Sì.
Il suocero e la suocera sono tenuti all'obbligo di prestare gli alimenti?   Sì, salvo le esclusioni di legge.
Il telegramma, secondo il codice civile, ha l'efficacia probatoria della scrittura privata:   se l'originale consegnato all'ufficio di partenza è sottoscritto dal mittente, ovvero se è stato consegnato o fatto consegnare dal mittente medesimo, anche senza sottoscriverlo.
Il termine dal quale deve cessare l'effetto di una disposizione testamentaria a titolo universale si considera:   non apposto.
Il termine dal quale deve cominciare l'effetto di una disposizione testamentaria a titolo universale si considera:   non apposto.
Il termine di prescrizione, per le competenze dovute agli avvocati per gli affari non terminati, decorre:   dall'ultima prestazione.
Il termine di prescrizione, per le competenze dovute agli avvocati, decorre:   dalla decisione della lite, dalla conciliazione delle parti o dalla revoca del mandato.
Il termine di prescrizione, per le competenze dovute ai patrocinatori legali per gli affari non terminati, decorre:   dall'ultima prestazione.
Il termine di prescrizione, per le competenze dovute ai patrocinatori legali, decorre:   dalla decisione della lite, dalla conciliazione delle parti o dalla revoca del mandato.
Il termine fissato per l'adempimento delle obbligazioni è computato:   secondo il calendario comune, salva una diversa pattuizione.
Il termine fissato per l'adempimento delle obbligazioni si compie:   con lo spirare dell'ultimo istante del giorno finale.
Il termine fissato per l'adempimento, nel silenzio del titolo costitutivo dell'obbligazione, si presume:   a favore del debitore.
Il termine per l'adempimento delle obbligazioni è computato:   secondo il calendario comune.
Il termine per l'adempimento delle obbligazioni fissato a mesi si compie:   nel mese di scadenza e nel giorno di questo corrispondente al giorno del mese iniziale.
Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo di acquisto e non è personalmente obbligato, può evitare di pagare i creditori iscritti?   Sì, può rilasciare i beni stessi ovvero liberarli dalle ipoteche, con le modalità previste dalla legge.
Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo di acquisto e non è personalmente obbligato, se non preferisce pagare i creditori iscritti:   può rilasciare i beni stessi ovvero liberarli dalle ipoteche, con le modalità previste dalla legge.
Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari ha facoltà di liberare i beni dalle ipoteche iscritte?   Sì, può liberare i beni da ogni ipoteca iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto.
Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari, ha facoltà di liberare i beni da ogni ipoteca, iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto, anche dopo il pignoramento?   Sì, purché nel termine di trenta giorni dal pignoramento proceda alle formalità prescritte dalla legge.
Il terzo acquirente dei beni ipotecati, che ha trascritto il suo titolo e non è personalmente obbligato a pagare i creditori ipotecari:   ha facoltà di liberare i beni da ogni ipoteca iscritta anteriormente alla trascrizione del suo titolo di acquisto.
Il terzo acquirente del bene ipotecato, che non abbia preso parte al giudizio, può opporre al creditore procedente le eccezioni che spetterebbero al debitore dopo la condanna?   Sì, se la domanda diretta ad ottenere la condanna del debitore è posteriore alla trascrizione del suo titolo.
Il terzo acquirente di beni ipotecati, che abbia rilasciato i beni, può ricuperare l'immobile rilasciato?   Sì, purché non sia già avvenuta la vendita e purché paghi i crediti iscritti e i loro accessori, oltre le spese.
Il terzo acquirente di un immobile gravato da ipoteca può ritenere l'immobile per causa di miglioramenti?   No, ma ha il diritto di far separare dal prezzo di vendita la parte corrispondente ai miglioramenti eseguiti dopo la trascrizione del suo titolo, fino a concorrenza del valore dei medesimi al tempo della vendita.
Il terzo acquirente di un immobile gravato da ipoteca può ritenere l'immobile per causa di miglioramenti?   No, ma ha il diritto di far separare dal prezzo di vendita la parte corrispondente ai miglioramenti eseguiti dopo la trascrizione del suo titolo, fino a concorrenza del valore dei medesimi al tempo della vendita.
Il terzo acquirente, che non abbia preso parte al giudizio, può opporre al creditore procedente le eccezioni non opposte dal debitore?   Sì, se la domanda diretta ad ottenere la condanna del debitore è posteriore alla trascrizione del suo titolo.
Il terzo che abbia concorso con uno dei coniugi nel determinare la nullità del matrimonio è patrimonialmente responsabile nei confronti del coniuge in buona fede?   Sì, egli è in ogni caso solidalmente responsabile con il coniuge al quale sia imputabile la nullità nei limiti della congrua indennità spettante al coniuge in buona fede.
Il terzo che acquista dall'erede apparente diritti ereditari relativi a beni mobili non registrati fa salvi i diritti acquistati?   Sì, ma solo se tali diritti sono stati da lui acquistati per effetto di convenzioni a titolo oneroso e provi di avere contrattato in buona fede.
Il terzo che contratta col rappresentante:   può sempre esigere che il rappresentante giustifichi i suoi poteri e, se la rappresentanza risulta da un atto scritto, che gliene dia una copia da lui firmata.
Il terzo che ha contrattato con un rappresentante che ha ecceduto dai limiti delle facoltà conferitegli può:   invitare l'interessato a pronunciarsi sulla ratifica assegnandogli un termine, scaduto il quale, nel silenzio, la ratifica s'intende negata.
Il terzo che ha contrattato con un rappresentante senza poteri può:   invitare l'interessato a pronunciarsi sulla ratifica assegnandogli un termine, scaduto il quale, nel silenzio, la ratifica s'intende negata.
Il terzo contraente e colui che ha contrattato come rappresentante eccedendo i limiti delle facoltà conferitegli:   possono d'accordo sciogliere il contratto prima della ratifica da parte dell'interessato.
Il terzo contraente e colui che ha contrattato come rappresentante senza averne i poteri:   possono d'accordo sciogliere il contratto prima della ratifica da parte dell'interessato.
Il terzo datore di ipoteca che ha pagato i creditori iscritti ha regresso contro i fideiussori del debitore?   Sì.
Il terzo datore di ipoteca che ha sofferto l'espropriazione del bene da parte dei creditori iscritti ha regresso contro i fideiussori del debitore?   Sì.
Il terzo datore di ipoteca che non ha preso parte al giudizio diretto alla condanna del debitore può opporre al creditore le eccezioni non opposte dal debitore e quelle altresì che spetterebbero a questo dopo la condanna?   Sì.
Il terzo datore di ipoteca che non ha preso parte al giudizio diretto alla condanna del debitore può opporre al creditore:   le eccezioni non opposte dal debitore e quelle altresì che spetterebbero a questo dopo la condanna.
Il terzo datore di ipoteca può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore?   Solo se il beneficio è stato convenuto.
Il terzo è tenuto a risarcire i danni derivati all'immobile gravato da ipoteca in pregiudizio dei creditori iscritti?   Sì, ma solo se i danni sono derivati da sua colpa grave.
Il terzo espromittente può opporre al creditore la compensazione che avrebbe potuto opporre il debitore originario?   No.
Il testamento è revocabile da parte del testatore?   Sì.
Il testamento olografo distrutto, lacerato o cancellato, in tutto o in parte, si considera in tutto o in parte revocato?   Sì, a meno che non si provi che fu distrutto, lacerato o cancellato da persona diversa dal testatore, ovvero si provi che il testatore non ebbe l'intenzione di revocarlo.
Il testamento olografo è nullo, tra l'altro:   quando manca la sottoscrizione del testatore.
Il testamento olografo è nullo, tra l'altro:   quando manca l'autografia.
Il testamento segreto che manca di qualche requisito suo proprio:   ha effetto come testamento olografo, qualora di questo abbia i requisiti.
Il testamento segreto ricevuto dal notaio e il testamento olografo presso di lui depositato possono essere ritirati dal testatore?   Sì, in ogni tempo.
Il testatore può autorizzare l'esecutore testamentario a sostituire altri a se stesso?   Sì, qualora l'esecutore testamentario non possa continuare nell'ufficio.
Il testatore può autorizzare l'esecutore testamentario a sostituire altri a sé stesso?   Sì, per il caso che l'esecutore non possa continuare nell'ufficio.
Il testatore può disporre che la divisione dell'eredità non abbia luogo prima di un determinato termine?   Il testatore può disporre che la divisione dell'eredità non abbia luogo prima che sia trascorso dalla sua morte un termine non eccedente il quinquennio.
Il testatore può disporre che l'esecutore testamentario proceda alla divisione tra gli eredi dei beni dell'eredità?   Sì, solo quando l'esecutore testamentario non è un erede o un legatario.
Il testatore può disporre che l'esecutore testamentario proceda alla divisione tra gli eredi dei beni dell'eredità?   Sì, purché l'esecutore testamentario non sia un erede o un legatario.
Il testatore può disporre la sostituzione ordinaria di più persone a una sola e di una sola a più?   Sì.
Il testatore può disporre la sostituzione reciproca tra coeredi istituiti?   Sì.
Il testatore può disporre la sostituzione reciproca tra diversi legatari?   Sì.
Il testatore può disporre una sostituzione ordinaria reciproca tra i coeredi istituiti?   Sì, sia nel caso di coeredi istituiti in parti uguali che disuguali.
Il testatore può nominare con il testamento:   uno o più esecutori testamentari e, per caso che alcuni o tutti non vogliano accettare, altro o altri in loro sostituzione.
Il testatore può nominare esecutore testamentario un erede o un legatario?   Sì.
Il testatore può porre la prestazione del legato:   a carico degli eredi ovvero a carico di uno o più legatari.
Il testatore può sostituire al legatario istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia conseguire il legato?   Sì.
Il testatore può sostituire all'erede istituito altra persona per il caso che il primo non possa o non voglia accettare l'eredità?   Sì.
Il timore riverenziale può essere causa di annullamento del contratto?   No.
Il titolare della servitù può farne riconoscere in giudizio l'esistenza contro chi ne contesta l'esercizio:   e può, nella stessa sede, far cessare eventuali impedimenti e turbative e chiedere la rimessione delle cose in pristino, oltre al risarcimento dei danni.
Il titolare di un usufrutto costituito per atto fra vivi deve fare l'inventario dei beni?   Sì, a meno che non ne venga dispensato.
Il trasferimento della residenza della persona fisica può essere opposto ai terzi in buona fede:   solo se è stato denunciato nei modi prescritti dalla legge.
Il trasferimento di titoli nominativi mediante girata non ha efficacia nei confronti dell'emittente:   fino a che non ne sia fatta annotazione nel registro dell'emittente.
Il trasporto è:   un contratto.
Il tribunale ha autorizzato il matrimonio per procura tra Tizio e Tizia, che hanno un figlio naturale riconosciuto di nome Tizietto. Il mandante Tizio muore prima che venga celebrato il matrimonio; concorrendo le altre condizioni per la legittimazione per susseguente matrimonio, può essere domandata sulla base della suddetta procura la legittimazione di Tizietto?   Sì.
Il tribunale, nell'autorizzare il tutore alla vendita di un immobile di proprietà del minore soggetto a tutela,:   determina se debba farsi all'incanto o a trattative private, fissandone in ogni caso il prezzo minimo.
Il tutore che amministra il patrimonio del minore:   risponde verso il minore di ogni danno a lui cagionato violando i propri doveri.
Il tutore che cessi dalle sue funzioni, presentando il conto finale, prima che si sia verificata la morte del minore, può esperire le azioni relative alla tutela, contro il minore, entro il termine di cinque anni decorrenti:   dalla data del provvedimento col quale il giudice tutelare pronunzia sul conto finale.
Il tutore che ha debiti, crediti o altre ragioni verso il minore, deve esattamente dichiararli:   o prima della chiusura dell'inventario se questo è ad opera del cancelliere o del notaio, che hanno l'obbligo d'interpellarlo in proposito; o all'atto del suo deposito, previo interpello del giudice tutelare, se l'inventario è eseguito senza opera di cancelliere o notaio.
Il tutore che prova di non aver potuto impedire il fatto illecito della persona soggetta alla tutela, che ha cagionato il danno:   è liberato dalla responsabilità.
Il tutore del minore deve:   tenere regolare contabilità della sua amministrazione e renderne conto ogni anno al giudice tutelare.
Il tutore deve amministrare il patrimonio del minore:   con la diligenza del buon padre di famiglia.
Il tutore può essere liberato dalla responsabilità del danno cagionato dal fatto illecito delle persone soggette alla tutela?   Sì, se prova di non aver potuto impedire il fatto.
Il tutore rappresenta il minore in tutti gli atti civili?   Sì.
Il tutore, avuto notizia della nomina, deve procedere all'inventario dei beni del minore?   Sì.
Il tutore, per conto della persona incapace rappresentata:   non può fare donazioni, a meno che non si tratti di liberalità in caso di nozze a favore dei discendenti dell'interdetto, e sempre con le forme abilitative richieste.
Il valore del bene ipotecato per il quale è stata chiesta la liberazione dall'ipoteca rimane definitivamente stabilito nel prezzo che l'acquirente del bene stesso ha posto a disposizione dei creditori con l'atto a questi notificato:   se il creditore iscritto che intende richiedere l'espropriazione del bene ipotecato non domanda l'incanto nel tempo e nel modo prescritti dalla legge.
Il venditore che abbia legittimamente esercitato il diritto di riscatto nei confronti del compratore può ottenere il rilascio della cosa anche dai successivi acquirenti?   Sì, purché il patto di riscatto sia ad essi opponibile.
Il venditore che voglia esercitare il diritto di riscatto, oltre a comunicare al compratore la dichiarazione di riscatto e a rimborsargli il prezzo, è tenuto ad altre prestazioni?   Sì, deve rimborsare le spese ed ogni pagamento legittimamente fatto per la vendita, le spese per le riparazioni necessarie e, nei limiti dell'aumento, quelle che hanno aumentato il valore della cosa.
Il venditore è tenuto a garantire che la cosa venduta sia immune:   sia dai vizi che la rendano inidonea all'uso cui è destinata, sia da quelli che ne diminuiscano in modo apprezzabile il valore.
Il venir meno della pluralità dei soci in una società per azioni comporta, in caso di insolvenza della società:   la responsabilità illimitata dell'unico socio per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui risultava essere unico azionista, se al venir meno della pluralità dei soci non sono stati effettuati entro novanta giorni i conferimenti ancora dovuti.
Il verbale dell'assemblea che delibera di trasformare una società per azioni in una società in accomandita semplice:   deve comunque essere redatto da un notaio.
Il verbale dell'assemblea speciale di una società per azioni deve essere redatto:   da un notaio.
Il versamento del venticinque per cento dei conferimenti in denaro, costituisce, nelle società per azioni costituite con contratto:   una condizione necessaria per la costituzione della società.
Il vicino che intenda chiedere la comunione forzosa del muro che non è sul confine, a distanza inferiore a quella legale, allo scopo di fabbricarvi contro, deve interpellare preventivamente il proprietario se preferisca estendere il muro al confine o procedere alla sua demolizione; in esito all'interpello, il proprietario:   deve manifestare la propria volontà entro il termine di giorni quindici e deve procedere alla costruzione o demolizione entro sei mesi dal giorno in cui ha comunicato la risposta.
Il vicino che intenda chiedere la comunione forzosa del muro che si trova a una distanza dal confine, inferiore a quella legale, allo scopo di fabbricarvi contro:   deve preventivamente interpellare il proprietario se preferisca estendere il muro al confine o procedere alla sua demolizione.
Il vicino può esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che nascono ad una distanza inferiore a quella legale?   Sì, sempre.
Il vicino può esigere che si estirpino gli alberi e le siepi che sono piantati ad una distanza inferiore a quella legale?   Sì, sempre.
Il vicino può servirsi del muro esistente sul confine al solo scopo di innestarvi un capo del proprio muro?   Sì, ma deve pagare un'indennità per l'innesto.
Il vicino, senza chiedere la comunione del muro posto sul confine, può a norma del codice civile costruire sul confine stesso in aderenza?   Sì, ma senza appoggiare la sua fabbrica a quella preesistente.
In assenza di apposite pattuizioni, in quale modo i partecipanti alla comunione concorrono nei vantaggi e nei pesi della stessa?   In proporzione delle rispettive quote.
In assenza di cause che escludono la punibilità a norma della legge penale, quale tra le seguenti ipotesi comporta l'esclusione dalla successione come indegno?   L'avere volontariamente ucciso il padre della persona della cui successione si tratta.
In assenza di convenzione contraria, nel caso di usufrutto di azioni di una società per azioni a chi spettano il diritto di voto e, se le azioni lo attribuiscono, il diritto di opzione?   Il diritto di voto all'usufruttuario e il diritto di opzione al socio.
In assenza di disposizione specifica del contratto sociale sulle modalità di liquidazione della società semplice e in caso di disaccordo tra i soci sia sulle modalità di liquidazione che sulla nomina dei liquidatori, questi ultimi sono nominati:   dal presidente del tribunale.
In assenza di particolari disposizioni del contratto sociale, in quale caso il socio può recedere dalla società semplice, se non sussiste una giusta causa?   Quando la società è contratta a tempo indeterminato o per tutta la vita di uno dei soci.
In assenza di patti sociali particolari, il contratto di società in accomandita semplice può essere modificato:   con il consenso di tutti i soci.
In assenza di patti sociali particolari, il contratto di società semplice può essere modificato:   con il consenso di tutti i soci.
In base a quale titolo si esegue la trascrizione dell'acquisto del legato?   Un estratto autentico del testamento.
In caso di accollo, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore è dichiarata nulla o annullata ed il creditore aveva liberato il debitore originario:   l'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non può valersi delle garanzie prestate da terzi.
In caso di addizioni apportate alla cosa dall'usufruttuario, che costituiscano miglioramento di essa e non possano essere separate senza nocumento della cosa stessa, l'indennità spettante all'usufruttuario corrisponde:   alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti apportati dalle addizioni.
In caso di alienazione del diritto del concedente, l'acquirente non può pretendere l'adempimento degli obblighi dell'enfiteuta prima che:   all'enfiteuta sia stata notificata l'alienazione.
In caso di alienazione del diritto di enfiteusi, il nuovo enfiteuta è obbligato:   al pagamento dei canoni non soddisfatti, solidalmente col precedente enfiteuta.
In caso di alienazione del diritto di enfiteusi, il precedente enfiteuta non è liberato dei suoi obblighi, prima che:   sia stato notificato l'atto di acquisto al concedente.
In caso di ammortamento di azioni nominative smarrite, sottratte o distrutte, durante i trenta giorni dalla data di pubblicazione del decreto di ammortamento il ricorrente:   può esercitare i diritti inerenti alle azioni, salva, se del caso, la prestazione di una cauzione.
In caso di annullamento del contratto per incapacità di una delle parti, è ammessa la ripetizione della prestazione ricevuta dall'incapace?   Sì, nei limiti in cui è stata rivolta a suo vantaggio.
In caso di assegnazione straordinaria di utili ai prestatori di lavoro dipendenti di una società per azioni mediante emissione di azioni a favore dei dipendenti stessi, deve essere aumentato il capitale sociale?   Sì, in misura corrispondente.
In caso di aumento del capitale sociale di una società per azioni che ha già emesso obbligazioni convertibili e obbligazioni non convertibili, a chi spetta il diritto di opzione?   Ai soci ed ai possessori delle sole obbligazioni convertibili.
In caso di cessione della azienda, l'alienante è liberato dai debiti inerenti l'esercizio della stessa, anteriori al trasferimento:   solo se risulta che i creditori vi hanno consentito.
In caso di cessione di azienda, a chi può essere chiesto, da parte dei creditori, l'adempimento dei debiti inerenti all'esercizio dell'azienda sorti anteriormente al trasferimento?   In ogni caso all'alienante e, qualora si tratti di debiti risultanti dai libri contabili obbligatori e l'azienda sia commerciale, anche all'acquirente.
In caso di cessione di azienda, l'alienante è liberato dai debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento:   se risulta che i creditori vi hanno consentito.
In caso di cessione parziale del credito, il cedente è tenuto a dare al cessionario:   una copia autentica dei documenti probatori del credito.
In caso di compravendita con pagamento del prezzo dilazionato, in assenza di specifiche pattuizioni, qualora il compratore abbia ragione di temere che la cosa oggetto di vendita o una parte di essa possa essere rivendicata da terzi ed il pericolo non gli fosse stato noto al tempo della vendita, egli:   può sospendere il pagamento del prezzo, salvo che il venditore presti idonea garanzia.
In caso di comproprietà di una quota di una società a responsabilità limitata, da chi vengono esercitati i diritti dei comproprietari?   Da un rappresentante comune.
In caso di comproprietà di una quota di una società in accomandita per azioni, da chi vengono esercitati i diritti dei comproprietari?   Da un rappresentante comune.
In caso di comproprietà di un'azione di una società per azioni, da chi vengono esercitati i diritti dei comproprietari?   Da un rappresentante comune.
In caso di costituzione di enfiteusi a chi spettano i frutti del fondo?   All'enfiteuta.
In caso di costituzione di un diritto di superficie su un suolo per un tempo determinato, allo scadere del termine a chi spetterà la costruzione su di esso realizzata?   Al proprietario del suolo.
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia fatto una costruzione nel fondo, l'usufruttuario:   è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto e con il consenso dell'usufruttuario, abbia realizzato delle piantagioni sul fondo, l'usufruttuario:   è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una costruzione nel fondo per disposizione della pubblica autorità, l'usufruttuario:   è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.
In caso di costituzione di usufrutto su di un fondo, qualora il proprietario, dopo l'inizio dell'usufrutto, abbia realizzato una piantagione sul fondo per disposizione della pubblica autorità, l'usufruttuario:   è tenuto a corrispondere gli interessi sulle somme impiegate.
In caso di delegazione, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore è dichiarata nulla o annullata e il creditore aveva liberato il debitore originario:   l'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non può valersi delle garanzie prestate da terzi.
In caso di deliberazione di proroga della durata di una società in nome collettivo, il creditore particolare del socio:   può fare opposizione alla proroga entro tre mesi dall'iscrizione della deliberazione nel registro delle imprese.
In caso di deterioramento della cosa data in pegno, il costituente può:   domandare al giudice l'autorizzazione a venderla oppure chiedere la restituzione del pegno offrendo altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea.
In caso di devoluzione dei beni di una fondazione, i creditori della stessa che durante la liquidazione non hanno fatto valere il loro credito possono chiedere il pagamento a coloro ai quali i beni sono stati devoluti?   Sì, entro l'anno dalla chiusura della liquidazione, in proporzione e nei limiti di ciò che hanno ricevuto coloro ai quali i beni sono stati devoluti.
In caso di dichiarazione del creditore di rimettere il debito, quando si estingue l'obbligazione?   Quando la dichiarazione è comunicata al debitore, salvo che questi dichiari in un congruo termine di non volerne profittare.
In caso di diminuzione di valore della cosa data in pegno, il costituente può:   domandare al giudice l'autorizzazione a venderla oppure chiedere la restituzione del pegno offrendo altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea.
In caso di disaccordo sull'indirizzo della vita familiare e sulla fissazione della residenza della famiglia, ciascuno dei coniugi:   può chiedere, senza formalità, l'intervento del giudice.
In caso di divisione fatta dal testatore, il coerede che è stato leso nella quota di riserva può esercitare l'azione di riduzione contro gli altri coeredi?   Sì.
In caso di donazione a favore di un non concepito, i frutti della cosa donata:   sono riservati al donante sino al momento della nascita del donatario.
In caso di donazione ad un nascituro, a chi spetta l'amministrazione dei beni donati?   In ogni caso al donante o ai suoi eredi, salvo diversa disposizione del donante stesso.
In caso di donazione al nascituro concepito, in mancanza di espressa disposizione contraria, a chi spettano i frutti maturati fra il momento dell'atto di donazione e la nascita del donatario?   Al donatario.
In caso di donazione fatta congiuntamente a più donatari, è valida la clausola con la quale il donante dispone che se uno di essi non può o non vuole accettare la sua parte si accresca agli altri?   Sì.
In caso di eredità accettata con beneficio di inventario possono essere iscritte ipoteche giudiziali sui beni ereditari?   No, neppure in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore.
In caso di eredità giacente possono essere iscritte ipoteche giudiziali sui beni ereditari?   No, neppure in base a sentenze pronunziate anteriormente alla morte del debitore.
In caso di espromissione, se l'obbligazione assunta dal nuovo debitore verso il creditore è dichiarata nulla o annullata e il creditore aveva liberato il debitore originario:   l'obbligazione del debitore originario rivive ma il creditore non può valersi delle garanzie prestate da terzi.
In caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di abitazione di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca:   si estingue e il titolare è ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di abitazione medesimo.
In caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di uso di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca:   si estingue e il titolare è ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di uso medesimo.
In caso di espropriazione del bene ipotecato, il diritto di usufrutto di cui sia stata trascritta la costituzione dopo l'iscrizione dell'ipoteca:   si estingue e il titolare è ammesso a far valere le sue ragioni sul ricavato, con preferenza rispetto alle ipoteche iscritte posteriormente alla trascrizione del diritto di usufrutto medesimo.
In caso di estinzione del diritto di superficie per scadenza del termine, cosa accade dei contratti di locazione che hanno per oggetto la costruzione, in base al codice civile?   Non durano se non per l'anno in corso alla scadenza del termine del diritto di superficie.
In caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di compensazione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito?   No, mai.
In caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di pegno sul credito?   No, mai.
In caso di estinzione dell'obbligazione in virtù di confusione sono pregiudicati i terzi che hanno acquistato diritti di usufrutto sul credito?   No, mai.
In caso di estinzione dell'obbligazione per confusione:   i terzi che hanno prestato garanzia per il debitore sono liberati.
In caso di fallimento di una società in accomandita per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:   dal curatore del fallimento.
In caso di fallimento di una società in accomandita per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:   dal curatore del fallimento.
In caso di fallimento di una società per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:   dal curatore del fallimento.
In caso di fallimento di una società per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:   dal curatore del fallimento.
In caso di impedimento di uno dei coniugi in regime di comunione legale dei beni, l'altro, in mancanza di procura del primo risultante da atto pubblico o da scrittura privata autenticata, può compiere gli atti necessari per i quali è richiesto il consenso congiunto di entrambi i coniugi?   Sì, previa autorizzazione del giudice e con le cautele eventualmente da questo stabilite.
In caso di inadempimento dell'obbligazione se il fatto colposo del creditore ha concorso a cagionare il danno, il risarcimento dovuto dal debitore:   è diminuito secondo la gravità della colpa del creditore e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
In caso di inadempimento dell'onere che ha costituito il solo motivo determinante della disposizione testamentaria, può l'autorità giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione?   Sì.
In caso di inadempimento dell'onere, se la risoluzione è stata prevista dal testatore, può l'autorità giudiziaria pronunziare la risoluzione della disposizione?   Sì.
In caso di inadempimento di un'obbligazione negativa è necessaria la costituzione in mora del debitore?   No.
In caso di indebito oggettivo, colui che ha pagato, ha diritto di ottenere i frutti e gli interessi da chi ha ricevuto il pagamento in buona fede?   Sì, dal giorno della domanda.
In caso di insolvenza della società per azioni, per le obbligazioni sociali sorte nel periodo in cui le azioni sono appartenute ad un solo socio:   questi risponde illimitatamente se in caso di costituzione con atto unilaterale non è stato versato presso una banca l’intero ammontare dei conferimenti in denaro.
In caso di liquidazione coatta amministrativa di una società in accomandita per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:   dal commissario liquidatore.
In caso di liquidazione coatta amministrativa di una società in accomandita per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:   dal commissario liquidatore.
In caso di liquidazione coatta amministrativa di una società per azioni, l'azione di responsabilità contro gli amministratori spettante ai creditori sociali è esercitata:   dal commissario liquidatore.
In caso di liquidazione coatta amministrativa di una società per azioni, l'azione sociale di responsabilità contro gli amministratori è esercitata:   dal commissario liquidatore.
In caso di liquidazione di una società per azioni, le azioni di godimento concorrono nella ripartizione del patrimonio sociale?   Sì, per la parte che residua dopo il rimborso delle altre azioni al loro valore nominale.
In caso di litisconsorzio necessario, il giuramento:   può essere prestato da alcuni soltanto dei litisconsorti ed è liberamente apprezzato dal giudice.
In caso di litisconsorzio necessario, quale efficacia probatoria ha la confessione giudiziale resa da alcuni soltanto dei litisconsorti?   E' liberamente apprezzata dal giudice.
In caso di mancata convocazione dell’assemblea, la deliberazione di una società per azioni è sempre nulla?   No, se l’avviso proviene da un componente dell’organo di amministrazione o di controllo ed è idoneo a consentire a coloro che hanno diritto d’intervenire di essere preventivamente avvertiti della convocazione e della data dell’assemblea.
In caso di mancato pagamento delle rate di rendita scadute, il creditore della rendita vitalizia può:   far sequestrare e vendere i beni del suo debitore affinchè col ricavato della vendita si faccia l'impiego di una somma sufficiente ad assicurare il pagamento della rendita.
In caso di mancato pagamento delle rate scadute, il creditore della rendita vitalizia può domandare la risoluzione del contratto?   No.
In caso di matrimonio simulato, l'impugnazione può essere proposta:   da ciascuno dei coniugi.
In caso di miglioramenti apportati dall'usufruttuario alla cosa oggetto di usufrutto, l'indennità ad esso spettante corrisponde:   alla minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti.
In caso di morte del comodatario, il comodante può esigere dagli eredi la immediata restituzione della cosa?   Sì, benché sia stato convenuto un termine.
In caso di morte di un consorziato con attribuzione dell'azienda ad un legatario, il contratto di consorzio a suo tempo stipulato dal de cuius:   continua in capo al legatario, salvo patto contrario contenuto nel contratto di consorzio.
In caso di morte di un socio di società in nome collettivo, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci:   possono continuare la società con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano.
In caso di morte di un socio di società semplice, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci:   possono continuare la società con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano.
In caso di morte di uno dei soci accomandatari di una società in accomandita semplice, ove i patti sociali nulla statuiscano in proposito, gli altri soci:   possono continuare la società con gli eredi del socio defunto se questi vi acconsentano.
In caso di morte di uno dei soci accomandatari di una società in accomandita semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi?   Sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano.
In caso di morte di uno dei soci di una società in nome collettivo, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi?   Sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano.
In caso di morte di uno dei soci di una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, quali alternative sono concesse ai soci superstiti, rispetto all'obbligo di liquidare la quota agli eredi?   Sciogliere la società ovvero continuarla con gli eredi se questi vi acconsentano.
In caso di novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto effettuata tra il creditore e uno solo dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento dei privilegi del credito anteriore?   Sì, ma i privilegi del credito anteriore possono essere riservati soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.
In caso di novazione dell'obbligazione per mutamento dell'oggetto, si estinguono i privilegi del credito originario costituiti su beni del debitore?   Sì, se le parti non convengono espressamente di mantenerli per il nuovo credito.
In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione che sorte ha il pegno del credito originario?   Si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerlo per il nuovo credito.
In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione che sorte ha l'ipoteca relativa al credito originario?   Si estingue, se le parti non convengono espressamente di mantenerla per il nuovo credito.
In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione effettuata tra il creditore e uno dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento del pegno del credito anteriore?   Sì, ma il pegno del credito anteriore può essere riservato soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.
In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione effettuata tra il creditore e uno solo dei debitori in solido con effetto liberatorio per tutti, il creditore e il debitore possono convenire il mantenimento delle ipoteche del credito anteriore?   Sì, ma le ipoteche del credito anteriore possono essere riservate soltanto sui beni del debitore che fa la novazione.
In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, si estingue il pegno costituito dal debitore a garanzia del credito originario?   Sì, se le parti non convengono espressamente di mantenerlo per il nuovo credito.
In caso di novazione oggettiva dell'obbligazione, si estinguono le ipoteche del credito originario costituite su beni del debitore?   Sì, se le parti non convengono espressamente di mantenerle per il nuovo credito.
In caso di nullità degli atti esecutivi che hanno preceduto la vendita forzata, se vi sia stata collusione dell'acquirente con il creditore procedente:   gli altri creditori non sono in nessun caso tenuti a restituire quanto hanno ricevuto per effetto dell'esecuzione.
In caso di nullità degli atti esecutivi che hanno preceduto l'assegnazione forzata, se vi sia stata collusione dell'assegnatario con il creditore procedente:   gli altri creditori non sono in nessun caso tenuti a restituire quanto hanno ricevuto per effetto dell'esecuzione.
In caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori costituisce prova della liberazione dal debito?   Sì, anche rispetto ai condebitori in solido.
In caso di obbligazione in solido, la restituzione volontaria del titolo originale del credito fatta dal creditore a uno dei debitori:   costituisce prova della liberazione anche rispetto ai condebitori in solido.
In caso di pagamento dell'indebito, al possessore tenuto alla restituzione dei frutti:   spetta il rimborso delle spese fatte per le riparazioni ordinarie della cosa, limitatamente al tempo per il quale la restituzione è dovuta.
In caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:   è tenuto a corrispondere al possessore l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, purché sussistano al tempo della restituzione.
In caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:   è tenuto a rimborsare il possessore delle spese per la produzione ed il raccolto dei frutti.
In caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:   è tenuto a rimborsare il possessore delle spese e dei miglioramenti, a norma delle disposizioni del codice civile.
In caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:   è tenuto a corrispondere al possessore in buona fede l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti.
In caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:   è tenuto a rimborsare il possessore, anche se di mala fede, delle spese fatte per le riparazioni straordinarie.
In caso di pagamento dell'indebito, colui al quale è stata restituita la cosa:   è tenuto a corrispondere al possessore di mala fede l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa, nella minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore.
In caso di pagamento dell'indebito, il possessore:   di buona fede può ritenere la cosa finché non gli siano corrisposte le indennità dovute.
In caso di patto di opzione, se per l'accettazione non è stato fissato un termine, questo:   può essere stabilito dal giudice.
In caso di perimento della cosa data in comodato, qualora la cosa sia stata stimata al tempo del contratto:   il perimento è carico del comodatario, anche se avvenuto per causa a lui non imputabile.
In caso di perimento di un edificio gravato da usufrutto, se l'usufruttuario aveva provveduto all'assicurazione dell'edificio stesso ed il proprietario non intende ricostruirlo, l'usufrutto:   si trasferisce sull'indennità dovuta dall'assicuratore.
In caso di perimento di una parte notevole del fondo concesso in enfiteusi, per cui il canone risulti sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta può rinunziare al suo diritto restituendo il fondo al concedente?   Sì, purché la rinunzia sia effettuata entro un anno dall'avvenuto perimento.
In caso di perimento di una parte notevole del fondo per cui il canone risulti sproporzionato al valore della parte residua, l'enfiteuta può ottenere una riduzione del canone?   Sì, purché la domanda di riduzione sia presentata entro un anno dall'avvenuto perimento.
In caso di perimento totale del fondo enfiteutico che sia stato assicurato anche nell'interesse del concedente, la relativa indennità come sarà ripartita tra il concedente e l'enfiteuta?   In proporzione del valore dei rispettivi diritti.
In caso di proposta contrattuale irrevocabile, la morte del proponente toglie efficacia alla proposta?   No, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia.
In caso di proposta contrattuale irrevocabile, la sopravvenuta incapacità del proponente toglie efficacia alla proposta?   No, salvo che la natura dell'affare o altre circostanze escludano tale efficacia.
In caso di proposta contrattuale irrevocabile, un'eventuale revoca della proposta è:   senza effetto.
In caso di rappresentanza conferita dall'interessato, il rappresentante è tenuto a restituire il documento dal quale risultano i suoi poteri, quando questi sono cessati?   Sì.
In caso di rilascio di tutti i beni ereditari a favore dei creditori e legatari, l'erede resta liberato da ogni responsabilità per i debiti ereditari dal momento in cui:   è eseguita la consegna dei beni al curatore nominato dall'autorità giudiziaria.
In caso di scioglimento di una società semplice, i soci che hanno conferito beni in godimento:   hanno diritto di riprenderli nello stato in cui si trovano.
In caso di separazione personale dei coniugi, a chi spetta l'esercizio della potestà sui figli minori?   Al coniuge cui sono affidati i figli, salva diversa disposizione del giudice.
In caso di separazione personale, il giudice può autorizzare la moglie a non usare il cognome del marito?   Sì, qualora dall'uso possa derivarle grave pregiudizio.
In caso di separazione personale, il giudice può vietare alla moglie l'uso del cognome del marito?   Sì, quando tale uso sia a lui gravemente pregiudizievole.
In caso di smarrimento, sottrazione o distruzione di un titolo nominativo, l'intestatario o il giratario:   può farne denuncia all'emittente e chiedere l'ammortamento del titolo.
In caso di società a responsabilità limitata costituita con atto unilaterale, chi è responsabile per le operazioni compiute in nome della società prima della sua iscrizione?   Coloro che hanno agito in nome della società e il socio fondatore in via solidale.
In caso di successione devoluta per legge, possono i figli legittimi soddisfare in beni immobili ereditari la porzione spettante ai figli naturali?   Sì, ai figli naturali che non vi si oppongano.
In caso di successione devoluta per legge, possono i figli legittimi soddisfare in denaro la porzione spettante ai figli naturali?   Sì, ai figli naturali che non vi si oppongano.
In caso di trasferimento dell'azienda per atto tra vivi da parte di uno dei consorziati, gli altri, entro un mese dalla notizia dell'avvenuto trasferimento, possono deliberare l'esclusione dell'acquirente dal consorzio:   se sussiste una giusta causa.
In caso di trasferimento di azioni non liberate di una società per azioni, coloro che hanno effettuato il trasferimento:   sono solidalmente obbligati con gli acquirenti per l'ammontare dei versamenti ancora dovuti, per il periodo di tre anni dall'annotazione del trasferimento nel libro soci.
In caso di vendita con patto di riscatto di una parte indivisa di una cosa, il comproprietario che chiede la divisione:   deve proporre la domanda anche nei confronti del venditore.
In caso di vendita di eredità chi risponde dei debiti ereditari, in assenza di espressa pattuizione?   Il compratore e il venditore solidalmente.
In caso di vendita di eredità il compratore è obbligato in solido con il venditore a pagare i debiti ereditari?   Sì, se non vi è patto contrario.
In caso di violazione delle regole da osservarsi nelle costruzioni:   colui che ha subito un danno deve esserne risarcito, salva la facoltà di chiedere la riduzione in pristino quando si tratta della violazione delle norme codicistiche sulle distanze nelle costruzioni, o da queste richiamate.
In che cosa consiste l'autenticazione di una sottoscrizione apposta ad una scrittura privata?   Nell'attestazione da parte del pubblico ufficiale che la sottoscrizione è stata apposta in sua presenza, previo accertamento dell'identità della persona che sottoscrive.
In che misura è responsabile colui che ha promesso il fatto di un terzo, qualora il terzo rifiuti di obbligarsi?   E' tenuto a indennizzare l'altro contraente.
In che misura si deve corrispondere al possessore di buona fede l'indennità per i miglioramenti recati alla cosa?   Nella misura dell'aumento di valore conseguito dalla cosa per effetto dei miglioramenti.
In che misura si deve corrispondere l'indennità dovuta al possessore di mala fede per i miglioramenti recati alla cosa?   Nella misura della minor somma tra l'importo della spesa e l'aumento di valore.
In colui che esercita il potere di fatto sulla cosa, il possesso:   si presume quando non si prova che ha cominciato a esercitare il potere di fatto sulla cosa semplicemente come detenzione.
In cosa consiste la ricognizione prevista a carico del debitore della rendita perpetua o di ogni altra prestazione annua che debba o possa durare oltre i dieci anni?   Nella fornitura a proprie spese al titolare, se questi lo richiede, di un nuovo documento, trascorsi nove anni dalla data del precedente.
In costanza di comunione legale dei beni, la rappresentanza in giudizio per le azioni relative ai contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento sui beni oggetto di comunione legale spetta:   congiuntamente ad entrambi i coniugi.
In costanza di comunione legale dei beni, la stipula dei contratti con i quali si concedono diritti personali di godimento sui beni oggetto della comunione stessa spetta:   congiuntamente ad entrambi i coniugi.
In favore di quali soggetti ha luogo la rappresentazione?   La rappresentazione ha luogo, nella linea retta, a favore dei discendenti dei figli legittimi, legittimati e adottivi, nonché dei discendenti dei figli naturali del defunto, e, nella linea collaterale, a favore dei discendenti dei fratelli e delle sorelle del defunto.
In forza di quale dei seguenti titoli può essere eseguita la trascrizione?   Scrittura privata con sottoscrizione accertata giudizialmente.
In mancanza dell'iscrizione nel registro delle imprese dell'atto con il quale viene successivamente revocata la procura institoria, la revoca è opponibile ai terzi?   Sì, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare.
In mancanza dell'originale dell'atto pubblico o di una copia di esso presso un pubblico depositario:   fanno piena prova le copie esteriormente perfette, spedite nelle forme prescritte da depositari pubblici autorizzati.
In mancanza dell'originale scrittura privata:   fanno egualmente prova le copie di essa esteriormente perfette, spedite nelle forme prescritte da depositari pubblici autorizzati.
In mancanza di apposita convenzione, nel caso di pegno sulle azioni di una società in accomandita per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?   Al creditore pignoratizio.
In mancanza di apposita convenzione, nel caso di usufrutto sulle azioni di una società in accomandita per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?   All'usufruttuario.
In mancanza di apposita convenzione, nel caso di usufrutto sulle azioni di una società per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?   All'usufruttuario.
In mancanza di apposita disposizione del contratto sociale, a chi spetta la rappresentanza in una società semplice composta da cinque soci di cui solo due amministratori?   A ciascun socio amministratore disgiuntamente.
In mancanza di determinazione della durata del contratto di consorzio tra imprenditori questo è:   valido per dieci anni.
In mancanza di disciplina specifica, i beni mobili iscritti nei pubblici registri sono soggetti alle disposizioni relative ai:   beni mobili.
In mancanza di diversa convenzione tra le parti, il termine fissato per l'adempimento dell'obbligazione:   si presume a favore del debitore.
In mancanza di diversa disposizione del contratto di consorzio tra imprenditori, per le deliberazioni relative all'attuazione dell'oggetto è necessario il voto favorevole:   della maggioranza dei consorziati.
In mancanza di diversa disposizione del contratto sociale, la rappresentanza in una società semplice con più amministratori spetta:   a ciascun socio amministratore.
In mancanza di diversa disposizione statutaria, l'assemblea di una società in accomandita per azioni, che delibera un aumento di capitale sociale, può escludere il diritto di opzione quando l'interesse della società lo esige?   Sì, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino oltre la metà del capitale sociale, anche se la deliberazione è presa in assemblea di convocazione successiva alla prima.
In mancanza di diversa disposizione statutaria, l'assemblea di una società per azioni, che delibera un aumento di capitale sociale, può escludere il diritto di opzione quando l'interesse della società lo esige?   Sì, con il voto favorevole di tanti soci che rappresentino oltre la metà del capitale sociale, anche se la deliberazione è presa in assemblea di convocazione successiva alla prima.
In mancanza di indicazioni nello statuto, l'assemblea della società per azioni è presieduta:   dalla persona eletta con il voto della maggioranza dei presenti.
In mancanza di iscrizione nel registro delle imprese degli atti con i quali viene successivamente limitata la procura institoria, le limitazioni sono opponibili ai terzi?   Sì, ma solo qualora si provi che questi conoscevano la limitazione al momento della conclusione dell'affare.
In mancanza di patto contrario, il mandatario che agisce in proprio nome risponde verso il mandante dell'adempimento delle obbligazioni assunte dalle persone con le quali ha contrattato?   No, tranne il caso che l'insolvenza di queste gli fosse o dovesse essergli nota all'atto della conclusione del contratto.
In mancanza di qualsiasi disposizione del contratto sociale in materia di amministrazione e rappresentanza, quest'ultima nella società semplice spetta:   a ciascun socio disgiuntamente.
In mancanza di specifica convenzione tra le parti, il termine fissato per l'adempimento si presume:   a favore del debitore.
In mancanza di specifica dichiarazione, fra più debiti scaduti a quale deve essere imputato il pagamento?   A quello meno garantito.
In mancanza di specifica dichiarazione, fra più debiti ugualmente garantiti, a quale deve essere imputato il pagamento?   Al più oneroso per il debitore.
In mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una società in nome collettivo possono essere revocati:   per volontà di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o più soci.
In mancanza di specifiche pattuizioni del contratto sociale, i liquidatori di una società semplice possono essere revocati:   per volontà di tutti i soci e in ogni caso dal tribunale per giusta causa su domanda di uno o più soci.
In mancanza di titolo idoneo, con il decorso di quanti anni si compie l'usucapione dei beni mobili qualora il possesso sia stato acquistato in buona fede?   Di dieci anni.
In mancanza di un'apposita convenzione, nel caso di pegno sulle azioni di una società per azioni, a chi spetta il diritto di voto nelle assemblee?   Al creditore pignoratizio.
In mancanza di usi e patti contrari, gli interessi scaduti possono produrre interessi?   Sì, dal giorno della domanda giudiziale.
In materia di collazione se i beni donati non sono conferiti in natura, ai fini della divisione gli altri coeredi:   prelevano dalla massa ereditaria beni in proporzione delle loro rispettive quote.
In materia di comodato, se la cosa si deteriora per effetto dell'uso per cui è stata consegnata e senza colpa del comodatario, questi risponde del deterioramento?   No.
In materia di condominio degli edifici, qualora il titolo non disponga altrimenti, a che cosa è proporzionato il diritto di ciascun condomino sulle parti comuni dell'edificio?   Al valore del piano o porzione di piano che gli appartiene.
In materia di condominio negli edifici, ciascuno dei condomini, salvo che sia diversamente convenuto, può richiedere la vendita all'asta del suolo e dei materiali nel caso di perimento accidentale:   dell'intero edificio o di una parte che rappresenti tre quarti del suo valore.
In materia di consorzi fra imprenditori, l'acquirente dell'azienda di uno dei consorziati subentra nel contratto di consorzio:   salvo patto contrario ed indipendentemente dal titolo del trasferimento.
In materia di divisione ereditaria, le norme sulla divisione dell'intero asse si osservano anche nelle suddivisioni tra i componenti di ciascuna stirpe?   Sì.
In materia di divisione ereditaria, nel caso in cui tra i chiamati alla successione vi siano nascituri non concepiti istituiti senza determinazione di quote, l'autorità giudiziaria può:   attribuire agli altri coeredi tutti i beni ereditari o parte di essi, secondo le circostanze, disponendo le opportune cautele nell'interesse dei nascituri.
In materia di usufrutto, a carico di chi sono le riparazioni straordinarie della cosa, escluse quelle rese necessarie dall'inadempimento degli obblighi di manutenzione ordinaria?   A carico del proprietario, ma l'usufruttuario deve a questi corrispondere, durante l'usufrutto, l'interesse delle somme spese per tali riparazioni.
In materia di usufrutto, a carico di chi sono le spese relative alla manutenzione ordinaria della cosa?   A carico esclusivo dell'usufruttuario.
In materia successoria, quali tra i seguenti diritti la legge riserva al coniuge superstite?   I diritti di abitazione sulla casa adibita a residenza familiare e di uso sui mobili che la corredano, se di proprietà del defunto o comuni.
In ogni caso in cui non può proporsi l'azione per la dichiarazione giudiziale di paternità o di maternità, il figlio naturale può agire per ottenere il mantenimento, l'istruzione e l'educazione. Ove tale figlio sia minorenne l'azione può essere promossa:   dal curatore speciale nominato dal giudice.
In ordine alla disciplina delle acque, ferme restando le disposizioni delle leggi speciali per le acque pubbliche e le acque sotterranee, il proprietario del suolo, oltre ad avere diritto di utilizzare le acque in esso esistenti:   può disporne anche a favore di altri, qualora non osti il diritto di terzi, ma dopo essersi servito di esse, non può divertirle in danno di altri fondi.
In ordine alla disciplina dello stillicidio, fermi restando i regolamenti locali e le leggi sulla polizia idraulica, il proprietario deve costruire il tetto in maniera che:   le acque piovane scolino nel suo terreno, senza farle cadere nel fondo del vicino, ed in presenza di pubblici colatoi, deve provvedere affinchè le acque piovane vi siano immesse con gronde e canali.
In pendenza del termine fissato per l'adempimento, il creditore:   può esigere la prestazione prima della scadenza solo se il termine sia stato stabilito esclusivamente a suo favore; tuttavia, quantunque il termine sia stabilito a favore del debitore, il creditore può esigere immediatamente la prestazione se il debitore è divenuto insolvente o ha diminuito, per fatto proprio, le garanzie che aveva date o non ha dato le garanzie promesse.
In pendenza della condizione sospensiva l'acquirente di un diritto può compiere atti conservativi?   Sì.
In pendenza della condizione sospensiva l'acquirente di un diritto può:   compiere atti conservativi.
In pendenza della deliberazione del giudice competente ad autorizzare la continuazione dell'esercizio dell'impresa da parte del minore soggetto a tutela, può essere consentito il suo esercizio provvisorio da parte:   del giudice tutelare.
In pendenza di un giudizio civile di falso, le parti interessate intendono stipulare una transazione relativa al detto giudizio. In questo caso la transazione non produce alcun effetto:   se non è stata omologata dal tribunale, sentito il pubblico ministero.
In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:   i frutti dei beni propri di ciascuno dei coniugi, percepiti e non consumati allo scioglimento della comunione.
In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:   gli acquisti compiuti dai coniugi separatamente durante il matrimonio, ad esclusione di quelli relativi ai beni personali.
In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:   i proventi dell'attività separata di ciascuno dei coniugi se, allo scioglimento della comunione, non siano stati consumati.
In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:   le aziende gestite da entrambi i coniugi e costituite dopo il matrimonio.
In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:   gli utili e gli incrementi delle aziende appartenenti ad uno dei coniugi anteriormente al matrimonio, ma gestite da entrambi.
In presenza del regime della comunione legale dei beni, costituiscono, fra l'altro, oggetto della comunione stessa:   gli acquisti compiuti insieme dai due coniugi durante il matrimonio ad esclusione di quelli relativi ai beni personali.
In presenza di un diritto di usufrutto, a chi spettano i frutti civili?   All'usufruttuario per la durata del suo diritto.
In presenza di un diritto di usufrutto, a chi spettano i frutti naturali?   All'usufruttuario per la durata del suo diritto.
In quale caso il creditore può esigere immediatamente la prestazione?   Quando non è determinato il tempo in cui la prestazione deve essere eseguita.
In quale caso l'errore sul motivo, sia esso di fatto o di diritto, è causa di annullamento della disposizione testamentaria?   Quando il motivo risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre.
In quale caso l'impossibilità sopravvenuta della prestazione costituisce un modo di estinzione dell'obbligazione?   Quando la prestazione diventa impossibile per una causa non imputabile al debitore.
In quale caso sono annullabili gli atti compiuti da persona che, sebbene non interdetta, si provi essere stata incapace di intendere o di volere al momento in cui li ha compiuti?   Qualora ne sia risultato un grave pregiudizio all'autore e su istanza del medesimo o dei suoi eredi o aventi causa.
In quale dei seguenti casi è ammissibile la prova per testimoni dei contratti per i quali non è richiesta la prova per iscritto o la forma scritta?   Quando il valore dell'oggetto non eccede i due euro e cinquantotto centesimi. Tuttavia l'autorità giudiziaria può consentire la prova oltre detto limite, tenuto conto della qualità delle parti, della natura del contratto e di ogni altra circostanza.
In quale dei seguenti casi è interrotta la prescrizione?   Quando è notificato un atto con il quale si inizia un giudizio.
In quale dei seguenti casi è obbligatoria nella società a responsabilità limitata la nomina del collegio sindacale?   Se il capitale non è inferiore a centoventimila euro.
In quale dei seguenti casi il contratto può essere sciolto?   Per mutuo consenso.
In quale dei seguenti casi il pagamento fatto a persona diversa dal creditore libera il debitore?   Se fatto alla persona indicata dal creditore.
In quale dei seguenti casi la cessione dei beni ai creditori deve essere resa pubblica col mezzo della trascrizione:   qualora comprenda beni immobili.
In quale dei seguenti casi la novazione oggettiva è senza effetto?   Se non esisteva l'obbligazione originaria.
In quale dei seguenti casi la rinunzia ai diritti di successione importa accettazione dell'eredità?   Qualora sia fatta verso corrispettivo o a favore di alcuni soltanto dei chiamati.
In quale dei seguenti casi l'acquirente d'azienda subentra nei contratti stipulati per l'esercizio dell'azienda stessa che non abbiano carattere personale?   In ogni caso, salvo che sia pattuito diversamente.
In quale dei seguenti casi l'acquirente di un'azienda risponde dei debiti inerenti all'esercizio dell'azienda ceduta anteriori al trasferimento?   Quando si tratta di azienda commerciale e i debiti risultano dai libri contabili obbligatori.
In quale dei seguenti casi non può essere fatta valere la nullità delle disposizioni testamentarie, da qualunque causa dipenda?   Non può essere fatta valere da chi, conoscendo la causa della nullità ha, dopo la morte del testatore, confermato la disposizione o dato ad essa volontaria esecuzione.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha dolosamente arrecato grave pregiudizio al patrimonio del donante.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario si è reso colpevole di ingiuria grave verso il donante.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha commesso in danno di un ascendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha commesso in danno di un discendente del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha commesso in danno del coniuge del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha commesso in danno del donante un fatto al quale la legge penale dichiara applicabili le disposizioni sull'omicidio.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un ascendente del donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere un discendente del donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.
In quale dei seguenti casi può essere proposta la domanda di revocazione della donazione per ingratitudine?   Quando il donatario ha volontariamente ucciso o tentato di uccidere il coniuge del donante, purché non ricorra alcuna delle cause che escludono la punibilità a norma della legge penale.
In quale dei seguenti casi può pretendere un'imputazione diversa chi, avendo più debiti verso la stessa persona, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi?   Nel caso in cui vi è stata sorpresa da parte del creditore.
In quale dei seguenti casi può pretendere un'imputazione diversa chi, avendo più debiti verso la stessa persona, accetta una quietanza nella quale il creditore ha dichiarato di imputare il pagamento a uno di essi?   Nel caso in cui vi è stato dolo da parte del creditore.
In quale dei seguenti casi si può rinunziare alla prescrizione?   Soltanto quando la prescrizione è compiuta.
In quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la divisione fatta dal testatore è nulla?   Quando non vi abbia compreso qualcuno dei legittimari o degli eredi istituiti.
In quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la donazione può essere revocata?   Per sopravvenienza di figli.
In quale dei seguenti casi, a norma del codice civile, la donazione può essere revocata?   Per ingratitudine.
In quale dei seguenti tipi di società il venir meno della pluralità di soci per oltre sei mesi non determina, a norma del codice civile, lo scioglimento della società?   Nella società a responsabilità limitata.
In quale dei seguenti tipi di società, salvo diversa disposizione dei patti sociali, l'amministrazione spetta a tutti i soci?   Società in nome collettivo.
In quale delle ipotesi che seguono l'esecutore testamentario deve far apporre i sigilli e far redigere l'inventario dei beni dell'eredità?   Quando tra i chiamati all'eredità vi siano minori, assenti, interdetti o persone giuridiche.
In quale delle seguenti ipotesi chi ha costituito un'ipoteca a garanzia di un debito altrui può invocare il beneficio della preventiva escussione del debitore principale?   Quando il beneficio è stato convenuto.
In quale delle seguenti ipotesi di cessione del credito il cedente non è tenuto a consegnare al cessionario i documenti probatori del credito ma soltanto una copia autentica degli stessi?   Nel caso di cessione di una parte del credito.
In quale delle seguenti ipotesi ha luogo l'accrescimento nella successione testamentaria?   Quando il testatore ha istituito con uno stesso testamento più eredi nell'universalità dei beni in parti uguali, senza che risulti dal testamento una diversa volontà, e uno di essi non possa o non voglia accettare l'eredità e non operi la rappresentazione.
In quale delle seguenti ipotesi ha luogo l'accrescimento tra collegatari nella successione testamentaria?   Quando il testatore con uno stesso testamento abbia legato a più persone in parti uguali lo stesso oggetto e una di esse rinunzi al legato, salvo che dal testamento risulti una diversa volontà e salvo il diritto di rappresentazione.
In quale delle seguenti ipotesi il codice civile prevede che colui che ha costituito il pegno può chiederne la restituzione anticipata?   In caso di deterioramento o di diminuzione di valore della cosa data in pegno e sempre che offra altra garanzia reale che il giudice riconosca idonea.
In quale delle seguenti ipotesi il contratto può essere rescisso?   Qualora una parte abbia assunto obbligazioni a condizioni inique, per la necessità, nota alla controparte, di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona.
In quale delle seguenti ipotesi il creditore può rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo?   Se ha interesse a che il debitore esegua personalmente la prestazione.
In quale delle seguenti ipotesi il creditore può rifiutare l'adempimento dell'obbligazione offertogli dal terzo?   Se il debitore gli ha manifestato la sua opposizione.
In quale delle seguenti ipotesi il curatore dell'eredità giacente cessa dalle sue funzioni?   Quando l'eredità è stata accettata.
In quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?   Se si tratta di donazione che impone oneri al donatario, nel qual caso la garanzia è dovuta fino alla concorrenza dell'ammontare degli oneri.
In quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?   Se ha espressamente promesso la garanzia.
In quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?   Se l'evizione dipende dal fatto personale del donante.
In quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?   Se l'evizione dipende dal dolo del donante.
In quale delle seguenti ipotesi il donante è tenuto a garanzia verso il donatario per l'evizione che questi può soffrire delle cose donate?   Se si tratta di donazione rimuneratoria, nel qual caso la garanzia è dovuta fino alla concorrenza dell'entità delle prestazioni ricevute dal donante.
In quale delle seguenti ipotesi il fideiussore che ha pagato non ha regresso contro il debitore principale?   Quando, avendo il fideiussore omesso di denunciargli il pagamento fatto, il debitore ha pagato ugualmente il debito.
In quale delle seguenti ipotesi l'erede, in caso di opposizione, decade dal beneficio d'inventario?   Se non forma lo stato di graduazione nel termine assegnatogli dall'autorità giudiziaria.
In quale delle seguenti ipotesi può essere pronunziata la separazione giudiziale dei beni?   Nel caso di cattiva amministrazione della comunione.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro o una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una quantità di cose fungibili dello stesso genere e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi si verifica la compensazione legale?   Tra due debiti che hanno per oggetto una somma di danaro e che sono ugualmente liquidi ed esigibili.
In quale delle seguenti ipotesi, il creditore di una rendita vitalizia costituita a titolo oneroso può chiedere la risoluzione del contratto?   Quando il promittente non gli dà o diminuisce le garanzie pattuite.
In quale di queste ipotesi il curatore dell'eredità giacente cessa dalle sue funzioni?   Quando l'eredità è stata accettata.
In quale di questi casi non è necessaria la costituzione in mora del debitore?   Quando il debitore ha dichiarato per iscritto di non volere eseguire l'obbligazione.
In quale forma deve essere fatto il contratto di cessione dei beni ai creditori?   In forma scritta, sotto pena di nullità.
In quale forma deve essere redatto l'atto di rinunzia al diritto di usufrutto su un bene immobile?   In forma scritta, a pena di nullità.
In quale forma può essere redatto l'atto di trasferimento di un diritto di superficie costituito per una durata non eccedente i nove anni?   Per atto pubblico o per scrittura privata.
In quale ipotesi gli amministratori ed i liquidatori delle associazioni riconosciute e delle fondazioni sono puniti con la sanzione amministrativa da dieci euro a cinquecentosedici euro?   Ove non richiedano le iscrizioni nel pubblico registro delle persone giuridiche di tutti i dati di legge, nei termini e con le modalità previste.
In quale ipotesi il legato di cosa da prendersi da certo luogo, che di norma ha effetto soltanto se le cose vi si trovano e per la parte che vi si trova, ha effetto per l'intero?   Quando alla morte del testatore le cose non vi si trovano, in tutto o in parte, perchè erano state rimosse temporaneamente dal luogo in cui di solito erano custodite.
In quale ipotesi l'ufficiale di stato civile può celebrare il matrimonio senza la preventiva pubblicazione?   Ove uno degli sposi si trovi in imminente pericolo di vita.
In quale luogo deve eseguirsi la trascrizione di un acquisto immobiliare?   Presso ciascun ufficio dei registri immobiliari nella cui circoscrizione sono situati i beni.
In quale misura decorrono gli interessi sulle rimesse di conto corrente?   Nella misura stabilita dal contratto o dagli usi ovvero, in mancanza, in quella legale.
In quale misura è dovuta al creditore la rendita vitalizia costituita mediante contratto?   In proporzione del numero dei giorni vissuti da colui sulla vita del quale è costituita.
In quale misura è responsabile colui che ha promesso l'obbligazione di un terzo, qualora il terzo rifiuti di obbligarsi?   é tenuto a indennizzare l'altro contraente.
In quale momento ha effetto, nei confronti della società, il trasferimento delle quote di una società a responsabilità limitata?   Dal momento dell'iscrizione nel libro dei soci.
In quale momento i liquidatori di una società in nome collettivo sono liberati dalla responsabilità nei confronti dei soci?   Con l'approvazione del bilancio.
In quale momento il notaio che ha ricevuto il contratto con cui si costituisce il diritto di fare e mantenere una costruzione su suolo altrui deve trascriverlo?   Nel più breve tempo possibile.
In quale momento la compensazione legale fra due debiti liquidi ed esigibili produce effetto estintivo?   Dal giorno della coesistenza dei due debiti.
In quale momento la società a responsabilità limitata acquista la personalità giuridica?   Con l'iscrizione nel registro delle imprese.
In quale momento producono effetto gli atti unilaterali?   Dal momento in cui pervengono a conoscenza della persona alla quale sono destinati.
In quale momento può considerarsi concluso un contratto?   Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.
In quale momento si conclude la vendita di beni immobili, stipulata tra persone distanti?   Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.
In quale momento si conclude la vendita di beni mobili, stipulata tra persone distanti?   Nel momento in cui chi ha fatto la proposta ha conoscenza dell'accettazione dell'altra parte.
In quale momento si costituisce l'ipoteca?   Con l'iscrizione nei registri immobiliari.
In quale momento si perfeziona il contratto di mutuo?   Nel momento in cui le cose date a mutuo sono poste nella disponibilità del mutuatario.
In quale tempo possono essere stipulate le convenzioni matrimoniali?   In ogni tempo.
In quale termine si prescrive l'azione revocatoria ordinaria?   In cinque anni dalla data dell'atto pregiudizievole.
In quale tipo di contratto di deposito il depositario, che abbia facoltà di servirsi delle cose fungibili o del danaro ricevuto, ne acquista la proprietà?   Nel deposito irregolare.
In quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società a responsabilità limitata devono senza indugio convocare l'assemblea?   Quando risulta che il capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite.
In quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società in accomandita per azioni devono senza indugio convocare l'assemblea?   Quando risulta che il capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite.
In quale tra i seguenti casi il codice civile prevede che gli amministratori di una società per azioni devono senza indugio convocare l'assemblea?   Quando risulta che il capitale è diminuito di oltre un terzo in conseguenza di perdite.
In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?   Se aliena beni immobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.
In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?   Se ipoteca beni immobili ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.
In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?   Se sottopone a pegno beni ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.
In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?   Se transige relativamente a beni ereditari senza l'autorizzazione giudiziaria e senza osservare le forme prescritte dal codice di procedura civile.
In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?   Se ha denunziato in mala fede nell'inventario passività non esistenti.
In quale tra le seguenti ipotesi l'erede decade dal beneficio d'inventario?   Se ha omesso in mala fede di denunziare nell'inventario beni appartenenti all'eredità.
In quale ufficio dei registri immobiliari deve essere trascritto l'acquisto di un legato avente ad oggetto il diritto di abitazione?   In quello nella cui circoscrizione è ubicato il bene immobile.
In quali casi è possibile notificare le citazioni delle azioni, a cui le iscrizioni possono dar luogo contro i creditori, presso l'ufficio ove l'iscrizione è stata presa?   Se non è stata fatta elezione di domicilio o se è morta la persona ovvero è cessato l'ufficio presso cui si era eletto il domicilio.
In quali casi il motivo illecito rende nulla la disposizione testamentaria?   Quando risulta dal testamento ed è il solo che ha determinato il testatore a disporre.
In quali casi la revoca di una procura institoria è opponibile ai terzi?   Nel caso in cui la revoca sia regolarmente iscritta oppure si provi che i terzi conoscevano la revoca al momento della conclusione dell'affare.
In quali casi l'autorità giudiziaria può pronunziare sentenze che costituiscono, modificano o estinguono rapporti giuridici con effetto tra le parti, i loro eredi o aventi causa?   Nei casi previsti dalla legge.
In quali casi le citazioni e notificazioni previste per le azioni contro i creditori devono farsi nei confronti di chi ha preso l'iscrizione per obbligazioni all'ordine?   Se la iscrizione di ipoteca è presa per obbligazioni risultanti da titoli all'ordine, e salvo che dai registri risulti l'annotazione a favore di un possessore successivo.
In quali casi non si possono ammettere le presunzioni semplici?   Nei casi in cui la legge esclude la prova per i testimoni.
In quali casi sono ammesse le limitazioni della responsabilità patrimoniale del debitore?   Nei casi stabiliti dalla legge.
In quali casi sono valide le disposizioni a favore dell'anima contenute in un testamento?   Solo se sono determinati i beni o possa essere determinata la somma da impiegarsi a tale fine.
In quali circostanze si estingue l'ipoteca costituita dal terzo?   Se, per fatto del creditore, non può avere effetto, fra l'altro, la surrogazione del terzo nei diritti del creditore.
In quali circostanze si estingue l'ipoteca costituita dal terzo?   Se, per fatto del creditore, non può avere effetto, fra l'altro, la surrogazione del terzo nel pegno del creditore.
In quali circostanze si estingue l'ipoteca costituita dal terzo?   Se, per fatto del creditore, non può avere effetto, fra l'altro, la surrogazione del terzo nelle ipoteche e nei privilegi del creditore.
In quali controversie, a norma del codice civile, il giudice può ordinare la comunicazione integrale dei libri, delle scritture contabili e della corrispondenza dell'impresa?   Nelle controversie relative allo scioglimento della società, alla comunione dei beni e alla successione per causa di morte.
In quali dei seguenti casi gli eredi o gli aventi causa dal donante non possono far valere la nullità della donazione?   Non possono farla valere se, conoscendo la causa della nullità, hanno, dopo la morte del donante, confermato la donazione o vi hanno dato volontaria esecuzione.
In quali dei seguenti casi il coerede che ha alienato la sua porzione o una parte di essa non è più ammesso ad impugnare la divisione per dolo o violenza?   Nel caso in cui l'alienazione è avvenuta successivamente alla scoperta del dolo o alla cessazione della violenza.
In quali dei seguenti casi il creditore può esercitare i diritti e le azioni che spettano verso i terzi al proprio debitore?   Può esercitarli per assicurare che siano soddisfatte o conservate le sue ragioni, qualora il debitore trascuri di esercitarli, purché i diritti e le azioni abbiano contenuto patrimoniale e non si tratti di diritti o di azioni che, per loro natura o disposizione di legge, non possono essere esercitati se non dal loro titolare.
In quali dei seguenti casi la donazione può essere revocata per sopravvenienza di figli?   Se è stata fatta da chi non aveva o ignorava di avere figli o discendenti legittimi al tempo della donazione, per la sopravvenienza o l'esistenza di un figlio o discendente legittimo del donante.
In quali dei seguenti casi si procede alla nomina del curatore dell'eredità giacente?   Quando il chiamato non ha accettato l'eredità e non è nel possesso dei beni ereditari.
In quali delle seguenti ipotesi si produce la novazione oggettiva della obbligazione?   Quando all'obbligazione originaria viene sostituita una nuova obbligazione con oggetto o titolo diverso.
In quali ipotesi il pubblico ministero deve fare opposizione al matrimonio?   Ove sappia dell'esistenza di un impedimento o gli consti l'infermità di mente di uno degli sposi, nei confronti del quale, a causa dell'età, non possa essere promossa l'interdizione.
In quali limiti il donatario è tenuto a prestare gli alimenti?   Non oltre il valore della donazione tuttora esistente nel suo patrimonio.
In quali limiti temporali vale il divieto di concorrenza nei confronti del concedente e a favore dell'affittuario di un'azienda commerciale?   Il divieto di concorrenza vale nei confronti del locatore per la durata dell'affitto.
In quali limiti temporali vale il divieto di concorrenza nei confronti del nudo proprietario e a favore dell'usufruttuario di un'azienda commerciale?   Il divieto di concorrenza vale nei confronti del nudo proprietario per la durata dell'usufrutto.
In qualunque modo sia perita o smarrita una cosa illecitamente sottratta, la perdita di essa:   non libera chi l'ha sottratta dall'obbligo di restituirne il valore.
In quanti anni si prescrive il diritto dell'azionista di una società per azioni alla riscossione dei dividendi?   In cinque anni.
In quanti anni si prescrive il diritto di accettare l'eredità?   Dieci anni.
In quanti anni si prescrive l'azione per impugnare la rinunzia all'eredità quando è effetto di dolo?   Cinque anni dal giorno in cui è stato scoperto il dolo.
In quanti anni si prescrive l'azione per impugnare la rinunzia all'eredità quando è effetto di violenza?   Cinque anni dal giorno in cui è cessata la violenza.
In regime di separazione dei beni, il coniuge può provare, nei confronti dell'altro, la proprietà esclusiva di un bene:   con ogni mezzo.
In relazione al giudizio di devoluzione del fondo enfiteutico, intrapreso dal concedente, i creditori dell'enfiteuta possono:   offrire il risarcimento dei danni per l'inadempimento dell'enfiteuta ai propri obblighi, e dare cauzione per l'avvenire.
In sede di aumento del capitale sociale di una società in accomandita per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro e senza soprapprezzo, all'atto della sottoscrizione:   devono versare almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte.
In sede di aumento del capitale sociale di una società in accomandita per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro, all'atto della sottoscrizione:   devono versare alla società almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte, oltre all'intero soprapprezzo se previsto.
In sede di aumento del capitale sociale di una società per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro e senza soprapprezzo, all'atto della sottoscrizione:   devono versare alla società almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte.
In sede di aumento del capitale sociale di una società per azioni, i sottoscrittori di azioni di nuova emissione da liberarsi in denaro, all'atto della sottoscrizione:   devono versare alla società almeno il venticinque per cento del valore nominale delle azioni sottoscritte, oltre all'intero soprapprezzo se previsto.
In sede di aumento del capitale, chi conferisce crediti verso terzi in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di aumento di capitale, chi conferisce beni in natura in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di aumento di capitale, chi conferisce beni in natura in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di aumento di capitale, chi conferisce crediti verso terzi in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di cessazione della comunione legale tra coniugi si procede alla divisione dei beni ripartendo, tra gli stessi, in parti uguali, l'attivo ed il passivo. Tuttavia, il giudice, in relazione alle necessità della prole e all'affidamento di essa, può:   costituire a favore di uno dei coniugi l'usufrutto su una parte dei beni spettanti all'altro coniuge.
In sede di cessazione della comunione legale tra i coniugi, a tutela dei diritti dei terzi, il prelevamento dei mobili appartenuti ad un coniuge prima della comunione od allo stesso pervenuto per successione o donazione, non può effettuarsi se:   la proprietà individuale non risulti da atto avente data certa.
In sede di costituzione di una società a responsabilità limitata, la perizia giurata di stima è necessaria quando il conferimento ha per oggetto:   beni in natura e crediti.
In sede di costituzione di una società in accomandita per azioni, la perizia giurata di stima è necessaria se il conferimento ha per oggetto:   beni in natura e crediti.
In sede di costituzione, chi conferisce beni in natura in una società a responsabilità limitata deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di costituzione, chi conferisce beni in natura in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di costituzione, chi conferisce beni in natura in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di costituzione, chi conferisce crediti verso terzi in una società a responsabilità limitata deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di costituzione, chi conferisce crediti verso terzi in una società in accomandita per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di costituzione, chi conferisce crediti verso terzi in una società per azioni deve presentare relazione giurata di stima?   Sì, sempre.
In sede di divisione dei beni della comunione tra i coniugi, gli stessi, od i loro eredi, possono, fatti salvi i diritti dei terzi, prelevare i beni mobili che dimostrino:   essere loro appartenuti prima della comunione o pervenuti per successione o donazione.
In sede di separazione personale dei coniugi, il giudice può collocare i figli minori presso una terza persona?   Sì, ma solo per gravi motivi.
In tema di adempimento delle obbligazioni in generale, a carico di chi sono le spese del pagamento?   A carico del debitore.
In tema di adempimento delle obbligazioni, l'esecuzione della prestazione:   può essere effettuata da un terzo anche contro la volontà del creditore, se questi non ha interesse all'esecuzione personale del debitore.
In tema di annullamento del contratto per dolo, quando i raggiri sono stati usati da un terzo, il contratto è:   annullabile se i raggiri erano noti al contraente che ne ha tratto vantaggio.
In tema di associazioni riconosciute, a norma del codice civile è trasmissibile la qualità di associato?   No, salvo che la trasmissione sia consentita dall'atto costitutivo o dallo statuto.
In tema di cessione di azienda, in quale dei seguenti casi il terzo contraente può recedere dal contratto già stipulato con l'alienante dell'azienda stessa?   Nel caso in cui sussista una giusta causa, salvo in questo caso la responsabilità dell'alienante.
In tema di comunione legale dei beni, la rappresentanza in giudizio per gli atti relativi all'ordinaria amministrazione dei beni della comunione stessa, spetta:   disgiuntamente ad entrambi i coniugi qualora non si tratti di contratti con i quali si concedono o si acquistano diritti personali di godimento.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   la persona a cui viene attribuita la presidenza del consorzio.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   le persone a cui viene attribuita la rappresentanza del consorzio ed i rispettivi poteri.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   le persone a cui viene attribuita la direzione del consorzio ed i rispettivi poteri.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   la durata del consorzio.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   la sede dell'ufficio destinato a svolgere l'attività con i terzi.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   il cognome e il nome dei consorziati.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   la denominazione del consorzio.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   l'oggetto del consorzio.
In tema di consorzio con attività esterna, l'estratto del contratto da depositarsi per l'iscrizione a norma del codice civile ed a cura degli amministratori presso l'ufficio del registro delle imprese deve tra l'altro necessariamente indicare:   il modo di formazione del fondo consortile e le norme relative alla liquidazione.
In tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, le persone che ne hanno la direzione devono redigere una situazione patrimoniale successivamente alla chiusura dell'esercizio annuale?   Sì.
In tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, possono i consorziati, per la durata del consorzio, chiedere la divisione del fondo consortile?   No.
In tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, possono i creditori particolari dei consorziati, per la durata del consorzio, far valere i loro diritti sul fondo consortile?   No.
In tema di consorzio tra imprenditori con attività esterna, quali norme devono essere osservate nella redazione della situazione patrimoniale da depositarsi presso l'ufficio del registro delle imprese?   Le norme relative al bilancio di esercizio delle società per azioni.
In tema di contratto, la proposta, l'accettazione, la loro revoca e ogni altra dichiarazione diretta ad una determinata persona si reputano da questa conosciute:   nel momento in cui giungono all'indirizzo del destinatario, se questi non prova di essere stato, senza sua colpa, nell'impossibilità di averne notizia.
In tema di disposizioni fiduciarie, nel caso in cui la persona dichiarata nel testamento abbia spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria trasferendo i beni alla persona, non incapace di ricevere, voluta dal testatore, è esperibile l'azione di ripetizione?   No, salvo che la persona dichiarata nel testamento e che ha spontaneamente eseguito la disposizione fiduciaria sia un incapace.
In tema di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo la garanzia per l'evizione derivante da causa anteriore alla divisione?   Se il coerede soffre l'evizione per propria colpa.
In tema di divisione ereditaria, in quale dei seguenti casi non ha luogo la garanzia per l'evizione sofferta dal coerede non per propria colpa e derivante da causa anteriore alla divisione?   Se è stata esclusa con clausola espressa nell'atto di divisione.
In tema di divisione ereditaria, quando il testatore ha stabilito particolari norme per formare le porzioni, queste norme:   sono vincolanti per gli eredi, salvo che l'effettivo valore dei beni non corrisponda alle quote stabilite dal testatore.
In tema di divisione ereditaria, se alcuno dei coeredi subisce evizione e uno degli altri tenuti alla garanzia è insolvente, come deve essere ripartita la parte per cui quest'ultimo è obbligato?   Tra l'erede che ha sofferto l'evizione e tutti gli altri eredi solventi, in proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione.
In tema di divisione ereditaria, se alcuno dei coeredi subisce evizione, come deve essere ripartito tra tutti i coeredi, ai fini della garanzia dovuta, il valore del bene evitto?   In proporzione del valore che i beni attribuiti a ciascuno di essi hanno al tempo dell'evizione e tenuto conto dello stato in cui si trovano al tempo della divisione.
In tema di donazione con condizione di reversibilità, il patto che preveda la reversibilità a favore di persona diversa dal donante:   si considera non apposto.
In tema di donazione con condizione di reversibilità, nel caso in cui la donazione stessa è fatta con generica indicazione della reversibilità, questa riguarda la premorienza:   non solo del donatario, ma anche dei suoi discendenti.
In tema di donazione con condizione di reversibilità, si può validamente stipulare la reversibilità a beneficio di persona diversa dal donante?   No.
In tema di fatti illeciti e di danno cagionato dall'incapace, nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza, il giudice può condannare l'autore del danno a un'equa indennità:   in considerazione delle condizioni economiche delle parti.
In tema di fatti illeciti imputabili a più persone, colui che ha risarcito il danno in che misura ha regresso contro ciascuna delle altre?   Nella misura determinata dalla gravità della rispettiva colpa e dall'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
In tema di fatti illeciti imputabili a più persone, colui che ha risarcito il danno:   ha regresso contro ciascuno degli altri, nella misura determinata dalla gravità della rispettiva colpa e dall'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
In tema di fatti illeciti imputabili a più persone, colui che ha risarcito il danno:   ha regresso contro ciascuno degli altri.
In tema di fatti illeciti imputabili a più persone, nel dubbio circa la gravità delle rispettive colpe, le singole colpe:   si presumono uguali.
In tema di fatti illeciti, a quale prova liberatoria è ammesso il proprietario di un animale che ha cagionato danni?   Alla prova del caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, al danneggiato è dovuta un'indennità:   quando chi ha compiuto il fatto dannoso vi è stato costretto dalla necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona.
In tema di fatti illeciti, chi compie il fatto dannoso in stato di necessità:   deve al danneggiato un'indennità.
In tema di fatti illeciti, chi è responsabile dei danni cagionati dall'animale?   Il proprietario o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso.
In tema di fatti illeciti, chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui ha commesso il fatto dannoso:   non è imputabile.
In tema di fatti illeciti, chi si serve di un animale è responsabile dei danni cagionati dall'animale stesso che è fuggito?   Sì, per il tempo che lo ha in uso e salvo che provi il caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, chi si serve di un animale è responsabile dei danni cagionati dall'animale stesso che è smarrito?   Sì, per il tempo che lo ha in uso e salvo che provi il caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, chi si serve di un animale è responsabile dei danni cagionati dall'animale stesso che ha in custodia?   Sì, per il tempo che lo ha in uso e salvo che provi il caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, ciascuno è responsabile del danno cagionato dalle cose che ha in custodia:   salvo che provi il caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, cosa deve comprendere il risarcimento dovuto al danneggiato?   Così la perdita subita come il mancato guadagno, in quanto siano conseguenza immediata e diretta.
In tema di fatti illeciti, è previsto che il giudice possa condannare l'incapace autore del fatto dannoso?   Sì, può condannarlo a un'equa indennità, nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza ed in considerazione delle condizioni economiche delle parti.
In tema di fatti illeciti, il proprietario di un animale o chi se ne serve per il tempo in cui lo ha in uso, è responsabile dei danni cagionati dall'animale:   sia che fosse sotto la sua custodia, sia che fosse smarrito o fuggito.
In tema di fatti illeciti, il proprietario di un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina dell'edificio:   salvo che provi che la rovina non è dovuta a vizio di costruzione.
In tema di fatti illeciti, il proprietario di un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina dell'edificio:   salvo che provi che la rovina non è dovuta a difetto di manutenzione dell'edificio.
In tema di fatti illeciti, il proprietario di una costruzione diversa da un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina della costruzione:   salvo che provi che la rovina non è dovuta a difetto di manutenzione della costruzione.
In tema di fatti illeciti, il proprietario di una costruzione diversa da un edificio è responsabile dei danni cagionati dalla rovina della costruzione:   salvo che provi che la rovina non è dovuta a vizio di costruzione.
In tema di fatti illeciti, il proprietario è responsabile dei danni cagionati dall'animale che ha in custodia?   Sì, salvo che provi il caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, il proprietario è responsabile dei danni cagionati dall'animale fuggito?   Sì, salvo che provi il caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, il proprietario è responsabile dei danni cagionati dall'animale smarrito?   Sì, salvo che provi il caso fortuito.
In tema di fatti illeciti, il risarcimento dovuto al danneggiato:   deve comprendere così la perdita subita come il mancato guadagno, in quanto siano conseguenza immediata e diretta.
In tema di fatti illeciti, il risarcimento dovuto al danneggiato:   deve comprendere così la perdita subita come il mancato guadagno, in quanto siano conseguenza immediata e diretta.
In tema di fatti illeciti, il risarcimento è dovuto per i danni che il danneggiato avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza?   No.
In tema di fatti illeciti, il risarcimento non è dovuto:   per i danni che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.
In tema di fatti illeciti, in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace deve il risarcimento del danno?   Sì, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.
In tema di fatti illeciti, in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere, il risarcimento:   è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace.
In tema di fatti illeciti, in caso di danno cagionato da persona incapace di intendere o di volere:   il risarcimento è dovuto da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace, salvo che provi di non aver potuto impedire il fatto.
In tema di fatti illeciti, in quale caso l'autore del fatto dannoso non risponde delle conseguenze del fatto stesso?   Nel caso in cui non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso.
In tema di fatti illeciti, in quali ipotesi è prevista la condanna dell'autore del danno ad un'equa indennità?   Nelle ipotesi in cui il fatto dannoso sia stato compiuto in stato di necessità ed in quella in cui il danno sia stato cagionato da persona incapace di intendere o di volere ed il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza.
In tema di fatti illeciti, in quali ipotesi è prevista la condanna dell'autore del danno ad un'equa indennità?   Nelle ipotesi in cui il fatto dannoso sia stato compiuto in stato di necessità ed in quella in cui il danno sia stato cagionato da persona incapace di intendere o di volere ed il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza.
In tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso deve al danneggiato un'indennità:   nel caso in cui lo ha compiuto in stato di necessità
In tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso deve al danneggiato un'indennità:   nel caso in cui ha compiuto il fatto in stato di necessità.
In tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso non è imputabile:   nel caso in cui non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso.
In tema di fatti illeciti, l'autore del fatto dannoso non è responsabile:   nel caso in cui ha cagionato il danno per legittima difesa.
In tema di fatti illeciti, nel caso in cui il danneggiato non abbia potuto ottenere il risarcimento da chi è tenuto alla sorveglianza dell'incapace autore del fatto dannoso:   il giudice, in considerazione delle condizioni economiche delle parti, può condannare l'autore del danno a un'equa indennità.
In tema di fatti illeciti, non risponde delle conseguenze del fatto dannoso:   chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso, a meno che lo stato d'incapacità derivi da sua colpa.
In tema di fatti illeciti, non risponde delle conseguenze del fatto dannoso:   chi non aveva la capacità d'intendere o di volere al momento in cui lo ha commesso.
In tema di fatti illeciti, per quali danni non è dovuto il risarcimento?   Per quelli che il creditore avrebbe potuto evitare usando l'ordinaria diligenza.
In tema di fatti illeciti, perchè si verifichi lo stato di necessità è, tra l'altro, necessario:   che il pericolo non sia stato volontariamente causato da chi ha compiuto il fatto dannoso, né che era altrimenti evitabile.
In tema di fatti illeciti, quali requisiti devono avere la perdita subita dal danneggiato ed il mancato guadagno perchè possano essere compresi nel risarcimento del danno?   Ne devono essere conseguenza immediata e diretta.
In tema di fatti illeciti, quali sono le condizioni perchè il padre e la madre rispondano del danno cagionato dai figli?   Che i figli siano minori non emancipati ed abitino con essi.
In tema di fatti illeciti, quali sono le condizioni perchè il tutore risponda del danno cagionato dalle persone soggette alla tutela?   Che le persone soggette alla tutela abitino con lui.
In tema di fatti illeciti, quali sono le rispettive conseguenze nel caso in cui il fatto dannoso sia stato compiuto per legittima difesa, in stato di necessità o in condizioni d'incapacità d'intendere o di volere?   L'autore del fatto dannoso nel primo caso non è responsabile, nel secondo caso deve al danneggiato un'indennità, nel terzo caso non è imputabile.
In tema di fatti illeciti, se il fatto dannoso è imputabile a più persone:   tutte sono obbligate in solido al risarcimento del danno.
In tema di fatti illeciti, se il fatto dannoso è imputabile a più persone:   tutte sono obbligate al risarcimento del danno, in modo che ciascuna può essere costretta all'adempimento per la totalità e l'adempimento da parte di una libera le altre.
In tema di fatti illeciti, se il fatto dannoso è imputabile a più persone:   si verifica un'ipotesi di obbligazione solidale.
In tema di filiazione legittima, la prova per testimoni, ove espressamente prevista, è ammessa:   quando vi sia un principio di prova per iscritto od in presenza di presunzioni ed indizi abbastanza gravi da determinare l'ammissione della prova.
In tema di interpretazione dei contratti, le espressioni che possono avere più sensi devono, nel dubbio, essere intese:   nel senso più conveniente alla natura e all'oggetto del contratto.
In tema di mora del creditore se quest'ultimo non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, quando si tratti di cose non deteriorabili e che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore:   può eseguire il deposito delle cose dovute.
In tema di mora del creditore, affinchè sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore è necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro:   la natura delle cose offerte.
In tema di mora del creditore, affinchè sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore, è necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro:   il rifiuto di riceverle da parte del creditore o la sua mancata comparizione.
In tema di mora del creditore, affinchè sia valido il deposito delle cose dovute da parte del debitore, è necessario che sia redatto dal pubblico ufficiale un processo verbale da cui risulti tra l'altro:   il fatto del deposito.
In tema di mora del creditore, il debitore che abbia validamente eseguito il deposito di quanto dovuto, può ritirarlo senza il consenso del creditore?   Sì, ma solo fino a quando il deposito non sia accettato dal creditore o non sia dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.
In tema di mora del creditore, il debitore, senza il consenso del creditore, può ritirare il deposito eseguito?   No, se questo è stato accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.
In tema di mora del creditore, il deposito della cosa dovuta da parte del debitore non produce effetto:   se il debitore lo ritira prima che sia accettato dal creditore.
In tema di mora del creditore, quando è liberato il debitore dalla sua obbligazione se il creditore non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose non deteriorabili e che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive?   Eseguito il deposito delle cose dovute, quando questo è accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.
In tema di mora del creditore, quando è liberato il debitore dalla sua obbligazione se il creditore rifiuta di accettare l'offerta reale delle cose dovutegli e queste non sono deteriorabili e possono essere conservate e custodite senza spese eccessive?   Eseguito il deposito, quando questo è accettato dal creditore o è dichiarato valido con sentenza passata in giudicato.
In tema di mora del creditore, quando l'offerta reale della prestazione e il deposito della cosa dovuta sono validi, le spese occorse sono a carico:   del creditore.
In tema di mora del creditore, se il debitore ritira il deposito della cosa dovuta prima che sia stato riconosciuto valido con sentenza passata in giudicato:   il deposito non produce effetto.
In tema di mora del creditore, se il debitore ritira il deposito della cosa dovuta, prima che sia accettato dal creditore:   il deposito non produce effetto.
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione avente ad oggetto cose non deteriorabili che possono essere conservate e custodite con spese non eccessive, il debitore:   può eseguire il deposito delle cose dovute.
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose deteriorabili, il debitore:   può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale della prestazione o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione, il debitore può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo?   Sì, se le cose non possono essere conservate o sono deteriorabili, oppure se le spese della loro custodia sono eccessive.
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e le spese della loro custodia sono eccessive, il debitore:   può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.
In tema di mora del creditore, se quest'ultimo rifiuta di accettare l'offerta reale o non si presenta per ricevere le cose offertegli mediante intimazione e si tratta di cose che non possono essere conservate, il debitore:   può farsi autorizzare dal giudice a venderle nei modi stabiliti per le cose pignorate e a depositarne il prezzo.
In tema di mora del creditore, se, dopo il passaggio in giudicato della sentenza che dichiara valido il deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:   egli non può più valersi dei privilegi, del pegno o delle ipoteche che garantivano il credito.
In tema di mora del creditore, se, dopo il passaggio in giudicato della sentenza che dichiara valido il deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:   egli non può rivolgersi contro i condebitori o i fideiussori.
In tema di mora del creditore, se, dopo l'accettazione del deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:   egli non può più valersi dei privilegi, del pegno o delle ipoteche che garantivano il credito.
In tema di mora del creditore, se, dopo l'accettazione del deposito della cosa dovuta, il creditore consente che il debitore lo ritiri:   egli non può più rivolgersi contro i condebitori e i fideiussori.
In tema di rapporti sociali, il diritto del socio alla riscossione degli utili:   si prescrive in cinque anni se trattasi di società iscritta nel registro delle imprese.
In tema di rappresentanza volontaria, nei casi in cui è rilevante lo stato di buona o mala fede, di scienza o di ignoranza di determinate circostanze, si ha riguardo alla persona del:   rappresentante, salvo che si tratti di elementi predeterminati dal rappresentato.
In tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, il proprietario del veicolo è responsabile in solido col conducente:   se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.
In tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, il proprietario del veicolo, o in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio, è responsabile in solido col conducente:   se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.
In tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, l'usufruttuario del veicolo è responsabile in solido col conducente:   se non prova che la circolazione del veicolo è avvenuta contro la sua volontà.
In tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, quali soggetti sono in ogni caso responsabili dei danni derivati da vizi di costruzione del veicolo?   Il conducente, il proprietario, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio del veicolo.
In tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, quali soggetti sono in ogni caso responsabili dei danni derivati da vizi di costruzione o di manutenzione del veicolo?   Il conducente, il proprietario, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio del veicolo.
In tema di risarcimento del danno da circolazione di veicoli, quali soggetti sono in ogni caso responsabili dei danni derivati da vizi di manutenzione del veicolo?   Il conducente, il proprietario, o, in sua vece, l'usufruttuario o l'acquirente con patto di riservato dominio del veicolo.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, come è valutato dal giudice il lucro cessante?   con equo apprezzamento delle circostanze del caso.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il danneggiato può richiedere la reintegrazione in forma specifica:   qualora sia in tutto o in parte possibile.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il danno non patrimoniale deve essere risarcito:   solo nei casi determinati dalla legge.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il giudice che cosa valuta con equo apprezzamento delle circostanze del caso?   Il lucro cessante.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, il lucro cessante è valutato dal giudice:   con equo apprezzamento delle circostanze del caso.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, in quali casi il giudice può fare la liquidazione sotto forma di una rendita vitalizia?   Quando il danno alle persone ha carattere permanente e tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, non è responsabile:   chi cagiona il danno per legittima difesa di sé o di altri.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quali conseguenze derivano se il fatto colposo del danneggiato ha concorso a cagionare il danno?   Il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa del danneggiato e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, qualora il danneggiato richieda la reintegrazione in forma specifica e questa sia in tutto o in parte possibile, il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente:   se la reintegrazione in forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, qualora il danneggiato richieda la reintegrazione in forma specifica e questa sia in tutto o in parte possibile, il giudice può disporre che il risarcimento avvenga solo per equivalente?   Sì, se la reintegrazione in forma specifica risulta eccessivamente onerosa per il debitore.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il danno alle persone ha carattere permanente, di che cosa deve tenere conto il giudice per fare la liquidazione sotto forma di una rendita vitalizia?   Delle condizioni delle parti e della natura del danno.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il danno alle persone ha carattere permanente, la liquidazione può essere fatta dal giudice sotto forma di una rendita vitalizia:   tenuto conto delle condizioni delle parti e della natura del danno.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il fatto dannoso è stato compiuto in stato di necessità, al danneggiato:   è dovuta un'indennità, la cui misura è rimessa all'equo apprezzamento del giudice.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, quando il fatto dannoso è stato compiuto in stato di necessità, al danneggiato:   è dovuta un'indennità.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, se il danno non può essere provato nel suo esatto ammontare, come è valutato?   Dal giudice equitativamente.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, se il danno non può essere provato nel suo esatto ammontare:   è liquidato dal giudice con valutazione equitativa.
In tema di risarcimento del danno da fatti illeciti, se il fatto colposo del danneggiato ha concorso a cagionare il danno:   il risarcimento è diminuito secondo la gravità della colpa del danneggiato e l'entità delle conseguenze che ne sono derivate.
In tema di riscatto convenzionale, il patto di restituire un prezzo superiore a quello stipulato per la vendita:   è nullo per l'eccedenza.
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù è divenuto più gravoso per il fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:   può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare lavori nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:   può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare miglioramenti nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:   può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.
In tema di servitù prediale, se l'originario esercizio della servitù impedisce di fare riparazioni nel fondo servente, il proprietario di quest'ultimo:   può offrire al proprietario dell'altro fondo un luogo ugualmente comodo per l'esercizio dei suoi diritti e questi non può rifiutarlo.
In tema di servitù prediali degli avanzi d'acqua, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali degli avanzi d'acqua, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di servitù prediali degli scoli d'acqua, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali degli scoli d'acqua, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di servitù prediali di acquedotto, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali di acquedotto, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di servitù prediali di non sopraelevare, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali di non sopraelevare, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di servitù prediali di passaggio, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali di passaggio, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di servitù prediali di presa d'acqua, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali di presa d'acqua, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di servitù prediali di veduta, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali di veduta, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di servitù prediali, il requisito dell'utilità deve essere inerente al fondo?   Sì.
In tema di servitù prediali, il requisito dell'utilità può essere inerente ai proprietari dei fondi e non ai fondi stessi?   No.
In tema di simulazione delle convenzioni matrimoniali, le controdichiarazioni scritte possono avere effetto nei confronti di coloro tra i quali sono intervenute?   Sì, solo se fatte con la presenza ed il simultaneo consenso di tutte le persone che sono state parti nella convenzione matrimoniale.
In tema di società in accomandita semplice, qualora si verifichi una perdita del capitale sociale, può farsi luogo alla ripartizione degli utili tra i soci?   No, fino a che il capitale non sia reintegrato o ridotto in misura corrispondente.
In tema di società per azioni, i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle partecipazioni in società che le controllano:   non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.
In tema di società per azioni, i patti che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni:   non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.
In tema di società per azioni, i patti stipulati per scrittura privata autenticata che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle partecipazioni in società che le controllano:   non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.
In tema di società per azioni, i patti stipulati per scrittura privata che, al fine di stabilizzare gli assetti proprietari o il governo della società, pongono limiti al trasferimento delle relative azioni:   non possono avere durata superiore a cinque anni e si intendono stipulati per questa durata anche se le parti hanno previsto un termine maggiore.
In tema di vendita con patto di riscatto di cose immobili il venditore che ha esercitato il diritto di riscatto è tenuto, secondo il codice civile, a mantenere una locazione stipulata dall'acquirente?   Sì, ma solo se fatta senza frode, di data certa e convenuta per un tempo non superiore a tre anni.
In tutti i casi in cui i genitori esercenti la potestà su un figlio minore non possono o non vogliono compiere uno o più atti di interesse di quest'ultimo, eccedenti l'ordinaria amministrazione, il giudice può nominare, autorizzandolo al compimento dell'atto, un curatore speciale, su richiesta:   del minore, del pubblico ministero o di uno dei parenti che vi abbia interesse.
In un condominio, quali opere può eseguire ciascun condomino nel piano o porzione di piano di sua proprietà?   Quelle opere che non rechino danno alle parti comuni dell'edificio.
In un contratto a prestazioni corrispettive, una parte può sostituire a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto?   Sì, se le prestazioni non sono ancora state eseguite e purché l'altra parte vi consenta.
In un contratto che trasferisce la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione?   Sì.
In un contratto che trasferisce la proprietà di una cosa determinata, il perimento della cosa per causa non imputabile all'alienante libera l'acquirente dall'obbligo di eseguire la controprestazione?   No, ancorché la cosa non gli sia stata consegnata.
In un contratto con prestazioni corrispettive, alla parte inadempiente l'altra parte ha intimato per iscritto di adempiere in un congruo termine con dichiarazione che, decorso inutilmente detto termine, il contratto si intenderà senz'altro risoluto. Decorso il termine senza che il contratto sia stato adempiuto, quest'ultimo si intende:   risoluto di diritto.
In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento la sostituzione è efficace nei confronti del contraente ceduto?   Dal momento in cui la sostituzione è stata notificata al contraente ceduto o in cui esso l'ha accettata.
In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione è efficace nei suoi confronti?   Dal momento in cui il contraente ceduto ha accettato la sostituzione.
In un contratto con prestazioni corrispettive, se una parte ha consentito preventivamente che l'altra sostituisca a sé un terzo nei rapporti derivanti dal contratto, da quale momento tra i seguenti la sostituzione è efficace nei suoi confronti?   Dal momento in cui la sostituzione è stata notificata al contraente ceduto.
In un contratto di agenzia a tempo indeterminato, le parti, ai fini dell'eventuale recesso, stabiliscono un termine di preavviso superiore a quello legale, ma differenziato, avendo pattuito un termine di quattro mesi per l'agente e di tre mesi per il preponente. Quest'ultimo, desiderando, dopo un anno, recedere dal contratto, entro quale termine dovrà dare il preavviso?   Quattro mesi.
In un contratto di agenzia, le parti non hanno stabilito alcunché in ordine alla scadenza del termine di preavviso del recesso. In tale ipotesi, il detto termine dovrà coincidere:   con l'ultimo giorno del mese del calendario.
In un edificio condominiale Tizio e Caio sono proprietari di due piani l'uno all'altro sovrastanti. A norma del codice civile, chi deve sostenere le spese per la manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai che si trovano fra un piano e l'altro?   I proprietari dei due piani l'uno all'altro sovrastanti in parti uguali fra loro, restando a carico del proprietario del piano superiore la copertura del pavimento e a carico del proprietario del piano inferiore l'intonaco, la tinta e la decorazione del soffitto.
In un terreno già destinato a cava al momento della costituzione dell'usufrutto, può l'usufruttuario, senza il consenso del proprietario, aprire delle nuove cave?   No, mai.
In una costituenda servitù di passaggio per accedere alla via pubblica, il percorso sul fondo servente può stabilirsi mediante sottopassaggio?   Sì, qualora sia preferibile, avuto riguardo al vantaggio del fondo dominante ed al pregiudizio del fondo servente.
In una società a responsabilità limitata l’amministrazione della società può essere affidata a non soci?   Sì, se l’atto costitutivo lo prevede.
In una società a responsabilità limitata, le quote di partecipazione possono essere rappresentate da azioni?   No, mai.
In una società cooperativa può variare il numero dei soci?   Sì, e la variazione non importa modificazione dell'atto costitutivo.
In una società in accomandita per azioni la cessazione dall'ufficio di tutti gli amministratori comporta:   lo scioglimento della società se nel termine di centottanta giorni non si è provveduto alla loro sostituzione e i sostituti non hanno accettato la carica.
In una società in accomandita per azioni la responsabilità degli amministratori verso i terzi per le obbligazioni sociali è regolata:   dalla normativa riguardante i soci di una società in nome collettivo.
In una società in accomandita per azioni, la rimunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita:   dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale.
In una società in accomandita semplice composta da due soli soci l'esclusione di uno di essi per gravi inadempienze delle obbligazioni derivanti dal contratto sociale:   è pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio.
In una società in accomandita semplice per la nomina degli amministratori, salvo diversa disposizione dei patti sociali, è necessario:   il consenso dei soci accomandatari e l'approvazione di tanti soci accomandanti che rappresentino la maggioranza del capitale da essi sottoscritto.
In una società in accomandita semplice, avente per oggetto l'esercizio di un'attività commerciale, sono rimasti solo soci accomandanti e nel termine dei sei mesi, previsto dalla legge, non è stato sostituito il socio accomandatario venuto meno. In quest'ipotesi:   la società si scioglie.
In una società in accomandita semplice, avente per oggetto l'esercizio di un'attività commerciale, sono rimasti solo soci accomandatari e nel termine dei sei mesi, previsto dalla legge, non è stato sostituito il socio accomandante venuto meno. In quest'ipotesi:   la società si scioglie.
In una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione circa le modificazioni del contratto sociale, per il trasferimento della sede sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per il trasferimento della sede sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società in accomandita semplice, in assenza di specifica pattuizione, per modificare la ragione sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società in accomandita semplice, nella ragione sociale può essere compreso il nome di un socio accomandante?   Sì, ma l'accomandante risponde di fronte ai terzi illimitatamente e solidalmente con i soci accomandatari per le obbligazioni sociali.
In una società in accomandita semplice, se non è diversamente stabilito l'amministrazione spetta:   disgiuntamente a ciascun socio accomandatario.
In una società in nome collettivo composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi è riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta?   A ciascuno degli altri soci amministratori.
In una società in nome collettivo composta da due soci l'esclusione di uno di essi:   è pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio.
In una società in nome collettivo in cui la ripartizione degli utili non è proporzionale ai conferimenti, è stato convenuto che per l'amministrazione sia necessario il consenso della maggioranza; come si calcola quest'ultima?   In base alla parte attribuita a ciascuno negli utili.
In una società in nome collettivo, il patto che esclude la responsabilità solidale e illimitata di un socio:   non ha effetto nei confronti dei terzi.
In una società in nome collettivo, il patto, modificativo del contratto sociale, con il quale si esclude la responsabilità solidale e illimitata di un socio:   non ha effetto nei confronti dei terzi.
In una società in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per il trasferimento della sede sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società in nome collettivo, in assenza di specifica pattuizione, per modificare la ragione sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società in nome collettivo, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci:   i soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano.
In una società in nome collettivo, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della società e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta:   da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o, in caso di disaccordo, dal presidente del tribunale.
In una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico   dal momento in cui il consiglio di gestione è stato ricostituito.
In una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, i componenti del consiglio di gestione non possono essere in numero inferiore a:   due.
In una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, i componenti del consiglio di gestione possono essere nominati consiglieri di sorveglianza?   No, in nessun caso.
In una società per azioni che abbia adottato il sistema dualistico, i componenti del consiglio di gestione possono essere non soci?   Sì.
In una società per azioni che non faccia ricorso al mercato del capitale di rischio, le deliberazioni che non sono prese in conformità della legge o dello statuto, possono essere impugnate dai soci assenti, dissenzienti od astenuti?   Si, quando possiedono tante azioni aventi diritto di voto con riferimento alla deliberazione che rappresentino, anche congiuntamente, il cinque per cento del capitale sociale.
In una società per azioni la cessazione degli amministratori per scadenza del termine ha effetto:   dal momento in cui il consiglio di amministrazione è stato ricostituito.
In una società per azioni la nomina degli amministratori può essere fatta per un periodo di tempo:   non superiore a tre esercizi.
In una società per azioni l'amministratore che, avendo in un'operazione sociale un interesse per conto proprio o di terzi, non ne dia notizia agli altri amministratori e al collegio sindacale:   risponde dei danni che siano derivati alla società dalla sua azione od omissione.
In una società per azioni, i compensi spettanti ai membri del consiglio di amministrazione possono essere costituiti da partecipazione agli utili?   Sì.
In una società per azioni, il socio può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?   Sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.
In una società per azioni, il socio può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?   Sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.
In una società per azioni, il terzo può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?   Sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.
In una società per azioni, il terzo può chiedere il risarcimento del danno a lui cagionato dagli amministratori della società?   Sì, se è stato direttamente danneggiato da atti colposi o dolosi degli amministratori.
In una società per azioni, la deliberazione nulla per impossibilità dell'oggetto adottata dall'assemblea:   può essere sostituita con altra presa in conformità della legge e dello statuto, prima che ne venga pronunciata la nullità.
In una società per azioni, la responsabilità verso la società per gli atti o le omissioni dannosi degli amministratori non si estende a quello tra essi che, immune da colpa:   abbia fatto annotare senza ritardo il suo dissenso nel libro delle adunanze e delle deliberazioni del consiglio, dandone immediata notizia per iscritto al presidente del collegio sindacale.
In una società per azioni, la rimunerazione degli amministratori investiti di particolari cariche è stabilita:   dal consiglio di amministrazione, sentito il parere del collegio sindacale.
In una società per azioni, le azioni alle quali è connesso l'obbligo di prestazioni accessorie:   sono nominative e non trasferibili senza il consenso degli amministratori.
In una società per azioni, le azioni di godimento attribuite ai possessori delle azioni rimborsate danno diritto di voto?   No, salvo diversa disposizione dello statuto.
In una società per azioni, se esistono diverse categorie di azioni, le deliberazioni dell'assemblea, che pregiudicano i diritti di una di esse:   devono essere approvate anche dall'assemblea speciale dei soci della categoria interessata.
In una società semplice composta da cinque soci, con l'amministrazione affidata a tre soci disgiuntamente tra loro, a chi è riconosciuto il diritto di opporsi all'operazione che un amministratore voglia compiere, prima che sia compiuta?   A ciascuno degli altri soci amministratori.
In una società semplice composta di due soli soci l'esclusione di uno di essi:   è pronunciata dal tribunale su domanda dell'altro socio.
In una società semplice in cui l'amministrazione spetta disgiuntamente a più soci, ciascun socio amministratore ha diritto di opporsi all'operazione che altro amministratore voglia compiere?   Sì, purché prima che l'operazione sia compiuta.
In una società semplice posta in liquidazione, ai liquidatori spetta la rappresentanza anche in giudizio?   Sì.
In una società semplice, in assenza di specifica pattuizione circa le modificazioni del contratto sociale, per il trasferimento della sede sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società semplice, in assenza di specifica pattuizione, per ampliare l'oggetto sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società semplice, in assenza di specifica pattuizione, per modificare il contratto sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società semplice, in assenza di specifica pattuizione, per modificare l'oggetto sociale è necessario:   il consenso di tutti i soci.
In una società semplice, in cui la ripartizione degli utili non è proporzionale ai conferimenti, è stato convenuto che per l'amministrazione sia necessario il consenso della maggioranza; come si calcola quest'ultima?   In base alla parte attribuita a ciascuno negli utili.
In una società semplice, qualora il contratto sociale non determini i conferimenti:   si presume che i soci siano obbligati a conferire, in parti eguali fra loro, quanto è necessario per il conseguimento dell'oggetto sociale.
In una società semplice, qualora la parte nei guadagni e nelle perdite spettante al socio che ha conferito la propria opera non sia stata determinata nel contratto, essa:   è fissata dal giudice secondo equità.
In una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, in caso di morte di uno dei soci:   i soci superstiti devono liquidare la quota agli eredi, a meno che preferiscano sciogliere la società, ovvero continuarla con gli eredi stessi e questi vi acconsentano.
In una società semplice, salvo contraria disposizione del contratto sociale, l'acquisto della qualità di socio da parte degli eredi di un socio può avvenire:   con il consenso di tutti i soci superstiti sempreché gli eredi del socio defunto vi acconsentano.
In una società semplice, se il contratto non prevede il modo di liquidare il patrimonio sociale dopo lo scioglimento della società e i soci non sono d'accordo nel determinarlo, la liquidazione è fatta:   da uno o più liquidatori, nominati con il consenso di tutti i soci, o in caso di disaccordo dal presidente del tribunale.
In una società semplice, se non sono stabilite le parti spettanti ai soci nei guadagni e nelle perdite:   esse si presumono proporzionali ai conferimenti.
Insieme al denaro ed ai titoli di credito al portatore, il tutore deve depositare presso l'istituto di credito designato dal giudice tutelare anche gli oggetti preziosi esistenti nel patrimonio del minore?   Sì.
Institore è colui che:   è preposto dal titolare all'esercizio di un'impresa commerciale.