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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Giu - Procedura penale 'P'

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I presupposti necessari per l'applicazione del sequestro conservativo:   sono il "fumus boni iuris" e il "periculum in mora".
I riferimenti normativi per quanto riguarda gli atti introduttivi del giudizio di primo grado penale sono gli:   artt. 484-495 del Codice di Procedura Penale.
I riferimenti normativi per quanto riguarda gli atti preliminari del giudizio di primo grado penale sono gli:   artt. 465-469 del Codice di Procedura Penale.
Il c.d. patteggiamento "tradizionale" consente all'imputato ed al P.M. di chiedere al Giudice l'applicazione, nella specie e nella misura indicata, di una sanzione sostitutiva o di una pena pecuniaria, ovvero di una pena detentiva, quando questa, al netto della riduzione, non supera:   due anni soli o congiunti a pena pecuniaria.
Il Capo I, Titolo III, Libro VII del Codice di Procedura Penale è dedicato:   alla deliberazione della sentenza.
Il Codice di Procedura Penale sancisce che la motivazione della sentenza può essere depositata in un secondo momento rispetto al dispositivo. Il termine previsto in caso non vi siano ipotesi più complesse è non oltre il:   quindicesimo giorno da quello della pronuncia.
Il Codice di Procedura Penale scandisce l'ordine con cui vengono poste le domande durante l'esame incrociato della parti private; se l'esame è stato chiesto dal P.M.:   pone le domande per primo il P.M. stesso, poi i difensori delle altre parti ed infine il difensore dell'imputato.
Il Codice di Procedura Penale scandisce l'ordine con cui vengono poste le domande durante l'esame incrociato delle parti private; se l'esame è stato chiesto dal difensore per primo pone le domande:   il difensore stesso, quindi il P.M. e poi le altre parti.
Il Codice di Procedura Penale, tra i mezzi di prova enuncia:   il confronto.
Il comma sette dell'art. 669 del Codice di Procedura Penale, in tema di pluralità di sentenze per il medesimo fatto contro la stessa persona, stabilisce che se più sentenze di non luogo a procedere sono state pronunciate nei confronti della stessa persona per il medesimo fatto, il Giudice, se l'interessato non indica la sentenza che deve essere eseguita ordina l'esecuzione della sentenza:   più favorevole, revocando le altre.
Il comma sette dell'art. 669 del Codice di Procedura Penale, in tema di pluralità di sentenze per il medesimo fatto contro la stessa persona, stabilisce che se più sentenze di proscioglimento sono state pronunciate nei confronti della stessa persona per il medesimo fatto, il Giudice, se l'interessato non indica la sentenza che deve essere eseguita ordina l'esecuzione della sentenza:   più favorevole, revocando le altre.
Il decreto penale:   deve essere motivato solo nei casi stabiliti dalla legge.
Il difensore di fiducia:   è nominato dall'imputato.
Il difensore d'ufficio:   è nominato dall'autorità giudiziaria.
Il dispositivo della sentenza penale consiste:   nell'enunciazione sintetica e schematica della decisione del Giudice, con l'indicazione degli articoli di legge applicati.
Il fermo di indiziato di delitto:   ha durata limitata nel tempo (massimo 96 ore).
Il fermo di indiziato di delitto:   necessita di convalida dell'autorità giudiziaria.
Il fermo, a differenza dell'arresto:   non è mai eseguibile da privati.
Il Giudice al quale appartiene la competenza a giudicare in primo grado con riferimento al reato di incesto è:   Tribunale collegiale.
Il giudice può disporre l'accompagnamento coattivo dell'imputato mediante l'emanazione di:   decreto motivato.
Il Libro IV del Codice di Procedura Penale è dedicato alla disciplina:   delle misure cautelari.
Il Libro V del Codice di Procedura Penale è dedicato alla disciplina:   delle indagini preliminari e udienza preliminare.
Il Libro VI del Codice di Procedura Penale è dedicato alla disciplina:   dei procedimenti speciali.
Il perito può essere ricusato fino a:   quando non siano esaurite le formalità di conferimento dell'incarico e, se si tratta di motivi sopravvenuti o conosciuti in seguito, prima che il perito abbia dato il proprio parere.
Il procedimento che si svolge davanti al Giudice dell'esecuzione, in ambito penale:   non ha natura di impugnazione.
Il procedimento di convalida del fermo di indiziato di delitto si articola in tre fasi. Nella prima fase:   la Polizia Giudiziaria deve dare immediata notizia del provvedimento al P.M. del luogo ove l'arresto o il fermo è stato eseguito.
Il Pubblico Ministero cita l'imputato davanti al giudice di pace facendo notificare un atto di citazione all'imputato almeno:   trenta giorni prima della data dell'udienza.
Il Pubblico Ministero deve presentare la richiesta di convalida dell'arresto:   entro quarantotto ore dall'arresto.
Il responsabile civile può essere assunto come testimone?   No.
Il ricorso immediato al giudice di pace penale deve essere presentato nel termine di:   tre mesi dalla notizia del fatto che costituisce reato.
Il ricorso immediato al giudice di pace penale:   deve essere previamente comunicato al P.M. mediante deposito di copia presso la sua segreteria.
Il secondo comma dell'art. 665 del Codice di Procedura Penale sancisce che, quando è stato proposto appello, se il provvedimento è stato confermato o riformato soltanto in relazione alla pena, alle misure di sicurezza o alle disposizioni civili, è competente:   il Giudice di primo grado.
Il sequestro conservativo in ambito processuale penale può essere chiesto:   dal P.M. e dalla parte civile.
Il sequestro conservativo in ambito processuale penale:   è volto a scongiurare il pericolo che manchino o si disperdano le garanzie per il pagamento della pena pecuniaria, delle spese del procedimento e di ogni altra somma dovuta all'erario dello Stato.
Il sequestro probatorio è:   un mezzo di ricerca della prova.
Il terzo comma dell'art. 60 del Codice di Procedura Penale stabilisce che in caso di revoca della sentenza di non luogo a procedere:   si riassume la qualità di imputato.
Il terzo comma dell'art. 669 del Codice di Procedura Penale prevede che, quando le pene irrogate sono diverse, se si tratta di pena detentiva o pecuniaria e della sanzione sostitutiva della semidetenzione o della libertà controllata, si esegue:   in caso di pena detentiva, la sanzione sostitutiva e, in caso di pena pecuniaria, quest'ultima.
Il terzo comma dell'art. 669 del Codice di Procedura Penale prevede che, quando le pene irrogate sono diverse, se si tratta di pena pecuniaria e pena detentiva, si esegue la:   pena pecuniaria.
Il terzo comma dell'art. 669 del Codice di Procedura Penale prevede che, quando le pene irrogate sono diverse, se si tratta di pene detentive o pecuniarie di specie diversa, se le pene sono di uguale entità, si esegue:   rispettivamente l'arresto o l'ammenda.
Il terzo comma dell'art. 669 del Codice di Procedura Penale prevede che, quando le pene irrogate sono diverse, se si tratta di pene detentive o pecuniarie di specie diversa, si esegue:   la pena di minore entità.
In ambito penale, il Tribunale in composizione collegiale è formato da:   tre magistrati.
In ambito penale, la persona sottoposta ad indagini preliminari:   gode dei diritti e delle garanzie dell'imputato.
In ambito processuale penale è corretto affermare che il Giudice può essere ricusato:   da tutte le parti.
In ambito processuale penale è corretto affermare che il giudizio abbreviato si instaura su iniziativa:   dell'imputato.
In ambito processuale penale è corretto affermare che le indagini preliminari sono svolte:   dal Pubblico Ministero e dalla Polizia Giudiziaria.
In ambito processuale penale è corretto affermare che l'esame testimoniale si svolge su fatti specifici?   Sì.
In ambito processuale penale è corretto affermare che quando l'imputato chiede al Giudice che il processo sia definito all'udienza preliminare, allo stato degli atti, formula istanza di:   giudizio abbreviato.
In ambito processuale penale l'ispezione è:   un mezzo di ricerca della prova.
In ambito processuale penale, è corretto affermare che il procedimento di oblazione è obbligatoria per le contravvenzioni punite:   con la sola pena dell'ammenda.
In ambito processuale penale, gli arresti domiciliari sono una misura:   coercitiva.
In ambito processuale penale, i sequestri sono:   un mezzo di ricerca della prova.
In ambito processuale penale, il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa è una misura:   coercitiva.
In ambito processuale penale, il divieto e l'obbligo di dimora è una misura:   coercitiva.
In ambito processuale penale, il fermo è una misura:   precautelare.
In ambito processuale penale, la custodia cautelare in carcere è una misura:   coercitiva.
In ambito processuale penale, la parte civile è:   il soggetto che si costituisce nel processo penale al fine di chiedere, al giudice, la condanna dell'imputato al risarcimento dei danni.
In ambito processuale penale, la perizia è:   un mezzo di prova.
In ambito processuale penale, la perquisizione è:   un mezzo di ricerca della prova.
In ambito processuale penale, la ricognizione è:   un mezzo di prova.
In ambito processuale penale, la sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio è una misura:   interdittiva
In ambito processuale penale, la testimonianza è:   un mezzo di prova.
In ambito processuale penale, l'arresto in flagranza è una misura:   precautelare.
In ambito processuale penale, le intercettazioni di comunicazioni sono:   un mezzo di ricerca della prova.
In ambito processuale penale, l'esame delle parti è:   un mezzo di prova.
In ambito processuale penale, l'esperimento giudiziale è:   un mezzo di prova.
In ambito processuale penale, nella fase dibattimentale, le dichiarazioni rese in precedenza dall'imputato (nel corso delle indagini preliminari o dell'udienza preliminare):   potranno essere utilizzate contro lo stesso imputato che le ha rese.
In ambito processuale penale, qualora il Giudice rilevi un caso di conflitto di giurisdizione o di competenza:   pronuncia ordinanza con la quale rimette alla Corte di Cassazione copia degli atti necessari alla sua risoluzione con l'indicazione delle parti e del difensori.
In caso di inosservanza delle disposizioni in tema di lingua degli atti del procedimento penale, l'atto sarà:   nullo.
In materia di provvedimenti relativi alla grazia, il Codice di Procedura Penale prevede che la grazia:   può essere concessa anche in assenza di domanda o di proposta.
In materia di provvedimenti relativi alla grazia, il Codice di Procedura Penale prevede che:   la domanda di grazia, diretta al Presidente della Repubblica, può essere sottoscritta, tra l'altro, dal condannato o da un prossimo congiunto.
In materia di provvedimenti relativi alla grazia, il Codice di Procedura Penale prevede che:   la proposta di grazia è sottoscritta dal Presidente del consiglio di disciplina ed è presentata al Magistrato di sorveglianza.
In materia di provvedimenti relativi alla grazia, il Codice di Procedura Penale prevede che:   se il condannato non è detenuto o internato, la domanda di grazia può essere presentata al Procuratore Generale presso la Corte d'Appello del distretto ove ha sede il Giudice dell'esecuzione, il quale, acquisite le opportune informazioni, la trasmette al ministro della giustizia con le proprie osservazioni.
In materia di provvedimenti relativi alla grazia, il Codice di Procedura Penale prevede che:   la domanda di grazia, diretta al Presidente della Repubblica, è sottoscritta dal condannato o da un suo prossimo congiunto o dal convivente o dal tutore o dal curatore ovvero da un avvocato ed è presentata al ministro della giustizia.
In materia di provvedimenti relativi alla grazia, il Codice di Procedura Penale prevede che:   la domanda di grazia, diretta al Presidente della Repubblica, può essere sottoscritta, tra l'altro, dal condannato o dal convivente.
In riferimento a quanto previsto dall'art. 283 del Codice di Procedura Penale, in relazione alla misura del divieto e obbligo di dimora è corretto affermare che:   provoca restringimento alla libertà di circolazione dell'imputato.
In tema di custodia cautelare in carcere, l'art. 285 del Codice di Procedura Penale sancisce che ai fini della detraibilità dalla pena da espiare:   viene computata anche la custodia sofferta all'estero per lo stesso reato, sia in conseguenza di una domanda di estradizione, sia in caso di rinnovamento del giudizio.
In tema di forme del provvedimenti del Giudice e stante quanto dispone l'art. 125 del Codice di Procedura Penale è corretto affermare che le sentenze e le ordinanze sono motivate, a pena di:   nullità.
In tema di modalità di determinazione della pena detentiva da eseguire nell'eventualità che il condannato abbia già subito privazioni di libertà, l'art. 657 del Codice di Procedura Penale, sancisce che, nel determinare la pena detentiva da eseguire:   il Pubblico Ministero, in ogni caso computa soltanto la custodia cautelare subita o le pene espiate dopo la commissione del reato per il quale deve essere determinata la pena da eseguire.
In tema di modalità di determinazione della pena detentiva da eseguire nell'eventualità che il condannato abbia già subito privazioni di libertà, l'art. 657 del Codice di Procedura Penale, sancisce che, nel determinare la pena detentiva da eseguire:   il Pubblico Ministero computa il periodo di pena detentiva espiata per un reato diverso, anche quando per il reato è stata concessa amnistia o quando è stato concesso indulto, nei limiti dello stesso.
Indicare quale delle seguenti affermazioni in materia di esecuzione di sanzioni sostitutive (art. 661 del Codice di Procedura Penale ) è CORRETTA.   Il P.M. trasmette l'estratto della sentenza di condanna al Magistrato di sorveglianza territorialmente competente che provvede in osservanza delle leggi.
Indicare quale delle seguenti affermazioni in materia di esecuzione di sanzioni sostitutive NON è corretta, ai sensi dell'art. 661 del Codice di Procedura Penale.   Il P.M. che cura l'esecuzione trasmette l'estratto della sentenza di condanna alla semidetenzione o alla libertà controllata al Magistrato di sorveglianza del luogo in cui è stato commesso il reato.