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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto amministrativo #8

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Di norma l'amministrazione è tenuta a fornire notizia dell'inizio del procedimento,....   Tra l'altro, ai soggetti nei confronti dei quali il provvedimento finale è destinato a produrre effetti diretti ed a quelli che per legge debbono intervenirvi.
Dispone il Capo II - Regole ulteriori per i soggetti pubblici - del Codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....   Qualunque trattamento di dati personali da parte di soggetti pubblici è consentito soltanto per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
Dispone il Capo II - Regole ulteriori per i soggetti pubblici - del Codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....   Nel trattare i dati, il soggetto pubblico osserva i presupposti e i limiti stabiliti dallo stesso Codice, anche in relazione alla diversa natura dei dati, nonché dalla legge e dai regolamenti.
Dispone il Capo II - Regole ulteriori per i soggetti pubblici - del Codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....   Salvo quanto previsto per gli esercenti le professioni sanitarie e gli organismi sanitari pubblici, i soggetti pubblici non devono richiedere il consenso dell'interessato.
Dispone il Capo II - Regole ulteriori per i soggetti pubblici - del Codice in materia di protezione dei dati personali, tra l'altro, che....   Si osservano le disposizioni di cui all'art. 25 in tema di comunicazione e diffusione.
Dispone il Codice dell'amministrazione digitale che la carta d'identità elettronica e l'analogo documento, rilasciato a seguito della denuncia di nascita e prima del compimento del quindicesimo anno di età, devono contenere....   I dati identificativi della persona e il codice fiscale.
Dispone il D.Lgs. 165/2001 che gli organismi di controllo interno delle pubbliche amministrazioni verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai principi indicati dalla legge. Scopo del controllo è, tra l'altro, quello....   Di fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione.
Dispone il D.Lgs. 165/2001 che gli organismi di controllo interno delle pubbliche amministrazioni verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai principi indicati dalla legge. Scopo del controllo è, tra l'altro, quello di....   Proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi e di fornire elementi per l'adozione delle misure previste nei confronti dei responsabili della gestione.
Dispone il D.Lgs. 196/2003 che nei casi in cui una disposizione di legge specifica la finalità di rilevante interesse pubblico, ma non i tipi di dati sensibili e di operazioni eseguibili, il trattamento dei dati da parte della P.A....   É consentito solo in riferimento ai tipi di dati e di operazioni identificati e resi pubblici dai soggetti che ne effettuano il trattamento, in relazione alle specifiche finalità perseguite nei singoli casi e nel rispetto dei principi di legge.
Dispone il D.Lgs. n. 165/2001 che ai dirigenti delle amministrazioni pubbliche spetta l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno. Tali attribuzioni possono essere derogate?   Si, ma soltanto ed espressamente ad opera di specifiche disposizioni legislative.
Dispone il D.Lgs. n. 165/2001 che gli organismi di controllo interno delle pubbliche amministrazioni verificano periodicamente la rispondenza delle determinazioni organizzative ai principi indicati dalla legge. Scopo del controllo è, tra l'altro, quello di....   Proporre l'adozione di eventuali interventi correttivi.
Dispone il D.Lgs. n. 165/2001 che il Ministro....   Non può avocare a sé provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
Dispone il D.Lgs. n. 82/2005 che al fine di promuovere la massima efficacia ed efficienza dello sportello unico, anche attraverso l'adozione di modalità omogenee di relazione con gli utenti nell'intero territorio nazionale,....   Lo Stato, d'intesa con la Conferenza unificata individua uno o più modelli tecnico-organizzativi di riferimento, tenendo presenti le migliori esperienze realizzate che garantiscano l'interoperabilità delle soluzioni individuate.
Dispone il D.Lgs. n. 82/2005 che le pubbliche amministrazioni nell'organizzare autonomamente la propria attività utilizzano le tecnologie dell'informazione e della comunicazione per la realizzazione degli obiettivi di....   Efficienza, efficacia, economicità, imparzialità, trasparenza, semplificazione e partecipazione.
Dispone la legge n. 241/1990 che in accoglimento di osservazioni e proposte presentate dai privati, l'amministrazione procedente può concludere, senza pregiudizio dei diritti dei terzi, e in ogni caso nel perseguimento del pubblico interesse, accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo. Tali accordi debbono essere stipulati in forma scritta?   Si, a pena di nullità, salvo che la legge disponga altrimenti e ad essi si applicano, ove non diversamente previsto, i principi del c.c. in materia di obbligazioni e contratti in quanto compatibili.
Dispone la legge n. 241/1990 che in accoglimento di osservazioni e proposte presentate dai privati, l'amministrazione procedente può concludere, senza pregiudizio dei diritti dei terzi, e in ogni caso nel perseguimento del pubblico interesse, accordi con gli interessati al fine di determinare il contenuto discrezionale del provvedimento finale ovvero in sostituzione di questo. Al fine di favorire la conclusione di tali accordi il responsabile del procedimento....   Può predisporre un calendario di incontri cui invita, separatamente o contestualmente, il destinatario del provvedimento ed eventuali controinteressati.
Dispone la legge n. 241/1990 che l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale indicando l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento, l'ufficio e la persona responsabile, ecc. É in facoltà dell'amministrazione prevedere forme di pubblicità unificate?   Si, qualora per il numero dei destinatari la comunicazione personale non sia possibile o risulti particolarmente gravosa.
Dispone la legge n. 241/1990 che l'amministrazione deve provvedere a dare notizia dell'avvio del procedimento mediante comunicazione personale indicando l'amministrazione competente, l'oggetto del procedimento, l'ufficio e la persona responsabile, ecc. L'omissione di taluna delle comunicazioni prescritte....   Può essere fatta valere solo dal soggetto nel cui interesse la comunicazione è prevista.
Dispone l'art. 1 della legge n. 241/1990 che l'attività amministrativa è regolata secondo le modalità previste dalla legge stessa e dalle altre disposizioni che disciplinano singoli procedimenti, nonché....   Dai principi dell'ordinamento comunitario.
Dispone l'art. 10-bis della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda, concedendo ad essi il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni, eventualmente corredate da documenti. Entro quale termine gli istanti devono presentare le loro osservazioni?   Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione.
Dispone l'art. 10-bis della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte il responsabile del procedimento o l'autorità competente, prima della formale adozione di un provvedimento negativo, comunica tempestivamente agli istanti i motivi che ostano all'accoglimento della domanda. Entro il termine di dieci giorni dal ricevimento della comunicazione gli istanti hanno il diritto di presentare per iscritto le loro osservazioni; dell'eventuale mancato accoglimento di tali osservazioni deve essere data ragione nella motivazione del provvedimento finale?   Si, lo prevede espressamente l'art. 10-bis della legge n. 241/1990.
Dispone l'art. 11 della legge n. 241/1990 che a garanzia dell'imparzialità e del buon andamento dell'azione amministrativa, in tutti i casi in cui una pubblica amministrazione conclude accordi integrativi o sostitutivi con privato, la stipulazione dell'accordo....   Deve essere preceduta da una determinazione dell'organo che sarebbe competente per l'adozione del provvedimento.
Dispone l'art. 14-quater della legge n. 241/1990 che il dissenso di uno o più rappresentanti delle amministrazioni, regolarmente convocate alla conferenza di servizi, a pena di inammissibilità....   Deve essere manifestato nella conferenza di servizi, deve essere congruamente motivato, non può riferirsi a questioni connesse che non costituiscono oggetto della conferenza medesima e deve recare le specifiche indicazioni delle modifiche progettuali necessarie ai fini dell'assenso.
Dispone l'art. 14-quater della legge n. 241/1990 che se il motivato dissenso espresso nella conferenza di servizi è espresso da un'amministrazione preposta alla tutela ambientale, paesaggistico- territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità, la decisione deve essere rimessa dall'amministrazione procedente,.....   Entro dieci giorni al Consiglio dei Ministri, in caso di dissenso tra amministrazioni statali; ed entro lo stesso termine alla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, in caso di dissenso tra un'amministrazione statale e una regionale o tra più amministrazioni regionali.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   La prima riunione è convocata entro quindici giorni ovvero, in caso di particolare complessità dell'istruttoria, entro trenta giorni dalla data di indizione.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   La convocazione della prima riunione deve pervenire alle amministrazioni interessate, anche per via telematica o informatica, almeno cinque giorni prima della relativa data.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   La conferenza di servizi assume le determinazioni relative all'organizzazione dei propri lavori a maggioranza dei presenti.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   Entro i successivi cinque giorni, le amministrazioni convocate alla prima riunione possono richiedere, qualora impossibilitate a partecipare, l'effettuazione della riunione in una diversa data; in tale caso, l'amministrazione procedente concorda una nuova data, comunque entro i dieci giorni successivi alla prima.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   Nella prima riunione della conferenza di servizi, o comunque in quella immediatamente successiva alla trasmissione dell'istanza o del progetto definitivo, le amministrazioni che vi partecipano determinano il termine per l'adozione della decisione conclusiva.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   I lavori della conferenza non possono superare i novanta giorni, salvo quanto previsto dalla stessa legge.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   All'esito dei lavori della conferenza, e in ogni caso scaduto il termine previsto, l'amministrazione procedente adotta la determinazione motivata di conclusione del procedimento, valutate le specifiche risultanze della conferenza e tenendo conto delle posizioni prevalenti espresse in quella sede.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   Ogni amministrazione convocata partecipa alla conferenza di servizi attraverso un unico rappresentante legittimato, dall'organo competente, ad esprimere in modo vincolante la volontà dell'amministrazione su tutte le decisioni di competenza della stessa.
Dispone l'art. 14-ter della legge n. 241/1990 in merito ai lavori della conferenza di servizi che....   Si considera acquisito l'assenso dell'amministrazione il cui rappresentante non abbia espresso definitivamente la volontà dell'amministrazione rappresentata.
Dispone l'art. 16 del D.Lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....   Formulano proposte ed esprimono pareri al Ministro nelle materie di sua competenza.
Dispone l'art. 16 del D.Lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....   Curano l'attuazione dei piani, programmi e direttive generali definite dal Ministro e attribuiscono ai dirigenti gli incarichi e la responsabilità di specifici progetti e gestioni.
Dispone l'art. 16 del D.Lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....   Definiscono gli obiettivi che i dirigenti devono perseguire e attribuiscono le conseguenti risorse umane, finanziarie e materiali.
Dispone l'art. 16 del D.Lgs. n. 165/2001 che i dirigenti di uffici dirigenziali generali....   Adottano gli atti relativi all'organizzazione degli uffici di livello dirigenziale non generale.
Dispone l'art. 19 del D.Lgs. 196/2003 che sono ammesse le comunicazioni di dati personali diversi da quelli sensibili e giudiziari da parte di un soggetto pubblico ad altri soggetti pubblici....   Se sono previste da norme di legge o di regolamento o risultano comunque necessarie per lo svolgimento delle funzioni istituzionali.
Dispone l'art. 20 del D.Lgs. 196/2003 che il trattamento dei dati sensibili da parte di soggetti pubblici....   É consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge nella quale sono specificati i tipi di dati che possono essere trattati e di operazioni eseguibili e le finalità di rilevante interesse pubblico perseguite.
Dispone l'art. 20 della legge n. 241/1990 che nei procedimenti ad istanza di parte per il rilascio di provvedimenti amministrativi il silenzio dell'amministrazione competente equivale a provvedimento di accoglimento della domanda, senza necessità di ulteriori istanze o diffide, se....   La medesima amministrazione non comunica all'interessato, nel termine di novanta giorni dal ricevimento della domanda (salvo che non sia stabilito un termine diverso da regolamenti e disposizioni legislative), il provvedimento di diniego.
Dispone l'art. 21 del D.Lgs. 196/2003 che il trattamento di dati giudiziari da parte di soggetti pubblici....   É consentito solo se autorizzato da espressa disposizione di legge o provvedimento del Garante che specifichino le finalità di rilevante interesse pubblico del trattamento, i tipi di dati trattati e di operazioni eseguibili.
Dispone l'art. 21-octies della L. n. 241/1990 che il provvedimento difforme dal paradigma normativo non è in taluni casi annullabile. Ciò accade....   Quando esso sia adottato in violazione di norme sul procedimento o sulla forma degli atti ma, per la natura vincolata del provvedimento, sia palese che il suo contenuto dispositivo non avrebbe potuto essere diverso da quello in concreto adottato.
Dispone l'art. 21-quater della legge 241/1990 che i provvedimenti amministrativi efficaci sono eseguiti immediatamente. Può l'efficacia o l'esecuzione essere sospesa?   Si, per gravi ragioni e per il tempo strettamente necessario.
Dispone l'art. 21-septies della legge n. 241/1990 che le questioni inerenti alla nullità dei provvedimenti amministrativi in violazione o elusione del giudicato....   Sono attribuiti alla giurisdizione esclusiva del G.A.
Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...   Nel fornire l'informativa i soggetti pubblici fanno espresso riferimento alla normativa che prevede gli obblighi o i compiti in base alla quale è effettuato il trattamento dei dati sensibili e giudiziari.
Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...   I soggetti pubblici verificano periodicamente l'esattezza e l'aggiornamento dei dati sensibili e giudiziari, nonché la loro pertinenza, completezza, non eccedenza e indispensabilità rispetto alle finalità perseguite nei singoli casi.
Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...   I soggetti pubblici conformano il trattamento dei dati sensibili e giudiziari secondo modalità volte a prevenire violazioni dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità dell'interessato.
Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...   I soggetti pubblici possono trattare solo i dati sensibili e giudiziari indispensabili per svolgere attività istituzionali che non possono essere adempiute, caso per caso, mediante il trattamento di dati anonimi o di dati personali di natura diversa.
Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...   Al fine di assicurare che i dati sensibili e giudiziari siano indispensabili rispetto agli obblighi e ai compiti loro attribuiti, i soggetti pubblici valutano specificamente il rapporto tra i dati e gli adempimenti.
Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...   Specifica attenzione deve essere prestata per la verifica dell'indispensabilità dei dati sensibili e giudiziari riferiti a soggetti diversi da quelli cui si riferiscono direttamente le prestazioni o gli adempimenti.
Dispone l'art. 22 del Codice in materia di protezione dei dati personali, in merito ai Principi applicabili al trattamento di dati sensibili e giudiziari da parte di soggetti pubblici, tra l'altro, che...   Qualora contenuti in elenchi, registri o banche di dati, tenuti con l'ausilio di strumenti elettronici, sono trattati con tecniche che li rendono temporaneamente inintelligibili.
Dispone l'art. 35 del D.Lgs. n. 82/2005 che i dispositivi sicuri e le procedure utilizzate per la generazione delle firme devono presentare requisiti di sicurezza tali da garantire che la chiave privata....   Sia riservata; non possa essere derivata e che la relativa firma sia protetta da contraffazioni; possa essere sufficientemente protetta dal titolare dall'uso da parte di terzi.
Dispone l'art. 4 del D.Lgs. n. 112/1998 che relativamente alle funzioni e ai compiti conferiti alle regioni e agli enti locali con lo stesso decreto è conservato allo Stato il potere di indirizzo e coordinamento da esercitarsi ai sensi dell'art. 8 della legge n. 59/1997. Cosa ha disposto in merito l'art. 8 delle legge n. 131/2003?   Ha disposto che non possono essere adottati gli atti di indirizzo e di coordinamento nelle materie previste dall'art. 117, terzo e quarto comma, della Costituzione.
Dispone l'art. 6 della legge n. 241/1990 che il responsabile del procedimento, tra l'altro,....   Propone l'indizione o, avendone la competenza, indice le conferenze di servizi.
Dispone l'art. 6 della legge n. 241/1990 che il responsabile del procedimento, tra l'altro,....   Può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali.