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Elenco in ordine alfabetico delle domande di Diritto amministrativo

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A norma del disposto di cui agli artt. 17 e 18 c.p.a. al g.a. si applicano le cause di ricusazione previste dal c.p.c.?   Si, e trovano applicazione anche le cause e le modalità di astensione previste dal c.p.c.
A norma del disposto di cui al comma 2, art. 1, l. n. 241/1990, la p.a.:   Non può aggravare il procedimento se non per straordinarie e motivate esigenze imposte dallo svolgimento dell'istruttoria.
A norma del disposto di cui al comma 3, art. 30, c.p.a. la domanda di risarcimento per lesione di interessi legittimi è proposta entro il termine di decadenza:   Di 120 giorni decorrente dal giorno in cui il fatto si è verificato ovvero dalla conoscenza del provvedimento se il danno deriva direttamente da questo.
A norma del disposto di cui al comma 5, art. 30, c.p.a. di ogni domanda di condanna al risarcimento di danni per lesioni di interessi legittimi conosce:   Esclusivamente il giudice amministrativo.
A norma del disposto di cui al comma 5, art. 30, c.p.a. nel caso in cui sia stata proposta azione di annullamento la domanda risarcitoria può essere formulata:   Nel corso del giudizio o, comunque, sino a centoventi giorni dal passaggio in giudicato della relativa sentenza.
A norma del disposto di cui all'art. 10 bis, l. n. 241/1990, sulla comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza, entro quanti giorni dal ricevimento della comunicazione gli istanti hanno il diritto di presentare le loro osservazioni?   Entro dieci giorni.
A norma del disposto di cui all'art. 134 del c.p.a. il giudice amministrativo esercita giurisdizione con cognizione estesa al merito nelle controversie:   Aventi ad oggetto l'attuazione delle pronunce giurisdizionali esecutive o del giudicato nell'ambito del giudizio di cui al Titolo I del Libro IV c.p.a.
A norma del disposto di cui all'art. 134 del c.p.a. il giudice amministrativo esercita giurisdizione con cognizione estesa al merito nelle controversie:   Aventi ad oggetto le contestazioni sui confini degli enti territoriali.
A norma del disposto di cui all'art. 134 del c.p.a. il giudice amministrativo esercita giurisdizione con cognizione estesa al merito nelle controversie:   Aventi ad oggetto il diniego di rilascio di nulla osta cinematografico.
A norma del disposto di cui all'art. 134 del c.p.a. il giudice amministrativo esercita giurisdizione con cognizione estesa al merito nelle controversie:   Aventi ad oggetto gli atti e le operazioni in materia elettorale, attribuiti alla giurisdizione amministrativa.
A norma del disposto di cui all'art. 135 del c.p.a., le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti dell'Autorità garante per la concorrenza ed il mercato sono devolute alla competenza inderogabile:   Del Tar del Lazio.
A norma del disposto di cui all'art. 135 del c.p.a., le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni sono devolute alla competenza inderogabile:   Del Tar del Lazio.
A norma del disposto di cui all'art. 135 del c.p.a., le controversie aventi ad oggetto i provvedimenti di espulsione di cittadini extracomunitari per motivi di ordine pubblico o di sicurezza dello Stato sono devolute:   Alla competenza inderogabile del Tar del Lazio.
A norma del disposto di cui all'art. 135 del c.p.a., le controversie avverso i provvedimenti di allontanamento di cittadini comunitari per motivi di sicurezza dello Stato o per motivi di ordine pubblico di cui all'art. 20, comma 1, D.Lgs. n. 30/2007 e ss.mm. sono devolute:   Alla competenza inderogabile del Tar del Lazio.
A norma del disposto di cui all'art. 135 del c.p.a., le controversie relative ai provvedimenti riguardanti i magistrati amministrativi adottati dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Amministrativa sono devolute:   Alla competenza inderogabile del Tar del Lazio.
A norma del disposto di cui all'art. 135 del c.p.a., le controversie relative all'esercizio dei poteri speciali inerenti alle attività di rilevanza strategica nei settori della difesa e della sicurezza nazionale e nei settori dell'energia, dei trasporti e delle comunicazioni sono devolute alla competenza inderogabile:   Del Tar del Lazio.
A norma del disposto di cui all'art. 141 del D.Lgs. n. 196/2003 l'interessato può rivolgersi al Garante:   Mediante reclamo circostanziato, mediante segnalazione e mediante ricorso.
A norma del disposto di cui all'art. 18, l. n. 241/1990 i documenti attestanti atti, fatti, qualità e stati soggettivi, necessari per l'istruttoria del procedimento:   Sono acquisiti d'ufficio dal responsabile del procedimento quando siano in possesso della p.a. procedente, ovvero sono detenuti, istituzionalmente, da altre p.a.
A norma del disposto di cui all'art. 29 c.p.a. l'azione di annullamento per violazione di legge, incompetenza ed eccesso di potere si propone nel termine di decadenza di:   Sessanta giorni.
A norma del Testo unico sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) chi provvede ad instaurare il procedimento disciplinare nei confronti di un dipendente qualora la sanzione da applicare sia il licenziamento con preavviso?   L'ufficio competente per i procedimenti disciplinari.
A norma del Testo unico sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) in quale dei seguenti casi non trova applicazione il licenziamento disciplinare?   Negligenza nella cura dei locali e dei beni mobili o strumenti affidati.
A norma del Testo unico sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) in quale dei seguenti casi trova applicazione il licenziamento disciplinare?   Reiterazione nell'ambiente di lavoro di gravi condotte aggressive, ingiuriose o comunque lesive dell'onore e della dignità personale altrui.
A norma del Testo unico sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) in quale dei seguenti casi trova applicazione il licenziamento disciplinare?   Assenza priva di valida giustificazione per più di sette giorni nel corso degli ultimi dieci anni.
A norma del Testo unico sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) per le infrazioni di minore gravità, per le quali è prevista l'irrogazione di sanzioni superiori al rimprovero verbale ed inferiori alla sospensione dal servizio con privazione della retribuzione per più di dieci giorni, provvede:   Il responsabile della struttura con qualifica dirigenziale, ovvero quando il responsabile della struttura non ha qualifica dirigenziale, l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari.
A norma di quanto dispone il comma 2 bis, art. 14-ter, l. n. 241/1990, alla conferenza di servizi di cui agli articoli 14 e 14-bis possono partecipare i soggetti proponenti il progetto dedotto in conferenza?   Si, i soggetti proponenti il progetto dedotto sono convocati e partecipano senza diritto di voto.
A norma di quanto dispone il comma 2 ter, art. 14-ter, l. n. 241/1990, alla conferenza di servizi possono partecipare i concessionari e i gestori di pubblici servizi, nel caso in cui il procedimento amministrativo o il progetto dedotto in conferenza implichi loro adempimenti?   Si, possono partecipare senza diritto di voto.
A norma di quanto dispone il Testo unico sul pubblico impiego (D.Lgs. n. 165/2001) le p.a. possono utilizzare in assegnazione temporanea personale di altre amministrazioni per motivate esigenze organizzative?   Si, per un periodo massimo indicato dallo stesso Testo unico.
A norma di quanto dispone l'art. 37 del D.Lgs. n. 165/2001 a decorrere dal 1° gennaio 2000 i bandi di concorso per l'accesso alle pubbliche amministrazioni:   Devono prevedere l'accertamento della conoscenza dell'uso delle apparecchiature e delle applicazioni informatiche più diffuse e di almeno una lingua straniera.
A norma di quanto prevede il comma 1, art. 2, l. n. 241/1990, quando le p.a. concludono il procedimento con un provvedimento espresso redatto in forma semplificata, la cui motivazione può consistere in un sintetico riferimento al punto di fatto o di diritto ritenuto risolutivo?   Se ravvisano la manifesta irricevibilità, inammissibilità, improcedibilità o infondatezza della domanda.
A norma di quanto prevede il comma 1, lett. b), art. 6, l. n. 241/1990, chi adotta ogni misura per l'adeguato e sollecito svolgimento dell'istruttoria?   Il responsabile del procedimento.
A norma di quanto prevede il comma 1, lett. b), art. 6, l. n. 241/1990, chi può esperire accertamenti tecnici ed ispezioni ed ordinare esibizioni documentali?   Il responsabile del procedimento.
A norma di quanto prevede il comma 2, art. 2, l. n. 241/1990, nei casi in cui le disposizioni di legge ovvero i provvedimenti non prevedono un termine diverso, i procedimenti amministrativi di competenza delle amministrazioni statali e degli enti pubblici nazionali devono concludersi:   Entro il termine di trenta giorni.
A norma di quanto prevede il comma 2, art. 5, l. n. 241/1990, fino a quando non sia effettuata l'assegnazione del responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento inerente il singolo procedimento, nonché eventualmente, dell'adozione del provvedimento finale:   E' considerato responsabile del singolo procedimento il funzionario preposto all'unità organizzativa.
A norma di quanto prevede il comma 5, art. 2, l. n. 241/1990, per le autorità di garanzia e di vigilanza, i termini di conclusione dei procedimenti di rispettiva competenza sono stabiliti:   Dalle stesse autorità in conformità ai propri ordinamenti, e fatto salvo quanto previsto da specifiche disposizioni normative.
A norma di quanto prevede il comma 6, art. 2, l. n. 241/1990, i termini per la conclusione del procedimento decorrono:   Dall'inizio del procedimento d'ufficio o dal ricevimento della domanda, se il procedimento è ad iniziativa di parte.
A norma di quanto prevede il comma 7, art. 2, l. n. 241/1990 i termini per la conclusione del procedimento possono essere sospesi?   Si, per un periodo non superiore, di norma, a trenta giorni, per l'acquisizione di informazioni o di certificazioni relative a fatti, stati o qualità non attestati in documenti già in possesso dell'amministrazione stessa o non direttamente acquisibili presso altre pubbliche amministrazioni.
A norma di quanto prevede il comma 7, art. 2, l. n. 241/1990 i termini per la conclusione del procedimento, salvo i casi espressamente previsti:   Possono essere sospesi, per una sola volta e per un periodo non superiore a 30 giorni.
A norma di quanto prevede il comma 9, art. 2, l. n. 241/1990 la mancata o tardiva emanazione del provvedimento nei termini di legge costituisce elemento di valutazione della performance individuale per i dirigenti e funzionari inadempienti?   Si, costituisce elemento di valutazione della performance individuale, nonché di responsabilità disciplinare e amministrativo-contabile.
A norma di quanto prevede la l. n. 241/1990, sulla comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza, l'omessa comunicazione:   In caso di provvedimento vincolato, è assoggettata all'applicazione delle disposizioni di cui al comma 2. art. 21 octies.
A norma di quanto prevede l'art. 2 bis, l. n. 241/1990, le p.a. sono tenute al risarcimento del danno ingiusto cagionato in conseguenza dell'inosservanza dolosa o colposa del termine di conclusione del procedimento?   Si, per espressa previsione legislativa.
A norma di quanto prevede l'art. 23 del Codice del processo amministrativo in materia elettorale le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore?   Si, il Codice prevede casi in cui è ammessa la difesa personale.
A norma di quanto prevede l'art. 23 del Codice del processo amministrativo nei giudizi in materia di accesso le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore?   Si, il Codice prevede casi in cui è ammessa la difesa personale.
A norma di quanto prevede l'art. 23 del Codice del processo amministrativo nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri le parti possono stare in giudizio personalmente senza l'assistenza del difensore?   Si, il Codice prevede casi in cui è ammessa la difesa personale.
A norma di quanto prevede l'art. 3, l. n. 241/1990, la motivazione è richiesta anche per gli atti a contenuto generale?   No, per espressa previsione legislativa.
A norma di quanto prevede l'art. 3, l. n. 241/1990, la motivazione è richiesta anche per gli atti a contenuto normativo?   No, per espressa previsione legislativa.
A norma di quanto prevede l'art. 3, l. n. 241/1990, la motivazione è richiesta anche per i provvedimenti amministrativi concernenti lo svolgimento dei pubblici concorsi?   Si, per espressa previsione legislativa.
A norma di quanto prevede l'art. 3, l. n. 241/1990, la motivazione deve indicare:   I presupposti di fatto e le ragioni giuridiche che hanno determinato la decisione dell'amministrazione, in relazione alle risultanze dell'istruttoria.
A norma di quanto prevede l'art. 4, l. n. 241/1990, le p.a. sono tenute a determinare:   L'unità organizzativa responsabile dell'istruttoria e di ogni altro adempimento procedimentale, nonché dell'adozione del provvedimento finale.
A quale categoria di atti non consistenti in manifestazioni di volontà appartengo i giudizi di idoneità dei partecipanti ad una procedura concorsuale?   Atti di valutazione.
A quale dei seguenti soggetti si riferisce l'art. 5, comma 2, del D.Lgs. n. 165/2001 (Potere di organizzazione) con l'espressione "organi preposti alla gestione"?   Ai dirigenti.
A quale tipo di conferenza afferisce il comma 1, art. 14, l. n. 241/1990?   Conferenza di servizi istruttoria.
A quale tipo di conferenza afferisce il comma 3, art. 14, l. n. 241/1990?   Conferenza di servizi istruttoria c.d. trasversale.
A seguito del nuovo ruolo attribuito dal D.Lgs. n. 29/1993 (oggi D.Lgs. n. 165/2001) alla dirigenza, il Ministro:   Non può revocare, riformare, riservare o avocare a sé o altrimenti adottare provvedimenti o atti di competenza dei dirigenti.
Affinché possa configurarsi il vizio di violazione di circolare, quale figura sintomatica di eccesso di potere, è sufficiente la legittimità della circolare?   No, è necessaria non solo la legittimità della circolare, ma anche che tra l'autorità che ha emanato la stessa e quella che ha adottato l'atto sussista un rapporto di gerarchia che consenta alla prima di vincolare la seconda.
Ai fini del Codice di protezione dei dati personali cosa si intende rispettivamente per "incaricato" e per "interessato"?   La persona fisica autorizzata a compiere operazioni di trattamento dei dati dal titolare o dal responsabile - La persona fisica, cui si riferiscono i dati personali.
Ai fini del D.Lgs 196/2003 cosi si intende rispettivamente per "comunicazione" e per "diffusione"?   Il dare conoscenza dei dati personali a uno o più soggetti determinati diversi dall'interessato, dal rappresentante del titolare nel territorio dello Stato, dal responsabile e dagli incaricati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione. - Il dare conoscenza dei dati personali a soggetti indeterminati, in qualunque forma, anche mediante la loro messa a disposizione o consultazione.
Ai fini del D.Lgs. n. 82/2005 (CAD) la validazione del documento informatico attraverso l'associazione di dati informatici relativi all'autore o alle circostanze, anche temporali, della redazione, corrisponde a:   Autenticazione del documento informatico.
Ai fini dell'istituto del diritto di accesso ai documenti amministrativi, disciplinato dal Capo V della l. n. 241/1990, si distingue tra "interessati" e "controinteressati". Per "controinteressati" si intende:   Tutti i soggetti, individuati o facilmente individuabili in base alla natura del documento richiesto, che dall'esercizio dell'accesso vedrebbero pregiudicato il loro diritto alla riservatezza.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), chi vigila sulla corretta esecuzione dei contratti e cura, in ciascuna fase di attuazione degli interventi, il controllo sui livelli di prestazione e di qualità?   Il responsabile del procedimento.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), i contratti a titolo oneroso, stipulati per iscritto tra una stazione appaltante o un ente aggiudicatore e uno o più operatori economici, aventi per oggetto l'esecuzione di lavori, la fornitura di prodotti o la prestazione di servizi corrispondono:   Agli appalti pubblici.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), quale delle citate procedura di scelta del contraente è una procedura in cui le stazioni appaltanti consultano gli operatori economici da loro scelti e negoziano con uno o più di essi le condizioni dell'appalto?   Procedure negoziate.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), quale organo vigila sull'osservanza della disciplina ivi contenuta, verificando, anche a campione la regolarità delle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture?   L'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), quale procedura di scelta del contraente è una procedura alla quale ogni operatore economico può chiedere di partecipare e in cui possono presentare un'offerta soltanto gli operatori economici invitati dalle stazioni appaltanti?   Procedura ristretta.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), quale procedura di scelta del contraente tra quelle indicate consiste in un accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici e il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste?   Accordo quadro.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), vengono in rilievo, tra gli altri, l'"operatore economico", l'"offerente", il "candidato". L'"offerente":   E' l'operatore economico che ha presentato un'offerta.
Al fine della disciplina dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 163/2006), vengono in rilievo, tra gli altri, l'"operatore economico", l'"offerente", il "candidato". L'"operatore economico":   Comprende l'imprenditore, il fornitore e il prestatore di servizi o un raggruppamento o consorzio di essi.